Melanzane al Cioccolato

Oggi è un buon giorno per cominciare!

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TORTA AL CIOCCOLATO CON 2 INGREDIENTI

tORTA AL CIOCCOLATO CON 2 INGREDIENTIOggi ho provato una ricetta che mi ha incuriosita: torta al cioccolato, fatta con soli due ingredienti, che molto probabilmente avete già in casa: uova e cioccolato fondente.
Oltre che dalla semplicità, sono stata attirata dalla sua “sostanza”. Credo che sia una torta un po’ più salutare, perché non contiene farina 00, che significa zucchero, e neanche altri grassi all’infuori di quelli del cioccolato. Le uova contengono molte proteine, che contribuiscono ad abbassare l’indice glicemico  della torta e quindi non dovrebbe causare quella impennata glicemica e tutto il lavoro dell’insulina che segue, di cui parliamo spesso nel blog. Il cioccolato contiene polifenoli, antiossidanti, e magnesio, che ci rilassa e ci dà il buonumore! Quindi è una torta adatta anche a chi è a dieta 🙂
Ecco la ricetta:
Ingredienti
– 4 uova
– 200 g cioccolato fondente

Preparazione:
– preriscaldare il forno a 170° C.
– far fondere il cioccolato a bagnomaria.
– lasciare intiepidire, poi aggiungere i tuorli uno alla volta.
– sbattere i bianchi (freddi dal frigo) a neve ferma.
– incorporare poco per volta i bianchi alla cioccolata.
– foderate uno stampo e versare il composto.
– cuocere per 30-40 minuti (prova stecchino).
– lasciare raffreddare.
– spolverare di zucchero a velo (optional) e servire.

Non si mette farina e lievito, quindi non è particolarmente soffice, ma ha un buon sapore.
Secondo me è ottima servita con pesche o fragole e può costituire una buona merenda anche per i bambini.
Naturalmente se vi piace potete aggiungere qualche profumo, per esempio scorzetta d’arancia, oppure vaniglia o cannella.
La mia teglia ha un diametro di 17 cm, quindi con queste quantità viene una tortina che si può dividere in 6-8 porzioni.
Si tratta comunque di 200 g di cioccolato, quindi non esagerate! 🙂
Provatela e ditemi che ve ne pare!

Trovate le fotografie con i dettagli della preparazione  su Facebook, vi aspetto!

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CIOCCOLATO FATTO IN CASA

Cioccolato fatto in casaIl cioccolato è stato proibito per molti anni a chi doveva seguire una dieta
dimagrante, ma poi i nutrizionisti sono diventati più “ragionevoli”. Hanno capito che è controproducente proibire un cibo che piace e che piuttosto si deve studiare una strategia in modo che la dieta sia sostenibile a lungo termine. Così sono nati i giorni liberi, in cui si può mangiare di tutto. (Nel post L’abbuffata di Tim trovi le indicazioni per programmare le tue “scappatelle”).
Io sono una ex golosa di dolci. Non posso dire che non mi piacciano più, ma non sento più il desiderio. Posso farne a meno senza accorgermi. Invece il cioccolato rimane ancora un cibo che accarezza tutti i miei sensi. (Ho letto il libro Chocolat sbavando per buona parte 🙂 L’autrice, Joanne Harris, riesce quasi a farti sentirne il sapore!).
Ecco perché l’idea di poterlo preparare in casa mi entusiasma tantissimo. Prima di tutto gli ingredienti hanno delle proprietà benefiche, è ricco di cacao e poi non contiene addensanti, coloranti, conservanti ecc.

Ti servono:
– 70 g di olio di cocco (nei negozi bio).WP_20150522_16_19_37_Pro
– 80 g di miele.
– cacao amaro in polvere (circa 80 g).
– profumi o spezie (vaniglia, cannella, peperoncino, scorzetta d’arancia ecc.).
– un pizzico di sale (facoltativo).

Preparazione:
– In un recipiente metti l’olio/burro di cocco (lo puoi preparare tu, trovi la ricetta sulla nostra pagina facebook) e il miele.
– Mescola bene e aggiungi le spezie.
– Sempre mescolando, incorpora la polvere di cacao fino a ottenere una pasta abbastanza solida.
– Versa la pasta di cacao tra due fogli di carta da forno e stendila con uno spessore di 4-5 mm.
– Metti la sfoglia nel frigo per alcune ore, meglio ancora per tutta la notte.WP_20150522_16_24_36_Pro
– Spezza la cioccolata ottenuta e conserva i pezzetti in un vaso chiuso, nel frigo.
(Con il caldo l’olio di cocco è più liquido e potrebbe servire più cacao).

