Melanzane al Cioccolato

Oggi è un buon giorno per cominciare!

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LE FANTASTICHE PROPRIETA’ DELLE SPEZIE

Nell’ultimo mio viaggio sono andata in un ristorante arabo, dove ci hanno servito un tè che io ho chiamato “Habibi” (“amore” in arabo), come il nome del ristorante. Era fatto con tè nero, zenzero, cardamomo, cannespezie contro l'invecchiamentolla, latte e miele. Molto gradevole. Da allora lo preparo spesso, a volte anche senza miele e anche senza latte 🙂
Ho visto che queste spezie rendono più piacevoli altri tipi di tè, per esempio lo yerba mate (che aiuta nel dimagrimento, leggi qui),  o altri infusi che hanno proprietà benefiche, ma non hanno un buon sapore.
Mi sembra che le spezie facciano fatica a entrare nelle abitudini alimentari degli italiani, e mi sembra un vero peccato, perché sono ricche di principi nutritivi e di antiossidanti, oltre a dare un buon sapore esotico. Provate il Pollo al curry, per esempio.
Le erbe aromatiche hanno più successo e questa è una cosa positiva, perché sono altrettanto importanti.
Le spezie e le erbe aromatiche danno sapore ai piatti permettendoci di ridurre il sale o i grassi, con grandi vantaggi per la salute. Sono ricche di antiossidanti e contrastano la degenerazione cellulare e quindi l’invecchiamento. In più le spezie (peperoncino, zenzero, pepe di Cayenna, curcuma, noce moscata, cardamomo, cumino, senape, pepe nero ecc.) contengono sostanze che fanno accelerare il metabolismo fino al 50% (aumentano il battito cardiaco) e gli effetti rimangono fino a 4 ore dopo il consumo, quindi aiutano nella perdita di peso.
Per trarre vantaggio al meglio dai loro benefici bisogna variare il più possibile.

Ecco alcune proprietà di questi preziosi alimenti:

– basilico: ricco di polifenoli, antiossidanti e antinfiammatori e di vitamine.
– timo: antimicrobico. Va bene contro la tosse e l’infiammazione della gola (risciacqui orali).
– salvia: antinfiammatorio, va bene per l’artrite e per l’asma.
– maggiorana: stimola la digestione, aiuta a eliminare il gas intestinale e aiuta a riposare meglio.
– origano: ha un’azione antibatterica ed è indicato contro i funghi.
– zenzero: riequilibra il Ph dello stomaco, è un antinfiammatorio che previene l’invecchiamento e va bene contro la nausea in gravidanza o per chi soffre di mal di mare o di altri mezzi di locomozione.
– cannella: mantiene costante la glicemia e combatte il cancro.
– chiodi di garofano: abbassano la glicemia ancora più della cannella e hanno il più alto contenuto di antiossidanti di tutte le spezie.
– curcuma: è contenuta nel curry, molto usata nei piatti indiani e asiatici. Contrasta l’invecchiamento perchè è un antinfiammatorio e ha proprietà anticancro.

RINFORZATE LE VOSTRE DIFESE IMMUNITARIE

imagesNGPYU8UXPer rinforzare il nostro sistema immunitario non è necessario ricorrere a farmaci: basta avere un’alimentazione varia, ricca di cibi che siano in grado di farlo ed eventualmente aggiungere qualche integratore.
Dr. Oz ha elencato alcuni, che mi affretto a condividere con voi:

