Melanzane al Cioccolato

Oggi è un buon giorno per cominciare!

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PRONTI PER LA PROVA COSTUME?

Photo(28)Mi viene in mente un post che ho visto su Facebook:
“Ho fatto la prova costume: le ciabatte mi stanno.”

Se avete ancora un po’ di tempo a disposizione, potete fare molto per la vostra bellezza, anche se gli ultimi 3-4 kg sono sempre i più difficili da perdere.
Nel suo libro 4 Ore Alla Settimana Per Il Tuo Corpo Tim Ferriss ha intitolato questo capitolo “L’ultimo miglio”.
A questo punto bisogna dare il colpo finale al metabolismo, con una dieta proteica.
Ecco le regole di Tim:
 1) assumere almeno 110 g di proteine al giorno (sapete che i grammi di proteine non corrispondono ai grammi di alimento proteico, per esempio per avere 30 g di proteine devi mangiare 5 uova, oppure 200 g di prosciutto crudo).
2) consumare ogni 3 ore uno di questi pasti:
– 220 g di pesce magro cotto (tonno magro, pesce bianco, branzino, rombo ecc.)
– 220 g di pollo o tacchino cotto + 2 cucchiai di burro d’arachidi oppure 60 g di nocciole.
– 220 g di proteine più grasse cotte (carne rossa, pesce o pollo più grasso) + 1 cucchiaio di olio extra vergine d’oliva oppure olio di macadamia.
– 5 uova intere (meno faticoso se sode).
– 50 g di proteine del siero di latte isolate (in polvere) + 60 g di  nocciole o 2 cucchiai di burro d’arachidi.

Sono consentite quantità illimitate di verdura non amidacea:  spinaci,  asparagi, cavolo, cavolini di Bruxelles, broccoli, cavolfiore e cime di rapa.
Si possono condire con 1 cucchiaio di olio d’oliva o di macadamia, ma non se avete incluso nel pasto le nocciole o il burro d’arachidi. Se il pasto è a basso contenuto di grassi si può aumentare la quantità di olio a 2 cucchiai.
Non sono permessi cereali, fagioli, pomodori o carote, ma va bene fare un pasto libero ogni 7-10 giorni.
3) mangiare entro un’ora dal risveglio e meno di un’ora prima di andare a letto, regola fondamentale.

Come vedete, in questa dieta il problema è riuscire a mangiare tutto questo cibo!
Tim Ferriss fa degli esperimenti su se stesso e poi, tramite il suo blog, fa sperimentare a un milione di persone la sua teoria, prima di scriverla in un libro, ma è sempre bene essere cauti, specialmente se avete qualche problema di salute.

 

IL FEGATO, LA NOSTRA CENTRALE DEPURATIVA

imagesCASKYD5NIl fegato è il nostro organo più grande. Pesa 1,5 kg.  Sarà per questo che è spesso chiamato in causa: se sei coraggioso si dice che hai fegato, se sei invidioso stai “rosicando” e sembra che sempre sul fegato vadano a finire le conseguenze… Anche la mitologia greca l’ha preso di mira: Prometeo, punito dagli dei perché aveva rivelato agli uomini il segreto del fuoco,  è stato incatenato a una roccia e ogni giorno un avvoltoio veniva a cibarsi del suo fegato, che puntualmente ricresceva, prolungando lo strazio.
Non so (ancora) per quale motivo il fegato ha attirato tanta attenzione, ma so che è un organo estremamente importante per il nostro organismo, perché lotta notte e giorno per filtrare tutte le tossine che gli diamo, più o meno consapevolmente.
Le principali arrivano dalla nostra dieta. Anche seguendo un’alimentazione sana, il fegato trova delle tossine da espellere e lo fa instancabilmente. I dolci, i grassi di origine animale, l’alcol e le medicine che assumiamo appesantiscono il nostro fegato e lo costringono a un superlavoro. Col tempo non è più in grado di svolgere bene il suo lavoro e arrivano delle malattie come diabete, fegato grasso, cirrosi ecc.
Per questo è importante prendersi cura del fegato prima che si ammali. Anche quando si comincia una dieta dimagrante si parte dalla depurazione del fegato, perché un fegato sano svolge meglio le sue funzioni metaboliche.
Una disintossicazione del nostro organismo, e in particolare del fegato, prevede l’eliminazione dei cibi di origine animale (troppo ricchi di grassi saturi e di sostanze inquinanti con cui gli animali sono venuti in contatto), per almeno qualche giorno. In questo periodo l’alimentazione dovrà essere a base di vegetali, specialmente crudi.
Il Dott. Fuhrman suggerisce i funghi al posto della carne (vedi post). I fagioli sono indicati in questo periodo, perché ricchi di proteine e di carboidrati buoni. I porri e le cipolle stimolano la diuresi, facilitando l’eliminazione delle tossine.  I frutti di bosco sono preziosi, perché ricchissimi di antiossidanti.

Anche Dr. Oz suggerisce alcuni rimedi per aiutare questo nostro organo vitale:
– Al mattino, al risveglio, bere un bicchiere d’acqua calda con succo di limone e due spruzzi di salsa piccante. La vitamina C del limone contiene antiossidanti, che aiutano il fegato a depurarsi e la capseicina della salsa piccante accelera il metabolismo, affrettando questo processo.
– Mangiare almeno 3 porzioni di verdura amara alla settimana, come rucola, indivia, spinaci e crucifere (broccoli, verza, cavolfiore, cavolini di Bruxelles ecc.). Le verdure amare aiutano il fegato a disintossicarsi perché aumentano la produzione di bile, che viene espulsa insieme alle tossine.

