Melanzane al Cioccolato

Oggi è un buon giorno per cominciare!

Archivio per il tag “tofu”

ULTIME DA CHRIS POWELL

burrito integraleCome ospite nello show del Dr. Oz, Chris Powell ha parlato del suo programma dimagrante capace di far perdere circa 10 kg in 13 settimane. Ecco un breve riassunto:
La “novità” è che non cerca più di limitare i carboidrati, ma il  suo programma dimagrante li prevede ad ogni pasto principale.
Dopo anni di ricerche, lui e il suo team hanno messo a punto 3 categorie di alimenti implicati nel dimagrimento:

1) Proteine magre: petto di pollo, fesa di tacchino, salmone, formaggio a basso contenuto di grassi, yogurt greco, uova, tofu ecc. Le proteine magre bruciano tante calorie in fase di digestione, per esempio per digerire 300 g di pollo l’organismo impiega 90-100 calorie, che sono tante sulla quantità totale di calorie giornaliere consentite. Inoltre quando consumiamo proteine sale la termogenesi e il metabolismo accelera, quindi sono alimenti che contrastano il grasso.
2) Carboidrati complessi, provenienti da cereali integrali. Sono cibi che contengono molte fibre, aiutano a controllare la fame e mantengono sazi a lungo.

3) Cibi che potenziano il metabolismo. Questi cibi contengono sostanze che contribuiscono a migliorare il metabolismo in modo naturale, senza ricorrere a farmaci: salsa piccante, pomodoro, peperoni, noci pecan, cannella, ginger, peperoncino di Cayenna… Grazie a questi alimenti si possono consumare fino a 80 calorie al giorno, che comunque sono calorie spese senza fatica (equivalgono a 15-20 minuti di camminata).

Il “trucco”, secondo Chris, è di utilizzare queste tre categorie in ogni pasto.
Ecco un esempio:
Colazione: 1 Burrito integrale (carboidrati complessi), 2 uova (proteine magre che consumano parte delle loro calorie per essere digerite) e salsa piccante messicana (potenzia il metabolismo).
Pranzo: Sandwich con tacchino, pane Esechiele (integrale, ricco di fibre) e pomodoro con lattuga.
Cena: Spadellata di verdure, riso integrale (carboidrati complessi), tofu (proteine magre) e zenzero (che potenzia il metabolismo).

Importante: ogni pasto deve stare sotto le 500 calorie.

Chris suggerisce di consumare 1 cucchiaino di burro di mandorle 40-45 minuti prima del pasto. Il burro di mandorle contiene proteine, grassi monoinsaturi, come quelli Omega 3 (che mantengono la salute cerebrale) e fibre. In questo modo si prevengono gli attacchi di fame e si ha un controllo su ciò che si mangia al pasto. Si può consumare in sostituzione del burro di arachidi, da solo, spalmato su un po’ di pane integrale oppure nei frullati.
Si può preparare in casa frullando 200 g di mandorle con 2 cucchiai di olio d’oliva.
Altri cibi consigliati sono quelli ricchi di iodio. Lo iodio è uno straordinario regolatore della tiroide. La tiroide è il termostato del metabolismo umano e ha bisogno di iodio per funzionare correttamente. Cibi ricchi di iodio sono per esempio fragola, gambero e alghe.
Crusca di riso e olio di crusca di riso sono alimenti consigliati da Chris Powell. Con la raffinazione il riso viene privato della parte più ricca di fibre e antiossidanti, che hanno effetti benefici sul metabolismo. Un buon modo per assicurarci queste sostanze è consumare crusca aggiunta ai cereali, ai frullati, allo yogurt, ai ripieni o alle panature e usare l’olio di crusca di riso per cucinare.

Insieme a questo programma alimentare Chris ricorda l’importanza dell’attività fisica.
A questo proposito suggerisce 4 esercizi che fanno lavorare più masse muscolari contemporaneamente e prendono soltanto 9 minuti:
1) Affondi indietro: palmi dietro la nuca, allungare gamba destra dietro, ginocchio quasi a terra, avvicinare il gomito destro al ginocchio sinistro e tornare nella posizione iniziale. Ripetere con l’altra gamba. Questo esercizio fa lavorare i glutei e i polpacci e migliora la coordinazione e l’equilibrio. Variante più semplice: toccare il pavimento con la mano anzichè il ginocchio con il gomito.
2) Flessioni. Dopo ogni flessione portare il ginocchio destro al gomito destro e ripetere con l’altra gamba.
3) Jecksquat, cioè un misto tra Jumping Jack e Squat: saltare con gambe unite, mani in alto sopra la testa, e atterrare divaricando le gambe, a squat, con le mani che toccano il pavimento. Lavora su glutei e cosce ed è un buon esercizio cardio.
4) Coricati supini, palmi appoggiati a terra, ginocchia piegate, unire le gambe e alzarle quasi verticali, sollevando un po’ anche il bacino, e ritornare nel punto di partenza. Lavorano principalmente sugli addominali.