– Estratto di larice, che aiuta a ridurre i raffreddori.
– Olio di origano, in grado di eliminare i batteri cattivi che possono dominare l’intestino.
– Funghi giapponesi (enoki, shiitake, Oyster), ricchi di ergothioneine, un potente antiossidante, che non viene distrutto con la cottura.
– Crucifere (cavoli, broccoli, cavolini di Bruxelles, cavolfiore, lattuga), che aiutano a disintossicare il fegato e a creare un buon ambiente per le cellule immunitarie che vi abitano.
– Avocado: aggiungendolo alla dieta è un modo facile per supportare le funzioni delle ghiandole surrenali e il sistema immunitario. Contiene acidi grassi essenziali che aiutano la produzione e l’equilibrio degli ormoni.
– Zenzero (ginger), molto usato nella medicina ayurvedica: riscalda il corpo e aiuta a mantenere aperte le vie respiratorie e ad abbattere l’acumulo di tossine negli organi, che aumentano il rischio di infezioni, specialmente polmonari. Purifica il sistema linfatico, che a sua volta è il sistema purificatore del nostro organismo.
– Ribes nero: contiene antociani, antiossidanti composti, che proteggono i nostri occhi e migliorano la visione notturna. Inoltre è ricco di vitamina C (5 volte più delle arance).
– Avena (fiocchi e farina): è un superalimento per la salute a lungo termine, perché è ricca di fibra solubile che cattura e trascina via il colesterolo cattivo LDL.
– Melograno: è ricco di acido ellagico e alagin punica, che combattono i danni da radicali liberi e contiene fitonutrienti che aiutano a preservare il collagene nella pelle.
– Semi di zucca: sono ricchi di magnesio e aiutano ad abbassare la pressione sanguigna, riducendo il rischio di malattie cardiovascolari.
– Estratto di salvia: aiuta a rimuovere il muco dal tratto respiratorio e calma la tosse. (1-2 gocce nel tè o in un po’ d’acqua calda).
– Uova: contengono ferro, biotina e vitamina C e combattono l’anemia, una riduzione dei globuli rossi che può causare la perdita dei capelli nelle donne.
– Graviola: tradizionalmente usata per uccidere i parassiti, migliora le funzioni epatiche, riduce la febbre, i raffreddori e rinforza il sistema immunitario. Una ricerca sulle acetogenine annonacee, dei composti naturali di cui è ricca, attribuisce alla graviola proprietà antitumorali. (ulteriori informazioni sulle sue molteplici proprietà in un post precedente).

