Melanzane al Cioccolato

Oggi è un buon giorno per cominciare!

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LE PROPRIETA’ BENEFICHE DELLA MENTA

menta piperitaLa menta è un’erba profumata che non deve mai mancare nella nostra dispensa e, se possibile, nel nostro giardino.
La sostanza principale che si trova nella menta è il mentolo, con proprietà farmacologiche e terapeutiche. Qualche goccia di olio essenziale di menta spalmata sulla fronte e sulle tempie con un delicato massaggio rotatorio allevia le cefalee o le emicranie, oppure la nausea e il vomito causati da intolleranza alla luce e rumori.
La menta ha un effetto antispasmodico ed è indicata in caso di disturbi gastrointestinali, colon irritabile o coliche.
Sulla pelle ha inizialmente un’azione di vasocostrizione e successivamente di vasodilatazione e queste due azioni combinate hanno un effetto anestetico.
Ha inoltre un’azione antisettica, antiparassitaria e germicida a livello gastrointestinale.
Sembra che sia anche in grado di dissolvere i calcoli biliari.
La menta è molto usata nella medicina ayurvedica, perché è considerata rinfrescante, decongestionante e balsamica, indicata specialmente per fluidificare le secrezioni dell’apparato respiratorio, in caso di raffreddore, tosse e febbre.
Un’altra sua azione è quella carminativa, cioè aiuta a ridurre i gas intestinali, da usare sotto forma di infuso.
La sua azione depurativa fa sì che sia molto efficace per rinfrescare l’alito (gargarismi con infuso).
Oltre tutte queste qualità, la menta contiene anche minerali come calcio, potassio, magnesio, rame, manganese, fosforo e sodio, aminoacidi e vitamine come A, B, C e D.
In cucina è molto usata per le sue qualità aromatiche.
Anche in cosmetica viene usata come tonico purificate e rinfrescante.

Dr. Oz  usa spesso la menta nelle sue bevande, per esempio in quella bruciagrassi (vedi post).
Anche il personal trainer Jaime Brenkus consiglia una bevanda con la menta per contrastare il gonfiore addominale (vedi post).

Se non ce l’avete nell’orto, la trovate nei supermercati oppure nelle erboristerie sotto forma di foglie secche, oppure sotto forma di olio essenziale.

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PANCIA PIATTA IN 4 FASI

abdomen platLa pancia piatta è un sogno per molti di noi. Spesso anche persone molto magre hanno un po’ di pancetta. Ammazzarsi di addominali non è la cosa migliorare da fare, perché secondo studi recenti il grasso non è uguale in tutto il corpo, nel senso che si localizza per cause diverse, causa problemi diversi nell’organismo e richiede trattamenti diversi per poterlo rimuovere.
Dr. Oz, in collaborazione con alcuni esperti, ha studiato un piano in 4 fasi per aggredire la pancetta e liberarsene per sempre.
Ecco le 4 operazioni alle quali ci dobbiamo dedicare con impegno e costanza, fino a quando otterremo i risultati desiderati:

