Melanzane al Cioccolato

Oggi è un buon giorno per cominciare!

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PIANO RAPIDO PER PERDERE I CHILI DELLE FESTE

images-4Vi siete lasciati coccolare dalle mamme e dalle zie che facevano a gara per preparare i vostri piatti preferiti? Avete finito le scorte di torroni e altri dolcetti che hanno riempito le vostre tavole in questi giorni di festa? Allora è arrivato il momento di ritornare sulla “retta via”. Non dobbiamo lasciare che gli sgarri di questi giorni diventino delle cattive abitudini! Anno nuovo, vita nuova! Andiamo verso la primavera, vogliamo essere belli e pieni di grinta! Basta sonnolenza e pigrizia! Siete “caldi”? Nell’articolo “Attenti a quei due“, avevo dato alcuni consigli per sbarazzarsi al più presto dei chili accumulati durante le feste. Se non bastano, Dr. Oz ha studiato un piano veloce e facile da seguire, che dà al nostro corpo tutti i nutrienti di cui ha bisogno. Ecco le sue regole:

1) Al risveglio bere una tazza di acqua calda con succo di limone oppure una tazza di tè verde .

2) A colazione prendere un frullato: 1 tazza di latte di mandorla non zuccherato, 1/2 banana, 1/2 tazza di mirtilli surgelati, 2 cucchiai di proteine in polvere, 1 cucchiaio di olio di lino e 1/2 tazza di ghiaccio. Potete sostituire la frutta con quella che vi piace di più (ananas, mela verde ecc.) e aggiungere una manciata di spinaci.

3) Mangiare 240 g di proteine divise nella giornata (scegliere tra petto di pollo, pesce e uova).

4) E’ permessa mezza tazza di quinoa cotta al giorno (per una rapida perdita di peso si devono ridurre i carboidrati).

5) Consumare grassi con moderazione, scegliendo tra olio di oliva, avocado, olio di cocco.

6) Consumare uno yogurt greco al 2% di grassi al giorno.

7) Verdure in quantità illimitata (broccoli, cavolfiore, zucchini, sedano, bietole, verze, spinaci ecc.), ma non amidacee (per esempio patate).

8) Si può consumare brodo vegetale a volontà (con verdure non amidacee).

9) Sono permessi due snack al giorno, scegliendo tra una manciata di frutta secca, qualche cucchiaio di hummus, 2 cucchiai di burro di mandorle/arachidi e 1 mela.

10) Evitare i prodotti a base di grano, i dolcificanti artificiali, le bibite gassate, lo zucchero bianco, l’alcol, gli alimenti processati, i latticini (tranne lo yogurt greco) e non mangiare tra le ore 8 di sera e le ore 8 del mattino.

Altri consigli:

– prendere un integratore multivitamine con 1000 UI di vitamina D.

– ogni sera fare un bagno disintossicante con 2 tazze di sali di Epsom e 1 tazza di bicarbonato sciolte nell’acqua.
Buona dieta!