LE VIRTU’ DELLO ZENZERO

zenzero, risomaLo zenzero, chiamato anche Ginger, è originario dell’Asia Orientale, ma viene coltivato in tutti i Paesi con clima caldo tropicale (Brasile, Filippine, Indonesia, Perù, Africa).
Le proprietà del suo rizoma erano conosciute già da antiche culture orientali e viene utilizzato da millenni in Cina e soprattutto in India, che è il maggiore produttore.
Il principio attivo, il gingerolo, dal sapore pungente che ricorda il limone e la citronella (a me ricorda un po’ anche la rosa), ha tantissime proprietà benefiche, per cui il Ginger viene usato in cucina per piatti a base di carne o pesce, ma anche per biscotti oppure liquori o birra.
Lo zenzero è considerato stimolante ed energizzante, un tonificante e rinvigorente Yang (maschile), ottimo per contrastare affaticamento, astenia e impotenza.
Inoltre è considerato uno stimolante digestivo. Il gingerolo ripristina l’equilibrio dell’acidità gastrointestinale e le sue proprietà antibatteriche proteggono lo stomaco dal batterio helicobacter pylori. Per le sue proprietà antinfiammatorie e cicatrizzanti aiuta nelle gastriti e ulcere ed è utile anche per gonfiori e altri disturbi intestinali.
E’ conosciuta ormai la sua azione anti nausea e vomito e quindi è indicato quando si viaggia. Basta masticare qualche pezzetto di zenzero fresco prima e durante il viaggio (oppure dello zenzero candito) per eliminare il malessere che i mezzi di trasporto possono dare (aereo, nave, macchina ecc.). Si può preparare un decotto facendo bollire per 5 minuti qualche fettina di zenzero in 200 ml d’acqua, filtrare e bere mezz’ora prima di mettersi in viaggio.
Ha proprietà antisettiche. Io ho già sperimentato le qualità dello zenzero nell’accelerare la guarigione di raffreddori. Tengo sempre nel frigo un vasetto in cui ho messo dello zenzero fresco grattugiato e l’ho ricoperto con il miele. (Dopo un po’ diventa più liquido, perchè lo zenzero rilascia il suo succo). Quando qualcuno di noi ha mal di gola o raffreddore ne prende un cucchiaio (buono!!). Si può anche diluire nel latte caldo o nel tè.
Il Africa dicono che mangiando zenzero si è protetti dalle zanzare.
Lo zenzero contiene vitamine A, B6 e K, che favoriscono l’assorbimento dei cibi. Inoltre contiene vitamina C ed E (antiossidanti che  fanno dello zenzero uno dei più potenti cibi antitumorali, specialmente per quanto riguarda il colon e il retto.) e fibra, che dà un senso di sazietà e calma la fame.
Lo zenzero migliora la circolazione del sangue (e la memoria) e stimola il sistema linfatico,  favorendo l’espulsione delle tossine grazie alla sua azione diuretica.
Un’altra caratteristica dello zenzero è quella di essere termogenico (ed è indicato per chi vuole dimagrire, perché fa bruciare più calorie!). Infatti è considerato una spezia “calda”, perché produce calore e in inverno è particolarmente apprezzato.
Si possono preparare tisane mettendo qualche fettina di zenzero in una tazza di acqua fredda, portare a ebollizione, lasciare in infusione 5-10 minuti, filtrare e bere ancora caldo. Se volete un sapore più intenso, aggiungete anche succo e buccia di limone grattugiata, coriandolo, un chiodo di garofano, un pizzico di peperoncino e un po’ di miele.
Si può preparare anche uno sciroppo facendo bollire 2 cucchiai di zenzero fresco grattugiato in 1 tazza di acqua, con 120 g di zucchero o miele, finché diventa “sciropposo”. Si può prendere 1 cucchiaio  al naturale oppure aggiungerlo al tè nero.
Insieme al cardamomo e alla curcuma fa parte degli ingredienti del curry, molto usato in India, ma ultimamente anche in Occidente. Io lo uso molto in cucina, specialmente per il riso al curry di Chef Ramsay.
Provatelo, è una spezia che non deve mai mancare nella nostra dispensa!

RIMEDI NATURALI PER IL DOLORE

dolori

Ormai la medicina alternativa sta facendosi avanti a grandi passi, anche perchè le medicine tradizionali danno spesso degli effetti collaterali, così cerchiamo dei rimedi naturali ai nostri disturbi.

Dr. Oz ha suggerito nel suo show alcuni adatti ad alleviare il dolore:

Mal di schiena: zenzero – aggiungere 1 cucchiaino in polvere o grattugiato a ogni bevanda. Contiene gingeroli, con proprietà anti infiammatorie.
In alternativa assumere 300 mg di BOSWELLIA.

Dolori articolari: minerali di alga rossa, ricche di calcio e magnesio.
Prendere 2,4 mg al giorno.

Mal di denti: mettere del sale su uno spicchio d’aglio, metterlo sul dente che duole e mordere finchè rilascia il succo, oppure fare una pasta con una testa d’aglio e mezzo cucchiaino di sale e metterla sul dente. Contiene allicina, un antimicrobico e il sale disidrata la zona e riduce il dolore.

Sinusite: canto senza parole (humming). Nei nostri seni nasali c’è un gas chiamato ossido nitrico. Lo humming apre i seni nasali e previene le infezioni. Bisogna praticarlo per 1 ora. Aumenta la produzione del gas di 15 volte. Fa vibrare le membrane sinusali, stimolando il  rilascio di ossido nitrico, che a sua volta permette un maggior passaggio dell’aria.

Joseph Mercola, esperto in medicina altrernativa, suggerisce rimedi naturali per altre patologie:

Tumori benigni della pelle: pomata a base di estratto di melanzana.  Le cellule cancerose possiedono dei ricettori specifici che l’estratto di melanzana riesce ad annientare, perchè è una sostanza nociva per loro, ma non danneggia le cellule normali.

