Melanzane al Cioccolato

Oggi è un buon giorno per cominciare!

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I SUPERPOTERI DEL PREZZEMOLO

prezzemoloIl prezzemolo è uno degli alimenti considerati supercibi da Gillian McKeith, nutrizionista di prestigio in Gran Bretagna e dirigente della McKeith Clinic di Londra.
Ecco alcune proprietà di questa comune erba aromatica:

– Contiene una quantità elevata di betacarotene, flavonoidi (antiossidanti e nutrienti per la membrana delle cellule sanguigne),  vitamina B12, vitamina K e soprattutto vitamina C (più degli agrumi). Il precursore della vitamina B12 aiuta nella formazione dei globuli rossi e delle cellule, e previene le malattie degenerative.
– E’ ricco di minerali come calcio, ferro, fosforo, manganese e quasi tutti i micronutrienti. La combinazione tra fluoro e calcio crea una solida barriera protettiva per denti e ossa.
– Purifica il sangue e aiuta la milza, il fegato, i reni e le ghiandole surrenali.
– Essendo ricco di vitamine, minerali e acidi grassi essenziali, rafforza il sistema immunitario.
– Idrata, nutre e tonifica, riequilibra e attiva l’energia degli organi, migliorando la loro capacità di assimilare e utilizzare le sostanze nutritive.
– Il prezzemolo è ricco di clorofilla, che ha proprietà depurative, antibatteriche e antifungine.  Ricca di ossigeno, la clorofilla combatte i virus e aiuta i polmoni a liberarsi dai residui dell’inquinamento atmosferico.
– E’ un ottimo decongestionante e allevia stati infiammatori come la sinusite o altre malattie dell’apparato respiratorio. Inoltre aiuta la digestione e protegge le funzioni gastrointestinali.
– Il prezzemolo contiene l’acido essenziale alfa-linolenico, che scarseggia nella nostra alimentazione.
– L’attività enzimatica del prezzemolo aiuta la digestione delle proteine e dei grassi e rinfresca l’alito.
– E’ un rimedio efficace contro le affezioni renali e urinarie e favorisce l’eliminazione delle tossine dal sangue e dai tessuti renali.
– Combatte la ritenzione idrica e gli stati edematosi.
– Impedisce il riassorbimento del sale nei tessuti e favorisce l’eliminazione delle scorie. Per questo è indicato per le persone con calcoli biliari o gottosi.
– Ha proprietà cicatrizzante ed è indicato in caso di ulcera gastrica o altri disturbi dell’apparato gastrointestinale.
L’infuso di prezzemolo ha proprietà astringenti e ipotensive (si lasciano in infusione 2 cucchiaini di foglie o di radice macinata in una tazza di acqua bollente per 10-15 minuti; si prende una tazza tre volte al giorno, prima dei pasti).

Si consiglia di consumare una manciata di prezzemolo fresco 2-3 volte alla settimana (da aggiungere alle pietanze a fine cottura, così rimane crudo e conserva tutte le sue fantastiche proprietà).

RIMEDI NATURALI PER IL DOLORE

dolori

Ormai la medicina alternativa sta facendosi avanti a grandi passi, anche perchè le medicine tradizionali danno spesso degli effetti collaterali, così cerchiamo dei rimedi naturali ai nostri disturbi.

Dr. Oz ha suggerito nel suo show alcuni adatti ad alleviare il dolore:

Mal di schiena: zenzero – aggiungere 1 cucchiaino in polvere o grattugiato a ogni bevanda. Contiene gingeroli, con proprietà anti infiammatorie.
In alternativa assumere 300 mg di BOSWELLIA.

Dolori articolari: minerali di alga rossa, ricche di calcio e magnesio.
Prendere 2,4 mg al giorno.

Mal di denti: mettere del sale su uno spicchio d’aglio, metterlo sul dente che duole e mordere finchè rilascia il succo, oppure fare una pasta con una testa d’aglio e mezzo cucchiaino di sale e metterla sul dente. Contiene allicina, un antimicrobico e il sale disidrata la zona e riduce il dolore.

Sinusite: canto senza parole (humming). Nei nostri seni nasali c’è un gas chiamato ossido nitrico. Lo humming apre i seni nasali e previene le infezioni. Bisogna praticarlo per 1 ora. Aumenta la produzione del gas di 15 volte. Fa vibrare le membrane sinusali, stimolando il  rilascio di ossido nitrico, che a sua volta permette un maggior passaggio dell’aria.

