Melanzane al Cioccolato

Oggi è un buon giorno per cominciare!

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LA MIA SACHER TORTE

sacher torteQuando si è a dieta (e anche quando si cerca di non ingrassare), si sa che non possiamo permetterci tanti zuccheri. Per non sentirci troppo “castigati” dobbiamo trovare qualche compromesso.
Io faccio qualche esperimento “peccaminoso” ogni tanto, per poter appagare il mio desiderio di dolci.
Conoscendo le proprietà nutriterapiche del miglio e quelle altrettanto nutriterapiche dell’avocado, ho unito questi due ingredienti per fare il mio esperimento.
Anche se si limitano gli zuccheri, la farina di grano ne contiene tanti, che alzano l’ indice glicemico. L’indice glicemico è quello che determina la produzione di insulina nel sangue e si sa che dove c’è insulina c’è fame e grasso (vedi post). In più il miglio non contiene glutine, quindi questa torta va bene anche per gli intolleranti.
Ecco la mia torta:

Ingredienti

– 4 uova intere
– 50 g di zucchero di canna
– 200 g di cioccolato fondente al 75% cacao
– 60 g di cacao amaro in polvere
– 2 avocado maturi
– qualche cucchiaio di latte di mandorla
– 1 cucchiaino di estratto di vaniglia in polvere
– 1 cucchiaino di cannella in polvere
– scorza di arancia grattugiata
– 800 g di farina di miglio
– 15 gocce di stevia
– 1 cucchiaino di bicarbonato con qualche goccia di aceto
– 1/2 cucchiaino di sale

Procedimento

– Spezzettare il cioccolato, coprire con latte di mandorla e fondere nel microonde o a bagnomaria.
– Sbattere le uova con lo zucchero finché diventano spumose.
– In una ciotola passare la polpa di avocado, aggiungere metà del cioccolato fuso, la stevia,  le uova, il cacao in polvere, il bicarbonato, il sale, i profumi e la farina fino a ottenere un composto morbido, ma non liquido. Potreste impiegare più o meno farina, dipende dalla grandezza delle uova e degli avocado. Assaggiate e regolatevi di conseguenza con la stevia.
– Versare in una teglia e cuocere in forno preriscaldato, a 200° per 30 minuti. Se la vostra teglia è grande e quindi lo strato sottile, potrebbero bastare 20 minuti. Fate la prova stecchino.

Una volta raffreddata la sfoglia, la potete tagliare a rettangolini, tipo brownies e servire a colazione con latte di mandorla/cocco, yogurt, caffè, marmellata senza zucchero…
Oppure:
Tagliate la torta orizzontalmente (se avete usato una teglia grande e quindi è venuta sottile non dovete più tagliarla) e la farcite con marmellata senza zucchero. Io ho usato una di ciliegie.
Spalmate la parte superiore con la metà di cioccolato fuso rimanente (riscaldatelo ancora un po’ se si è indurito) e avrete una SACHER buona, che fa meno danni perché ha più proteine e meno zucchero. L’avocado sostituisce altri tipi di grassi ed è gradevole di sapore.

Servite con fragole e/o frutti di bosco freschi (o congelati nel mio caso).
Mangiatene poca, perché è molto saziante e comunque ha le sue calorie!

 Per dettagli su questa ricetta e tante altre, vi aspetto su Facebook!

 

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TE’ ALLE SPEZIE: TRE IN UNO!

Tè alle spezieIl caldo è arrivato e abbiamo bisogno di bere molto. Nel suo show televisivo, il Dr. Oz ha proposto alcuni tipi di tè che dissetato, idratato e, con l’aggiunta di spezie, accelerano il metabolismo. Sono delle ottime bibite estive, da tenere sempre nel frigorifero.
Per preparare tutti questi tipi di tè si usano 4 cucchiai di tè sfuso oppure 12 bustine per una caraffa di acqua. Si aggiunge del ghiaccio, che rende gradevole la bibita e fa consumare qualche caloria perché costringe il nostro organismo a riscaldarla per portarla alla nostra temperatura corporea.