Accumulo di mercurio: a volte si soffre di disfunzioni cognitive e affaticamento, che possono provenire dal mercurio che inquina il nostro organismo in vari modi. L’aria che respiriamo contiene mercurio perchè circa la metà della nostra elettricità è generata dalla combustione del carbone, che contiene mercurio.
Un’altra fonte di inquinamento è l’alimentazione, per esempio attraverso il pesce. I pesci grossi ne accumulano di più perchè si cibano di pesci più piccoli che hanno accumulato mercurio. Per questo è meglio limitare il consumo di pesci di grande taglia, come il tonno, a due volte alla settimana. Alcune aziende commercializzano tonno di piccola taglia, che dovremmo preferire.
Un’altra fonte di inquinamento da mercurio sono le otturazioni dentali, quelle che hanno un colore scuro. Per disintossicarci è indicato un integratore a base di un’alga di acqua dolce, chiamata Chlorella, che è in grado di assorbire il mercurio, che viene poi espulso dal nostro organismo per via naturale. Si devono prendere da 1 a 5 pillole di Chlorella, a stomaco pieno.
Anche prezzemolo, coriandolo e menta sono in grado di eliminare il mercurio.

COME CONSERVARE LA MEMORIA

Alzheimer

Forse vi ho già detto che una delle mie paure, la più grande, è di perdere la memoria. Non che abbia problemi 🙂 ma l’idea che si possa arrivare a non riconoscere più i propri figli mi sembra terribile!
La perdita della memoria è dovuta principalmente al morbo di Alzheimer. A Dr. Oz Show il Dr. Gary Small, autore del libro “The Alzheimer’s Prevention Program” e la D.ssa Lisa Genova hanno spiegato le cause dell’Alzheimer e mi sembra cosa giusta passare parola:
L’Alzheimer è causato principalmente da un peptide chiamato Betamiloide, una sostanza vischiosa che si accumula nel cervello e forma delle placche nelle sinapsi, bloccando il collegamento tra i neuroni. Soffocati dalle placche, i neuroni muoiono e nel cervello si creano degli spazi vuoti, come si può vedere nella foto accanto, e i ricordi si affievoliscono.
L’età è il fattore di rischio numero uno. Con l’avanzare dell’età aumenta lo stress ossidativo dei neuroni, c’è un’accelerazione del processo di invecchiamento cellulare e diminuisce la capacità dell’organismo di sbarazzarsi del betamiloide e di conseguenza aumentano le placche.
Nelle donne, la mancanza di estrogeni che si registra dopo i 75 anni accelera il declino dei neuroni.
Dopo gli 85 anni l’incidenza del morbo di Alzheimer cresce considerevolmente.
Se si ha il diabete non si è in grado di trasformare il glucosio in energia e di trasportare attraverso i vasi sanguigni il giusto apporto di ossigeno alle cellule e di conseguenza lavorano male. L’ipoglicemia causa carenza di ossigeno e livelli elevati di betamiloide, con conseguente perdita di memoria. Uno studio giapponese molto approfondito ha concluso che con il diabete (e anche il prediabete), il rischio di contrarre il morbo di Alzheimer è doppio rispetto a chi non è affetto da questa malattia.
Il colesterolo influenza il betamiloide e se il sistema è già compromesso diventa un altro fattore di rischio.
Esiste anche una componente genetica tra i fattori di rischio, ma sembra molto rara.
Per il momento non ci sono molte cure per l’Alzheimer e la migliore cura è la prevenzione. A questo scopo bisogna introdurre alcune strategie nella vita di tutti i giorni, per esempio:
– Ridurre al massimo i fattori di rischio (diabete, obesità ecc.)
– Allenare il cervello: suonare uno strumento musicale, fare parole crociate o sudoku, imparare una lingua straniera ecc. sono attività che fanno lavorare il nostro cervello.
– L’esercizio fisico aiuta a mantenerci in forma e ossigena le nostre cellule.
– L’alimentazione è fondamentale, perché attraverso il cibo si possono ridurre le infiammazioni nell’organismo.  Il pesce (salmone, alici ecc.) è ricco di grassi buoni Omega 3, con azione antinfiammatoria. Le patate sono un po’ discriminate per l’alto contenuto di carboidrati e quindi non adatte alle diete dimagranti, ma contengono selenio e altri antiossidanti (anche la buccia), in grado di ridurre lo stress ossidativo delle cellule cerebrali. Le verdure colorate, l’aglio e la frutta sono ricche di vitamine e minerali con azione antiossidante. Le spezie e le erbe aromatiche sono altrettanto preziose. In India per esempio non si registrano molti casi di Alzheimer e questo sembra dovuto all’uso di curcuma, un ingrediente del curry. La curcumina è un potente antiossidante. Anche la vaniglia, la cannella, lo zenzero, i chiodi di garofano, il pepe nero, l’origano, la salvia, il rosmarino sono ottimi alleati nella prevenzione dell’Alzheimer. L’olio di cocco sembra che abbia proprietà curative per l’Alzheimer (vedi post). Un altro alimento che sembra avere effetti protettivi sul nostro cervello è il caffè, preso con moderazione (2-3 tazze al giorno). Chi non ama il caffè può prendere del tè verde oppure della cioccolata fondente. (La dieta aiuta non solo il nostro cervello, ma anche il nostro cuore e tutto l’organismo).
Esistono anche integratori , come per esempio Ginkgo Biloba, Schisandra e Spirulina, che sembrano avere effetti benefici sulla salute del nostro cervello.