Come sapore secondo me non ha niente da invidiare alle marche conosciute. Come consistenza è un po’ più elastica, meno croccante. Inoltre tende a sciogliersi, quindi è bene tirarla fuori dal frigo al momento di servire.

Ho usato cannella e peperoncino, sia perché mi piace il sapore, sia perché la cannella abbassa l’indice glicemico e il peperoncino accelera il metabolismo.
Se preferite, potete mescolare delle nocciole tritate grossolanamente con la pasta di cacao e anziché stendere una sfoglia fate dei mucchietti su un vassoio foderato di carta da forno. Quando saranno freddi si potranno staccare facilmente dalla carta e conservare in un vaso chiuso. Nel frigo dura per qualche giorno.

Oltre che buona, la cioccolata fa bene. Ci dà il buonumore perché contiene serotonina, ma,  specialmente quella con un contenuto di cacao alto (70-85%)  è anche ricca di nutrienti, fibre solubili e minerali, come magnesio e potassio, che ci aiutano a rilassarci.
Studi hanno dimostrato che il cioccolato scade il rischio di malattie cardiovascolari, perché migliora la circolazione e abbassa la pressione sanguigna. La cioccolata infatti contiene flavonoidi che stimolano il rilascio di monossido di azoto, un mediatore endogeno di alcuni processi importanti, come la vasodilatazione e la trasmissione degli impulsi nervosi.
Quando la pressione sanguigna aumenta eccessivamente,  l’organismo si difende liberando monossido di azoto, chiamato anche ossido nitrico, che dilata le pareti dei vasi sanguigni e contribuisce così ad abbassarla.
Naturalmente il cioccolato è piuttosto calorico e va consumato con moderazione.

 

 

COME CONTROLLARE L’ANSIA

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Vi è capitato di avere mal di testa o mal di stomaco inspiegabili? In questi casi andate dal medico, giusto? Il medico vi prescrive medicine, altrimenti voi uscireste insoddisfatti per non avere un rimedio ai vostri disturbi. Le medicine, però, aggravano i sintomi e non sapete più cosa fare.
Quello che manca in questa sequenza è un esame più approfondito per trovare la causa del mal di testa o di stomaco. Con i ritmi di vita sempre più vertiginosi, spesso alla base dei disturbi c’è l’ansia e lo stress e si dovrebbe agire direttamente su questi fattori. Fermiamoci un momento a dare uno sguardo alle nostre giornate. Chi meglio di noi può sapere cosa sentiamo?
Se individuiamo l’ansia, non dobbiamo pensare subito agli ansiolitici! Questi farmaci danno dipendenza e se ne devono assumere sempre di più per avere gli stessi risultati, per poi scoprire che non fanno più effetto.
Io ho un’idiosincrasia per i farmaci, ma non sono immune all’ansia, perciò quando, durante lo show del Dott. Oz,  Mike Dow  ha parlato di cibi che si comportano nell’organismo come veri ansiolitici naturali,  mi sono sentita già più tranquilla.
Mike Dow è uno studioso delle proprietà terapeutiche degli alimenti, in qualità di psicoterapeuta specializzato in dipendenze.
Ecco le sue spiegazioni:
Molto spesso sono i cali di serotonina a causare l’ansia. La serotonina è un ormone che dà il benessere, naturalmente prodotto dal nostro cervello. Quando i suoi livelli scendono, ci gettiamo sui carboidrati nocivi (amidi, zuccheri), che a lungo termine peggiorano notevolmente la situazione.
Servono cibi energetici, che favoriscano non solo la salute cerebrale, ma anche quella di tutto l’organismo.
Il Dott. Mike Dow propone una terapia dell’ansia attraverso il cibo, che ha 3 obiettivi principali:

1) Aumentare il neurotrasmettitore GABA, che è un ansiolitico naturale e ha effetti calmanti sul cervello umano. Quando il GABA entra in circolo rallenta l’attività cerebrale, quindi anche i pensieri negativi che causano l’ansia rallentano. L’importante è assumerne la giusta quantità, per prolungare l’effetto rilassante durante tutta la giornata. Quando cala il livello di zucchero nel sangue, l’ansia tende a salire, perciò serve  un rilascio costante di zuccheri, attraverso determinati cibi.
Ecco alcuni alimenti che contengono GABA:
– il kefir, un latte acido. Un bicchiere a colazione è ideale.
– il Kimchi, cavolo fermentato, che contribuisce a velocizzare il metabolismo. Bastano 100 g al giorno e forniscono solo 30 calorie.
– il tè oolong, un’altra versione di ansiolitico, che ha tutti gli effetti benefici del GABA. Bastano 2-3 tazze al giorno.

