Melanzane al Cioccolato

Oggi è un buon giorno per cominciare!

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METALLI PESANTI CHE CI INTOSSICANO? CHLORELLA!

La Chlorella è un’alga verde, considerata un “super cibo” dalla nutrizionista inglese Gillian McKeith per le sueimages (5) molteplici proprietà benefiche.
La Chlorella è una micro-alga unicellulare, che costituisce la maggior risorsa di clorofilla di tutto il regno vegetale. La clorofilla ha la particolarità di trasformare la luce solare in energia ed è il “sangue” delle piante, molto simile all’emoglobina. L’atomo centrale dell’emoglobina è il ferro, mentre quello della Chlorella è il magnesio, ma attraverso la trasmutazione biologica si trasforma in sangue (aumenta la produzione di globuli rossi). Infatti sembra che in tempo di guerra, quando non si potevano effettuare trasfusioni di sangue, venisse impiegata la clorofilla per curare i soldati.
La Chlorella è ricca di vitamine del gruppo B (compresa la B12), vitamina C e K. Contiene acidi grassi Omega 3, che puliscono le arterie, abbassano la pressione sanguigna e il colesterolo, proteggono dalle malattie cardiovascolari, proteggono le articolazioni, rinvigoriscono il Sistema Nervoso, ripara e rigenera i tessuti e rallentano il processo degenerativo delle cellule e la comparsa di malattie come l’Alzheimer o il morbo di Parkinson. Inoltre è ricca di aminoacidi essenziali ed è molto indicata per gli sportivi, per mantenere e incrementare la massa muscolare.
L’alga verde Chlorella è ricca di minerali alcalinizzanti, come calcio e magnesio, che regolano l’acidità del sangue.
La Chlorella contiene acidi nucleici chiamati Fattori di Crescita Chlorella (CGF), che favoriscono la produzione di cellule sane, senza incrementare quelle malate (tumorali).
Un’altra sua qualità è quella di favorire la proliferazione dei batteri benefici, antivirali, antibiotici e antibatterici, potenziando il Sistema Immunitario.
Oltre tutte queste proprietà benefiche, la Chlorella possiede una straordinaria: la sua parte di cellulosa, non digeribile, attrae e aggrega le tossine e le fa espellere attraverso il Sistema Linfatico, con la sudorazione, e le viscere. In Giappone, così esposto alle radiazioni nucleari, sono state svolte molte ricerche in proposito. Di fatti tutti noi siamo esposti ad agenti inquinanti: pesticidi, erbicidi, fungicidi, mercurio, cadmio ecc. Sembra che nei tessuti di pinguini al Polo Sud sia stato trovato del DDT e tracce di carburante degli aerei è stato trovato nel latte materno degli aborigeni dell’entroterra australiano e in tutto l’ambiente si è sparso l’uranio impoverito utilizzato nella recente guerra nel Medio Oriente e quindi la Chlorella è una delle più potenti armi nel nostro arsenale dei Supercibi. La Chlorella purifica il sangue aiutando così anche le funzioni mnemoniche.
Andrebbe consumata quotidianamente, per esempio 1 cucchiaino aggiunto a frullati, succhi o minestre. Un eccesso potrebbe avere un effetto lassativo e, per via della cellulosa, potrebbe essere un po’ nauseante, quindi cominciate con piccole dosi.

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I PISTACCHI DEL CUORE

pistacchiAdoro i pistacchi e li mescolo ad altra frutta secca per il mio spuntino pomeridiano, perciò sono stata piacevolmente sorpresa nel sentire il Dott. Andrew Weil, uno dei maggiori esperti in medicina olistica in America  e spesso ospite nel programma del Dr. Oz, che dovremmo mangiarne 47 ogni giorno! Questa quantità fornisce le sostanze di cui il nostro organismo ha bisogno per funzionare bene e per prevenire alcuni disturbi, specialmente quelli del cuore. Contengono infatti grassi mono e polinsaturi, considerati “buoni” perché aiutano ad abbassare il colesterolo cattivo nel sangue e a mantenere le arterie pulite ed elastiche.
I pistacchi hanno però tante altre proprietà benefiche. Vediamone alcune:
– Sono ricchi di fibra, più delle noci.
– Contengono polifenoli, con azione antiossidante e antinfiammatoria, che rallentano l’invecchiamento cellulare e le malattie degenerative. Inoltre aiutano nella prevenzione di alcuni tumori, per esempio quello alla prostata e al polmone.
– Contengono carboidrati complessi, che ci forniscono energia a lungo, senza far aumentare il glucosio nel sangue. Infatti i pistacchi hanno un basso indice glicemico e sono indicati anche in caso di diabete.
– Sono ricchi di vitamine del gruppo B, utili nelle difese immunitarie e ricostituenti per il sistema nervoso. Inoltre contengono vitamine A ed E, antiossidanti che proteggono la pelle e la vista.
– Contengono minerali importanti come calcio, ferro, zinco, rame, fosforo.
– Sono ricchi di magnesio e potassio (più delle banane), indispensabili per proteggere il cuore, per esempio per abbassare la pressione arteriosa.
– Contengono aminoacidi come arginina, acido aspartico, acido glutammico e fenilalanina, che proteggono dallo stress e aiutano la produzione naturale dell’ormone della crescita.
– Aiutano a dimagrire perché contengono fitosteroli che regolano l’assorbimento dei grassi a livello intestinale.

