Melanzane al Cioccolato

Oggi è un buon giorno per cominciare!

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La MIA dieta 5:2

WIN_20140522_132205 (3)In un articolo precedente ho parlato della dieta 5:2.
Anch’io l’ho sperimentata, per sapere di cosa vi parlo.
Nella prima settimana ho perso 1,1 kg, nella seconda o,7 kg, nella terza o,8 kg e infine nella quarta 0,8 kg. Mi è capitato anche di riprendere un po’ di peso, ma il risultato finale dopo un mese è stato di  -3,4 kg.
Come sapete, la dieta consiste in una riduzione dell’apporto calorico a 500 calorie, per due giorni alla settimana.
Io mi sono trovata bene a saltare la colazione e per pranzo e cena ho mangiato proteine, veduta cotta e cruda e frutta (come nella foto accanto, variando il tipo di verdura e di proteine). Le proteine saziano a lungo e le verdure riempiono il piatto con poche calorie!
Mi sono sentita energica, anche senza fare colazione, infatti ho fatto anche un buon esercizio fisico.
Fare attività fisica a digiuno è uno dei “trucchi” di Venice Fulton, di cui parla nel suo libro “La Dieta OMG“. Lui sostiene che se non forniamo energia al corpo attraverso il cibo, durante l’allenamento sarà costretto ad attingere dalle riserve di grasso. Non solo, ma suggerisce di aspettare un’altra mezz’ora prima di mangiare, perché il corpo continua a bruciare grassi.
Uno studio belga ha confermato la sua teoria: due gruppi di volontari seguivano la stessa dieta, ricca di grassi. Un gruppo si allenava a stomaco vuoto e l’altro a stomaco pieno. Alla fine dell’esperimento si è verificato un aumento di peso maggiore nel gruppo che si allenava a stomaco pieno.
Io ho meno fame se faccio movimento e soprattutto se non “assaggio”. Sembra che appena assaggio qualcosa il mio stomaco spalanca le porte e mi diventa faticoso fermarmi.
Ho diviso le mie 500 calorie tra pranzo e cena e i miei pasti sono stati appaganti. Ho bevuto yerba mate e altri tipi di tè in quei giorni.
Sicuramente è una cosa mentale: sapere che devi “digiunare” ti blocca, ma se parti preparato ad affrontare qualche sensazione più sgradevole, sarai sorpreso del fatto che in realtà non le troverai. In fondo vi sarà capitato di non mangiare qualche volta perché eravate in viaggio o per altri motivi. Non succede niente, il corpo sa regolarsi, si tratta di un solo giorno, il giorno dopo potrai mangiare quello che vuoi. E poi non è un digiuno totale, hai a disposizione 500 calorie!
Qualcuno preferisce fare colazione tardi, verso le 11 e cenare verso le 19. Se non riuscite a stare molte ore senza mangiare, queste calorie si possono anche frazionare nella giornata, anche se lasciare l’organismo a riposo per un periodo più lungo sarebbe più efficace. Adattate il “digiuno” alle vostre esigenze: potete fare colazione e cena con la famiglia (se comunque a pranzo sareste fuori casa), oppure fare pranzo e cena in famiglia (la colazione può passare inosservata), si può anche andare a pranzare fuori, basta limitarsi a un secondo.
Lasciare il sistema digerente a riposo sembra avere effetti positivi sulla salute. Sono state effettuate ricerche su due gruppi di topi che seguivano la stessa dieta, ricca di grassi. Un gruppo poteva consumare il suo cibo quando voleva, mentre il secondo gruppo doveva consumarlo in un intervallo di 8 ore, il che significa che aveva 16 ore di digiuno. La ricerca ha concluso che i topi del primo gruppo hanno accusato problemi di colesterolo e glicemia alti e danni al fegato, mentre quelli del secondo gruppo hanno perso peso e hanno migliorato le condizioni di salute anche a lungo termine (infiammazione cronica, rischi di cancro, Alzheimer ecc.), nonostante il tipo di cibo (grasso).
Devo dire che negli altri giorni ho mangiato un po’ di tutto (ho comunque delle sane abitudini alimentari), però mi sono tenuta sulle 1500 calorie. Dopo il giorno con 500 calorie, 1500 mi sembrano tantissime, quindi non ho fatto fatica per niente.
Se avete ancora un po’ di peso da perdere, questa è una dieta che può andare bene. In più sembra che abbia tantissimi effetti  benefici sulla salute!
(leggi anche SEGUE LA DIETA 5:2)

