Melanzane al Cioccolato

Oggi è un buon giorno per cominciare!

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SOS CAPELLI STRESSATI

cure per capelliDurante la stagione invernale i nostri capelli vengono messi a dura prova: sbalzi
di temperatura tra ambiente interno, riscaldato, e quello esterno, a volte gelato, si ha a che fare con l’umidità o con l’aria secca, il sudore in palestra, lo smog dell’aria, il cloro della piscina ecc.
Risultato? Capelli sfibrati, secchi o troppo grassi, ribelli o crespi, opachi e stanchi.
Serve intervenire con urgenza per avere capelli setosi e lucenti.
Qui di seguito trovate dei rimedi naturali, a base di ingredienti che  quasi sempre abbiamo già in casa.
Alcuni sono stati suggeriti da Shalini Vadhera, esperta in cure di bellezza e autrice del libro Passport to beauty, durante la trasmissione del Dr. Oz.

  • Maschera che li rende più forti e più luminosi:
    Si mescola dell’olio d’oliva con un po’ di miele e un tuorlo, finchè diventa una crema abbastanza liquida. Si spalma sui capelli ciocca per ciocca e si lascia in posa per 30 minuti, poi si lavano i capelli come di solito.
    L’olio d’oliva è ricco di acidi grassi Omega 3 e antiossidanti.
    Il miele ha un incredibile potere idratante.
    Il tuorlo è ricco di vitamine, soprattutto A ed E, antiossidanti, nutre i capelli e li rende più elastici.
  • Acqua gassata contro i capelli crespi. L’acqua gassata contiene bicarbonato di sodio, che liscia i capelli e, usata nell’ultimo risciacquo, elimina tutti i residui di sapone e lascia i capelli soffici e luminosi.
  • Impacco per capelli
    – 1 cucchiaio di semi di sesamo
    – 1/2 mela
    –  qualche cucchiaio di olio d’oliva (tanto quanto basta per ottenere una crema.

    Si frulla il sesamo fino a diventare una farina finissima, si aggiunge la mela a pezzetti e si frulla ancora. Si versa il composto in una ciotola e si aggiunge l’olio, mescolando fino a ottenere una crema. Si spalma sui capelli lavati e tamponati (non gocciolanti). Si lascia in posa il più a lungo possibile (anche per tutta la notte, coperti con una cuffia da doccia). Si lavano i capelli come al solito: avrete capelli morbidi e lucenti.

    • Doppie punte:
      – 2 tuorli
      – 100 ml di Marsala all’uovo
      – 1 cucchiaio di olio d’oliva
      Mescolare gli ingredienti e spalmare sui capelli. Coprire con una cuffia da bagno o con della pellicola, attendere 30 minuti e lavare come al solito.

    In alternativa mescolare olio di cocco, miele, cacao e yogurt e fare lo stesso trattamento.

    • Ricci ribelli
      Far bollire un cucchiaio e mezzo di semi di lino in una tazza d’acqua per qualche minuto. Si formerà una sostanza gelatinosa in superficie. Lasciare intiepidire e massaggiare la cute con questa sostanza. Sulle punte spalmare dell’olio d’oliva/ricino/argan/mandorle. Raccogliere i capelli, coprire con una cuffia da bagno o con della pellicola e lasciare agire il più a lungo possibile. Lavare come di consueto.
      Oppure mescolate 2 cucchiai di farina di mandorle con 2 cucchiai di olio di mandorle e spalmare sui capelli. Avvolgere nella pellicola e coprire con un telo caldo. Lasciare agire per 30 minuti, poi lavare.
    • Capelli annodati: far bollire un pugno di riso in 2 bicchieri d’acqua per 5 minuti, poi scolare e conservare l’acqua. Dopo lo shampoo sciacquare i capelli con l’acqua di riso, aspettare 5 minuti poi risciacquare i capelli e applicare il balsamo.
      In alternativa mescolate 25 ml di olio di ricino con 25 ml di olio di germe di grano (in erboristeria), 5 gocce di olio essenziale di rosmarino e 2 cucchiai di aceto di mele. Applicare sui capelli asciutti, aspettare 30 minuti e lavare come al solito.
    • Cloro. Dopo aver frequentato a lungo la piscina è bene fare un impacco ristrutturate con 1 uovo, 4 cucchiai di olio e 1 cetriolo. Frullare tutti gli ingredienti e applicare sui capelli. Lasciare agire almeno 30 minuti poi lavare.
    • Capelli secchi:
      – 30 ml di olio di ricino
      – 1 uovo
      – 5 gocce di olio essenziale di lavanda.
      Mescolare e fare il trattamento come sopra.
      Per reidratare i capelli mescolare 4 cucchiai di succo di limone con 1 tazza di olio tiepido e massaggiare la cute e poi i capelli. Lasciare agire 30 minuti e poi lavare con shampoo delicato.
    • Capelli trattati: mescolare 3 cucchiai di miele con 3 cucchiai di acqua tiepida e spalmare su ogni ciocca. Lasciare agire il più a lungo, poi lavare.
      Il succo di limone nell’acqua dell’ultimo risciacquo dona lucentezza ai capelli.

