Melanzane al Cioccolato

Oggi è un buon giorno per cominciare!

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12 CIBI CHE AIUTANO A DIMAGRIRE

Fare una dieta dimagrante non significa solo mangiare di meno e muoversi di più. Significa anche scegliere i cibi giusti. Esistono alimenti che più di altri ci aiutano nel nostro percorso dimagrante perché ci nutrono e ci saziano, rendendoci la dieta più facile, o addirittura fanno bruciare più calorie.
Di seguito troverete 12 alimenti che favoriscono la perdita di peso:

1) Avocado – Per molto tempo è stato evitato, perché ricco di grassi e quindi calorico. I grassi non sono tutti uguali, alcuni aiutano a bruciare più calorie. L’avocado contiene grassi monoinsaturi, specialmente Omega 3. L’acido linolenico stimola la produzione di colesterolo buono HDL e aiuta a smaltire il colesterolo cattivo LDL. Inoltre l’avocado contiene fibra, che fa sentire sazi a lungo e rallenta l’assorbimento degli zuccheri nel flusso sanguigno e controlla i livelli di insulina, che è quella che fa immagazzinare grasso.

2) Uova – Le uova contengono i più importanti aminoacidi che il nostro corpo vuole. Sono ricchissime di vitamine e minerali. I nutrienti sono contenuti nel tuorlo, mentre le proteine sono nell’albume. Grazie all’alto contenuto di proteine, saziano a lungo e ci aiutano a dimagrire (con una spesa minima).

3) Cannella – La cannella controlla l’assorbimento del glucosio e migliora l’attività dell’insulina, aiutandoci così a dimagrire. Inoltre contiene fibra, ferro, manganese e calcio.

4) Tè verde – Il tè verde è ricco di antiossidanti (catechine), accelera il metabolismo e riduce l’appetito.

5) Anguria – Quando sei a dieta sembrerebbe che i cibi dolci non siano proprio indicati, ma la dolce, fresca e succosa anguria ha poche calorie, perché è costituita di acqua per il 92%, quindi può essere un sano e piacevole spuntino. Inoltre è ricca di vitamine e minerali. Come per tutti gli altri frutti, è bene consumarla nella sua stagione e in quantità ragionevole.

6) Avena – L’aveva è il cereale ideale per la colazione, perché è ricca di fibra e resta a lungo nell’apparato digerente, dando un senso di sazietà e impedendo l’assunzione di altre calorie. Inoltre la fibra rallenta l’assorbimento degli zuccheri e tiene sotto controllo l’insulina.

7) Arance – Le arance sono ricche di vitamina C, che stimola la produzione di collagene, essenziale per la bellezza e la salute della pelle, cartilagini e ossa. Il loro contributo alla dieta viene dal basso contenuto di calorie e dalla ricchezza di fibra, che mantiene sazi a lungo. Inoltre non sei tentato a mangiarne troppe.

8) Frutta secca – In passato la frutta secca era guardata con sospetto perché ricca di grassi e quindi di calorie. I grassi però sono buoni, specialmente acidi grassi Omega 3, e aiutano il buon funzionamento del cuore e delle cartilagini. Inoltre contengono fibra e proteine, che mantengono sazi a lungo. Uno spuntino con 20-30 g di frutta secca è molto salutare, perché non fa aumentare gli zuccheri nel sangue e i livelli di insulina, evitandoci l’accumulo di grasso.

9)Yogurt greco – Lo yogurt è ricco di probiotici, che supportano la perdita di peso. Questi microorganismi benefici impediscono il proliferare degli altri batteri cattivi, quindi curano l’irritazione dell’intestino, migliorano la sensibilità all’insulina e aiutano ad abbassare il colesterolo. Non è caro, si trova facilmente e piace a tutti.

10) Mela – Si dice che una al giorno leva il medico di torno, ma 3 al giorno aiutano a perdere peso. Le mele hanno poche calorie e contengono tanta fibra, che ha un effetto saziate, quindi ci aiutano a mangiare meno. Inoltre contengono antiossidanti che proteggono le cellule dalla degenerazione. Sono ricche di vitamine e minerali, che danno energia. Poiché non contengono sodio, l’acqua che contengono idrata, ma poi viene rilasciata dall’organismo, quindi non si accumula e non causa ritenzione idrica.

11) Pomodoro – Il pomodoro è poco calorico, non contiene grassi ed è ricco di fibra. Accelera il metabolismo e contiene nutrienti di cui il nostro corpo ha bisogno (per esempio licopene e vitamina C).