Anche se questa preoccupazione vi sembra un’eventualità molto lontana nel tempo, credo che prima si comincia meglio è per quanto riguarda la prevenzione 🙂

 

TE’ ALLE SPEZIE: TRE IN UNO!

Tè alle spezieIl caldo è arrivato e abbiamo bisogno di bere molto. Nel suo show televisivo, il Dr. Oz ha proposto alcuni tipi di tè che dissetato, idratato e, con l’aggiunta di spezie, accelerano il metabolismo. Sono delle ottime bibite estive, da tenere sempre nel frigorifero.
Per preparare tutti questi tipi di tè si usano 4 cucchiai di tè sfuso oppure 12 bustine per una caraffa di acqua. Si aggiunge del ghiaccio, che rende gradevole la bibita e fa consumare qualche caloria perché costringe il nostro organismo a riscaldarla per portarla alla nostra temperatura corporea.

Tè o0long, cannella e ghiaccio. Il tè oolong contiene catechine, dei potenti antiossidanti,  e caffeina, che lavorano in sinergia per velocizzare il metabolismo. La cannella mantiene bassi gli zuccheri nel sangue e quindi tiene a freno l’insulina (dove c’è insulina c’è grasso!).

Tè verde allo zenzero. Il tè verde, anche esso ricco di catechine, blocca l’assorbimento dei grassi e lo zenzero aiuta a metabolizzare meglio i carboidrati.

Tè mate e pompelmo rosato. Lo yerba mate contiene xantine e caffeina, che insieme con il pompelmo danno una sferzata al metabolismo.

Tè bianco e pere. Il tè bianco stimola il metabolismo e le pere contengono pectina, che contribuisce ad abbassare la glicemia nel sangue.

Il tè oolong e il tè bianco sono profumati e gradevoli, in più le spezie o la frutta li addolciscono naturalmente. Se li preferite più dolci usate la stevia oppure un po’ di nettare d’agave, che ha un indice glicemico più basso dello zucchero (oppure un po’ di miele).

