Melanzane al Cioccolato

Oggi è un buon giorno per cominciare!

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LA DOLCEZZA CHE INGANNA

Dr. Alan GreeneI dolci piacciono a tutti (o quasi) e si fa largo uso dello zucchero anche in cibi che all’apparenza non sono dolci.
Con il dilagare dell’obesità la colpa è stata data ai grassi, specialmente di origine animale, ma le ultime scoperte hanno dimostrato che il vero colpevole è lo zucchero (anche per l’aumento del colesterolo nel sangue!).

Al programma televisivo del Dr. Oz è intervenuto Alan Greene, medico e autore di libri sull’alimentazione corretta, che ha  spiegato perchè lo zucchero è dannoso, non solo per l’aumento di peso.
Ecco alcuni punti che a me sembrano importanti:

– Innanzitutto lo zucchero è alla base di moltissime altre malattie, come per esempio l’ipertensione arteriosa. Questo avviene perchè abbassa la dose di monossido di azoto e influisce sull’acido urico nel sangue, elementi che regolano la pressione sanguigna.
– Lo zucchero causa malattie epatiche simili all’alcool perchè fa impennare l’insulina e le calorie verranno immagazzinate anche nel fegato, che diventa grasso e nella sua massa appaiono delle smagliature che si trasformano in cicatrici, perdendo sempre più la sua elasticità e la sua funzionalità (fino ad arrivare alla cirrosi epatica).
– Il fegato elabora gli zuccheri e trasforma l’eccesso in trigliceridi, che in parte si riversano come sostanza grassa nei vasi sanguigni e in parte vanno a depositarsi nell’omento, il grasso addominale. Lo zucchero è quindi responsabile anche dell’aumento del colesterolo cattivo LDL e della diminuzione del colesterolo buono HDL.
– Inoltre col tempo appare la resistenza all’insulina, cioè l’insulina non è più in grado di portare gli zuccheri alle cellule per dare energia e quindi questi si riversano nel flusso sanguigno portando al diabete e all’indurimento delle arterie.
– Lo zucchero è responsabile anche delle rughe perchè si lega alle proteine e distrugge l’elastina e il collagene e genera reazioni imfiammatorie.

La quantità massima consentita di zucchero è di 6 cucchiaini al giorno, ma dobbiamo tenere presente che lo zucchero si trova anche in salse, bibite e nella maggior parte di cibi elaborati.

Cominciate a diminuire lo zucchero, per esempio rinunciando a qualche bibita o biscotto e vedrete che col tempo i dolci vi sembreranno troppo dolci.
La vostra salute vi ringrazierà!

ABBRONZATURA SICURA

imagesQYRC6VFILa pelle abbronzata dà un aspetto più sano e più giovane e con l’arrivo della bella stagione cerchiamo di ottenere tutto questo più in fretta possibile, oppure ci lasciamo andare ad attività all’aria aperta senza badare agli effetti che i raggi ultravioletti possono avere sulla nostra pelle.
C’è poi il desiderio di approfittare dell’estate per fare il pieno di vitamina D, per il benessere delle nostre ossa e del sistema immunitario.
Le cose sono meno semplici di come sembra.
Cominciamo col dire che per procurarci la vitamina D basta un’esposizione di pochi minuti al giorno, preferibilmente senza usare creme con il filtro solare.
Per quanto riguarda la bellezza che un’abbronzatura può aggiungere al nostro fisico, è importante sapere che l’abbronzatura è in realtà un meccanismo di difesa che la pelle adotta contro i danni dei raggi ultravioletti. Questo meccanismo fa attivare le cellule specializzate nella produzione di un pigmento, la melanina, che rende la pelle più resistente ai danni solari.
Esistono tipi diversi di pelle, con  diversi meccanismi di difesa:
– Fototipo 1. Capelli biondi o rossi, occhi chiari, carnagione molto chiara: si scotta sempre e non si abbronza.
– Fototipo 2. Capelli biondi o castano chiaro, occhi chiari, carnagione chiara e spesso con efelidi: si scotta facilmente e si abbronza con difficoltà.
– Fototipo 3. Capelli castani, occhi chiari o marroni, carnagione bruno-chiara: può scostarsi, ma si abbronza.
– Fototipo 4. Capelli castano scuro o neri, occhi scuri, carnagione scura: si scotta di rado e si abbronza facilmente.
– Fototipo 5. Capelli neri, occhi scuri, carnagione olivastra: si abbronza intensamente.
– Fototipo 6. Tipo di razza nera. Non si scotta mai.
La pelle è l’organo che ci protegge dai fattori ambientali. Per questo è importante prendercene cura. I raggi ultravioletti possono causare macchie e nei sulla cute oppure scottature che si possono trasformare in tumori cutanei o melanoma. I danni si sommano, a partire dall’infanzia. Possono apparire tumori cutanei in età avanzata a causa della troppa esposizione ai raggi solari in infanzia o in adolescenza.
Ecco perché è importante sapersi proteggere, anche in base al fototipo di pelle: più si è sensibili ai raggi UV e più si deve stare attenti. Sapersi proteggere significa stare al sole per periodi brevi oppure spalmare la crema con il filtro solare con un fattore 50 inizialmente. Bisogna ricordarsi poi che l’acqua o il sudore la fanno rimuovere, quindi va riapplicata sovente. Nelle ore più calde è opportuno stare all’ombra e proteggersi con indumenti, cappelli e occhiali da sole.

Gli autoabbronzanti non preparano la pelle agli effetti dei raggi ultravioletti. Altrettanto si può dire delle lampade abbronzanti, che anzi, costituiscono un ulteriore rischio per l’insorgenza dei tumori della cute e accelerano l’invecchiamento della pelle, provocando rughe e macchie. In ogni caso il loro utilizzo è vietato ai minori di 18 anni, alle donne in gravidanza o a chi ha avuto tumori della pelle.

L’OLIO DI CARTAMO BRUCIA I GRASSI ADDOMINALI

L’olio di Cartamo si ottiene dalla pianta Carthamus Tinctorius, chiamata anche Zafferanone per il suo colore simile allo zafferano.
E’ ricco di acidi grassi Omega 6 e Omega 3, di vitamina C, di vitamina K e soprattutto di  vitamina E, un potente antiossidante che combatte i radicali liberi e mantiene l’integrità delle membrane cellulari.
Secondo uno studio effettuato da un gruppo di scienziati della Ohio State University, guidati da Martha Belury e pubblicato su Clinical Nutrition, 1-2 cucchiai di olio di cartamo al giorno aiutano a prevenire malattie cardiovascolari e degenerative.
Quello che mi ha incuriosito di più sull’olio di cartamo è la sua proprietà di  distruggere ed eliminare dal nostro organismo le cellule grasse, specialmente nella zona addominale.
Inoltre regola il livello di zuccheri nel sangue, abbassa il livello di colesterolo LDL, riduce il livello di cortisolo, conosciuto come l’ormone dello stress, e ha effetti benefici per problemi di asma e tosse, previene l’osteoporosi e rafforza l’attività fisica e mentale.
In India e Africa si usano gli infusi di semi di cartamo per ridare forza e salute agli anziani.
L’olio di cartamo si usa anche esternamente, per esempio qualche goccia sul cuoio capelluto ridona luccentezza ed elasticità ai capelli oppure massaggiato delicatamente sul viso previene le rughe e combatte gli arrossamenti della pelle.

Per la diminuzione del grasso addominale sembra che i risultati siano visibili dopo una cura di almeno tre mesi.

Si trova nei negozi specializzati oppure su internet, a circa 10 euro al litro.

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