Tè o0long, cannella e ghiaccio. Il tè oolong contiene catechine, dei potenti antiossidanti,  e caffeina, che lavorano in sinergia per velocizzare il metabolismo. La cannella mantiene bassi gli zuccheri nel sangue e quindi tiene a freno l’insulina (dove c’è insulina c’è grasso!).

Tè verde allo zenzero. Il tè verde, anche esso ricco di catechine, blocca l’assorbimento dei grassi e lo zenzero aiuta a metabolizzare meglio i carboidrati.

Tè mate e pompelmo rosato. Lo yerba mate contiene xantine e caffeina, che insieme con il pompelmo danno una sferzata al metabolismo.

Tè bianco e pere. Il tè bianco stimola il metabolismo e le pere contengono pectina, che contribuisce ad abbassare la glicemia nel sangue.

Il tè oolong e il tè bianco sono profumati e gradevoli, in più le spezie o la frutta li addolciscono naturalmente. Se li preferite più dolci usate la stevia oppure un po’ di nettare d’agave, che ha un indice glicemico più basso dello zucchero (oppure un po’ di miele).

 

LA CUGINA MAGRA DELLA CIOCCOLATA: LA CARRUBA

sfoglie finite

Quando ho visto per la prima volta il bacello di carruba mi sembrava fatto di cioccolato e non ho resistito all’impulso di assaggiarlo. Come tutte le volte in cui le tue aspettative superano la realtà, sono stata un po’ delusa. Sapevo che la farina viene utilizzata nell’industria alimentare, ma il mio interesse per la carruba si è affievolito. Poi l’ho vista in vendita e questa polvere mi ricordava il cacao, quindi ho deciso di provarla, pensando più che altro a una bevanda calda.
La strana coincidenza vuole che di lì a poco  nello show di Dr. Oz presentassero un dolce, simile alla cioccolata: sfoglie di carruba.
Non potevo non provare a farle 🙂
La cioccolata fa bene, lo sappiamo, perché fa secernere la serotonina, un ormone del buonumore. Tuttavia dobbiamo limitarne il consumo perché è calorica, in più per qualcuno potrebbe risultare eccitante, per la presenza di teobromina, caffeina e alte sostanze stimolanti (che provocano dipendenza!).
Ecco perché Dr. Oz ha pensato di realizzare un sosia del cioccolato, meno calorico e senza caffeina, fatto principalmente di olio di cocco e farina di carruba.
L’olio di cocco ha tantissime proprietà benefiche (vedi post) e fa persino dimagrire. La carruba ha molto meno grassi del cacao (con cui si fa la cioccolata), e contiene anch’essa sostanze nutritive (carboidrati, proteine, zuccheri, fibra, vitamine e minerali).
Un’altra qualità della carruba è che contiene naturalmente zucchero e non  dobbiamo aggiungerne molto altro. Per esempio il cacao amaro e la carruba hanno quasi le stesse calorie, ma per fare un dolce il cacao richiede molto più zucchero di quanto ne richieda la carruba.  Noi comunque non mettiamo affatto zucchero, useremo la stevia, che praticamente non ha calorie (vedi post). In più abbiamo il vantaggio di sapere esattamente che cosa contiene il nostro dolcetto (niente conservanti, coloranti, grassi di dubbia provenienza ecc.)
Io adoro il cioccolato e poter realizzare un (quasi) sostituto, mi sembra una buona idea.
Ecco la ricetta, un po’ modificata:

Ingredienti
– 50 g di olio di cocco,
– 7 cucchiai di farina di carruba,
– 2 cucchiaini di stevia,
– estratto di vaniglia,
– cannella in polvere,
– scorza di arancia grattugiata.

Preparazione
– Fate liquefare l’olio di cocco.
– Mettete la farina di carruba col cucchiaio, mescolando, finchè otterrete un impasto abbastanza sostenuto.
– Aggiungete la stevia e l’essenza di vaniglia.
– Dividete l’impasto in due: in una metà aggiungete la cannella e nell’altra metà aggiungete la scorzetta d’arancia (così avrete due gusti!).
– Foderate un piano con della pellicola o carta da forno e versate mucchietti, con il cucchiaino.
– Livellate ogni mucchietto, per ottenere una  “sfoglia”.
– Mettete nel frigo per qualche ora.