Io li uso anche per insaporire lo yogurt greco insieme con pezzi di frutta (per farlo diventare un dessert) oppure passo i tranci di salmone nella granella di pistacchio prima di informarli. Provate!

 

L’ELISIR DI LUNGA VITA

bevanda relaxIl neurochirurgo americano Sanjay Gupta è stato ospite nel programma televisivo del Dr. Oz e ha dato alcuni consigli per vivere bene e più a lungo:

– Innanzitutto seguite la regola 70-30: ogni volta che mangiate fuori cercate di avanzare il 30% del cibo che avete nel piatto. Questo ci mantiene sani dentro e magri fuori – dice Sanjay.
Allontanate il piatto prima di sentirvi pieni. Anche mangiare meno riduce lo stress ossidativo del corpo. Si assumono molte calorie durante gli ultimi minuti del pasto, che portano all’accumulo di molti chilogrammi all’anno. Mangiare meno ha effetto anti-età. (Questo vale per gli amici che ci seguono da lontano: in molti Paesi, infatti, si usa il piatto unico, che ha delle grandi dimensioni. Da noi le porzioni sono più contenute, per cui basterebbe ordinare di meno).
– Quando si è molto impegnati e non si riesce a fare attività fisica, incorporatela dovunque sia possibile, per esempio camminando mentre si devono fare aggiornamenti o riunioni con i colleghi o amici. Anche tirare indietro la pancia è un esercizio! (dico io). E poi ci sono alcuni esercizi che si possono fare dovunque (vedi post). L’attività fisica aiuta il nostro cervello, specialmente l’ippocampo, sede della memoria.
– Sempre per conservare le capacità cerebrali, cercate di fare le cose del mattino ad occhi chiusi, per esempio vestirsi. Quando facciamo qualcosa ad occhi chiusi, siamo costrettì a usare altri sensi e a mantenerli attivi e di conseguenza a mantenere giovane il nostro cervello.
– Molti arrivano stanchi la sera e cercano di rilassarsi con un drink. Sanjay Gupta ha un drink speciale, che lo rilassa, gli dà energia e aiuta anche la memoria.

Ecco la ricetta:
– Un bicchiere di latte di mandorla.
– 1/2 cucchiaino di curcuma (in India c’è una bassa percentuale di demenza senile rispetto al resto del mondo, e questo sembra che sia grazie al largo consumo di curcuma, delle cui proprietà ho parlato in un altro post).
– 1 cucchiaino di cannella in polvere, dalle molteplici proprietà.
– 1/2 cucchiaino  di zenzero in polvere (antiossidante).
– 1 cucchiaino di miele (sedativo).

Mescolate e prendetelo un paio d’ore prima di andare a letto, aiuta anche a dormire meglio!

