Melanzane al Cioccolato

Oggi è un buon giorno per cominciare!

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TAHINI: GUSTOSO E NUTRIENTE

WIN_20140527_095033 (2)Come ormai sapete, quando vado all’estero mi piace assaggiare i piatti tradizionali e conoscere le abitudini alimentari del Paese che visito.  Dall’Egitto sono tornata con tanti bei ricordi, tra i quali il Tahini, una salsa di sesamo, che viene usata per accompagnare un po’ tutto. Si trova anche da noi, ma ho provato a farl0 in casa, così so cosa mangio.
Ecco la mia ricetta:
– 100 g di sesamo
– 70 g di olio di sesamo (oppure un altro olio dal sapore delicato)
– Sale.
Preparazione:
– Tostate leggermente il sesamo (non fatelo bruciacchiare perché si formano delle sostanze tossiche) e fatelo raffreddare.
– Macinate il sesamo fino a ottenere una farina.
– Incorporate l’olio a poco a poco, fino a ottenere una pasta spalmabile, un po’ morbida. (Potrebbe variare la quantità di olio necessaria.)
– Aggiungete sale secondo i vostri gusti.
Si accompagna bene con i falafel di ceci o di fave.WIN_20140527_120817 (2)

Partendo dal Tahini si può ottenere una salsa simile alla maionese, per i vegani o per chi vuole prendersi una pausa dai cibi di origine animale:

– Mettete nel frullatore 2 cucchiai colmi di Tahini.
– Aggiungete il succo di un limone e frullate. La salsa si schiarisce.
– Aggiungete qualche cucchiaio d’acqua e continuate a frullare. L’acqua verrà assorbita. Aggiungete acqua a poco a poco, fino a quando la salsa avrà la consistenza della maionese.
Si può usare con carne, pesce o verdure. In Israele stendono qualche cucchiaio nel piatto, mettono della paprica o del peperoncino al centro, cospargono con un filo d’olio e la mangiano con il pane (una merenda buona e nutriente).

Oltre un buon sapore, il sesamo ha tante proprietà benefiche:
– E’ tra le più importanti fonti vegetali di calcio: 800-1000 mg per 100 g di semi, che aiuta a mantenere sane le ossa. Contiene altri minerali come fosforo, magnesio, ferro, manganese, zinco e selenio. Contiene anche rame, che aiuta la sintesi di collagene ed elastica, essenziali per la salute della pelle, dei vasi sanguigni e dei capelli.
– Contiene vitamine del gruppo B e vitamina E, antiossidanti in grado di contrastare l’azione dei radicali liberi e acido fitico, una sostanza che inibisce l’insorgere del cancro, specialmente al colon.
– E’ in grado di controllare la pressione del sangue, grazie ai lignani che contiene.
– Ha proprietà vermifughe e antinfiammatorie (calma i dolori articolari e i reumatismi).
– Migliora la funzione del fegato, la digestione e la circolazione del sangue.
– E’ ricco di grassi insaturi Omega 6 e Omega 3, che aiutano il buon funzionamento del cuore e prevengono la formazione di placche sulle arterie.
– Contiene fibre sia solubili che insolubili, che regolano il transito intestinale e danno un senso di sazietà.
– E’ ricco di fitosteroli, che contribuiscono ad abbassare il colesterolo “cattivo” LDL e ad aumentare quello “buono” HDL.
– Per il contenuto di zinco stimola la tiroide a produrre gli ormoni necessari al metabolismo.

Si usa aggiunto al muesli, per guarnire pane e grissini, sulle verdure gratinate o per panature (vedi post con la ricetta di Tim Ferriss).
Con il sesamo si prepara anche il Gomasio:  si mescolano i semi con il sale in rapporto di 6 a 1 (o anche meno sale) e si frulla finché diventa una polvere finissima, che insaporisce i cibi con una minore quantità di sale.

L’olio di sesamo si usa anche esternamente per curare la pelle, contro la forfora oppure per massaggi defaticanti, secondo la tradizione ayurvedica (specialmente sulle piante dei piedi).

CILIEGIE: NON FATEVELE SFUGGIRE!

ciliegieStagione di ciliegie, approfittatene perché hanno moltissime proprietà benefiche!
Per cominciare hanno poche calorie (38 per 100 g) e sono indicate anche per chi segue una dieta. Non solo, ma contengono delle fibre solubili, che a contatto con l’acqua aumentano di volume e danno un piacevole senso di sazietà (specialmente la mattina).
Le ciliegie sono conosciute per il loro potere depurativo, disintossicante e diuretico e sono indicate per prevenire e curare disfunzioni renali, l’accumulo di acido urico (gotta) e gonfiori causati dalla ritenzione idrica. Inoltre hanno proprietà antinfiammatorie e antidolorifiche, utili specialmente nelle artriti e malattie reumatiche.
Hanno un leggero effetto lassativo, che contribuisce alla buona salute dell’intestino.
Le ciliegie contengono un acido (malico), che favorisce la digestione degli zuccheri e l’attività del fegato.
Sono ricche di polifenoli e antociani, antiossidanti che contrastano i radicali liberi e prevengono l’invecchiamento cellulare.
Contengono vitamina A e vitamina C, che stimolano la produzione di collagene, indispensabile per l’elasticità della pelle e delle articolazioni e per proteggere i capillari fragili.
Sono ricche anche di acido folico e flavonoidi, con proprietà antiossidante, che aiutano ad abbassare il colesterolo cattivo LDL e a prevenire la formazione delle placche e le malattie cardiovascolari.
Le ciliegie sono ricche di minerali come calcio, magnesio, fosforo. Il potassio in esse contenuto aiuta a regolare la pressione sanguigna.
Contengono carotene, che protegge la pelle dall’azione dannosa dei raggi ultravioletti e rende l’abbronzatura uniforme.
Un’altra proprietà delle ciliegie è quella di facilitare il sonno, essendo ricche di melatonina, una sostanza che regola le fasi di veglia e sonno nel nostro organismo.
Con i peduncolo si fanno degli infusi o decotti, con azione diuretica e drenante delle tossine, specialmente degli acidi urici.
Grazie alle vitamine A e C e alle sue proprietà antinfiammatorie e antiossidanti, le ciliegie sono ottime anche per maschere per il viso, specialmente per pelle irritata. Basta schiacciarle e applicare la polpa sulla pelle pulita, lasciare agire per 15 minuti e sciacquare con acqua tiepida.