Joseph Mercola, esperto in medicina altrernativa, suggerisce rimedi naturali per altre patologie:

Tumori benigni della pelle: pomata a base di estratto di melanzana.  Le cellule cancerose possiedono dei ricettori specifici che l’estratto di melanzana riesce ad annientare, perchè è una sostanza nociva per loro, ma non danneggia le cellule normali.

Accumulo di mercurio: a volte si soffre di disfunzioni cognitive e affaticamento, che possono provenire dal mercurio che inquina il nostro organismo in vari modi. L’aria che respiriamo contiene mercurio perchè circa la metà della nostra elettricità è generata dalla combustione del carbone, che contiene mercurio.
Un’altra fonte di inquinamento è l’alimentazione, per esempio attraverso il pesce. I pesci grossi ne accumulano di più perchè si cibano di pesci più piccoli che hanno accumulato mercurio. Per questo è meglio limitare il consumo di pesci di grande taglia, come il tonno, a due volte alla settimana. Alcune aziende commercializzano tonno di piccola taglia, che dovremmo preferire.
Un’altra fonte di inquinamento da mercurio sono le otturazioni dentali, quelle che hanno un colore scuro. Per disintossicarci è indicato un integratore a base di un’alga di acqua dolce, chiamata Chlorella, che è in grado di assorbire il mercurio, che viene poi espulso dal nostro organismo per via naturale. Si devono prendere da 1 a 5 pillole di Chlorella, a stomaco pieno.
Anche prezzemolo, coriandolo e menta sono in grado di eliminare il mercurio.

IL CIBO – LA MIGLIORE MEDICINA

Dott. William LiIl Dott. William Li, della The Angiogenesis Foundation, ha studiato a lungo il cibo e i suoi poteri nella cura e la prevenzione del cancro, partendo dall’idea di “affamare” le cellule tumorali con la terapia antiangiogenetica, cioè impedire la formazione di nuovi vasi sanguigni attraverso i quali le cellule tumorali ricevono nutrimento per svilupparsi.
Questa terapia si basa sui processi con cui si formano i vasi sanguigni, che arrivano in ogni parte del nostro corpo. I capillari sono i canali della vita, ma possono anche essere i canali della morte. Hanno una straordinaria capacità di adattarsi a qualunque ambiente, in modo da mantenere in vita i nostri polmoni, fegato, nervi ecc.
Si formano quando siamo ancora nel grembo materno e da adulti non dovrebbero aumentare, tranne in casi particolari come la gravidanza, dopo una lesione ecc.
Quando c’è bisogno il corpo rilascia stimolatori per la formazione di nuovi vasi sanguigni, mentre quando sono in eccesso il corpo li elimina con inibitori naturali.
Se avviene uno squilibrio appaiono malattie, per esempio ferite che non si rimarginano, problemi alla circolazione delle gambe, obesità, Alzheimer ecc.
Il cancro inizia con microscopici grumi di cellule. Se non ricevono nutrimento, la crescita di queste cellule si blocca. Tutti abbiamo questo tipo di piccolissimi grumi tumorali, ma il nostro organismo ha uno straordinario meccanismo di difesa, regolando la produzione di vasi sanguigni.
Le cellule cancerose hanno la capacità di rilasciare stimolanti naturali per la produzione di vasi che porteranno nutrimento al cancro (sangue e ossigeno), facendolo crescere ed espandere nei tessuti circostanti come metastasi.
La terapia antiangiogenetica, diversamente dalla chemioterapia, colpisce selettivamente i vasi sanguigni che nutrono il tumore, che sono più vulnerabili ai trattamenti mirati.
Oltre a terapie farmacologiche, il Dott. William Li ha studiato gli alimenti di origine vegetale che hanno un effetto antiangiogenetico, che possono potenziare il sistema di difesa del corpo.
Eccone alcuni: tè verde, frutti di bosco, arance, pompelmo, pomodoro, limone, mele, ananas, ciliege, uva rossa, vino rosso, soia, ginseng, curcuma, carciofi, zucca, tonno, olio d’oliva, cioccolto fondente, aglio, prezzzemolo.
Uno studio su 79.000 uomini seguiti per 20 anni ha dimostrato che chi consumava pomodori cotti 2-3 volte alla settimana aveva una riduzione fino al 50% del rischio di cancro alla prostata (il licopene in essi contenuto è un antiangiogenetico).