Si devono fare cicli da 2 esercizi per tipo, poi da 4 e poi da sei, che dovrebbero prendere 9 minuti. Man mano che si acquista forza si devono aumentare gli esercizi sempre di 2, cercando di rimanere nei 9 minuti.

Buon lavoro!!

Annunci

NIENTE PIU’ VOGLIE O FAME CON SPUNTINI SANI

spuntino sano

Quando si comincia una dieta dimagrante l’idea stessa ci fa venire fame, vero? Le ultime ricerche hanno dimostrato che le diete moltro restrictive non portano a risultati a lungo termine. Lasciarsi affamare è controproducente: il peso perso si recupera in fretta e si rimane più delusi e frustrati di prima. Meglio cercare di mangiare qualcosa ogni tre ore, come ho già detto in un articolo precedente. Quando si è fuori casa questo diventa difficile e si cade facilmente in tentazione davanti a una merendina piena di grassi e zuccheri, che in più ci fa tornare la fame in poco tempo. Preparare in anticipo i nostri snacks ci aiuta a evitare di “sgarrare” e a ottenere i risultati desiderati senza sacrifici.

Angela Medearis si occupa di alimentazione sana e ha scritto diversi libri sull’argomento.
Come ospite nello show di Dr. Oz, ha proposto uno snack sano e facile da portare con sè per evitare di consumare altri cibi ipercalorici quando si è fuori casa.
Sono delle barrette ai cereali e frutti, ideale per uno spuntino che soddisfa anche il desiderio di dolci.

Io ho mescolato:
– 150 g fiocchi di avena frullati,
– 20 g di germe di grano,
– 20 g di semi di sesamo,
– 2 cucchiaini di cannella in polvere,
– mezzo cucchiaino di noce moscata,
– un pizzico di estratto di vaniglia in polvere,
– 100 g di tofu frullato,
– 40 g di uva passa,
– 100 g di albicocche disidratate tagliatte a pezzetti,
– 1 banana grande tagliata a rondelle sottili,
– 3 cucchiai di sciroppo d’agave per addolcire,
– 2 uova,
– 1 pizzico di sale,
– poco latte scremato, quanto basta per ottenere un impasto morbido da poter spalmare nella teglia.

Ho diviso il composto in 3 parti, per fare 3 gusti diversi, quindi: a una parte ho aggiunto 30 g di nocciole sbriciolate, a una parte ho aggiunto 30 g di mandorle sbriciolate e all’ultima parte ho aggiunto 2 cucchiai di cacao amaro in polvere.
Ho steso i 3 composti sulla placca foderata di carta da forno.
Ho preriscaldato il forno a 180° e ho fatto cuocere per 12 minuti.
Ho lasciato raffreddare e ho tagliato a striscioline.

Questo snack è sostanzioso perchè contiene le proteine del tofu e delle uova e vitamine e minerali della frutta e delle nocciole e mandorle. Lo sciroppo d’agave dà dolcezza e le spezie profumano le barrette.
Con la quantità di sciroppo d’agave che ho utilizzato le barrette non sono venute molto dolci, ma ricordiamoci che è meglio limitare gli zuccheri, anche se vengono da una fonte più salutare.  Se non avete l’agave potete usare 2 cucchiai di miele.
Non sono croccanti, come si potrebbe pensare, hanno una consistenza elastica.
Mi sembra uno spuntino gradevole, e devo dire che sazia a lungo.
Provatelo anche voi!

Per detagli su altre ricette, potete aggiungermi su facebook a questo link.

TORTA DI TOFU AL CIOCCOLATO

torta servita 2Con il caldo non si ha tanta voglia di accendere forno o fornelli per preparare il dessert e si cercano soluzioni più fresche, anche per il nostro palato.
Questa ricetta è stata proposta durante lo show televisivo del Dr. Oz, dallo chef Alton Brown, personaggio di spettacolo, chef, creatore e conduttore del programma “Good Eats”.