COME FAR CRESCERE IL NOSTRO CERVELLO

ipotalamoSapevamo che le cellule neuronali si perdono col passare degli anni e non vengono più rimpiazzate, e questo era un motivo di preoccupazione.
Il Dott. Majid Fotuhi, che ha svolto molte ricerche in proposito, sostiene il contrario. Non solo, egli ha dimostrato durante la sua carriera che possiamo addirittura far sviluppare il nostro cervello!
Questo è fantastico per quanto riguarda la perdita di memoria con l’età e per la prevenzione del morbo di Alzheimer, che credo siano tra le preoccupazioni di tutti noi.
La perdita della memoria è una conseguenza del rimpicciolimento del cervello. Il cervello umano diminuisce di volume per effetto dell’età, ma molti fattori che contribuiscono a questa diminuzione sono trattabili e reversibili.
La parte più importante è l’ippocampo, che è la parte che riguarda i nostri pensieri, i nostri ricordi e quindi la nostra memoria, e più è grande, meglio è.
Come qualsiasi muscolo del nostro corpo che se non viene utilizzato si atrofizza, mentre se si allena cresce di volume, così anche il nostro cervello ha bisogno di allenamento. Semplici cambiamenti dello stile di vita danno più effetti di qualsiasi farmaco esistente e sono capaci di migliorare il cervello, a prescindere dalla nostra storia familiare – ci rassicura Dott. Fotuhi.
Ecco alcune cose da fare per potenziare il nostro cervello:
– Effettuare attività che coinvolgono entrambi gli emisferi cerebrali, ad esempio ballare.
– Fare le cose “al contrario”, per esempio pettinarsi con l’altra mano, mettere l’orologio all’altro polso, scrivere, mangiare e fare piccole attività con l’altra mano ecc.
– Stuzzicare la memoria, facendola lavorare più del normale. Molte persone pensano che sia normale non ricordare nomi o parole, ma ognuno di noi ha l’innata capacità di avere un’ottima memoria. Memorizzare parole con l’aiuto dell’immaginazione e dell’associazione è un  ottimo esercizio.
– Praticare la respirazione antistress 777, cioè inspirare contando mentalmente fino a 7, trattenere il fiato contando fino a 7 ed espirare contando fino a 7. Questo calma i nervi e aiuta a rilassarsi. Lo stress aumenta il cortisolo, che è il peggiore dei veleni per il cervello umano. Le persone che hanno elevati livelli di ansia e stress di continuo hanno un ippocampo più piccolo.
– Fare movimento: una buona forma e resistenza fisica sono le armi migliori per contrastare gli effetti dell’invecchiamento sul cervello e per mantenere acuta la memoria. L’esercizio fisico aumenta l’irrorazione del cervello, stimolandone la crescita, tanto da favorire la nascita di nuove cellule cerebrali, come è emerso dalle ultime scoperte scientifiche.
– La dieta è estremamente importante, bisogna fare sempre attenzione a quanto e a che cosa mangiamo. L’obesità nuoce al cervello.
Le bacche di sambuco fanno bene alla memoria. Tutti i frutti di colore blu fanno bene, ma il sambuco e ancora più ricco di sostanze antiossidanti.  Anche sotto forma di marmellata va bene.
Le noci pecan contengono molta colina, una sostanza particolarmente utile per la memoria.
Il succo vegetale è una miniera di vitamine e minerali e andrebbe consumato un bel bicchiere al giorno.
Le barbabietole rosse aumentano l’afflusso di sangue. Circa un terzo della massa cerebrale è costituita da vasi sanguigni, perciò tutto ciò che aumenta l’afflusso sanguigno al cervello ci può aiutare a conservare la memoria e a mantenere giovane il cervello negli anni.
Le vongole e le interiora di pollo sono un’eccellente fonte di vitamina B12, zinco e ferro, che aiutano la comunicazione tra le cellule del cervello.
– Un integratore di Omega 3 DHA è molto utile perché migliora l’irrigazione sanguigna del cervello e riduce l’infiammazione e l’accumularsi della placca, associata all’Alzheimer. Uno studio ha dimostrato che le persone che prendono il DHA per 6 mesi vedono migliorare la memoria tanto da portarla a un livello di tre anni indietro.

Non mi sembrano cose difficili da fare e se riusciamo a fare almeno parte di esse, potremo conservare una memoria agile ed elastica!

 

5 COLORI FANNO BENE AL CUORE

donald hensrudmona khannaNello spettacolo del Dott. Oz sono intervenuti Mona Khanna e Donald Hensrun, esponenti della medicina preventiva.
Secondo loro possiamo controllare la nostra salute più di quanto crediamo e questa mi sembra una bella notizia, piena di speranza.

Non è mai troppo tardi per prevenire le malattie, non importa come abbiamo vissuto finora. Eliminando le cattive abitudini e adottandone di nuove (salutari) si può impedire lo stesso l’insorgere di patologie.
La prevenzione non serve solo a vivere più a lungo, ma anche ad avere una qualità di vita migliore.
Se mangiamo sano, se facciamo movimento, se abbiamo il giusto peso ci sentiremo meglio.

