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CAUTELA CON LE BEVANDE ENERGETICHE

bevande energeticheSpesso per far fronte a impegni che richiedono molta energia oppure quando si pratica molto sport si ricorre a bevande energetiche.
Nel suo show televisivo, Dr. Oz con la collaborazione di Samantha Heller, nutrizionista esperta in stile di vita salutare, e  Keri Peterson, specializzata nella prevenzione delle malattie, ha voluto metterci in quardia dagli effetti nocivi che queste bevande possono avere.
La caffeina dà dipendenza e si può arrivare a un sovradosaggio senza accorgersi. Un eccesso di caffeina può provocare nervosismo, irritabilità o tacchicardia e può innalzare la pressione. Inoltre può provocare una iperattività cerebrale, che a lungo andare può compromettere la capacità di memorizzare.
Samantha Heller parla di danni al fegato, insufficienza renale, problemi cardiaci e persino convulsioni.
In più – sostiene Keri Peterson – non ci sono studi scientifici a dimostrare che le bevande energetiche sono veramente sicure.
Le bevande energizzanti sembra che rendano più efficienti, ma potrebbero avere effetti collaterali ai quali non si pensa. Spesso contengono altre erbe con le stesse proprietà della caffeina o che ne esaltano l’effetto, come il guaranà, yerba mate e il ginseng e non si hanno dati in grado di chiarire gli effetti che possono avere in associazione alla caffeina.
Un seme di guaranà contiene il doppio di caffeina di un chicco di caffè, quindi i prodotti che lo contengano possono portare a un sovradosaggio di caffeina.
Il ginseng aumenta la potenza del cervello solo se si assumono più di 200 mg, ma la maggior parte delle bevande non contiene questa quantità. Inoltre il ginseng può interferire con gli anticoagulanti.

Oltre la caffeina, le bevande energetiche contengono in quantità massicce 8 vitamine del gruppo  B, e non sappiamo che effetti possono avere in associazione con i farmaci, se assunte in dosi massicce. In generale la vitamina B non è tossica perchè è idrosolubile e si disperde attraverso l’urina e il sudore, ma queste vitamine non aumentano l’energia, a meno che non ci sia una carenza. In alcuni casi, però, un suo eccesso può causare problemi.
La vitamina B3 (niacina), per esempio, se assunta in grandi quantità può provocare problemi alla vista, al fegato, allo stomaco e gonfiori al viso. Sembra che nelle bevande ci sia il 150% della dose giornaliera raccomandata. Allo stesso modo la vitamina B6 in eccesso può dare insensibilità o formicolio agli arti.
La maggior parte di noi assume vitamine del gruppo B a sufficienza attraverso l’alimentazione.

Lo zucchero è un altro ingrediente delle bevande energetiche: 14 cucchiaini per lattina (una bomba calorica). Sapendo che non dovremmo consumare più di 6 cucchiaini di zucchero al giorno, abbiamo motivo di preoccuparci.
Alcune bevande contengono dolcificanti artificiali, ancora meno salutari (post precedente Falsi amici: gli zuccheri dietetici).
Bevendo questo prodotto si sente più energia perchè entrano in circolo gli zuccheri. L’insulina subisce un’impennata, ma presto precipita, insieme con la nostra vitalità.
Il corpo ha bisogno di un apporto energetico più stabile per funzionare al meglio.
Questi prodotti non sono dannosi, ecceto per il sovradosaggio di caffeina o l’interazione farmacologica, ma non devono essere consumati regolarmente.
Le bevande energetiche sono concepite per situazioni di emergenza: danno una sferzata di energia quando c’è bisogno, ma anche in questi casi bisogna essere consapevoli degli eventuali effetti collaterali.
Per evitare gli effetti dell’astinenza, è bene diminuire gradatamente la dose di bevande energetiche, sostituendole con forme più leggere di caffeina, per esempio il tè bianco, ricco di antiossidanti.

IRRITABILITA’ E MALUMORE

irritabilità

Possono essere molte le cause dell’irritabilità e del malumore.
Per le donne una causa può essere, mi dispiace ammetterlo, lo sbalzo ormonale. Parliamo di estrogeni e soprattutto di progesterone, che ha un effetto calmante. Col passare degli anni diminuisce e per contrastarne il calo è importante il consumo di alimenti ricchi di acidi grassi Omega 3, come salmone, noci, semi di lino, semi di canapa e germogli di ravanello.

Un’altra causa dell’irritabilità può essere la caffeina. Troppa rende più ansiosi e provoca astinenza. Oltre le tazzine di caffè dobbiamo contare anche le bibite che contengono caffeina oppure certi farmaci.

Anche non mangiare a sufficienza rende nervosi, perchè possono calare gli zuccheri nel sangue. L’ipoglicemia dà stanchezza e insoddisfazione. Dovremmo mangiare ogni tre ore e consumare un po’ di grassi buoni un paio d’ore prima di andare a dormire, per esempio 1 cucchiaio di burro di mandorle o di arachidi senza aggiunta di zuccheri.

La mancanza di sonno ha un ruolo importantissimo nell’irritabilità o malumore. Bisogna fare in modo di avere a disposizione 7-8 ore di sonno e creare l’ambiente adatto per riposare bene, per esempio eliminando tutte le luci, programmaando lo spegnimento della televisione se vi piace addormentarvi guardandola e regolando una temperatura intorno ai 19-20°C.
Bisognerebbe evitare cibi pronti, carichi di grassi trans, che vengono mal digeriti.

Anche la tiroide può provocare nervosismo quando non produce abbastanza ormoni.

La nutrizionista americana Kate Geagan, ospite nello show del Dr. Oz, ci suggerisce alcuni cibi che possono migliorare il nostro umore:
– cuscus, ricco si selenio, e funghi sottoposti a ultravioletti, ricchissimi di Vitamina D.
– ciliegie essicate, che stimolano la produzione di melatonina (che aiuta a dormire) e sono ricche di antiossidanti.
– amaranto, che stimola la secrezione di serotonina (l’ormone del buonumore), come in generale i cereali integrali. L’amaranto si trova anche soffiato e ha un sapore molto gradevole.

Non dimenticate l’attività fisica, ottimo calmante naturale!

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