 

L’ELISIR DI LUNGA VITA

bevanda relaxIl neurochirurgo americano Sanjay Gupta è stato ospite nel programma televisivo del Dr. Oz e ha dato alcuni consigli per vivere bene e più a lungo:

– Innanzitutto seguite la regola 70-30: ogni volta che mangiate fuori cercate di avanzare il 30% del cibo che avete nel piatto. Questo ci mantiene sani dentro e magri fuori – dice Sanjay.
Allontanate il piatto prima di sentirvi pieni. Anche mangiare meno riduce lo stress ossidativo del corpo. Si assumono molte calorie durante gli ultimi minuti del pasto, che portano all’accumulo di molti chilogrammi all’anno. Mangiare meno ha effetto anti-età. (Questo vale per gli amici che ci seguono da lontano: in molti Paesi, infatti, si usa il piatto unico, che ha delle grandi dimensioni. Da noi le porzioni sono più contenute, per cui basterebbe ordinare di meno).
– Quando si è molto impegnati e non si riesce a fare attività fisica, incorporatela dovunque sia possibile, per esempio camminando mentre si devono fare aggiornamenti o riunioni con i colleghi o amici. Anche tirare indietro la pancia è un esercizio! (dico io). E poi ci sono alcuni esercizi che si possono fare dovunque (vedi post). L’attività fisica aiuta il nostro cervello, specialmente l’ippocampo, sede della memoria.
– Sempre per conservare le capacità cerebrali, cercate di fare le cose del mattino ad occhi chiusi, per esempio vestirsi. Quando facciamo qualcosa ad occhi chiusi, siamo costrettì a usare altri sensi e a mantenerli attivi e di conseguenza a mantenere giovane il nostro cervello.
– Molti arrivano stanchi la sera e cercano di rilassarsi con un drink. Sanjay Gupta ha un drink speciale, che lo rilassa, gli dà energia e aiuta anche la memoria.

Ecco la ricetta:
– Un bicchiere di latte di mandorla.
– 1/2 cucchiaino di curcuma (in India c’è una bassa percentuale di demenza senile rispetto al resto del mondo, e questo sembra che sia grazie al largo consumo di curcuma, delle cui proprietà ho parlato in un altro post).
– 1 cucchiaino di cannella in polvere, dalle molteplici proprietà.
– 1/2 cucchiaino  di zenzero in polvere (antiossidante).
– 1 cucchiaino di miele (sedativo).

Mescolate e prendetelo un paio d’ore prima di andare a letto, aiuta anche a dormire meglio!

LA ZUPPA-MEDICINA DEL DOTT. WEIL

passata antiossidante 10aAndrew Weil, scrittore di libri sulla salute, come “True food”, e sostenitore della medicina alternativa naturale, cerca di diffondere l’idea che il cibo è il nostro migliore alleato per restare in salute. Durante la trasmissione televisiva del Dott. Oz Andrew Weil ha parlato dell’infiammazione che, secondo lui, è alla base della maggior parte delle malattie, per esempio quelle cardiovascolari, Alzheimer, cancro ecc. L’infiammazione è un meccanismo di difesa che il nostro corpo usa per guarire: manda più nutrimento (sangue) nella zona che ne ha più bisogno. Per questo la parte interessata diventa rossa e gonfia. L’infiammazione però è distruttiva e se persiste può danneggiare i tessuti e causare la malattia. L’alimentazione ricca di grassi saturi e di zuccheri semplici, lo stress, la mancanza di sonno o di attività fisica può causare l’infiammazione. Per contrastarla dovremmo usare certi alimenti con proprietà antinfiammatorie come le crucifere (cavolo, cavolfiore, broccoli ecc.) e spezie, specialmente curcuma e zenzero (vedi post “La farmacia in cucina“). Ha insegnato anche a fare una zuppa-medicina.
Ieri pioveva e faceva freddo, l’insalata aveva perso il suo fascino, una minestra calda mi ispirava di più. Forse anche per questo mi è venuta in mente la zuppa “antinfiammatoria” del Dott. Weil. (In più da un paio di giorni un cavolfiore cercava di attirare la mia attenzione dal frigo). Mi sono messa al lavoro armata di volontà e pazienza, ma in realtà è stato facile e veloce.
Ecco la mia zuppa!
Ingredienti:
– 1 Cavolfiore medio/piccolo.
– 1 Cipolla tritata.
– 2 Cucchiai d’olio d’oliva.
– 1 Cucchiaino di curry.
– 1 Cucchiaino di curcuma.
– 1 Cucchiaino di zenzero.
– 1 Cucchiaino di cannella.
– 1 Cucchiaino di cumino.
– 1 Cucchiaino di zucchero di canna grezzo.
– 50 g  di anacardi.
– Sale, pepe, coriandolo fresco (o prezzemolo).
– Acqua calda.

