Melanzane al Cioccolato

Oggi è un buon giorno per cominciare!

Archivio per il tag “invecchiamento”

NONI, IL FRUTTO-FORMAGGIO

NoniSono affascinata dai frutti esotici e quando vado in qualche Paese straniero non mi perdo mai un giro al mercato.
Oggi ho sentito parlare molto bene del NONI.
Anche se per il momento non si trova normalmente nei nostri negozi, mi sembra interessante conoscere questo frutto, così quando troveremo il suo succo o delle creme a base di Noni (o quando andremo in Polinesia 🙂 ) saremo già preparati. Anche il mangostano sembrava un frutto difficilmente trovabile da noi e poi ho visto il succo in un comune negozio bio.
Chris Kilham, convinto che la natura offre una cura per ogni male, studia da anni fiori e frutti di tutto il mondo in cerca di rimedi naturali.
Autore di numerosi libri e fondatore di Medicine Hunter, durante lo show del Dott. Oz ha parlato del noni, un frutto originario delle isole polinesiane, dalle mille proprietà benefiche.
Viene chiamato anche il frutto-formaggio perchè ha un sapore (dicono aspro e sgradevole) che ricorda il formaggio.
In Polinesia viene consumato quotidianamente, per curare o prevenire ogni tipo di malattia.
Il noni è ricco di antiossidanti, che contrastano i radicali liberi e rallentano il processo di invecchiamento delle nostre cellule, perciò fa apparire più giovani e fa vivere più a lungo.
E’ ricco di minerali come calcio, magnesio, ferro, potassio, zinco, sodio, rame e selenio e di vitamine, specialmente le vitamine A e C.
Il noni ha delle proprietà antibatteriche e antistaminiche e favorisce il metabolismo delle proteine e l’assorbimento a livello intestinale di minerali e vitamine assunti con l’alimentazione. E’ un frutto adattogeno, simile al ginseng (che aiuta l’adattarsi all’ambiente) ed è un protettore del fegato.
Contiene anche delle sostanze antinfiammatorie, minimizzando il rischio di contrarre alcune patologie  come infarto, ictus e arteriosclerosi e protegge l’apparato respiratorio e digerente.
Stando ad alcuni test sugli animali, alcune sostanze contenute nel noni hanno proprietà antitumorali.
Il noni possiede anche delle sostanze che si comportano come l’insulina, contribuendo a mantenere un livello costante di zuccheri nel sangue (non sostituisce i farmaci per il diabete o per il tumore, ma può aiutare nella prevenzione e nella cura di queste patologie).
Ha proprietà analgesiche e antinfiammatorie, che riducono il gonfiore e il dolore delle articolazioni.
Il noni ha effetti benefici anche esteriormente, sotto forma di creme, lozioni, impacchi e rende la pelle più liscia.
La dermatologa Audrey Kunin  spiega che il noni contiene polifenoli che catturano la luce solare (come i pannelli fotovoltaici) e la rinfrangono sulla pelle in una luce rossa molto concentrata, simile a quella di un laser nei trattamenti a luce pulsata. Questo stimola la produzione di collagene e aiuta a ridurre le rughe.

Che dire… Io aspetto che arrivi anche da noi!

Il succo di noni si trova su internet a 30-40 euro al litro, puro al 100%. Si trova anche diluito con succo di uva o mirtillo, ma non ha le stesse proprietà (e il prezzo deve assere più basso).
Se ne deve consumare 50-100 ml al giorno.

MEDICINA ALTERNATIVA

In questi giorni allo show televisivo del Dott. Oz si è parlato della medicina alternativa.Deepak Chopra
Le medicine tradizionali hanno sempre effetti collaterali e io sono affascinata da tutto quello che può aiutare il nostro organismo a essere sano
ed equilibrato, quindi non mi sono persa una parola.

E’ intervenuto Deepak Chopra, una star della medicina alternativa, che ha scritto più di 60 libri con i quali vuole rivoluzionare l’approccio a una delle preoccupazioni di tutti: l’invecchiamento.
Deepak Chopra è l’anello di congiunzione tra le antiche dottrine e la medicina moderna e ci permette di raggiungere nuovi livelli di conoscenza, lavorando sul collegamento tra mente e corpo.

Secondo lui i pensieri influiscono sulla nostra salute fisica: la forza del pensiero condiziona le nostre emozioni e i processi biologici, per questo è molto importante sapere che l’uomo ha il potenziale per riconnettere le funzioni cerebrali, che è il modo migliore per guarire.

Secondo Chopra è possibile rallentare l’invecchiamento.
Abbiamo circa 500 geni che influiscono sulle infiammazioni, sui disturbi cardiaci e su alcune tipologie di cancro e in 4 mesi possiamo migliorare o peggiorare le nostre condizioni.