Se la temperatura dell’ambiente è al di sotto dei 23°C, l’olio di cocco tende a solidificarsi, quindi se l’impasto diventa troppo duro e non potete incorporare i profumi, mettetelo un attimo nel microonde o a bagnomaria. Se invece l’olio è liquido, dopo aver mescolato gli ingredienti mettete l’impasto nel frigo finchè potete lavorarlo con le mani: formate delle palline e poi appiattitele sul piano foderato (sottili!).
La farina di carruba è finissima, versatela con cautela perché vola dappertutto.
Il risultato è soddisfacente. In effetti le sfoglie assomigliano alla cioccolata. Io preferisco associare la cioccolata a cannella o arancia, per questo ho scelto questi profumi per i miei dolcetti, ma voi date sfogo alla vostra fantasia!
Quando vi vengono “le voglie” e non avete cioccolata in casa o quando volete coccolare qualcuno senza attentare alla sua linea, le sfoglie di carruba possono fare al caso vostro.
Divertitevi!

Per dettagli sulla preparazione di ricette, vi aspetto su Facebook!

COLAZIONE SANA CON PANCAKES

Se volete dare un dolce risveglio ai vostri cari, preparate dei pancakes per colazione.pancakes 2
Il loro profumo si diffonderà per tutta la casa (aprite le porte e chiudete le finestre!) e sarà bello per voi vederli arrivare in cucina con gli occhi assonnati e con il sorriso sulle labbra.
Questa ricetta (proposta allo show televisivo del Dr. Oz dallo chef di  successo  Sam Talbot), è ideale per una colazione energetica, completa di tutti i nutrienti di cui abbiamo bisogno: proteine (uova, ricotta), carboidrati (farina, frutta), fibre.

Ingredienti:

– 250 g di farina di grano integrale (contiene calcio e fibra)
– 2 uova
– 250 g di ricotta
– 200 g di salsa di mele
– Scorza di limone
– 2 cucchiai di nettare d’agave
– Stevia (a piacimento)
– 1/2 bustina di lievito in polvere per dolci
– 1/2 cucchiaino di bicarbonato
– qualche cucchiaio di latte o latte di mandorla

Esecuzione:
Sbattete i bianchi d’uovo a neve e teneteli da parte.
Frullate le mele con un po’ di latte (o latte di mandorla).
In una ciotola mescolate tutti gli ingredienti umidi finchè si ottiene una crema.
Incorporate gli albumi.
Aggiungete la farina, la scorza di limone, il lievito e il bicarbonato e mescolate delicatamente, finchè si ottiene la consistenza necessaria per fare i pancakes.
In una padella antiaderente e possibilmente piatta appena unta d’olio versate il composto a cucchiaiate e formate i pancakes.
Cuocete su ambo i lati per qualche minuto.

Questi pancakes non contengono zucchero semplice, ma stevia e nettare d’agave, e quindi vanno bene anche per chi è affetto da diabete.

La stevia è un dolcificante naturale, estratto dalla pianta con lo stesso nome, che ormai si trova nei supermercati. Ha un retrogusto di liquirizia. Se non la usate potete aumentare la quantità di nettare d’agave oppure aggiungere un po’ di miele per addolcire i vostri pancakes.
Per la salsa di mele ho pulito le mele (200g) e le ho frullate con un po’ di latte di mandorla.
Sam ha usato panna acida, ma si possono servire anche con un po’ di sciroppo d’acero o cioccolato fuso sopra.

Ai miei figli sono piaciuti molto 🙂

 

MUFFIN AL MICROONDE

muffin al microondeQuesto muffin contiene un insieme di ingredienti per una colazione proteica, sana ed energizzante.
La sua particolarità è che si prepara al microonde in 1 minuto!
La ricetta è stata presentata nel programma televisivo del Dr. Oz da Jorge Cruise, istruttore di fitness e autore di libri sulla salute e bellezza, come The Belly Fat Cure, Body at Home, 8 Minute in the Morning e altri. Lui lo chiama “muffin snello”.

Ingredienti:
1 uovo
1 cucchiaino di olio di cocco
2 cucchiai di semi di lino macinati
1 cucchiaino di cannella in polvere
1 cucchiaino di cacao amaro in polvere
1 cucchiaino di polvere lievitante
1 bustina di stevia (dolcificante naturale)

Esecuzione:
Si mescolano tutti gli ingredienti in una tazza.
Si mette al microonde (a 100) per 1 minuto.
Si toglie dalla tazza e si serve.

