Melanzane al Cioccolato

Oggi è un buon giorno per cominciare!

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LATTE E FORMAGGIO DI CANAPA FATTI IN CASA

latte e agaveCe l’ho fatta!
Sono riuscita a fare il formaggio di canapa, o per essere più moderni, l’hemp-fu!!
Perché latte e formaggio di canapa?
Perché la canapa ha delle proprietà nutrizionali incredibili! Intanto ha più proteine della soia, con la quale si fa il tofu. Con poche calorie (170 per 100 g), si hanno 16 g di proteine, 5,9 g di grassi privi di colesterolo, 12,9 g di carboidrati e 10,7 g di fibra.
In più la canapa contiene tutti e 8 gli aminoacidi essenziali, per esempio contiene lisina, di cui gli altri cereali sono carenti. Anche la concentrazione di fibra è superiore a quella della soia o di altri cereali e legumi.
Non contiene glutine, quindi è un ottimo alimento per i celiaci o gli intolleranti a questa proteina, e va bene per chi è allergico alla soia.
Per altre proprietà della canapa potete vedere anche il post L’olio di canapa contro il colesterolo.

Passiamo alla ricetta.
Ingredienti:
– 250 g di semi di canapa
– 1 l di acqua
– il succo di mezzo limone (filtrato)
– vanigliahemp-fu pronto
– sciroppo d’agave o d’acero
– sale (se lo desiderate)

Procedimento:
– Lavate bene i semi sotto l’acqua fredda.
– Mettete a bagno i semi in 1 l di acqua calda.
– Lasciate in ammollo per 24 ore.
– Frullate i semi inizialmente con poca acqua, poi aggiungetela in 2 riprese. Frullate per 1 minuto, fate pausa 1 minuto e ripetete per altre 2-3 volte, fino a quando diventa finissimo.
– Coprite un cola-pasta con un panno e versate il frullato.
– Strizzate bene il panno, per spremere tutto il latte.

Quello che rimane dopo la spremitura del latte ha ancora proprietà nutrizionali e si può aggiungere alla terra delle piante, e se non lo spremete troppo è anche un ottimo scrub per tutto il corpo!

Il latte si può insaporire con vaniglia e addolcire con sciroppo d’agave o di acero, secondo i vostri gusti. In mancanza dello sciroppo si può utilizzare miele, o stevia. Si può bere come gli altri tipi di latte, oppure utilizzare per le vostre ricette.
Conservatelo nel frigo.

Se invece volete ottenere l’hemp-fu:
– Mettete il latte appena spremuto in una pentola e portatelo a ebollizione. Presto cominceranno a formarsi dei fiocchi di formaggio.
Potrebbe  bastare così, ma se non si separano bene i fiocchi dall’acqua versate il succo di limone in 2-3 riprese. Quando i fiocchi sono separati spegnete la fiamma e lasciate riposare qualche minuto.
– Foderate un contenitore (quello della ricotta va benissimo) con il panno e versate dentro i fiocchi di canapa.
– Piegate il panno in modo che rimanga piatto, senza troppe pieghe o nodi,  e premete sopra un peso per far scolare bene. L’acqua rimasta lasciata raffreddare è un’ottima bevanda per le vostre piante.
– Lasciate riposare il formaggio nel frigo per 1-2 ore, finché perde l’acqua, poi si può utilizzare per le vostre ricette.

L’hemp-fu ha un colore più scuro rispetto al tofu, e la consistenza è più granulosa, meno compatta. Il sapore è gradevole.
Si può utilizzare frullato insieme con olive, basilico o altri sapori (da spalmare), oppure per dare consistenza ai vostri dolci (vedi post).
La resa è minore di quella del tofu, con 250 g di semi ho ottenuto 150 g di formaggio.

In conclusione, vorrei esprimere il mio dispiacere perché la canapa non si possa coltivare liberamente in quanto associata alla droga. Se qualcuno sgrana gli occhi, sappiate che io non prendo neanche i sonniferi per paura di non essere lucida, figurarsi fumare.
Mi sembra un peccato che  questa pianta così versatile non si possa sfruttare a causa di persone incapaci di trovare un interesse nella vita. Ogni parte della pianta è una risorsa: fusto, foglie, semi. Si possono fare tessuti finissimi (non solo quelli ruvidi), si possono fare corde, carta, materiali lanuginosi da usare come isolanti termici o acustici, essenze aromatiche, prodotti farmaceutici, il prezioso olio, il latte, formaggio vegetale, prodotti cosmetici ecc.
Se si potesse coltivare la canapa, il costo dell’olio o dei semi sarebbe molto più basso e in più darebbe anche lavoro! In Canada si coltiva liberamente ed è un grande esportatore di olio, semi e altri prodotti a base di canapa!
Ah, dimenticavo: il latte o il formaggio di canapa non contengono il principio attivo THC, o se c’è qualche traccia è talmente esigua che non produce nessun effetto.
Se è migliorato il vostro umore dopo aver mangiato l’hemp-fu è per i suoi preziosi nutrienti 🙂

Per dettagli su questa ricetta e tante altre vi aspetto su Facebook!

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SIETE INTOLLERANTI AL GLUTINE?