Preparazione:
– Mettete a soffriggere la cipolla tritata con l’olio d’oliva.
– Aggiungete tutte le spezie (tranne il coriandolo).
– Aggiungete il cavolfiore a ciuffetti.
– Fate insaporire e coprite con acqua calda.
– Fate cuocere a fuoco basso per 20 minuti.
– Mentre la zuppa cuoce frullate gli anacardi con acqua calda. (Mettete l’acqua a poco a poco, in modo che venga una pasta con una consistenza simile a quella della panna).
– Quando la zuppa è cotta frullatela (con un frullatore a immersione è più comodo), finché diventa come un purè un po’ più liquido.
– Servite la zuppa con un po’ di questa crema di anacardi e con coriandolo (o prezzemolo) fresco.

Ha un sapore piccante, ma delicato. La crema di anacardi è una carezza sul palato! Adoro la cannella e la uso nei dolci con le mele o con il cioccolato, ma non l’ho mai usata per piatti salati: devo dire che bilancia il sapore più deciso del curry e dello zenzero. In più ha molte proprietà benefiche (vedi post.) La curcuma è un potente antiossidante e antinfiammatorio (vedi post), e ha bisogno del pepe nero per attivare le sue proprietà. Lo zenzero è un potente antinfiammatorio. Abituatevi a tenere in casa queste spezie!

Per particolari sulla preparazione di altre ricette, vi aspetto su Facebook!

PAPILLE GUSTATIVE RESPONSABILI DEL NOSTRO PESO CORPOREO

PAPILLE GUSTATIVELe papille gustative sono individuali, come le impronte digitali.
Sono variabili e sono loro a indicare che tipo di cibo ci piace di più.
Se la nostra lingua ne possiede tante, il sapore del cibo rimane in bocca più a lungo e  ne serve una minore quantità per appagarci.

Al contrario, se abbiamo poche papille gustative il sapore non si sofferma abbastanza e il nostro corpo chiede più cibo, insoddisfatto.
Infatti sembra che le persone con poche papille gustative o con papille meno sensibili tendono ad essere più pesanti, a differenza di chi ha molte papille gustative o più sensibili, che generalmente è più magro.

Per sapere come sono le vostre papille provate questo test:
tritate un peperoncino e assaggiatelo. A seconda di quanto vi brucia, potete capire qual è la sensibilità delle vostre papille.

Il fumo di sigaretta desensibilizza le papille gustative.
Anche mangiare troppi grassi può rovinare la sensibilità della lingua. Per risensibilizzarla bisogna fare attenzione ai grassi buoni (per esempio quelli contenuti nella frutta secca, nel pesce e nell’olio d’oliva), e a quelli cattivi (di origine animale).
Dovremmo sostituire i grassi nocivi (saturi) con alternative non grasse, per esempio usando l’avocado al posto della maionese o la purea di mele, che insaporisce i piatti senza l’uso di grassi.
Inoltre per mangiare meno grassi dovremmo usare spezie come cannella, curcuma e zenzero, che danno sapore ai cibi.

Per mantenere il peso sotto controllo dobbiamo mantenere la nostra lingua sensibile!!

SAI QUANTA ACQUA BERE?