Io ho usato questi ingredienti:

– 150g di cioccolato fondente
– 2 cucchiai di liquore al caffè
– 250 g di tofu
– 1 cucchiaio di miele
– 1/2  cucchiaino di estratto di vaniglia
– 2 cucchiai di caffè (liquido)

Esecuzione:
Frullate il tofu con il miele finchè diventa una crema.
Fate sciogliere il cioccolato con il liquore, il caffè e la vaniglia (io l’ho fatto al microonde) e unitelo al tofu.

Stendete il composto su una teglia foderata di carta da forno e livellatelo.
Fate riposare la torta nel frigo per almeno due ore.
Servite guarnita con frutta a piacere.

Questa torta non solo evita ciò che fa male (non contiene grassi animali), ma dà risalto a ciò che fa bene (proteine di origine vegetale).
Infatti, dice Alton Brown, il segreto di una dieta che funzioni è quello di non pensare costantemente a quello che non dobbiamo mangiare, ma a ciò che si deve mangiare, e caricare il più possibile ciò che mangiamo di nutrienti positivi.
Al contrario dei soliti dessert, che dopo un po’ fanno ritornare il desiderio di dolci (a causa dell’innalzamento dell‘indice glicemico nel sangue e il suo successivo abbassamento),  questa torta dà un senso di sazietà a lungo (per via delle proteine contenute nel tofu).

Si prepara molto facilmente e molto velocemente.
Ha la consistenza che ricorda il castagnaccio, è delicata e soddisfa il desiderio di dolci rimanendo in linea con la dieta.
Io ho usato queste quantità, ma si possono raddoppiare gli ingredienti per fare una torta più grande.
Potete preparare molto facilmente il tofu in casa, se volete trovate la ricetta in questo Post.

Esperimento riuscito, con l’approvazione dei miei figli (un po’ allergici alle diete) 🙂
Provate anche voi e ditemi cosa ne pensate!

Per dettagli sulla preparazione di questa ricetta e altre ancora, vi aspetto su Facebook!

GELATO DI TOFU

gelato di tofu bbQuesta è una ricetta di Sara Corsetti, autrice di Dieta addio.
Ho trovato molto interessante e utile questa opera, che è una vera e propria guida al benessere.
In uno stile chiaro e preciso tratta tutti gli argomenti inerenti a una vita sana, come la depurazione del corpo, una corretta alimentazione e un’attività fisica mirata ad avere un corpo armonioso e snello.
Contiene inoltre una miriade di ricette per piatti sani e gustosi, per frullati depurativi e dimagranti e per deliziosi dessert senza sensi di colpa.

Per l’automotivazione Sara Corsetti ha ideato uno schema a diario dove si possono monitorare i progressi o per tenere sotto controllo l’alimentazione, che rende la dieta anche più divertente.

Ecco la ricetta del gelato, leggermente adattata alle mie esigenze:

– 300 g di tofu
– 4 cucchiai di sciroppo d’agave
– 20 g di cioccolato fondente
– 10 g di mandorle tritate
– 1/4 di cucchiaino di estratto di vaniglia in polvere
– 1 pizzico di cannella in polvere
– 2 cucchiai di cacao amaro in polvere
– 1 pizzico di sale

Ho frullato 200 g di tofu con la vaniglia.
Ho messo la crema di tofu in un recipiente e l’ho lasciata nel freezer per almeno 8 ore.
Ho tagliato il tofu congelato a cubetti.
Ho frullato i rimanenti 100 g di tofu e ho incorporato i cubetti di tofu congelato finchè ho ottenuto una crema.
Ho aggiunto un pizzico di sale.
Ho aggiunto scaglie di cioccolato fondente.
Ho messo da parte metà del composto.
Nella metà rimanente ho aggiunto 2 cucchiai di cacao amaro in polvere.
Ho messo in una ciotolina qualche cucchiaio di gelato bianco e qualche cucchiaio di gelato al cioccolato, ho spolverato di mandorle tritate e di un pizzico di cannella e ho servito.

Esperimento riuscito. A mia figlia è piaciuto molto. La parte bianca, pur molto buona, sa un po’ di soia, mentre quella al cioccolato no.
Per una consistenza più delicata suggerisco di aggiungere 2 cucchiai di latte di mandorla, specialmente nella parte al cioccolato, perchè la polvere di cacao la asciuga un po’.
Se preferite, potete usare del miele grezzo al posto dello sciroppo d’agave, come infatti suggerisce la ricetta di Sara Corsetti.