Il cibo è una medicina che prendiamo tre volte al giorno – dice Dott. Li – e quindi dobbiamo essere più consapevoli di questa grande risorsa che possiamo avere.

Durante il programma del Dott. Oz, William Li ha indicato tre cibi importanti per la prevenzione del cancro:

Indivia: contiene una sostanza chiamata canferolo, che provoca la morte delle cellule tumorali. Se ne dovrebbe consumare una porzione almeno 2 volte alla settimana.

Spigola o Branzino mediterraneo: contiene acidi grassi Omega3. Si dovrebbero consumare 150g per 2-3 volte alla settimana.

Cipolle rosse: contengono flavonoidi (potenti antiossidanti) e si devono consumare crude o poco cotte ogni giorno.

Quello che mi ha incuriosita è che sembra esserci una correlazione tra i vasi sanguigni e l’obesità. Proprio come un tumore, il grasso aumenta quando i vasi sanguigni aumentano.
Sono stati effettuati esperimenti sui topi ed è stato dimostrato che somministrando loro inibitori dell’angiogenesi i topi dimagrivano, mentre con gli stimolatori dell’angiogenesi ingrassavano.

Mi sembra un altro buon motivo per consumare i cibi suggeriti!

FOCACCE AI BROCCOLETTI E ALLE CIPOLLE

Ammetto, sono una mamma che dimostra il suo amore anche attraverso il cibo.
Man mano che si avvicina la partenza di mio figlio il mio desiderio di preparargli i suoi cibi preferiti diventa frenetico.
Oggi gli ho preparato le focacce della nonna, e anche se non mi vengono proprio come le sue, direi che si avvicinano abbastanza.

Ecco la preparazione:
Ho messo in una ciotola 1Kg di farina di grano duro, 1 cubetto di lievito di birra, mezzo bicchiere di olio extra vergine d’oliva, un cucchiaino di zuccero, un po’ di sale e acqua tiepida quanta serviva per ottenere un impasto morbido.
Ho spruzzato della farina su un piano di lavoro e ho impastato a lungo il composto, ripiegandolo su se stesso. L’olio fa sì che l’impasto non si attacchi e si può lavorare a lungo, finchè diventa liscio ed elastico.
Ho coperto l’impasto con una copertina di lana e l’ho lasciato lievitare per almeno 1 ora e mezzo.

Ho preparato un ripieno con broccoletti sbollentati, olio e.v. d’oliva, parmigiano grattugiato e poco sale.

Ho tagliato la pasta lievitata in due, poi ogni pezzo in due, finchè ho ottenuto 16 pezzi.
Ho fatto una pallina con ciascun pezzo, poi l’ho stirato con il mattarello finchè ho ottenuto un disco.
Ho messo un po’ di ripieno su una metà del disco, ho aggiunto qualche oliva e dei pezzetti di mozzarella, ho piegato sopra l’altra metà e ho chiuso il bordo.
Ho unto d’olio una teglia, ho adagiato le focacce e le ho punte con la forchetta.
Ho fatto cuocere in forno riscaldato a 200° per 20 minuti circa, finchè le focacce hanno assunto un colore dorato.
Ho coperto le focacce con un panno e una copertina di lana e le ho lasciate riposare almeno mezz’ora.

Per le focacce alle cipolle ho preparato un ripieno cosi:
Ho affettato una grossa cipolla e l’ho messa a cuocere con un po’ d’acqua e un po’ di olio. Ho aggiunto salsa di pomodoro e ho fatto cuocere finchè si è assorbito il liquido, poi ho spento e ho aggiunto abbondante prezzemolo. Ho lasciato raffreddare, poi ho aggiunto 4 cucchiai di formaggio grattugiato.
Ho steso qualche cucchiaio di ripieno sul disco di pasta, che deve essere più sottile di quelli per le focacce ai broccoli e un po’ più grande.
Ho piegato a portafoglio un terzo, poi l’altro terzo sopra e ho chiuso i lati.
Ho infornato come le focacce ai broccoli e le ho lasciate riposare coperte.

Coprirle e farle riposare le rende più morbide, a me sembrano molto buone anche nei giorni successivi.
Bisogna fare attenzione al lievito, fate in modo che non venga in contatto diretto con il sale per non compromettere la lievitazione.

Per vedere le fasi di preparazione delle focacce potete aggiungermi su Facebook, a questo link.