Si fa prima a farlo che a descriverlo, è il caso di dire!
L’olio di cocco raggiunge il cervello senza stimolare la produzione di insulina (e non si deposita sotto forma di grasso), i semi di lino sono ricchi di grassi Omega 3 (antiossidanti, buoni per l’organismo), l’uovo dà delle buone proteine, la cannella mantiene stabili gli zuccheri nel sangue, il cacao contiene polifenoli e stimola il metabolismo.

Se non trovate l’olio di cocco viene bene anche con un altro olio dal gusto delicato. Io l’ho fatto anche con l’olio di sesamo.
Se non gradite la stevia (ha un retrogusto di liquirizia) potete mettere un po’ di zucchero di canna. Il segreto di Jorge è di non superare i 15 g di zucchero al giorno.

L’ho trovato appagante, viene abbastanza grande e ha una bella consistenza.

Per dettagli sulla preparazione di questa ed altre ricette chiedetemi l’amicizia su Facebook!

 

STEVIA : UN DOLCIFICANTE NATURALE

La stevia è una pianta le cui foglioline sono molto più dolci dello zucchero ed è ipocalorica.
Finora non era commerciabile in Italia, ma si poteva acquistare su Internet.

Ultimamente ho visto in vendita nelle farmacie e nelle erboristerie degli edulcoranti a base di stevia, quindi mi sembra il momento adatto per parlare di questa pianta dolcissima.
La stevia è una pianta originaria delle montagne del Paraguai, e viene usata in Sudamerica da più di 1500 anni come digestivo, per le malattie cutanee e per addolcire il té. Negli Stati Uniti, Israele, Tailandia, Cina e Giappone  si usa già da molti anni come integratore alimentare e come dolcificante naturale.

Ho sentito Dr. Oz raccomandarla come dolcificante nel suo show televisivo, sebbene nel suo libro You On A Diet dice che potrebbe portare alla sterilità maschile.
La nutrizionista inglese  Gillian McKeith invece è entusiasta della stevia e la mette tra i suoi supercibi nel suo libro Supercibi Naturali Per La Salute,  non tanto per il suo potere dolcificante quanto per la sua capacità di regolare la glicemia, che la fa diventare preziosa per chi soffre di diabete e di ipoglicemia. Per questa sua caratteristica inibisce l’appetito e calma il desiderio di dolci. Sembra che qualche goccia di stevia 15-20 minuti prima del pasto diminuisca lo stimolo della fame.
La stevia ha anche proprietà nutrizionali in quanto contiene fibra, vitamine come A e C, proteine, carboidrati complessi e minerali come  ferro, calcio, fosforo, zinco,potassio, magnesio e sodio. Inoltre é un diuretico naturale, uno stimolatore della resistenza fisica e mentale, inibisce le infezioni causate da batteri e funghi che generalmente prediligono gli ambienti zuccherini, ed elimina i batteri che causano le carie dentarie. In Brasile i dentisti la consigliano per ritardare la formazione della placca e assunta sotto forma di collutorio previene disturbi alle gengive.

Studi eseguiti dal botanico e scenziato Mosé Bertoni hanno dimostrato la non tossicità e gli effetti terapeutici di questa pianta già nei primi anni del Novecento. Rita Elkins, nel suo libro  Stevia, Nature’s Sweetener spiega come la stevia non dia effetti collaterali significativi né anomalie a livello cromosomico  o cellulare, ma presa in dosi massicce può avere un effetto lassativo.

Ha un retrogusto che ricorda la liquirizia ed è molto dolce. Bastano 2-3 gocce per addolcire 200 ml di liquido. Si trova in polvere, pastiglie e in forma liquida. Si può portare facilmente con sè  e si può utilizzare anche per dolci cotti nel forno.

Io sono abbastanza convinta che si possa usare senza danni e mi sembra una bella cosa potersi permettere qualche dolce senza fare i conti con le calorie, ma anzi, avere un miglioramento sull’indice glicemico e il controllo della fame.

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