I SUPERPOTERI DELL’OLIO DI COCCO

olio di cocco 1
L’olio di cocco gode di una pessima reputazione perchè a temperatura ambiente è allo stato solido, il che fa pensare a grassi saturi e quindi nocivi alla salute.
A temperature superiori a 24 gradi però si presenta in forma liquida e anche se in effetti contiene grassi saturi, recenti scoperte scientifiche lo hanno rivalutato e lo danno addirittura più salutare dell’olio d’oliva.
I grassi di origine animale sono grassi acidi a lunga catena, che non si sciolgono completamente e non riescono a raggiungere il fegato per essere metabolizzati, quindi vengono mandati nelle zone periferiche (e ci fanno ingrassare).
A differenza dei grassi a lunga catena, i grassi dell’olio di cocco sono a media catena, cioè hanno molecole più piccole, che si sciolgono completamente (e non si accumulano!).

Uno studio del 2004 pubblicato sulla rivista Clinical Biochemistry ha evidenziato che l’olio di cocco può far diminuire il colesterolo cattivo LDL e aumentare il colesterolo buono HDL. Infatti uno studio epidemiologico dell’American Journal of Clinical Nutrition ha preso in esame due popolazioni indigene la cui dieta era ricca di cocco e ha scoperto una bassissima incidenza di patologie cardiovascolari.
L’Università della California a Berkeley ha pubblicato un articolo relativo a una teoria della Dottoressa Mary Newport, autrice del libro Alzheimer’s Disease: What If There Was a Cure? [La Sindrome di Alzheimer: E se ci fosse una cura?], secondo la quale l’olio di cocco può aiutare a curare questa malattia degenerativa.
Mary Newport cercava una cura per il marito ammalato di Alzheimer ed è arrivata alla conclusione che il fegato riesce a convertire i grassi a media catena dell’olio di cocco in chetoni, che sono in grado di fornire energia senza la presenza dell’insulina.
I chetoni potrebbero essere fondamentali per le cellule cerebrali, che a causa dell’Alzheimer non sono più in grado di utilizzare il glucosio e hanno bisogno di una fonte alternativa.
Altri studi dimostrano che il consumo di olio di cocco supporta il sistema immunitario.
Chris Powell, personal trainer esperto in dimagrimento (ospite nello show televisivo del Dr. Oz), lo considera un’arma preziosa per chi vuole dimagrire, perché accelera il metabolismo. Inoltre spezza la fame: si devono sciogliere 2 cucchiaini di olio di cocco in un bicchiere di acqua calda e bere una mezz’oretta prima dei pasti. Lo stomaco assorbe i grassi dell’olio di cocco, che vanno a finire nel duodeno e producono l’ormone CCK, che comunica al cervello il senso di sazietà. In questo modo non si arriverà a tavola affamati e si consumerà meno cibo, con la conseguente diminuzione del peso corporeo.
Un’altra virtù dell’olio di cocco è quella di idratare a fondo la pelle, quindi è indicato per la secchezza cutanea, e gli impacchi con olio di cocco donano lucentezza e morbidezza ai capelli.
L’olio di cocco contiene acido laurico, con potere antibatterico, e viene utilizzato con successo per combattere i funghi, per trattare le ulcere,  l’helicobacter pylori e protegge dalle infezioni.
Il sapore é molto gradevole e se ne dovrebbe assumere 1 cucchiaino al giorno.
Dr. Oz lo usa per friggere le uova al mattino: ha un sapore gradevole che richiama un po’ il burro. L’olio di cocco va bene anche per cucinare, perché resiste ad alte temperature. Ha un punto di fumo più alto dell’olio d’oliva!
Purtroppo il prezzo è piuttosto alto. Si può trovare nei negozi biologici oppure online e costa circa 15 euro per 250 ml, ma ha una buona resa.

Io ho preparato da sola il latte e il burro di cocco per il miei dolci 🙂 Trovate il procedimento su https://www.facebook.com/melanzanealcioccolatocommunity?ref=hl

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