COME PROCURARSI LA DOPAMINA

images0M4M2B18Oggi, allo show di Dr. Oz, è intervenuto Bryce Wylde, un nutrizionista conosciuto a livello mondiale per il suo impegno nella ricerca, in cui coniuga la scienza con il mondo delle terapie olistiche.
Il Dott. Bryce Wylde ha studiato a lungo il fenomeno della fame incontrollabile, che porta a sovrappeso e obesità. Ha scoperto così che nel nostro cervello ci sono delle sostanze chimiche che controllano il nostro appetito, in particolare il neurotrasmettitore della dopamina, che determina i tipi di cibo che ci tentano e la quantità che ne ingeriamo.
Partendo da questo presupposto, ha studiato il tipo di alimentazione che può regolare il livello di dopamina nel nostro organismo, in modo sicuro, efficace e naturale.
I risultati sono incredibili: migliora l’umore, passa la fame incontrollabile, si perde peso e lo si mantiene a lungo.
La dopamina determina il nostro umore e soprattutto ci permette di sentire piacere e benessere. Alcuni alimenti sono in grado di aumentare la dopamina nel nostro organismo. Per esempio a tutti noi (o quasi) piace il cioccolato, oppure un caffè la mattina: non è per lo zucchero o per la caffeina, come si potrebbe pensare, ma perché questi alimenti sono in grado di facilitare il rilascio di dopamina. Quando aspettiamo ansiosi una mail e poi la riceviamo, siamo felici: è il neurotrasmettitore della dopamina che ci permette di provare piacere.
I livelli bassi di questo ormone causano una fame incontrollabile. Quando mangiamo, specialmente carboidrati raffinati, stiamo bene (fanno aumentare la dopamina) e cosa facciamo per stare meglio? Mangiamo ancora di più!  Il picco di dopamina è al massimo, ma dopo il picco arriva un calo brusco. La dopamina scende drasticamente e allora cosa facciamo? Ci viene una fame incontrollabile e ci mettiamo a mangiare altri cibi di quel tipo: altro picco di dopamina e altro crollo che segue.
La scienza ha scoperto che all’organismo non piace questa alternanza di picchi e crolli. Il nostro corpo, nella ricerca di un equilibrio, agisce sul recettore della dopamina, frenandolo. E’ per questo motivo che chi mangia cibo spazzatura si trova con un deficit di dopamina, che crea un desiderio di cibo inappagabile.
La chiave è mantenere stabili i livelli di dopamina. Cosa possiamo fare? Mangiare! Trovare degli alimenti che mantengano sazi e che rallentino  l’abbassamento di questo ormone.
Nella sua ricerca, Bruce Wylde ha scoperto che questi alimenti sono quelli che contengono tirosina, un precursore della dopamina. La bella notizia è che sono cibi semplici, poco calorici, sani e a portata di mano: fave verdi, pollo, anatra, edamame (vedi post), avena, germe di grano, alghe, ricotta magra, cioccolato (20 g) ecc. Più spesso mangiamo questi cibi, meno saremo preda della voglia di ingozzarci.
Oltre questi alimenti, Bruce Wylde suggerisce degli integratori:
Tirosina. Questo integratore aiuta, qualunque dieta si segua, perché riduce la fame e la rende più facile. Più tirosina significa più dopamina, che fa bene al cervello (500-1000 mg al giorno).
Omega 3 DHA, che potenzia gli effetti della tirosina. Inoltre aiuta il cuore e fa abbassare il livello di colesterolo nel sangue.
Questi integratori vanno assunti assieme la mattina, prima della colazione, per evitare che si interferisca con altre proteine che ne ridurrebbero l’assorbimento.
La cura si deve fare per 4-6 settimane.

P.S. Cosa ti aspettavi? 😉

IN FORMA PER LE FESTE

untitled-2Se avete qualche chilo da perdere per poter indossare il vostro vestito preferito, ecco una dieta che vi richiede due settimane di tempo. E’ stata elaborata dal Dr. Oz e il suo team e promette di far perdere peso e di disintossicare l’organismo.
Ecco le regole:
– Eliminate tutti gli alimenti che fanno male e rendono grassi (dice Dr. Oz): grano e i suoi derivati, dolcificanti artificiali, bevande gassate, zucchero bianco e dolci, caffè (specialmente preso con zucchero e latte), formaggi, latticini e alcol.
– Consumare 180 g di proteine magre  (petto pollo, tacchino, pesce). Le proteine aiutano a mantenere tonica la massa muscolare.
– E’ permessa mezza tazza di riso integrale al giorno o altri carboidrati a basso indice glicemico (quinta, miglio, amaranto ecc.).
– Consumare con moderazione olio d’oliva e/o avocado.
– E’ permesso consumare yogurt greco con grassi al 2%.
– Si possono consumare a volontà tutte le verdure a basso indice glicemico: carciofi, asparagi, germogli di soia, broccoli, cavolfiore, cavolini di Bruxelles, sedano, cetriolo, daikon, melanzane, porri, lenticchie, ceci, fagiolini, fagioli, cipolle, funghi, piselli, peperoni, zucca, ravanelli, pomodori, zucchini, cavolo, insalata verde di tutti i tipi, spinaci, rucola, radicchio.
Questi ortaggi sono la chiave per perdere peso perché sono pieni di fibre e proteine e hanno una digestione più lenta, dando la sensazione di sazietà per molto tempo.
Si può consumare brodo vegetale a piacere. Ecco la ricetta suggerita dal Dr. Oz: tagliare a pezzetti e far cuocere per un’ora circa 1 cipolla, 2 carote, 1 tazza di zucca, 2 gambi di sedano, 1/2 tazza di verza, qualche fettina di zenzero, 2 spicchi di aglio, una radice (pastinaca, rapa ecc., per aggiungere dolcezza), sale marino. Conservare in barattolo di vetro nel frigo e scaldare sul momento.
– Appena alzati bere 1 bicchiere di acqua calda con il succo di 1/2 limone.
– Per colazione prendere un frullato con: 1 tazza di latte di mandorla alla vaniglia non zuccherato, 2 cucchiai di proteine di riso in polvere, 2 cucchiai di semi di lino macinati, una manciata di mirtilli surgelati e 1/2 banana.
– E’ permesso bere del tè verde (anzi, è bene, essendo ricco di antiossidanti).
– Come snack si può mangiare del humus, sottaceti o due manciatine di frutta secca al giorno.