2) Aumentare i livelli di triptofano, un aminoacido precursore della serotonina, il principale ormone del benessere, rilasciato dal cervello. Le principali fonti sono la carne, i semi di zucca (30 g di semi contengono 50 mg di triptofano), edamame (fagioli di soia verdi), gamberetti (100 g di gamberetti forniscono 300 mg di triptofano!).

3) Aumentare il magnesio e la vitamina B6. A questo scopo si possono utilizzare le alghe, per esempio l’alga Nori, che si può usare per fare sushi oppure spezzettata su cibi come riso e popcorn, insieme con semi di sesamo.

Questi alimenti attivano gli stessi neurotrasmettitori utilizzati dai farmaci che vengono somministrati per aumentare il livello di serotonina. Sono soluzioni che hanno gli effetti benefici di alcuni farmaci, ma sono privi di effetti collaterali. Non male, no?
Oltre questi alimenti, io credo che dovremmo modificare un po’ il nostro modo di essere:
– Riuscire ad accettare il fatto che non possiamo controllare tutto è già un buon punto di partenza.
– Troppi impegni diventano difficili da gestire. Dobbiamo dare una priorità alle cose da fare, in ordine di importanza e di urgenza.
– Essere realistici, non dobbiamo fissarsi mete difficili da raggiungere.
– Concentrarci su un impegno alla volta: si guadagna tempo e qualità.
– Prenderci 10 minuti ogni tanto in cui non dobbiamo pensare a niente che alimenti la nostra ansia, per ripristinare le nostre energie.

Meglio pensare per tempo, prima di arrivare a fare uso di ansiolitici!

 

PER UN SONNO MIGLIORE

Karl Romain, esercizio

Durante il programma del Dott. Oz, Karl Romain, campione mondiale di Kung Fu e maestro di Tai Chi, ha suggerito alcuni esercizi da fare per avere un sonno migliore:

– Mettere le dita delle mani al lato della faccia, nel punto in cui lo zigomo incontra la mascella e premere per qualche secondo. Questo fa rilassare la mascella, che spesso è tesa.

– Riscaldare le mani, poi coprire gli occhi con i palmi per qualche secondo.

– Mettere le mani dietro la testa, sopra il collo, e battere 9 colpi (con entrambe
le mani contemporaneamente)

– Fare profondi respiri con il diaframma: mettere le mani sulla pancia, rilassati, tenere gli occhi e la bocca chiusi, la lingua sul palato. Inspirare con il naso lasciando lo stomaco in fuori.
Espirare mentre tiriamo lo stomaco in dentro.
Questo esercizio rilassa molto e predispone al sonno.

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IRRITABILITA’ E MALUMORE

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Possono essere molte le cause dell’irritabilità e del malumore.
Per le donne una causa può essere, mi dispiace ammetterlo, lo sbalzo ormonale. Parliamo di estrogeni e soprattutto di progesterone, che ha un effetto calmante. Col passare degli anni diminuisce e per contrastarne il calo è importante il consumo di alimenti ricchi di acidi grassi Omega 3, come salmone, noci, semi di lino, semi di canapa e germogli di ravanello.

Un’altra causa dell’irritabilità può essere la caffeina. Troppa rende più ansiosi e provoca astinenza. Oltre le tazzine di caffè dobbiamo contare anche le bibite che contengono caffeina oppure certi farmaci.

Anche non mangiare a sufficienza rende nervosi, perchè possono calare gli zuccheri nel sangue. L’ipoglicemia dà stanchezza e insoddisfazione. Dovremmo mangiare ogni tre ore e consumare un po’ di grassi buoni un paio d’ore prima di andare a dormire, per esempio 1 cucchiaio di burro di mandorle o di arachidi senza aggiunta di zuccheri.

La mancanza di sonno ha un ruolo importantissimo nell’irritabilità o malumore. Bisogna fare in modo di avere a disposizione 7-8 ore di sonno e creare l’ambiente adatto per riposare bene, per esempio eliminando tutte le luci, programmaando lo spegnimento della televisione se vi piace addormentarvi guardandola e regolando una temperatura intorno ai 19-20°C.
Bisognerebbe evitare cibi pronti, carichi di grassi trans, che vengono mal digeriti.

Anche la tiroide può provocare nervosismo quando non produce abbastanza ormoni.

