Melanzane al Cioccolato

Oggi è un buon giorno per cominciare!

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INIBITORI DELL’APPETITO

Nella stagione fredda si ha più appetito e si desiderano cibi più elaborati e più nutrienti. ridurre l'appetito
I nostri sforzi per perdere qualche chilo sono sempre più impegnativi e a volte diventa frustrante.
Ecco perchè sarebbe opportuno cercare di controllare il nostro appetito con qualche alimento con proprietà sazianti.
Julie Daniluk, esperta di nutrizione e salute, è stata ospite nello show televisivo del Dott. Oz e  ci ha suggerito alcuni:

– Estratto di tè verde. Oltre le benefiche proprietà antiossidanti, il tè verde accelera il metabolismo e aumenta il rilascio dell’ormone della sazietà. Se non amate bere tè verde in quantità, potete usare l’estratto, sotto forma di gocce oppure di capsule.

– Olio di pinoli. Ha un gusto molto gradevole, simile alla nocciola. In alternativa si possono consumare i frutti, ricchi di grassi buoni, soprattutto insaturi e di acido linoleico. Sono energizzanti per il contenuto di minerali come ferro, zinco, magnesio, potassio, manganese, rame e vitamine, specialmente E, A e del gruppo B, con proprietà antiossidanti. Contengono fibre alimentari, che danno un piacevole senso di sazietà.
Come tutti i tipi di olio, è calorico, quindi va consumato con moderazione. Anche i frutti sono calorici, come tutta la frutta secca, hanno circa 600 cal. per 100 g, quindi dobbiamo tenere d’occhio le quantità (non ci sarà troppo difficile, visto il prezzo).

– Crusca di frumento. Contiene fibre insolubili, che non vengono digerite. Quando si prende bisogna bere molta acqua, che fa gonfiare la crusca nello stomaco dando un senso di sazietà.

– Aceto di vino.  Aiuta a equilibrare gli zuccheri nel sangue. Si dovrebbero  aggiungere due cucchiai a un bicchiere di acqua e bere durante i pasti per avere una migliore digestione e per sentirsi sazi.

Sono ingredienti naturali, senza effetti collaterali e se contribuiscono a frenare il nostro appetito credo che valga la pena di provarli!

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IL FRAPPE’ PROTEICO DI CHRIS POWELL

2014-05-09 09.34.56 - 4 aOggi ho preparato uno squisito frappè, secondo la ricetta di Chris Powell.
Tutto è venuto un po’ per caso, ma si può dire al momento giusto: era metà mattina, l’ora della merenda, e in  più avevo appena preparato il burro di arachidi. Devo ammettere che mio figlio ha avuto una fantastica idea quando ha insistito per preparare da soli il nostro burro d’arachidi (semplice e genuino).
In più sono grata al mio potente frullatore, con cui faccio di tutto (tofu, latte di mandorla, mousse, frappè ecc).
Finito di preparare il burro d’arachidi, come recuperare al meglio quello rimasto sulle pareti della tazza del frullatore? Ho aggiunto gli altri ingredienti e in pochi secondi avevo il mio delizioso frappè 🙂
Questo snack nutre, sazia e dà energia, in modo da arrivare all’ora di pranzo senza sentire la fame, e sappiamo che la fame ci fa fare brutte scelte. Inoltre manteniamo il metabolismo in funzione al meglio e il pasto successivo sarà più contenuto.
Ideale anche prima del vostro programma di fitness!

Ecco la mia ricetta:
– 1 bicchiere di latte di mandorla non zuccherato.
– 1 pugno di frutti di bosco surgelati.
– 1 cucchiaio di burro di arachidi.
–  1 cucchiaino di stevia per addolcire.
– qualche cubetto di ghiaccio

Frullate tutto. Se lo prendete a colazione, aggiungete 1 misurino di proteine in polvere.

Chris Powell dà qualche altra ricetta, per esempio:

– 1 tazza di latte di mandorla non zuccherato alla vaniglia.
– 1 misurino di proteine in polvere al cioccolato.
– 1 cucchiaio di burro di mandorle.
– 1/2 banana a pezzetti.
– qualche cubetto di ghiaccio.

Io uso le proteine al naturale, che vanno bene per qualsiasi ricetta, e aggiungo un cucchiaino di cacao amaro oppure di farina di carruba se lo volgio al gusto di cioccolato.

Provate, va bene anche per i bambini!