L’errore più grande, dice Chopra, è pensare che esista una pillola magica in grado di risolvere il problema. La guarigione parte sempre da dentro e richiede tempo e impegno.
Il modo in cui interagiamo con l’ambiente, in cui pensiamo, in cui ci comportiamo, in cui ci relazioniamo gli uni con gli altri può attivare i geni buoni o i geni cattivi.
Il più importante è quello dei disturbi cardiaci, dei problemi cardiovascolari e delle infiammazioni in genere, che è legato a molti altri disturbi, tra cui le malattie autoimmuni o alcune tipologie di cancro.

Il suo programma per bloccare il processo di invecchiamento è articolato in 4 punti principali:

1) Imparare a gestire lo stress.
Lo stress influisce su tutto, porta a comportamenti di dipendenza e contribuisce all’insorgere di patologie come cancro, infezioni, disturbi cardiaci.
Con lo stress le ghiandole surrenali rilasciano ormoni che intervengono su moltissime funzioni vitali, tra cui il funzionamento neuronale. All’interno dei neuroni è contenuto il DNA.
I cromosomi  hanno delle terminazioni, chiamate telomeri. Ogni volta che l’organismo riproduce le cellule già esistenti, specie col passare degli anni, i telomeri si consumano. Con lo stress si accorciano sempre di più e il DNA si logora. Se si perde la capacità di rigenerare le zone che si sfaldano, i geni del DNA finiscono col disfarsi e quando si sfaldano l’organismo invecchia.

Una tecnica per gestire lo stress è la respirazione.
Deepak Chopra ci insegna degli esercizi di respirazione: usate il pollice, il medio e l’anulare. Mettete il pollice sulla narice destra e inspirate profondamente dalla narice sinistra. Espirate poi mettete il medio e l’anulare sulla narice sinistra e inspirate profondamente dalla narice destra. Continuate alternando, meglio ancora ad occhi chiusi.
Questo tipo di respirazione crea un equilibrio tra il sistema nervoso simpatico e quello parasimpatico, evitando che prevalga uno solo. Se prevale il sistema nervoso parasimpatico sopraggiunge lo stress.

2) Fare attenzione alla dieta alimentare. Bisogna prediligere i cibi freschi ed evitare i cibi morti (dolci, cibi pronti in scatola), che non sprigionano energia vitale, quella che proviene dal sole. Il segreto è scegliere cibi che sono in contatto diretto con l’energia che dà la vita al nostro pianeta.
Dobbiamo fare attenzione ai 6 sapori della vita e ai 7 colori dell’arcobaleno, così assorbiamo le informazioni dell’universo nel nostro organismo e metabolizziamo quelle informazioni nei nostri processi biologici.
I sapori dolce, aspro e salato abbassano il metabolismo. Se nella nostra dieta prevalgono questi 3 sapori, il metabolismo è rallentato.
Eppure ce n’è bisogno in piccole dosi, altrimenti ci sentiamo insoddisfatti. Quindi è bene ridurre il sapore aspro e associarlo a cibi fondamentali, come yogurt, succo d’arancia, mirtilli, more, frutti di bosco in genere, che contengono antiossidanti e hanno un’alta concentrazione di sostanze fitochimiche, dagli effetti antinfiammatori e anticancerogeni, quindi indispensabili.
Anche il salato è importante entro certi limiti, perchè aiuta a mantenere la pressione sanguigna a livelli normali.
Il sapore pungente, come quello dei ravanelli, dello zenzero, rafano, spezie, mostarda, hanno poteri antinfiammatori e velocizzano il metabolismo.
Se volete dimagrire focalizzatevi sul pungente, sull’amaro, sui cibi gialli e verdi (peperoni, spinaci).
Il sapore astringente, che impasta e secca la lingua (come quello del tè verde, dei fichi, lenticchie, funghi, tè nero) accelerano il metabolismo ed è importante per chi vuole dimagrire.

3) Sonno. La qualità del sonno è fondamentale. Molta gente dorme condizionata da sonniferi o alcool, ma questo sonno non dà riposo all’organismo. Bisogna dormire dalle 6 alle 8 ore, nell’intervallo ottimale dalle 10 di sera alle 6 del mattino, perchè in questo modo ci armonizziamo ai ritmi dell’universo. Il segreto per dormire bene è consumare una cena leggera prima delle 19-19,30, idealmente prima del tramonto, fare una passeggiata dopo cena e andare a letto verso le 22-22,30. Tutte le ore che guadagnamo prima di mezzanotte migliorano la qualità del sonno.
Un altro segreto è annotare i nostri pensieri, qualunque cosa, per liberarci dallo stress e dormire meglio.

4) Complementi nutrizionali (integratori), per bloccare i segni dell’invecchiamento:
– Aspirina, specialmente dopo i 40 anni, che ha ottime proprieta’ antinfiammatorie.
– Vitamine (eventuialmente dividete la pastiglia in due, da prendere la mattina e la sera).
– Olio di pesce, ricco di grassi Omega 3.
– Vitamina D3, eventualmente adizionata a magnesio e calcio.

Navigazione articolo