Questo gelato è adatto a una dieta vegetariana o vegana in quanto non contiene ingredienti di origine animale. Non contiene grassi saturi e in più è ricco di proteine vegetali (della soia), che nutrono e saziano a lungo.
Provate e raccontatemi i vostri esperimenti!

PRALINE DIETETICHE

praline dieteticheE’ una ricetta che ho visto preparare nel programma del Dott. Oz, che io ho rivisitato. Ho aggiunto il tofu e la noce di cocco.

Ingredienti:
1   avocado (200 g di polpa).
120 g di datteri.
120 g di tofu
2          cucchiai di sciroppo d’agave
10 g   di cacao amaro in polvere.
30 g di cocco grattugiato

Esecuzione:
Si fanno a pezzetti i datteri, il tofu e l’avocado e si frullano finchè si ottiene una pasta morbida.
Si aggiunge poco per volta il cocco grattugiato e il cacao, finchè il composto diventa più consistente.
Si lascia riposare nel frigo per un paio d’ore.
Si prende un cucchiaino di composto e si forma una pralina tonda.
Si passa la pralina nella polvere di cacao oppure nel cocco grattugiato.

A differenza di altri pasticcini che contengono per lo più zuccheri e grassi, queste praline contengono elementi nutritivi di rilievo. Ho gia parlato del tofu, ricco di proteine, e dell’avocado, ricco di grassi “buoni”.
In mancanza dello sciroppo d’agave si può utilizzare sciroppo d’acero oppure del miele. Io ho imparato ad apprezzare il gusto meno dolce, ma se volete potete aumentare un po’ la quantità di sciroppo d’agave.
Un altro valore aggiunto delle mie praline è quello di non contenere ingredienti di origine animale e quindi vanno bene per chi controlla il colesterolo, ma anche per chi segue un’alimentazione vegana.

Questo dessert è gradevole, dal gusto delicato, che può soddisfare il desiderio di dolci. Si mantiene bene nel frigo per qualche giorno.

Per dettagli sulla preparazione di questa ricetta e altre ancora, vi aspetto su Facebook!

LE PROTEINE: I MATTONI DEI NOSTRI MUSCOLI

Le proteine sono i mattoni che costruiscono il nostro apparato muscolare e servono tra l’altro per il rinnovamento dei globuli rossi, per la resistenza alle infezioni, per la cicatrizzazione delle ferite, per il funzionamento della memoria e per la crescita delle unghie e dei capelli.

Il nostro organismo non dispone di mezzi metabolici per sintetizzare delle proteine e quindi è necessario assumerle con l’alimentazione.

Si trovano nei legumi, seitan e tofu e non contengono colesterolo, oppure nei formaggi, pesce, pollo e  carni rosse.
Abbiamo bisogno di  circa 1 g di proteine per ogni Kg di peso. Se l’apporto con l’alimentazione è insufficiente, l’organismo  è costretto ad attingere alle proprie riserve: i muscoli, la pelle e persino le ossa. La loro digestione è la più lunga e laboriosa.
Nel caso di una dieta dimagrante le proteine sono d’aiuto in quanto la lentezza della digestione e dell’assimilazione ritarda lo svuotamento gastrico e aumenta la sensazione di sazietà.

Inoltre hanno una buona resa: per ottenere 100 calorie da un alimento proteico se ne consumano circa 30 per il metabolismo, a differenza dei lipidi, che richiedono 12 e dei glucidi, che hanno bisogno soltanto di 7 calorie.

L’albume dell’uovo rappresenta la forma più pura e completa di proteine fino a oggi conosciuta. Il tuorlo contiene vitamine del gruppo B e minerali come ferro e calcio, ma é anche ricco di colesterolo e trigliceridi, quindi non si dovrebbero consumare più di 2-3 uova alla settimana, comprese quelle usate in cucina per dolci, creme o per impanare.
Il bianco non contiene colesterolo e si può mangiare liberamente, per esempio in una omelette fatta con 1 uovo intero e 2-3 bianchi.