IL GRASSO CHE FA DIMAGRIRE

Oggi Dr. Oz, nel suo programma televisivo, sembrava entusirisoasta nel consigliare l’olio di crusca di riso come arma segreta per dimagrire.
La principale virtù di questo olio sta in una sostanza di cui è ricco, chiamata gamma orizanolo, che ha la proprietà di stimolare le nostre cellule a bruciare gli zuccheri nel sangue, evitando così che si depositino sul corpo sotto forma di grasso. Sembra che il gamma orizanolo aiuti ad innalzare il livello di testosterone e di endorfine, con piacevoli effetti sul nostro umore e sulla salute in generale.
L’olio di crusca di riso viene estratto dalla parte più nutriente del chicco di riso ed è ricco di grassi mono e polinsaturi, acidi grassi, Omega 6, antiossidanti e vitamine, soprattutto la vitamina E. Inoltre l’olio di riso riduce l’assorbimento di colesterolo dai cibi e contribuisce ad abbassare il colesterolo cattivo LDL nel sangue, prevenendo le malattie cardiovascolari.
I grassi essenziali Omega 6 hanno la proprietà di diminuire l’appetito e quindi di dare un senso di sazietà, aiutando così chi deve seguire una dieta dimagrante a ingerire meno calorie. I grassi Omega 6, però, andrebbero bilanciati con i grassi essenziali Omega 3, che si trovano in buona quantità nell’olio di pesce o di krill.
L’olio di crusca di riso ha proprietà emollienti sull’intestino ed è indicato per i bambini e per gli anziani.
Per questa sua caratteristica viene utilizzato molto anche in cosmetica, specialmente per le pelli delicate. Infatti contiene squalene, una sostanza che si trova nel sebo, antiossidante e antiradicali liberi, che idrata naturalmente la pelle e la protegge dall’invecchiamento e dai raggi solari.
Un’altra qualità dell’olio di riso è quella di avere un alto punto di fumo, cioè resiste ad alte temperature e quindi va bene anche per cucinare, infatti in Asia viene usato in grandi quantità.
Si trova facilmente in alcune farmacie o nei negozi bio.

COCKTAIL PER ABBASSARE IL GLUCOSIO NEL SANGUE

Questa cocktailbevanda, che è stata presentata nel programma televisivo del Dr. Oz, può essere di grande aiuto a chi ha problemi di iperglicemia, ma anche a chi eccede con i carboidrati.

Si prepara con:

– 1 bicchiere d’acqua
– 4 cucchiaini di aceto
– 1 cucchiaino di integratore di psillio (in farmacia)

Si mescola bene e si beve prima di cena.

L’aceto inibisce il desiderio di assumere zuccheri ed è un soppressore dell’appetito. Inoltre l’aceto ha altre preziose qualità: è mineralizzante e riequilibrante dell’acidità dell’organismo, è diuretico, aiuta a bruciare i grassi, ha un’azione battericida ed è indicato per il mal di gola sotto forma di gargarismi, è antinfiammatorio, protegge dalle zanzare e allevia il prurito e il bruciore in caso di puntura d’insetto.

Le fibre dello psillio rallentano la metabolizzazione degli zuccheri. Se gli zuccheri non finiscono troppo velocemente nel flusso sanguigno il livello di insulina resta basso e non si costringe il pancreas a un superlavoro.
In più lo psillio è un lassativo naturale, ma ha effetto benefico anche per la diarrea, in quanto assorbe i liquidi.
Ha un effetto emolliente e protettivo sulle mucose intestinali e rinforza le diffese immunitarie.
Per il suo effetto lubrificante è indicato in caso di intestino irritabile.  Inoltre rallenta l’assorbimento dei grassi, oltre che degli zuccheri, contribuendo alla riduzione del colesterolo cattivo e dei trigliceridi.
Lo psillio è a base di fibra e in contatto con l’acqua aumenta di volume e assume una consistenza gelatinosa e allo stesso tempo dà un senso di sazietà.

Sono espedienti intelligenti, che ci aiutano anche ad assumere meno calorie!

LA DIETA DIMAGRANTE DI PAUL McKENNA

Paul McKenna 1Paul McKenna, autore di libri sulla crescita personale e sulla motivazione, presentatore televisivo di fama internazionate ed esperto in ipnosi, ha elaborato una dieta per dimagrire in modo naturale e mantenere il peso, presentata nel suo libro Posso farti dimagrire (I can make you thin).
Studiando per 15 anni le abitudini alimentari di persone in sovrappeso e di persone magre, è arrivato alla conclusione che le diete tradizionali agiscono dall’esterno, cioè ci dicono quali cibi prediligere e quali evitare e le quantità che dovremmo assumere, ma che il più delle volte non funzionano. Questo succede perchè la causa che porta al sovrappeso è dentro di noi e finchè resta lì ci spinge ad abitudini comportamentali sbagliate.
Paul McKenna considera la mente come un computer: cosa mangiare e quanto mangiare sono decisioni prese dalla nostra mente e noi possiamo riprogrammarla per mangiare in modo corretto e sentirci bene con noi stessi.