1) Far rimpicciolire le cellule grasse. In questa fase  Dr. Oz ci chiede di consumare uno yogurt greco prima di ogni pasto. Non è un grande sforzo, no? Le cellule grasse sono sempre pronte a immagazzinare ogni goccia di energia avanzata dal nostro metabolismo. In particolare i carboidrati sono la fonte che prediligono. Il calcio contenuto nello yogurt si lega ai grassi ingeriti e quindi compromette la capacità delle cellule di immagazzinarli. Impedisce, cioè, ai grassi di penetrare nelle cellule. In questo modo le cellule adipose perdono volume. Uno studio ha riscontrato una perdita del grasso addominale del 81% in più alle persone che prendono lo yogurt prima dei pasti rispetto a chi non lo prende.
2) Liberarsi dai chili di troppo. Per questa fase ci viene in aiuto la nutrizionista Liz Vaccariello, esperta in dimagrimento e autrice di molti libri, tra cui Flat Belly (Pancia Piatta). Liz sostiene che la chiave per sconfiggere il grasso addominale è mangiare grassi sani, cioè acidi grassi monoinsaturi (che in inglese hanno la sigla MUFA – Monounsaturated Acid Fat), in almeno 3 pasti al giorno. Questi grassi si trovano nei cibi di origine vegetale: frutta a guscio, semi, arachidi, burro di arachidi, olive, olio d’oliva e avocado. E’ stato svolto uno studio di 28 giorni ed è stato dimostrato che le persone che hanno consumato questi grassi hanno perso il 33% di grasso, specialmente nella zona addominale. Questi grassi infatti contribuiscono a mantenere un equilibrio ormonale che evita lo stress, principale causa dell’accumulo di grasso addominale.
Oltre i grassi “buoni”, la dieta deve comprendere proteine magre, carboidrati complessi, frutta e verdure a volontà, a ogni pasto.
Ecco un esempio tipo:
Colazione: sandwich con uova strapazzate, lattuga, pomodoro, qualche fetta di avocado e pane integrale.
Pranzo: piadina integrale con tacchino, formaggio magro, verdura e olive.
Cena: pasta integrale al pesto (contiene il grasso buono dell’olio d’oliva), pollo e ortaggi.
3) Ridurre il processo infiammatorio. Per questa fase l’aiuto arriva dal dott. Shawn Talbott, che ha studiato per 20 anni il grasso addominale ed è arrivato alla conclusione che si può tenere sotto controllo per mezzo degli ormoni. Tra i libri che ha scritto c’è anche The Cortisol Connection Diet. Infatti il cortisolo è l’ormone dello stress e bisogna tenerlo a bada per evitare di accumulare grasso addominale. Questo ormone comunica al cervello che siamo affamati e chiede al corpo di immagazzinare grasso specialmente nella zona addominale, dove abbiamo più cellule adipose. Il trucco sta nello spezzare questo circolo vizioso. In più il cortisolo crea infiammazione nell’organismo e il Dott. Talbott raccomanda uno spuntino pomeridiano a base di cibi ricchi di flavonoidi, che sono antinfiammatori e antiossidanti. Si trovano in frutti e ortaggi con colori vivaci (rossi, gialli, arancioni, blu), per esempio nei frutti di bosco, nelle carote, nei peperoni ecc. Questo tipo di spuntino equivale a 1 tazza di tè verde, che è un potente antinfiammatorio, quindi se preferite potete alternare.
4) Contrastare il gonfiore addominale. Questa fase è stata affidata al personal trainer Jaime Brenkus, che ovviamente raccomanda esercizi mirati, per far lavorare più muscoli contemporaneamente (potete vedere alcuni qui). Sorprendentemente, questo istruttore di fitness cerca anche di ridurre il gonfiore addominale, per massimizzare gli effetti dell’allenamento e per avvicinare i muscoli alla superficie della pelle.
Per eliminare il gonfiore addominale, Jaime Brenkus  suggerisce un infuso freddo fatto con 3 bustine di zenzero, una tazza di menta, il succo di un limone e del ghiaccio. Lo zenzero ha spiccate proprietà digestive, la menta aiuta a eliminare i gas intestinali e il limone è un efficace diuretico naturale. Oltre le proprietà di questi ingredienti si sa che bere molto aiuta a ridurre il gonfiore addominale, quindi preparate una bella caraffa e tenetela nel frigo (tra un bicchiere e l’altro!).

Come dico spesso, il momento giusto per cominciare e…ORA! 🙂

RIMEDI NATURALI PER IL DOLORE

dolori

Ormai la medicina alternativa sta facendosi avanti a grandi passi, anche perchè le medicine tradizionali danno spesso degli effetti collaterali, così cerchiamo dei rimedi naturali ai nostri disturbi.

Dr. Oz ha suggerito nel suo show alcuni adatti ad alleviare il dolore:

Mal di schiena: zenzero – aggiungere 1 cucchiaino in polvere o grattugiato a ogni bevanda. Contiene gingeroli, con proprietà anti infiammatorie.
In alternativa assumere 300 mg di BOSWELLIA.

Dolori articolari: minerali di alga rossa, ricche di calcio e magnesio.
Prendere 2,4 mg al giorno.