12) Carote – Le carote sono uno dei più ricchi cibi che abbiamo sulla terra. Hanno poche calorie e sono ricche di fibra e nutrienti che fanno lavorare meglio l’organismo. Se il metabolismo lavora bene brucia più grassi e perdiamo peso.

Tutti questi cibi possono favorire la perdita di peso, ma è importante controllare l’alimentazione complessivamente e fare movimento!!

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LE ALLERGIE ALIMENTARI CAUSANO AUMENTO DI PESO

Mark Hyman
Nello show televisivo del Dott. Oz  si è parlato delle allergie alimentari e della correlazione che hanno con la difficoltà di perdere peso o addirittura di come possono farci ingrassare.

Il Dott. Mark Hyman, fondatore di The Ultra Wellness Center e autore di numerosi best-sellers sulla prevenzione e la cura di alcune malattie, ha parlato in particolare dell’allergia al lattosio, ma credo che le sue spiegazioni aiutano a capire meglio qualsiasi allergia o intolleranza alimentare.

Il lattosio si può trovare non solo nel latte e i suoi derivari, ma anche nei cibi più comuni, che mangiamo tutti i giorni, per esempio dolci, cioccolato al latte, carni lavorate, insaccati, tonno in scatola ecc, dove vengono aggiunti latte in polvere, siero di latte, caseina, emulsionanti o esaltatori di sapidità per dare più sapore. Nelle barrette di cioccolato, ritenute dietetiche, si aggiungono proteine del siero di latte.

L’allergia al lattosio (come altre allergie alimentari), provoca infiammazione e l’infiammazione porta all’obesità. Il dott. Hyman sostiene che si può ingrassare anche di 10 kg in un anno a causa dell’allergia al lattosio.
A differenza di altre allergie, come quella alle nocciole, che provocano sintomi acuti come l’ingrossamento della lingua, difficoltà di respirare o erruzioni cutanee, questa al lattosio potrebbe non farsi notare per ore o giorni, perchè ha una reazione ritardata, ma che può dare simtomi come spossatessa, emicrania, dolori articolari e aumento di peso.
Il cibo scende nello stomaco attraverso l’esofago e si mescola ai batteri buoni, che aiutano a digerire il cibo, ma anche a quelli cattivi, che prosperano grazie al cibo introdotto.
Se si ha un’allergia, il sistema immunitario scava a fondo nelle pareti dell’intestino, creando delle crepe sempre più grandi, distruggendo il muro protettivo dell’intestino, che dovrebbe essere impermeabile. Le crepe consentono l’ingresso di ogni tipo di cose dentro l’intestino e questo causa l’ingrossamento delle viscere, gonfiore, sindrome da intestino irritabile ecc.
Moltissime malattie croniche possono derivare da allergie alimentari e quando queste guariscono spariscono anche i sintomi e si perde anche peso.
Se c’è un’infiammazione dovuta a un’allergia, il corpo combatte continuamente una guerra civile e questo indirizza le energie in modo inefficace e non mirato e questo provoca una sorta di stress al corpo e quando il corpo è stressato chiede di mangiare, per accumulare calorie.

Per capire se siamo allergici a un alimento, per esempio al lattosio, il dott. Hyman suggerisce La dieta delle 3 R, per la durata di tre settimane:
1° settimanaRimuovere tutti i latticini, cioè rimuovere l’agente incriminato, che sta causando l’infiammazione. In questo modo l’organismo ha modo di riequilibrarsi. In alternativa si può consumare latte di mandorla non zuccherato, ricco di proteine e di grassi sani e sostituire il burro con l’olio d’oliva, ricco di grassi buoni per l’organismo.
2° settimanaRiparare l’apparato digerente (l’intestino). A questo scopo si dovrebbero prendere dei probiotici in capsule o in polvere. Gli alimenti con probiotici aggiunti in realtà non ne contengono nella quantità sufficiente per apportare benefici.
3° settimanaRiattivare il corpo. Si inizia a reintrodurre gli alimenti, uno alla volta, per avviare il sistema e vedere cosa succede. Può essere utile tenere un diario su cui segnare tutte le reazioni al cibo che si mangia e i sintomi che appaiono: se ci si sente spossati, se si prende peso, se si ha emicrania o dolori articolari ecc.
Se si verificano sintomi del genere bisogna eliminare quel cibo dalla dieta.

Alla fine, quando si hanno dei sospetti su certi alimenti, si possono fare dei test ed esami del sangue per identificare i cibi che possono essere causa del problema ed evitarli.

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