Inoltre è opportuno:

– Prendere probiotici la mattina (si trovano in farmacia).
– Prendere un multivitaminico, possibilmente diviso in due (metà la mattina e metà la sera).
– Fare un bagno rilassante e disintossicante la sera, mettendo nell’acqua calda 2 tazze di sali di Epsom e 1 tazza di bicarbonato di sodio.
– Non fare esercizio fisico extra.
– Cercare stimoli e motivazione, per esempio  attaccando una foto sul frigorifero che ricordi gli obiettivi da raggiungere.

TRE OSTACOLI ALLA DIETA

untitled (9)Nell’articolo La dieta che fa ripartire il metabnolismo ho parlato di una dieta che fa perdere peso in modo sano e duraturo, studiata dalla dottoressa Haylie Pomroy, la “dietologa delle star”.
La dottoressa Pomroy, durante lo show di Dr. Oz, ha ricordato che esistono molti ostacoli sul nostro faticoso percorso. Ecco i principali 3, che possono compromettere la nostra dieta:

1) Le cene con gli amici. Studi hanno dimostrato che fuori casa si mangia di più. Ambiente diverso, compagnia, euforia, chiacchiere che distolgono da ciò che ingurgitiamo… Per non distruggere ciò che abbiamo faticosamente conquistato con la dieta, Haylei Pomroy suggerisce di mangiare 15-20 g di proteine magre (pollo, tacchino, manzo, latte di canapa, fagioli azuki ecc.) ogni 2 ore durante tutta la giornata prima dell’evento. Questo aiuta a stabilizzare gli zuccheri nel sangue, ci si sentirà sazi e non si arriverà lì famelici. Io in queste circostanze mi tenevo leggera prima dell’evento, per potermi permettere qualche caloria in più. Vi suona familiare? E’ un errore! Il (semi) digiuno fa rallentare il metabolismo e si finisce per immagazzinare le calorie del pranzo o cena con gli amici.

2) Scorpacciata di zuccheri. Chi segue una dieta sta alla larga dai dolci e quello che propongono questi pranzi è quasi osceno. Si può pensare che “una tantum” si può fare, ma è meglio prendere provvedimenti. Haylei Pomroy ci insegna un trucco: insieme con gli irresistibili dolci assumere dei grassi sani, che abbassano i livelli di zucchero nel sangue, per esempio una manciatina di pistacchi/mandorle/anacardi oppure 2 cucchiai di olio d’oliva (!).

3) Gli aperitivi alcolici. Brindate e siate allegri, il senso di colpa ingrassa quanto il crimine – dice la dottoressa. Il giorno  dopo, però, è bene assumere cibi ricchi di potassio (cetriolo, coriandolo, basilico ecc.), che aiutano a stabilizzare gli elettroliti ed evitano l’aumento di peso dovuta alla ritenzione idrica. Inoltre rimettono velocemente in sesto il metabolismo.