E poi sono belle e buone, non fatevele sfuggire!

 

UNA NUOVA ENERGIA DALLE ORTICHE

Fermi tutti, sono arrivate le ortiche nei campi!
Quando andate a fare le vostre passeggiate, unite l’utile al dilettevole e
raccogliete le ortiche!
E’ facile, basta mettersi dei guanti per non farsi pungere e avere con sé una borsa. Si trovano in abbondanza ai margini del bosco o lungo il fiume.

Maurice Mességué, esperto in erboristeria e Phitocosmesi, scriveva:

“Perchè mai si getta alle ortiche ciò che non si ama più? Io getterei alle ortiche proprio coloro che amo di più. Se dalle vostre escursioni in campagna e dai vostri picnic domenicali doveste riportare soltanto una pianta, che questa sia l’ortica”.

Già dai tempi antichi l’ortica é conosciuta come un sostegno dell’organismo ai cambi di stagione, soprattutto in primavera, essendo ricca di minerali come calcio, silicio, magnesio e fosforo.
Contiene anche una quantità significante di ferro, che stimola la produzuine di globuli rossi,  e quindi é indicata nei casi di anemia.
Inoltre é ricca di clorofilla, acido formico, tannino, carotene e vitamine come A, C e K e perciò é considerata un ottimo tonificante e ricostituente.
L’ortica ha proprietà diuretiche e depurative ed é una vera alleata dei reni, aiuta a eliminare gli acidi e il colesterolo. Viene usata con successo nella cura della gotta, artriti e reumatismi ed é indicata nella cura del diabete e dell’obesità.
Contiene inoltre piccole quantità di creatina che stimola la secrezione del succo pancreatico, facilitando la digestione.

Ho trovato alcuni modi d’impiego, a seconda delle nostre necessità:

Se volete fare una cura disintossicante preparate degli infusi  con 2 litri d’acqua e 3 cucchiai di ortica essiccata, da bere tutti i giorni, una tazza ogni 30 minuti, meglio se tra le ore 17 e le ore 19, con la luna decrescente. Poi fate una pausa di 14 giorni e ripetete la cura.
L’ortica ha proprietà antinfiammatorie e disinfettanti ed é indicata nella cura di dermatiti e acne, sotto forma di infuso o decotto.
Il decotto
  si prepara facendo cuocere per 10 minuti  30 g di foglie in mezzo litro d’acqua fredda, poi si filtra e si beve caldo o freddo.
LaTintura
é un concentrato, per chi non ama o non può bere tanti infusi o decotti e si prepara mettendo a macerare  20 g di ortica essicata in 100 ml di alcool a 25°. Si filtra e si conserva in bottiglie scure. Potete prenderne 4 cucchiaini a giorno.

Per curare punture d’insetto o dermatiti potete prepare un’ottima pomata mettendo a fondere a bagnomaria 250 g di cera d’api, alla quale aggiungere 30 g di ortica essicata. Poi cuocete a fuoco basso per due ore. Filtrate con un telo e strizzate bene (con i guanti!!). Conservate la pomata  in vasetti di vetro scuro.

Per curare una pelle grassa si possono fare bagni di vapore un volta alla settimana con 1 litro e mezzo di acqua bollente in cui si mettono a bollire per qualche minuto 3 cucchiai di ortica essicata.

Per preparare un ottimo astringente mettete a macerare per 2 settimane 4 cucchiai di ortica essicata in 4 cucchiai di alcool.  Filtrate e aggiungete  mezzo cucchiaio di borace, 3 cucchiai di amamelide e 10 gocce di glicerina. Per dare un buon profumo alla soluzione potete aggiungere 2 gocce di olio essenziale di rosa o di rosmarino. Ammalgamate bene e passate delicatamente la soluzione così ottenuta sulla pelle pulita.

Sappiamo già che l’ortica viene impiegata per rinforzare i capelli o per combattere la forfora, e a questo scopo può essere utile un infuso con mezzo litro di aceto, tre quarti di litro di acqua e 100 g di foglie. Fate bollire per 20 minuti, fate raffreddare e filtrate. Dopo aver lavato i capelli frizionate il cuoio capelluto con questa soluzione e aspettate 10 minuti. Sciacquate con acqua tiepida.

La saggezza popolare dice di raccogliere le ortiche ad aprile-maggio, con la luna calante.
Io prendo delle buone quantità, le pulisco acuratamente e le faccio sbollentare. Le strizzo e le divido in piccole porzioni che conservo nel freezer, così posso fare ottimi risotti o soufflé anche d’inverno!

Se volete potete chiedermi l’amicizia su Facebook a questo link  per vedere le fasi di lavorazione di alcuni piatti a base di ortica.

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