I MAGNIFICI 7

I 7 super cibiIn qualche post precedente ho accennato a Gillian McKeith, nutrizionista inglese, che dirige una rinomata clinica a Londra.
E’ intransigente e si rivolge ai suoi pazienti in modo molto diretto, per cui i suoi metodi fanno discutere. Forse vuole che i suoi insegnamenti abbiano anche un forte impatto visivo, o forse vuole rendere lo show più movimentato.
Per esempio lavorando con obesi di 160 kg e oltre, lei calcola a quante calorie equivalgono i, diciamo, 90 kg di troppo ( 540.000, perchè ci vogliono circa 6.000 calorie per fare 1 Kg di grasso) e poi trasforma le calorie in cibo, per far vedere al paziente quanto ha mangiato per accumulare tanto grasso.
Si vedono quindi cariole piene di zucchero o tavolate stracolme di centinaia di hamburgers.
Naturalmente viene criticata, come ogni personaggio pubblico di successo. Sembra però che alla sua clinica si rivolgano non solo obesi senza speranza, ma anche vips hollywoodiani e sportivi. Ecco perchè ho consultato alcuni dei suoi libri.

La sua clinica è prevalentemente vegetariana, quindi lei ha cercato nel mondo vegetale  i cibi più ricchi di minerali e vitamine e li ha chiamati suprecibi.
Di questi io ho scelto i 7 più facilmente reperibili da noi:

1. Prezzemolo: è ricco di  clorofilla, calcio e vitamine, specialmente B12 e C (più degli agrumi). Purifica il sangue e quindi è di grande aiuto a fegato e reni. Rafforza il sistema immunitario ed è antibatterico.
2. Aloe vera: contiene enzimi digestivi, regola il metabolismo dei grassi e la glicemia. E’ un antinfiammatorio, rafforza gli organi, specialmente il fegato, e ripara i tessuti danneggiati.
3. Miglio: è chiamato anche il cereale dell’allegria perchè immagazzina l’energia solare e la rilascia attraverso a chi lo consuma. Ricchissimo di minerali come ferro e potassio, e vitamine (specialmente quelle del gruppo B) e la vitamina E. Ha effetti benefici su tutto l’organismo, elimina le eccedenze di acidi, disintossica il fegato e nutre i reni, facilita la digestione.
A me piace molto. Dopo averlo cotto aggiungo un po’ d’olio d’oliva. Sembra una polentina e lo associo a un piatto con salsa, come peperonata o spezzatino di seitan o soia.
4. Alfalfa: si tratta di erba medica e si trova in erboristeria e negozi bio, sotto forma di polvere o pastiglie (più comode). Contiene enzimi digestivi, minerali e vitamine. Sembra che sia 4 volte più ricca di vitamina C degli agrumi. Aiuta a combattere il colesterolo, è un antinfiammatorio quindi aiuta nel trattamento di alcune malattie, come artrite, asma e bronchite. Combatte l’acidità di stomaco, aiuta il fegato, ha proprietà antiossidanti quindi ringiovanisce l’intero organismo.
5. Erba d’orzo: è la giovane pianta d’orzo essicata e ridotta in polvere. Si trova facilmente nelle erboristerie. Combatte i radicali liberi, elimina le sostanze inquinanti e aiuta il fegato, è antiossidante e quindi impedisce il deterioramente delle cellule, protegge le articolazioni e le ossa, aiuta l’attività circolatoria e respiratoria.
6. Semi di lino: sono ricchi di acidi Omega 3 e 6, che aiutano a combattere il colesterolo cattivo e rinforza il cuore e le ossa  e quindi sono una valida alternativa all’olio di pesce. Rafforzano il sistema immunitario, lubrificano l’intestino e aiutano alcuni organi, come milza e pancreas.
Io li macino insieme a semi di sesamo e nocciole o mandorle e metto 1 cucchiaio nello yogurt la mattina.
7. Semi di girasole: sono ricchi di minerali come calcio, ferro, fosforo e di vitamine, come A, B, E, D. Contengono acidi  grassi essenziali che trascinano via il colesterolo LDL (cattivo). L’olio viene utilizzato anche esteriormente in caso di eritemi o dermatiti.
Io aggiungo i semi di girasole al pane di cereali fatto in casa.

Oltre a fare bene, introdurre nell’alimentazione cibi inusuali rende anche più piacevole la dieta 🙂

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