UN TRUCCO PER DIMAGRIRE

untitled (2)In un post precedente ho parlato della dieta di Bryce Wylde, per placare la fame incontrollata. La causa principale della fame ossessiva sembra sia un basso livello di dopamina e nel post trovate consigli utili per far aumentare questo ormone.
Oltre la dieta, il dott. Wylde suggerisce una tecnica per tenere a bada l’appetito, che in Giappone viene usata fin dall’antichità:
mangiare finché lo stomaco si riempie all’80%.
In questo modo si evita un surplus di calorie ingerite, si digerisce meglio, non ci si sente appesantiti ecc. Non è facile, però, calcolare la capienza dello stomaco e questa percentuale, vero?
La soluzione c’è:
ricorrere a un riempitivo a base di fibre, mezz’ora prima del pasto.
Un esempio di “riempitivo” può essere un cucchiaio di psillio sciolto in un bel bicchiere di acqua, che prende circa il 20% dello spazio dentro lo stomaco. Lo psillio, inoltre, cattura i grassi e li trascina verso l’uscita, impedendo l’assorbimento del colesterolo a livello intestinale.
La fibra è priva di calorie, dà senso di sazietà e aiuta il transito intestinale, prevenendo i tumori al colon. Si trova sotto forma di polvere nelle farmacie e nelle erboristerie.
Se non vi piace lo psillio, potete  usare semi di lino macinati oppure semi di chia, messi a bagno nell’acqua qualche ora prima, in modo che si formi quella sostanza gelatinosa. Questi semi, oltre ad essere ricchi di fibra, contengono acidi grassi essenziali Omega 3. Sono “essenziali” perché il nostro organismo non è in grado di produrli da solo e quindi li dobbiamo assumere. I Grassi Omega 3 aiutano ad abbassare il colesterolo nel sangue e aiutano a prevenire le malattie cardiovascolari.
Se noi occupiamo il 20% della capienza dello stomaco in questo modo, possiamo continuare tranquillamente a mangiare perché il senso si sazietà arriverà presto e sarà difficile esagerare con la quantità di cibo ingerita.
Un paio di spettatrici del programma Dr. Oz Show hanno sperimentato questo “trucco” e ne sono state entusiaste: solo adottando questo accorgimento hanno perso 1 kg in 5 giorni, senza nessuna fatica.
Mi sembra un metodo facile e soprattutto sano e naturale.
Proviamoci!

COME SCONFIGGERE IL SOVRAPPESO E VIVERE FELICI

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Come Sconfiggere il Sovrappeso e Vivere Felici

di Tania Ansaldi

Tania Ansaldi è l’autrice del sito www.melanzanealcioccolato.com, che dal 2011 divulga informazioni su come dimagrire evitando di soffrire con diete drastiche e inutili.

Seguita da migliaia di persone sul suo blog e su FaceBook, in questo libro passa al livello successivo, affrontando un percorso volto alla ricerca di un benessere duraturo, un cambiamento di mentalitá attraverso la consapevolezza delle logiche di mercato nell’industria alimentare.

Analizzando lo stile di vita e il cibo dell’inizio ‘900 e quello attuale mette in luce come siamo diventati vittime inconsapevoli di una strategia mondiale che seguendo la logica del guadagno a tutti i costi punta a una disinformazione continua, offrendo prodotti malsani e alterati chimicamente al pari di una droga, per provocare dipendenza.

Mangiamo prodotti che non contengono il prodotto che pensiamo di mangiare, prodotti venduti come salutari in realtá sono alterati chimicamente, versioni light fanno ingrassare piú del prodotto che dovrebbero sostituire.

Inconsciamente pensiamo che il Governo ci proteggerá, che ha a cuore il nostro benessere e non permetterá che dei prodotti malsani salgano sugli scaffali dei supermercati o nei ristoranti, ma i giganti dell’industria alimentare hanno dalla loro un potere economico quasi illimitato, e come si fa a dire loro di no dopo che sponsorizzano il piú grande evento sull’alimentazione in Italia?

La veritá è che i governi fanno davvero poco per proteggere il nostro benessere, e per quanto ognuno di noi sappia che le patatine fanno male, e che le merendine fanno ingrassare, c’è un SISTEMA che ci bombarda costantemente per far abbassare le nostre difese, non solo attraverso la pubblicitá, ma nel modo in cui cambia la nostra percezione della realtá per farci credere che prodotti dannosi possano diventare sani, che non succede niente se li consumiamo, che basta poco per rimettersi in forma e risolvere i problemi, che la scelta malsana è piú comoda ed economica di quella sana e che possiamo COMPRARE una soluzione.