La nutrizionista americana Kate Geagan, ospite nello show del Dr. Oz, ci suggerisce alcuni cibi che possono migliorare il nostro umore:
– cuscus, ricco si selenio, e funghi sottoposti a ultravioletti, ricchissimi di Vitamina D.
– ciliegie essicate, che stimolano la produzione di melatonina (che aiuta a dormire) e sono ricche di antiossidanti.
– amaranto, che stimola la secrezione di serotonina (l’ormone del buonumore), come in generale i cereali integrali. L’amaranto si trova anche soffiato e ha un sapore molto gradevole.

Non dimenticate l’attività fisica, ottimo calmante naturale!

L’ATTIVITA’ FISICA PAGA SEMPRE

Forse vi é capiato di notare che più diete si seguono, più si fa fatica a dimagrire.
Il nostro organismo ha imparato a resistere al dispendio di calorie e a conservare le riserve di grasso perché i nostri antenati dovevano combattere per conquistarsi il cibo e il grasso di riserva era la migliore garanzia di sopravvivenza.

Io credo negli effetti benefici del movimento (é la mia medicina quotidiana), infatti qualche mese fa ho parlato di questa mia abitudine, nell’articolo Esco a fare 10.000 passi, e credo che sia troppo importante per non ritornare sull’argomento.
Qualunque dietologo o nutrizionista in qualsiasi programma dimagrante prescrive almeno 20 minuti di camminata al giorno, e in proposito Pierre Dukan, nel suo libro La Dieta Dukan, sa essere molto persuasivo.
L’attività fisica, contrariamente alla dieta, permette di dimagrire senza sviluppare resistenza. Se il nostro corpo sa adattarsi alla riduzione degli apporti calorici e alle diete, non ha i mezzi per resistere al consumo calorico occasionale dato dallo sforzo fisico.
Anche la più semplice attività fisica, se praticata costantemente, garantisce buoni risultati.
Muoversi permette di dipendere meno dalla restrizione alimentare, che a lungo termine è frustrante.

L’attività fisica più indicata è camminare. Camminare è insito nel nostro cervello, nei nostri comportamenti primordiali. Camminare è uno degli strumenti più efficaci per lottare contro il cambiamento del nostro modo di vivere, sempre più sedentario.
E’ l’attività più semplice fra tutte, meno faticosa e può essere praticata da tutti.
Camminare muove simultaneamente il maggior numero di muscoli: quadricipiti, i tibiali, i posteriori, gli addominali e i polpacci.
Sembra che camminare faccia bruciare tante calorie quante se ne consumano con tennis e altri sport perché è un’attività fluida e ininterrotta, mentre durante una partita di tennis vi sono numerosi arresti di gioco e tempi di attesa del ritorno della palla. Può integrarsi perfettamente nel quotidiano, in qualunque momento e luogo.

Ho letto che 1 ora di camminata al giorno per 26 giorni al mese potrebbe da sola risolvere il problema del peso, facendo perdere 12 kg in un anno!!

Vediamo come:
Ogni chilogrammo di grasso immagazzina circa 8000 calorie. Per 1 ora di camminata a passo svelto si consumano circa 300 calorie.
300 calorie x 26 giorni = 8.000 calorie, cioè 1 kg di grasso, senza cambiare niente nell’alimentazione!
Camminando si sollecitano in modo ottimale gli apparati più importanti dell’organismo: circolatorio, respiratorio, osseo, ormonale, muscolare, cerebrale.
Ha effetti positivi  sulla salute mentale, perché è l’attività fisica che induce la più alta secrezione di endorfine e di serotonina, ormoni del piacere e della felicità, la cui carenza rappresenta una delle cause della depressione.
Grazie al piacere neurologico che l’attività fisica produce, si riduce il bisogno di cercare rifugio nel piacere artificiale prodotto mangiando.
Si possono bruciare 350 calorie correndo a velocità moderata per un’ora tutti i giorni per mesi e perdere costantemente la stessa quantità di calorie. Ma se si riducono 350 calorie dalla nostra alimentazione, in qualche settimana il nostro corpo si adatterà e non dimagriremo più: bisognerà passare a 500 calorie in meno.
Un altro sport facilmente praticabile, che suggerisce Dukan, é rinunciare all’ascensore! Dopo tutto si paga per fare step, che non è altro che salire e scendere da uno scalino.
Gli intenditori dicono che un’attività fisica ottimale é fare a giorni alterni aerobica e cardio, per esempio alternare la camminata o la corsa alla ginnastica in cui si usano gli elastici o i pesi.

E poi l’attività fisica permette di dimagrire in modo tonico: a parità di peso, un corpo allenato e muscoloso appare più giovane e più bello!

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