Sapete che siamo fatti per il 70% di acqua?Bere acqua per dimagrire
Durante il giorno, e anche la notte, ne perdiamo molta attraverso il sudore, l’urina e il fiato e quindi dobbiamo avere cura di reintegrarla costantemente.
Se durante il giorno avete desiderio di dolci, mal di testa nel pomeriggio oppure una stanchezza inspiegabile, potrebbe darsi che siate disidratati.
Certi cibi come le proteine animali, le bevande gassate o il caffè rendono il nostro sangue più acido e l’acqua lava via le tossine dal nostro organismo.
Inoltre l’acqua accelera il metabolismo e questo significa che bruciamo più calorie ed è quello che la maggior parte di noi vuole!
Margherita Enrico, nel suo libro La scienza della giovinezza, dà persino la formula per trovare quanta acqua dobbiamo bere:

La vostra altezza in centimetri più il vostro peso in chili, diviso cento.
Per esempio se siete alti 170 cm e pesate 70 kg, dovreste bere 2,4 litri al giorno (170+70:100).

Deepak Chopra  e lo yogi Cameron Alborzian consigliano di bere un bicchiere d’acqua calda al risveglio, secondo la tradizione ayurvedica. Questo aiuta il nostro corpo a risvegliarsi dolcemente, come se ricevesse un bel massaggio. In più l’acqua calda calma l’appetito. Infatti quando si sta seguendo una dieta dimagrante e arriva un languorino è bene bere un bicchiere di acqua calda.

Doctor Oz consiglia un bicchiere di acqua calda con uno spicchio di limone al risveglio, per stimolare il tratto gastrointestinale e la peristalsi, e aspettare 30 minuti prima di fare colazione.

Dobbiamo avere sempre con noi una bottiglia d’acqua e sorseggiare spesso. Se l’acqua non è molto invitante per voi potete darle sapore aggiungendo fette di limone o lime (post Bevanda bruciagrassi), qualcuno ama il sapore del cetriolo,  oppure potete prepararvi delle tisane o del tè verde.
Io aggiungo zenzero fresco all’acqua, che dà un sapore molto gradevole, oltre le sue molteplici proprietà benefiche (è antiossidante, antinfiammatorio, ipotensore, disinfettante).

PELLE FRESCA E LUMINOSA PER LE FESTE

Pere avere una pelle più luminosa si devono allontanare periodicamente le cellule morte con l’aiuto di maschere leggermente abrasive.

Eccone alcune:

– Maschera esfoliante: mescolare 1 cucchiaio di miele con 1 cucchiaio di zucchero. Applicare la maschera con movimenti circolari e insistere su mento, fronte e lati del naso. Per la pelle grassa o con acne si può aggiungere qualche goccia di limone. Risciacquare con acqua tiepida.

– Un’altra maschera a effetto scrub si può fare mescolando 1 cucchiaio di miele con farina di mais finchè si ottiene un impasto facile da spalmare e applicare con movimenti circolari, come prima.

– Maschera a effetto peeling che idrata la pelle contemporaneamente si ottiene schiacciando 10 fragole mature in una ciotolina e aggiungere 2 cucchiai di crusca. Se l’impasto risulta troppo acquoso, aggiungere un po’ di farina, finchè si ottiene una crema spalmabile. Stendere la crema ottenuta su viso e collo e lasciarla in posa per 15-20 minuti, bagnare le dita e cominciare a effettuare un massaggio con movimenti circolari, poi sciacquare con acqua tiepida.

– Maschera esfoliante antiossidante: si grattugia dello zenzero fresco e si mescola con un po’ di solfato di magnesio e succo di lime. Si massaggia delicatamente sul viso e collo, poi si lava con acqua tiepida.

Dopo aver sciacquato la maschera si asciuga la pelle e si applica la crema idratante o nutriente, a seconda del momento della giornata in cui avete fatto il trattamento.

Le maschere esfolianti lasciano la pelle fresca e luminosa e si dovrebbero fare 1-2 volte la settimana.

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