Per essere metabolizzate, le proteine hanno bisogno di una grande quantità di acqua. L’alimentazione a base di proteine facilita la diuresi e l’eliminazione di acqua dai tessuti, ragion per cui si usa spesso nelle diete dimagranti.
Non bisogna eccedere però nel consumo di proteine perchè il loro metabolismo rilascia molti corpi chetonici, tossici per l’organismo, che danno un superlavoro ai reni.
Dopo un pasto ricco di proteine é meglio evitare il bagno in acqua fredda, perché la differenza di temperatura potrebbe causare una congestione.
Le proteine sono consigliate agli sportivi, che sollecitano particolarmente il loro corpo.
Per rimanere sani e pieni di energia dobbiamo seguire una dieta bilanciata e varia, con un occhio di riguardo alle quantità.

… E ADESSO TOFU!!

Grande soddisfazione, ho imparato a fare il tofu!tofu 1

Il tofu è un valido sostituto della carne, usato soprattutto in Cina e Giappone.
Ha un contenuto calorico simile alla carne, ideale associato ai cereali, ed è particolarmente indicato per chi vuole seguire una dieta salutare.
Molto ricco di calcio, è completamente privo di colesterolo.
Non solo: essendo ricco di lecitina di soia (amica della memoria), contribuisce ad abbassare il colesterolo, trigliceridi e pressione arteriosa.
Contiene inoltre potassio, ferro, fosforo, antiossidanti come manganese, rame, selenio e vitamine.
In più è buono e versatile. Avendo un sapore neutro si può usare sia dolce che salato.
Se volete provare anche voi, ecco la mia ricetta:

Tofu al pepe rosa

Ingredienti:
1 kg soia gialla
10 l acqua
15 g Nigari (cloruro di magnesio)

Se non avete una pentola che può contenere 10 l di acqua e che rimanga vuota per metà (perché cuocendo la soia fa schiuma e tende a traboccare), preparate solo metà o un quarto degli ingredienti, dividendo anche il Nigari in proporzione. (Io preparo 250 g di soia per volta).
Ho fatto così:
Ho messo la soia in ammollo per 24 ore.
Ho fatto bollire l’acqua.
Un “trucco”: ho sfregato tra i palmi la soia

Tofu alle olive

ammollata in modo che le pelliccine si staccassero e l’ho lavata ripetutamente. Ad ogni risciacquo le pelliccine scivolano insieme con l’acqua, essendo più leggere della soia. Raccoglietele in un colapasta e buttatele. (Senza le pelliccine la soia si frulla meglio, ci saranno meno residui).
Ho frullato finemente la soia aggiungendo a poco a poco acqua calda finché è diventata una crema.
Ho aggiunto la crema all’acqua nella pentola e ho fatto bollire per 15 minuti, mescolando perché non si attaccasse.
Fate attenzione perché farà schiuma, che tende a traboccare.
Ho messo un panno sopra un colapasta e filtrato il latte ottenuto in un’altra pentola.
Ho strizzato bene il panno: rimane il residuo, chiamato okara, che è ancora nutriente e si può utilizzare in piccole quantità per preparare dolci o aggiungere alla terra delle piante.
(Se volete fare solo del latte, rimettete a bollire il latte ottenuto per altri 45- 50 minuti, con l’aggiunta di un pezzetto di alga kombu e un po’ di estratto di vaniglia.)

Per realizzare il tofu rimettete sul fornello il latte che avete appena filtrato, portatelo a ebollizione e aggiungete a poco a poco il caglio ( il nigari), precedentemente sciolto in un po’ d’acqua.
Mescolate dolcemente e presto vedrete che i fiocchi di formaggio si separano dal siero.
Raccogliete i fiocchi con un colino e metteteli in un colapasta foderato con un panno. A questo punto aggiungete i gusti
che volete dare al vostro tofu (erbette, pepe rosa, olive ecc.), oppure lasciatelo al naturale per preparare dolci o altri piatti.
Strizzate bene il panno.
Coprite con un piatto, mettete sopra un peso in modo che rimanga premuto e lasciate a colare per mezz’ora.
Basta anche premere sul piatto di tanto in tanto, finché non vedete più uscire del liquido.
Avete ottenuto un ottimo tofu!!

Adesso tagliatelo a pezzi, mettetelo in un barattolo (se volete diviso per gusti) e copritelo di acqua fredda.
Si conserverà perfettamente nel frigo per 8-10 giorni. Io cambio l’acqua ogni giorno.

La bella notizia è che la soia ha una grande resa.
Con 1 kg di soia viene più di 1 kg di tofu e spendete 4 euro, comprando soia biologica 🙂

Navigazione articolo