Per aiutare ulteriormente il vostro fegato a disintossicarsi, potete prendere un estratto di cardo mariano oppure di carciofo, che trovate in erboristeria o in farmacia.

LE MEDICINE NELL’ORTO

Oggi allo show televisivo del Dr. Oz hanno parlato degli alimenti come
strumento di prevenzione delle malattie.crucifere

Al top per le loro proprietà anticancerogene sono le crucifere, ricche di sulforafano, un potente antiossidante. Dalla famiglia delle crucifere fanno parte i cavoli, i cavolfiori, i broccoli, i cavolini di Bruxelles e anche la rucola.
Una buona abitudine sarebbe quella di consumare germogli di broccoli. I germogli in generale hanno un’alta concentrazione di nutrienti. Per esempio una minima quantità di germogli di broccoli contiene un quntitativo di sulforafano pari a mezzo ghilogrammo di broccoli maturi.

Un’altra categoria di cibi antitumorali è quella dei folati, vitamine del gruppo B indispensabili alla formazione dei globuli rossi e per altre reazioni biochimiche. Contengono acido folico le uova, gli spinaci, gli asparagi e le arance. I folati aiutano a riparare i danni al DNA, la nostra matrice genetica, la struttura cellulare in cui si possono verificare dei danni che portano a malattie anche gravi, come il cancro.
Studi effettuati hanno evidenziato che le donne con un alto livello di acido folico hanno una riduzione del 44% del rischio di sviluppare il cancro al seno.
Le lenticchie verdi germinate sono una fonte preziosa di acido folico.  L’aggiunta di pomodoro esalta le loro proprietà. Si cuociono velocemente (5minuti) e costano poco. Sono facili da digerire e contengono anche fibra.
Se non le trovate già pronte (essicate), si possono preparare in casa. Ecco il procedimento:
– Si  lavano 100 g di lenticchie verdi e si mettono a bagno  per tutta la notte.
– Al mattino si sciacquano e si stendono su un piatto piano un po’ grande.
– Si coprono con un panno. Eventualmente usate un supporto in modo che il panno non tocchi le lenticchie.
– Si spruzzano d’acqua tre volte al giorno. Evitate il ristagno d’acqua.
– Dopo un paio di giorni saranno germinate e si possono cucinare, per esempio a minestrone.

Se continuate a bagnarle cresceranno i germogli e dopo altri 2-3 giorni saranno lunghi abbastanza per consumarli appena saltati in padella e aggiunti alle vostre minestre di verdura o all’insalata.

Le fibre sono uno straordinario strumento di prevenzione tumorale, tra i migliori. Sono la nostra dose quotidiana di prevenzione. Alimenti che contengono fibra sono i frutti di bosco, le pere, le fragole, i lamponi, la crusca, l’avena.

Ecco un piacevole modo per assumere delle fibre: mescolare l’avena con cannella, buccia d’arancia grattugiata (bio), e semi di lino o semi di chia bianca, ricchi di acidi Omega 3 e di antiossidanti. Un solo cucchiaio di questo mix fornisce al nostro organismo 5 g di fibra.
La dose giornaliera di fibra da assumere dovrebbe essere di 30-35g.

PROTEINE A COLAZIONE PER DIMAGRIRE

Tim  Ferriss  ha fatto molte ricerche, esponendosi personalmente a tutti i tipi di esperimenti per capire come funziona il metabolismo e come reagisce l’organismo ai vari stimoli. Nel suo libro 4 Ore Alla Settimana Per Il Tuo Corpo parla dell’importanza delle proteine a colazione ai fini di accelerare il metabolismo e di perdere peso.
Dovremmo mangiarne almeno 30g, che possiamo trovare in uno di questi alimenti:

– 150g di carne rossa.
– 180g di lonza di maiale.
– 170g di prosciutto cotto.
– 200g di prosciutto crudo.
– 150 g di pollo.
– 150g di pesce.
– 120g di gamberetti.
– 600g di yogurt.
– 850 ml di latte.
–       5    uova.

Anche le lenticchie sono ricche di proteine (aminoacidi), in particolare di isoleucina e lisina, che svolgono il ruolo di riparare il tessuto muscolare. Inoltre la lisina ha effetti sulla metabolizzazione del glucosio.
Gli spinaci contengono betaina e sono eccezionali per la ricomposizione corporea. Aumentano la crescita del tessuto muscolare e accelerano il metabolismo del glucosio.
Una regola molto importante è quella di mangiare entro un’ora dal risveglio, meglio ancora se entro mezz’ora, per attivare il metabolismo.
Un’altra regola è quella di consumare 5-6 pasti al giorno di circa 200 calorie ciascuno.
Per facilitare le cose, Tim Ferriss suggerisce di fare uno schema fisso per una settimana e di usarlo come guida.
Si possono prendere uova con pancetta biologica e pomodoro a fettine oppure uova e ricotta, o uova con lenticchie e spinaci, oppure tonno al naturale con lenticchie e cipolla tritata.
Tim suggerisce di evitare i latticini, a parte la ricotta.
Preparare in anticipo una dozzina di uova sode rende tutto più semplice. Una colazione di questo tipo assomiglia più a un pranzo, ma il pasto successivo sarà più ridotto. L’aumentato apporto proteico ridurrà la ritenzione idrica e, se la colazione è composta almeno per il 30% di proteine (o almeno il 40% delle calorie della prima colazione), il metabolismo a riposo aumenterà di circa il 20%. In più farà calare il desiderio di carboidrati e favorirà la metabolizzazione dei grassi.

Nel grasso animale si accumulano residui di farmaci e tossine ambientali, quindi sarebbe meglio comprare manzo o maiale biologico anzichè quello proveniente da allevamenti industriali.

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