Mal di denti: mettere del sale su uno spicchio d’aglio, metterlo sul dente che duole e mordere finchè rilascia il succo, oppure fare una pasta con una testa d’aglio e mezzo cucchiaino di sale e metterla sul dente. Contiene allicina, un antimicrobico e il sale disidrata la zona e riduce il dolore.

Sinusite: canto senza parole (humming). Nei nostri seni nasali c’è un gas chiamato ossido nitrico. Lo humming apre i seni nasali e previene le infezioni. Bisogna praticarlo per 1 ora. Aumenta la produzione del gas di 15 volte. Fa vibrare le membrane sinusali, stimolando il  rilascio di ossido nitrico, che a sua volta permette un maggior passaggio dell’aria.

Joseph Mercola, esperto in medicina altrernativa, suggerisce rimedi naturali per altre patologie:

Tumori benigni della pelle: pomata a base di estratto di melanzana.  Le cellule cancerose possiedono dei ricettori specifici che l’estratto di melanzana riesce ad annientare, perchè è una sostanza nociva per loro, ma non danneggia le cellule normali.

Accumulo di mercurio: a volte si soffre di disfunzioni cognitive e affaticamento, che possono provenire dal mercurio che inquina il nostro organismo in vari modi. L’aria che respiriamo contiene mercurio perchè circa la metà della nostra elettricità è generata dalla combustione del carbone, che contiene mercurio.
Un’altra fonte di inquinamento è l’alimentazione, per esempio attraverso il pesce. I pesci grossi ne accumulano di più perchè si cibano di pesci più piccoli che hanno accumulato mercurio. Per questo è meglio limitare il consumo di pesci di grande taglia, come il tonno, a due volte alla settimana. Alcune aziende commercializzano tonno di piccola taglia, che dovremmo preferire.
Un’altra fonte di inquinamento da mercurio sono le otturazioni dentali, quelle che hanno un colore scuro. Per disintossicarci è indicato un integratore a base di un’alga di acqua dolce, chiamata Chlorella, che è in grado di assorbire il mercurio, che viene poi espulso dal nostro organismo per via naturale. Si devono prendere da 1 a 5 pillole di Chlorella, a stomaco pieno.
Anche prezzemolo, coriandolo e menta sono in grado di eliminare il mercurio.

ENERGIZZANTI NATURALI

bevanda energizzanteTutti sono d’accordo che dobbiamo bere tanto.
Chris Powell, nel suo libro Choose to lose, dice che idealmente si dovrebbe arrivare a 1 gallone al giorno, cioè circa 4 litri!!
(Per una quantità più “fattibile” guardate il post Sai quanta acqua bere?)
Certo è che d’estate la necessità di bere aumenta perchè fa caldo e si suda, specialmente se si pratica attività fisica.
Paradossalmente, se si è disidratati aumenta la ritenzione idrica e ci si sente più gonfi. (Il corpo corre ai ripari e si fa delle scorte).
Abbiamo visto che l’acqua aiuta anche a dimagrire perchè attiva alcuni processi metabolici essenziali nel processo dimagrante e l’organismo brucia calorie nel riscaldare l’acqua che beviamo per portarla alla nostra temperatura. (Ecco perchè le bevande fresche vanno meglio).
Un altro ruolo importante dell’acqua è quello di limitare la produzione del cortisolo, l’ormone dello stress, che fa aumentare il grasso addominale. Questo ormone causa la diminuzione della massa muscolare (trasforma i muscoli in glucosio, anzichè usare il grasso corporeo come fonte di energia).
In più spesso il nostro organismo confonde il senso di sete con quello di fame, quindi quando sentiamo un languorino faremo bene a bere un bicchiere d’acqua.
Nella trasmissione del Dr. Oz,  Lisa Lynn, esperta in fitness e perdita di peso, ha suggerito alcune bevande energizzanti naturali, in alternativa alle bevande energetiche disponibili in commercio (che possono avere effetti collaterali – vedi post precedente).
Queste bevande idratano (se siamo disidratati ci sentiamo esausti e il metabolismo tende a rallentare) e alcune sono particolarmente energetiche, specialmente per quando il caldo ci fa abbassare molto la pressione sanguigna:

SPRITZ AGLI AGRUMI. In una caraffa si mette acqua insieme con due limoni e un lime tagliati a fette. Si lascia nel frigo per almeno tre ore (anche tutta la notte), in modo che gli agrumi lascino tutto il loro aroma, e si beve durante la giornata.
Questa bevanda si può preparare anche con fette di ananas e menta fresca, oppure con fette di mela e cannella (che accelera il metabolismo).
Congelare la vostra frutta preferita e all’ocorrenza mettere i cubelli nell’acqua può rendere più gradevole la necessità di idratarsi.