La medicina preventiva ha 5 fattori principali:

1) alimentazione sana
2) sonno a sufficienza
3) assenza di fumo
4) diminuzione di stress
5) regolare esercizio fisico.

La cosa essenziale è riuscire a fare cambiamenti, anche minimi, in queste aree. In questo modo possiamo incidere in maniera sostanziale sull’aspettativa di vita, ma anche sulla sua qualità.
Per prevenire malattie cardiache dobbiamo includere ogni giorno nei nostri pasti 5 differenti cibi colorati. Frutta e verdura di colori diversi contengono vitamine diverse e diverse sostanze nutritive.
Alcuni alimenti come il caffè e l’aceto possono aiutare a prevenire il diabete. Consumando 2 cucchiaini di aceto durante il pasto limita l’aumento degli zuccheri nel sangue.
Un frullato con alimenti vitali per il nostro cervello può aiutare a prevenire malattie degenerative come Alzheimer, demenza o problemi di memoria.
Ecco gli ingredienti: succo di mela, olio di semi di girasole, banana, mirtilli e noci.
Dr. Oz suggerisce di congelarlo nella vaschetta del ghiaccio e mettere la quantità desiderata in un termos per portarcelo al lavoro.
Per prevenire l’osteoporosi dobbiamo sostituire il sale con le erbe profumate, perchè il sale fa disperdere il calcio con le urine. Inoltre limitandone il consumo si prevengono altre patologie, come la pressione alta e malattie cardiovascolari.
Per prevenire il cancro, specialmente ai polmoni, alla pelle e alla prostata, dovremmo consumare patate dolci, ricche di luteina e carotenoidi.
Per abbassare il colesterolo dovremmo consumare uno spicchio d’aglio al giorno.

Sono piccoli accorgimenti che possono diventare delle sane abitudini!

Voi avete il potere di cambiare il vostro destino!  (Doctor Oz)

LA PENNICHELLA FA BENE

Se dopo pranzo vi prende una sonnolenza, il responsabile è lo zucchero. Alti livelli di glucosio nel sangue rallentano il funzionamento di alcune cellule cerebrali adibite a mantenere la mente sveglia.
Ricercatori dell’Università di Manchester hanno studiato particolari neuroni presenti nell’ipotalamo che producono l’orexina, una proteina indispensabile per mantenere lo stato di veglia. (Questi neuroni sono meno attivi durante la notte).
Esponendo i neuroni a piccoli aumenti dei livelli di glucosio, simili a quelli prodotti da un pasto, hanno osservato che un minimo innalzamento degli zuccheri è sufficiente per spegnere i produttori di orexina e predisporre al sonno.
Allo stesso modo si può spiegare la difficoltà ad addormentarsi quando si è affamati. Un basso livello di glucosio favorisce infatti l’aumento dell’attività neuronale, mantenendo il cervello in stato di veglia.
(Non posso fare a meno di pensare che buona parte dei capolavori sono nati tra gente che mangiava decisamente poco).
A parte le cause della sonnolenza, una pennichella fa bene.

Abbiamo sentito pareri discordanti sul riposino pomeridiano, ma delle ricerche effettuate in  Pennsylvania hanno concluso che le persone che fanno un pisolino di circa 30 minuti almento tre volte alla settimana riducono il rischio di malattie cardiovascolari.
Dormire è un rimedio naturale per alleviare lo stress.
Durante il sonno il cervello rielabora le informazioni ricevute e si prepara a ricordare e la pressione sanguigna si abbassa. Anche la temperatura corporea si abbassa e quindi sono più facili da sopportare le temperature alte durante l’estate.
Il sonno migliora l’attenzione, la concentrazione, le capacità motorie e l’umore. Una siesta nel primo pomeriggio aiuta a riprendere le forze per tornare ad essere efficienti per il resto della giornata.
Il sonno è cumulativo, quindi un sonnellino pomeridiano può recuperare un po’ del sonno perduto nella notte precedente.
Le ore migliori per un riposino sono tra le 14 e le 16, meglio ancora verso le 15, cioè a circa 8 ore dal risveglio. Un riposo pomeridiano, anche di soli 20 minuti, dà più benefici all’organismo di un’ora in più di sonno al mattino.

Il sonnellino non dovrebbe superare i 30 minuti, altrimenti si cade nel sonno profondo e potrebbe essere più difficile il risveglio e pregiudicare il sonno notturno!

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