La sua dieta si basa su 4 regole d’oro:
1- Mangiare quando si ha fame.
2- Mangiare quello che si vuole, non quello che si pensa di dover mangiare.
3- Mangiare sempre consapevolmente.
4- Smettete di mangiare quando pensiamo di essere sazi.

Paul McKenna prende in considerazione l’istinto dell’uomo, che lo aiuta sempre a fare le scelte giuste.
Solo allontanandoci dalla voce che c’è dentro di noi, perchè distratti da un ritmo frenetico o da carenze affettive, sbagliamo.
Infatti le sue regole sembrano molto semplici, quasi banali, ma ognuna nasconde una componente emotiva difficile da gestire, che ha portato a comportamenti sbagliati e di conseguenza al sovrappeso.
Con il suo libro, McKenna cerca di aiutarci a guarire dall’interno, agendo sulla sfera emotiva. Mangiare non dipende da una mancanza di buona volontà, ma dal controllo esercitato dal cervello.
Dobbiamo liberarci dalle frustrazioni, capire che se dopo tante diete non siamo dimagriti è perchè le diete non funzionavano, non perchè abbiamo fallito un’altra volta. Dobbiamo respingere i pensieri negativi e visualizzarci nel momento migliore, in cui ci sentivamo felici e mantenere quella piacevole sensazione e il desiderio di ritornare a quelle immagini. Concentrandoci su quello che vogliamo, mandiamo alla mente inconscia il messaggio di trovare ed esplorare ogni possibile opportunità per arrivare al nostro obiettivo.
Spesso mangiamo per noia, stress o perchè ci sentiamo soli o tristi. Se  mangiamo spinti dalla fame emotiva il nontro corpo non si sentirà mai soddisfatto dal cibo. Ecco perchè è importante capire bene che cosa ci spinge a mangiare e aspettare di sentire il senso di fame (regola n.1)

Se la nostra dieta è troppo restrittiva saremo ossessionati da alcuni cibi e vivremo male. La dieta di Paul McKenna non proibisce niente, nelle quantità ragionevoli (regola n.2).
Forse diventa difficile capire qual è la quantità ragionevole e io voglio ricordare delle misure suggerite da Chris Powell o Tim Ferriss: carne o pesce quanto la grandezza del palmo della mano, carboidrati quanto il proprio pugno e verdure quanto due pugni, oppure vedere il post precedente Separati del piatto.

Mangiare consapevolmente  (regola n. 3) significa non mangiare guardando la tv o leggendo, perchè non riusciamo a controllare il livello di sazietà. Sappiamo che ci vogliono circa 20 minuti perchè lo stomaco mandi l’impulso della sazietà al cervello. Se siamo distratti mangiamo in fretta e la quantità di cibo sarà grande. Se mangiamo lentamente, masticando 20 volte ogni boccone e appoggiando le posate sul piatto tra un boccone e l’altro, potremo sentire meglio il sapore del cibo e dare allo stomaco il tempo per inviare i suoi messaggi al cervello.
A me viene difficile, mi sembra di perdere tempo, ma credo che sia una regola da applicare.

La regola n. 4 dice di smettere di mangiare appena sentiamo di essere sazi, anche se avanziamo cibo nel piatto. (Per rispetto del cibo e di chi l’ha cucinato cerchiamo di non avanzare, perciò credo sia meglio ridurre le porzioni).
Alle quattro regole d’oro non può mancare l’esercizio fisico, naturalmente, che aiuta ad accelerare il metabolismo, a liberare le endorfine che ci fanno star bene, a rafforzare le nostre ossa e a potenziare i nostri muscoli.

Nello show del dott. Oz hanno parlato addirittura del bendaggio gastrico ipnotico praticato da Paul McKenna.  Se le persone subiscono la suggestione di questo intervento riescono a sentirsi sazie con una quantità di cibo molto inferiore alle loro abitudini.
Mi sembra sensata la dieta di Paul McKenna, basta guardare con più attenzione dentro di noi e prenderci più tempo per noi stessi.
Sembra che la mente abbia dei poteri incredibili, cerchiamo di mandarle tanti messaggi positivi! 🙂