Il marketing usa espressioni come “Nutriente, naturale, facile e divertente”, per descrivere prodotti che in realtá ne sono l’esatto opposto, e la cosa incredibile è che le informazioni non sono tenute segrete: sono a disposizione di chiunque, ma sono perse all’interno di un meccanismo dai poteri illimitati, pensato per distogliere l’attenzione dai contenuti e massimizzare le vendite, fino ad accettare palesi controsensi come distributori automatici di cibi e bibite spazzatura in prontosoccorso.

Il risultato è che per una momentanea sensazione di benessere accettiamo una vita di infelicitá.

Perchè?
Perché una persona equilibrata e felice della sua vita esce dal sistema, una persona infelice compra cose per cercare nei beni materiali un surrogato di felicitá.

Il grasso conviene, l’infelicitá conviene, perchè fa girare l’economia.

Il cibo malsano porta al grasso, il grasso a prodotti di bellezza costosi e inutili, a riviste che per vendere pubblicizzano con sensazionalismo soluzioni miracolose e che sul lungo periodo fanno ingrassare ancora di piú.
Professionisti della salute, della bellezza e della forma fisica hanno interesse che i loro clienti non risolvano i loro problemi, in modo che possano tornare ancora, ancora e ancora per nuove, esotiche, miracolose soluzioni a pagamento, che siano medicine, intrugli da bere o spalmare, diete o attrezzi sportivi rivoluzionari, e quando per l’ennesima volta tutto questo non funziona, torniamo a mangiare schifezze e sfogare la nostra infelicitá negli acquisti, in un circolo che non finisce mai.

Questo libro vuole spezzare il meccanismo che ci rende schiavi di noi stessi, offrendo una soluzione (citando i nemici) facile e divertente.
Dobbiamo prendere coscienza di ció che è giusto e sbagliato e fare le nostre scelte perché ne siamo convinti. Dobbiamo VIVERE il cibo, dobbiamo cercare l’attivitá fisica, non perchè ce lo dice il dottore, ma perché lo desideriamo, siamo convinti delle nostre scelte e non ci interessa piú fare parte di un sistema che vuole il nostro male.

Questa idea, che si contrappone a tutto quello che abbiamo subito finora, è frutto di un percorso che dobbiamo maturare in noi stessi e alimentare costantemente attraverso nuove idee.
Come il nostro nemico cerca di condizionarci in continuazione per farci cadere, cosí noi dobbiamo maturare difese mentali che ci porteranno a fare le scelte giuste, a essere insensibili ai suoi attacchi, a provare disgusto, e non piacere, per quello che ci offre, e se qualche volta vogliamo cedere lo facciamo in modo cosciente e pianificato, e non dettato dal nostro stomaco.

Cambiando stile di vita direte addio alle diete fallimentari che avete seguito finora. Scoprirete una nuova energia in voi, chiamatela Felicitá, se volete, che non sapevate di avere e vi convincerete di come prima stavate male senza saperlo.

La soluzione non è lá fuori, ma dentro la nostra mente.
Tutto dipende da voi, e oggi è un buon giorno per cominciare 😉

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IL PIANO DI 7 GIORNI DI CHRIS POWELL