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LA DIETA 5:2

WIN_20140518_190005 (2)Per chi ha ancora qualche chilo da perdere, ecco un’altra dieta che potrebbe essere di ispirazione: “La dieta del digiuno”, o “5:2” , sperimentata dal Dr. Michael Mosley e dalla giornalista Mimì Spencer.
La dieta 5:2 è molto semplice: per 5 giorni alla settimana mangi normalmente e per gli altri 2 giorni (per esempio lunedì e giovedì), assumi soltanto 5-600 calorie (500 per le donne e 600 per gli uomini). Come vedete non è un digiuno totale, però è molto importante non solo cosa mangi, ma anche quando mangi. Infatti queste calorie andrebbero divise tra colazione e cena (per esempio 250 calorie a colazione e 350 a cena), saltando il pranzo, in modo da avere 12 ore di digiuno in mezzo. Nel giorno di ridotto apporto calorico sarebbe bene non consumare carboidrati, tranne che per la colazione. I carboidrati alzano l’insulina nel sangue e presto fanno tornare la fame (vedi post.), compromettendo il buon esito della dieta. Le proteine invece saziano a lungo e calmano la fame . Insieme al petto di pollo o al pesce, consumate tante verdure: sono una fonte inestimabile di vitamine e minerali e contengono fibra. Con poche calorie, rendono il pasto più appagante: un piatto pieno è più allegro di uno piuttosto vuoto, specialmente quando devi stare a dieta 🙂
Se, però, vi risulta troppo difficile, potete frazionare le calorie in tre pasti piccoli, o concedervi un frutto per pranzo, rigorosamente contato nelle 500 calorie consentite. Lo scopo principale è una perdita di peso, ma questa dieta dà molti benefici alla salute: abbassa il livello di trigliceridi, di colesterolo e di zuccheri nel sangue, contrasta l’insulinoresistenza, migliora le funzioni del fegato e del pancreas ecc. Il Dr. Michael Mosley si è ispirato al modello di alimentazione dei nostri antenati, che alternavano i banchetti (quando trovavano cibo) a lunghi periodi di digiuno. Egli sostiene che siamo progettati per questo tipo di alimentazione e che mangiando continuamente, come facciamo adesso, il nostro organismo si appesantisce e si ammala.
Diversi studi hanno dimostrato che ridurre l’apporto calorico ha dei benefici sulla salute (se mangiamo poco viviamo meglio e più a lungo). Secondo ricerche effettuate da una università di Manchester per un periodo di 6 anni, ridurre le calorie per due giorni alla settimana dà gli stessi benefici, forse addirittura di più, di una dieta a calorie ridotte.  Una dieta povera di calorie non è sostenibile a lungo; diventa frustrante e si finisce per abbandonarla. La dieta 5:2 ha il vantaggio di lasciare la libertà di mangiare i cibi preferiti per 5 giorni alla settimana e fare un po’ di sacrificio soltanto per i restanti due giorni (non consecutivi). In questo modo non diventa troppo pesante, perché quello che non puoi mangiare oggi lo potrai mangiare domani.
Gli autori sostengono che presto l’organismo si abitua a questo nuovo modo di mangiare. In più i giorni di digiuno potrebbero essere dedicati  ad attività più divertenti, non avendo la preoccupazione del pranzo. Ideale sarebbe trovare un compagno d’avventura, da sostenersi a vicenda.
Quando avrete raggiunto il peso desiderato, potrete fare questa restrizione calorica solo un giorno alla settimana, per mantenimento.
Ecco alcuni esempi di menu per i giorni di dieta, suggeriti nel libro:
Colazione, scegliere tra:
1) – 1 yogurt, 2 fette di prosciutto, mirtilli.
2) – formaggio tipo Cottage cheese, 1 pera e 1 fico.
3) – 1 uovo sodo e mezzo pompelmo.
4) – cereali e mirtilli.
5) – uova strapazzate e salmone affumicato.
6) – 1 uovo, una fetta di prosciutto e 1 mandarino.
7) – 1 frittata con spinaci e funghi.
8) – 2 uova a occhio su 1 fetta di pancarrè integrale.
Cena, scegliere tra:
1) – 1 uovo sodo e della feta spezzettati, su un letto di verdure crude e cotte.
2) – salmone affumicato e/o altro pesce da sashimi con un po’ di salsa e 1 mandarino.
3) – 1 fetta di tonno alla piastra con zucchini e peperoni grigliati.
4) – maiale arrosto con contorno di broccoli e cavolfiore.
5) – petto di pollo alla piastra e insalata (tipo caesar salad).
Potete fare le combinazioni che preferite, principalmente tra proteine e verdure. Va bene anche il tonno o altro pesce in scatola.
Almeno all’inizio dovete pesare i cibi e dare un’occhiata alle calorie (su internet trovate delle tabelle, per esempio qui). Vi saprete regolare, in base ai cibi che preferite o che avete a disposizione. Fate grande uso di verdure crude, grigliate o appena saltate in padella: vi aiuteranno a sentirvi più sazi!
Un’altra cosa importante è bere molto. A volte la fame si confonde con la sete, quindi bevete: non sentirete più la fame, almeno per un po’. Potete bere caffè e tè a volontà, ma senza zucchero o latte. Scegliete i tè aromatizzati, tipo earl grey, chai o limone, che sono buoni anche senza zucchero. Se proprio non riuscite, addolcite con stevia. Lo yerba mate aiuta a bruciare i grassi (vedi post), ma è anche un ottimo calmante della fame (nei Paesi poveri del Sudamerica si dà anche ai bambini, proprio a questo scopo).
Prossimamente darò qualche altro dettaglio su questa dieta, restate con noi! 🙂
 P. S. Fatto! Leggete anche SEGUE DIETA 5:2!

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