YERBA MATE. Si usa molto in Sudamerica, ma si trova facilmente nelle nostre erboristerie, ed è una bevanda miracolosa perchè contiene una sostanza simile alla caffeina e un alcaloide chiamato teobromina, che migliora l’umore.
Si può preparare (sotto forma di infuso) e portare in ufficio in un termos.

MISCELA CON GLUTAMMINA. Dà energia per molto tempo perchè non porta a un picco di energia e al successivo inevitabile crollo, come succede con altri energizzanti.
Si prepara con mezza tazza di acqua fredda, 2 misurini di preparato di proteine al cioccolato in polvere, un cucchiaino di caffè macinato, 5 cubetti di ghiaccio e 500 mg di glutammina.
Sembra che sopra i 45 anni sia necessario assumere 500 mg di glutammina ogni giorno.
Ha un sapore gradevole, simile al mocaccino.

La glutammina si trova anche online a circa 15 euro per 500 g.

Sono bevande dissetanti, idratanti, energetiche, gradevoli, non contengono zuccheri e hanno un costo basso!

BEVANDE BRUCIAGRASSI

Bevanda bruciagrassiQuesta è una delle bevande preferite del Dr. Oz, che stimola il metabolismo:

In una caraffa mettete: 8 tazze di tè verde, un mandarino a fette, un bel po’ di menta fresca e del ghiaccio.
Il tè verde velocizza le funzioni metaboliche, essendo ricco di caffeina. Inoltre è’ ricco di polifenoli, ottimi antiossidanti, che aiutano a prevenire malattie degenerative e il cancro.
Il mandarino migliora l’attività dell’insulina e rende l’organismo più sensibile agli ormoni che regolano l’aumento di peso. La ricetta prevede il mandarino, ma nella dimostrazione sembrava più un’arancia. I0 ho messo l’arancia perchè non avevo il mandarino al momento.
Le arance hanno proprietà digestive e contengono vitamina C e bioflavonoidi, sostanze che aiutano la ricostruzione del collagene del tessuto connettivo e rinforzano le ossa e le cartilagini.
La menta valorizza il sapore senza aggiungere calorie e stimola il rilascio di bile, che è funzionale alla corretta digestione dei grassi nell’intestino.
Il ghiaccio probabilmente lo mette perchè gli americani lo usano sempre, ma a me viene in mente il beneficio che il freddo può portare: per riscaldare il tè alla nostra temperatura corporea (37°C circa), il nostro organismo brucia qualche caloria.

Mi sembra una piacevole bevanda, si sente l’aroma dell’arancia e della menta. L’ho preparata in fretta ed è anche una interessante alternativa al caffè quando qualcuno ti viene a trovare.

Un’altra versione è congelare succo di limone con menta spezzettata e mettere 3 cubetti in 1 bicchiere d’acqua, da prendere 2-3 volte al giorno. Il limone è alcalino e contiene vitamina C, un potente antiossidante.

Spesso la linea è appesantita a causa del sale, che provoca ritenzione idrica. Ecco un altro drink adatto: mescolate succo di melograno, lime e qualche goccia di tabacco. Il melograno contiene magnesio e potassio, che contrastano l’assorbimento del sale. Il tabasco è a base di peperoncino piccante, che contiene capsaicina, in grado di stimolare il metabolismo.

Contro il gonfiore e per la corretta funzione dell’intestino Dr. Oz ha proposto un frullato con latte di mandorla, fragole e lamponi (ricchi di fibra), cioccolato fondente in scaglie e ghiaccio.

Trovate quello che più vi piace, così bevete tanto e vi mantenete ben idratati e in forma!

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