hris Powell 2La dieta di Chris Powell sta suscitando molto interesse. So che siete in tanti a desiderare di saperne di più, ed eccomi qua.
In un articolo precedente ho parlato del meccanismo che sta alla base di questo programma dimagrante. Adesso faccio un esempio (quello di Chris) di come dovrebbero essere i giorni dei carboidrati e quelli delle proteine.
Per chi volesse cominciare, alcuni suggerimenti prima di iniziare:
– E’ importante capire bene il funzionamento di questo piano (vedi post).
– Fate la lista dei cibi accettabili (proteine magre, cereali integrali, grassi sani) e fate le scorte.
– Fissate traguardi realistici, raggiungibili (vedi post Dimagrire con i carboidrati), perché è molto importante una preparazione psicologica ed emotiva.
– Mangiate entro 30 minuti dal risveglio e continuate con 1 pasto ogni 3 ore (anche se non avete fame!).
– Fate 5 pasti al giorno, così manterrete la glicemia stabile, non avrete fame e vi sentirete energici.
– Nel giorno di carboidrati, ogni pasto deve contenere carboidrati.
– Nel giorno dei carboidrati si dovrebbero limitare i grassi, perché ci sono già i carboidrati a darci energia.
– Nel giorno delle proteine il primo pasto deve contenere carboidrati (vanno nel fegato, che ha bisogno di glicogeno per accelerare il metabolismo e per dare sazietà).
– Nel giorno delle proteine ogni pasto deve contenere solo proteine magre e verdure, tranne la prima colazione in cui ci sono sempre anche carboidrati.
– Nel giorno delle proteine usate grassi buoni (olio d’oliva, avocado, frutta secca, semi oleaginosi), che vanno a rimpiazzare i carboidrati e vi daranno energia. Non eccedete, però, perché sono ipercalorici!
– Potete consumare verdure a volontà! (Non mi riferisco ai legumi)
– L’apporto complessivo di calorie nella giornata dovrebbe essere intorno a 1600 calorie, non di più, sia per i giorni con carboidrati che per quelli con proteine.

Esempio dei 5 pasti:
Giorno ad alto contenuto di carboidrati:

1) Colazione: Un panino, albume, pomodoro  fresco, erbette e spezie per insaporire.
2)
Spuntino: Muesli, yogurt magro.
3) Pranzo: Pollo, mais, cipolle e pane integrale tostato o qualche altro carboidrato complesso.
4)
Spuntino: Frullato proteico al cioccolato con fiocchi d’avena.
5) Cena: Pasta integrale, petto di pollo, broccoli, funghi.

Giorno di proteine:
1) Colazione: Una fetta di pane integrale, proteine, verdura.
2) Spuntino: Frullato proteico al cioccolato e burro d’arachidi.
3) Pranzo: Petto di pollo, insalata, avocado.
4) Spuntino: Burro d’arachidi, un gambo di sedano, un pezzetto di formaggio.
5) Cena: Bistecca e verdure.

Avete notato il “trucco” di Chris? Nel giorno dei carboidrati ogni pasto contiene anche proteine! In questo modo la glicemia non si alza più di tanto e non si accumulano grassi (vedi post).

Il 7° giorno è libero, cioè si può mangiare tutto quello che si desidera.
Nessuna dieta può durare a lungo se ci si sente privati di qualcosa. Prima o poi la volontà viene a mancare e quando questo succede si esagera con il cibo, poi arrivano i sensi di colpa, la frustrazione e si finisce per abbandonare la dieta. Ecco perchè il giorno libero è indispensabile. Serve per appagare il bisogno emotivo e fisico, ma è importante anche a livello fisico perché ogni volta che sottoponiamo il nostro corpo a un deficit calorico, tenta di adattarsi rallentando il metabolismo. Con questa impennata di calorie il nostro corpo si disorienta, pensa che la carestia sia passata e comincia a bruciare a pieno ritmo.
Durante la settimana fate l’elenco di quello che vorreste mangiare e concedetevelo il 7° giorno, che secondo me dovrebbe essere di domenica. Le regole sono come quelle di Tim Ferris (vedi articolo “L’abbuffata di Tim“). Si può mangiare di tutto, ma non più di 1000 calorie in più degli altri giorni. Per esempio se la dieta è di 1600 calorie al giorno, il giorno libero non dovrebbe superare 2600 calorie. Un’altra cosa importante  è di non mangiare carboidrati a cena perché è il momento in cui tendiamo a mangiare di più.
L’ultima cosa importante è di non avanzare cibi proibiti perché finirebbero per essere mangiati nei giorni sbagliati e per ostacolare il percorso dimagrante.
Con questa dieta non si sente la fame, non si ha tempo di arrivare ad essere affamati. Cercate di non saltare nessuno dei 5 pasti!

Questo programma si chiama “ciclo di carboidrati di 7 giorni”, ma ovviamente poi si ricomincia daccapo 🙂 (fino al raggiungimento del peso desiderato).
Sapendo che dopo 3 ore mangerete di nuovo, cecate di fare pasti piccoli, altrimenti andrete fuori dalle calorie permesse. Per le quantità dei cibi e altre informazioni (tratte dal libro di Chris Powell Choose to Lose), leggete anche  questo articolo.

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