ACCELERATORI DEL METABOLISMO

konjak

Con il passare del tempo, specialmente dopo i 40 anni, il metabolismo comincia a rallentare.
Si dice che ogni 10 anni rallenti del 5% e questo significa che il nostro organismo brucia meno calorie e che per non aumentare di peso dovremmo ridurre l’apporto calorico giornaliero.
Esistono degli integratori alimentari che danno una mano al nostro metabolismo, di cui ha parlato Dr. Oz nel suo programma televisivo:
– Konjac (amorphophallus konjac). Molto usato in Giappone, ha un tubero simile a una grossa barbabietola, ricco di una fibra chiamata glucomannano, che a contatto con l’acqua aumenta fino a 100 volte il suo volume e forma una massa gelatinosa, in grado di dare subito un senso di sazietà.
Questa massa gelatinosa riduce il tempo di transito spaghetti di konjakintestinale e quindi l’assorbimento di zuccheri e grassi. Sembra in grado di ridurre il colesterolo e i trigliceridi nel sangue.
La fibra di konjac è stata sperimentata nei soggetti con la sindrome di resistenza all’insulina (in cui l’insulina non riesce a svolgere il suo compito di ridurre la glicemia in una dieta ad alto contenuto di carboidrati), e i risultati sono stati positivi e senza effetti collaterali.
Con il konjac di fanno anche delle tagliatelle, Shirataki, che non contengono carboidrati né glutine e sono ricche di fibre solubili. Per il loro effetto dimagrante sono tra gli alimenti raccomandati da Pierre Dukan nella sua dieta.
Si trova anche in polvere e 4 g al giorno, presi con regolarità, aiutano a stabilizzare il colesterolo.
In pillole o polvere si deve prendere circa 30 minuti prima dei pasti, con abbondante acqua.
Proprio per le sue proprietà di catturare i grassi e gli zuccheri bisogna stare attenti alla contemporanea assunzione di farmaci, perchè può ridurre o rallentare l’assorbimento del principio attivo.

Chetone di lampone, ha la proprietà di scomporre i grassi nelle cellule adipose rendendolo più facile da eliminare. Contiene anche fibre solubili che aumentano in contatto con l’acqua, dando subito un senso di pienezza e quindi elimina gli attacchi di fame. Si usa con successo come coadiuvante in una dieta dimagrante.
Oltre a essere in grado di ridurre le cellule adipose e di aumentare la velocità dei processi metabolici, aiuta a mantenere l’elasticità cutanea.

Estratto di fagioli canellini, inibisce l’enzima alfa-amilasi che stimola la scomposizione dell’amido nel tratto gastrointestinale, cioè riduce la velocità con cui i carboidrati vengono convertiti in zuccheri. Di conseguenza diminuiscono gli zuccheri assorbiti dalle cellule adipose e, insieme al senso di sazietà che dà,  porta a un calo di peso.
Si prende specialmente prima dei pasti amidacei.

L Carnitina, promuove la metabolizzazione dei grassi, trasformandoli in energia pronta da utilizzare.
E’ usata molto dagli sportivi perchè protegge le funzioni cardiache e polmonari e aiuta a diminuire la produzione di radicali liberi, alleviando i danni ai tessuti dopo un intenso allenamento.

Tutti questi integratori si trovano in vendita anche su Internet.

LA MINESTRA CHE FA DIMAGRIRE

Pierre Dukan, nel suo libro La Dieta Dukan, sostiene che una minestra con verdure in pezzi ha un effetto dimagrante nel tempo.

Questo perchè le parti solide e quelle liquide hanno un passaggio differente nell’apparato digerente.
Le parti solide hanno bisogno di tempi più lunghi per essere metabolizzate. Inoltre dilatano lo stomaco e danno un senso di sazietà di tipo meccanico.
Il liquido invece transita più velocemente nello stomaco e raggiunge l’intestino tenue. I suoi elementi nutritivi stimolano i ricettori delle pareti intestinali, dando luogo a una sazietà di tipo chimico.
Il risultato è una riduzione del senso di fame in modo efficace e duraturo.

Ecco la ricetta suggerita da Pierre Dukan:

4 spicchi d’aglio
6 grosse cipolle
1-2 scatole pomodori pelati
1 cavolo grande
6 carote
2 peperoni verdi
1 sedano verde
3 litri d’acqua
3 dadi di carne senza grassi e 3 di pollo

Esecuzione:

Pulire e tagliare a pezzi le verdure.
Coprirle d’acqua e far cuocere per 10 minuti a fiamma alta.
Abbassare la fiamma e finire la cottura.

Questa minestra è indicata per chi torna a casa affamato e in mancanza d’altro si orienta verso cibi più calorici.
In più un piatto di minestra è appagante e dà un senso di sazietà, con un basso introito di calorie.

Le mie minestre contengono tutto quello che ho a disposizione: porri, spinaci, broccoletti, carote, sedano, fagiolini, pomodori. Per farle meno caloriche evito piselli, fagioli e patate.
Le minestre non dovrebbero mai mancare nel nostro frigorifero!

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