Sempre più spesso troviamo nei negozi prodotti senza glutine.senza glutine
Credo che sia una bella comodità per le persone celiache, perchè quando si è intolleranti al glutine e vengono assunti cibi che lo contengono si genera un’infiammazione nell’organismo, specialmente nell’intestino.

I villi intestinali vengono danneggiati e i nutrienti non vengono più assorbiti in modo corretto, con conseguente carenza di vitamine e minerali.
Sembra che moltissime persone siano intolleranti al glutine senza saperlo: se avete mal di testa, gonfiore addominale, stanchezza, mal di stomaco, dolori articolari, insonnia, depressione e altri disturbi la causa potrebbe essere il glutine.

Mark Hyman, esperto in metabolismo e alimentazione e autore di numerosi libri, durante il Dr. Oz Show ha suggerito un test per vedere se si è intolleranti: per due settimane eliminare tutti i cibi che contengono glutine (per esempio prodotti a base di cereali come grano, orzo, farro e segale).
Attenzione però, perche’ il glutine si trova anche in cibi trattati, salse o altri alimenti che contengo additivi, esaltatori di sapidità e addensanti.
Potete sostituire i cereali del mattino e il pane con patate dolci e/o uova oppure un frullato con proteine di soia o riso in polvere, yogurt e noci.
Delle buone alternative per pranzo e cena possono essere riso integrale, pesce, pollo, quinoa, amaranto, patate arrosto, olive, popcorn, broccoli, carote, insalata ecc.
Dopo le due settimane senza glutine reinserite degli alimenti che lo contengano e se i disturbi si ripresentano può trattarsi di un’intolleranza.
In questo caso fate degli esami del sangue più approfonditi (c’è un test specifico).

Molte persone consumano i prodotti senza glutine, pensando che sia buono per l’organismo, ma ai fini di perdita di peso questi prodotti non sono indicati.
Il glutine è la parte proteica del cereale e togliendo le proteine rimarrà una quantità maggiore di carboidrati, che si trasformano in zuccheri più facilmente, specialmente se si tratta di cibi raffinati.

Se quei prodotti vi piacciono va bene, l’importante è sapere che non aiutano a dimagrire, a meno che non siate intolleranti al glutine.

SEITAN

Ho utilizzato il seitan diverse volte da quando mi sono orientata verso una dieta vegetariana.
Dalla mia amica Giorgia ho saputo, con mia grande sorpresa,  che il seitan si può fare in casa!
Il Seitan è un alimento proteico usato inizialmente in Cina da monaci buddisti, poi importato in Giappone, con il nome di kofu.
Molto versatile, assorbe bene gli altri ingredienti con cui viene cucinato, quindi può avere un sapore più deciso o più delicato, a seconda dei gusti.
Essendo un prodotto a base di glutine, non è indicato per le persone affette da celiachia. Inoltre è carente di aminoacidi come lisina e treonina. Per il giusto assorbimento è necessario abbinarlo a legumi, uova o formaggio nei pasti precedenti o successivi.
Nella preparazione si utilizza l’alga kombu, ricca di magnesio, ferro, iodio e fosforo, salsa di soia e zenzero per stimolare la digestione del glutine e verdure per arricchire di vitamine il piatto.
Come valore energetico si avvicina alla carne, ma è completamente privo di colesterolo.
Si ottiene dalla farina (meglio se integrale), alla quale si toglie l’amido.
Rimane un concentrato di glutine, dalla consistenza un po’ spugnosa, che si può tagliare a fette e cucinare come fareste con la carne : grigliato, impanato, a spezzatino, a ragù, a polpettine, etc.
Vi servono:
1 Kg di farina integrale
2 cucchiai di sale marino o integrale
4 cucchiai di salsa di soia (tamari, shoiu…), profumi (alloro, sedano, ginepro… quello che vi piace)
acqua per ottenere un impasto dalla consistenza morbida, ma non appiccicosa.
Si mette la farina in un recipiente e si impasta aggiungendo man mano dell’acqua calda.
Evitate di incorporare subito tutta la farina, perché continuando a impastare si assorbe e l’impasto non rimane troppo molle, ma liscio ed elastico.
Si lascia riposare la pagnotta per un’ora, poi si copre di acqua fredda e si lascia riposare ancora un’ora, tempo di cui potete approfittare per fare altre cose 🙂
Si prende un colapasta fitto, o un colino un po’ grande, e si fa scorrere l’acqua sopra, mentre si continua a impastare la pagnotta. Si lava finché esce tutto l’amido e l’acqua rimane limpida.
Vi è rimasto il seitan!
Cercate di dargli una forma un po’ allungata, avvolgetelo in un panno (meglio di lino) in modo che non si rompa durante la cottura e mettetelo in una pentola, coperto d’acqua.
Aggiungete il sale, la salsa di soia e i profumi che vi piacciono e che daranno più gusto al vostro seitan.
Fate bollire per 40 minuti circa, girando ogni tanto, in modo da cuocere uniformemente, anche perché tende a galleggiare.
Toglietelo dal panno (non bruciatevi), tagliatelo a fette e mettetelo in un recipiente (barattolo) coperto dal liquido di cottura finché si raffredda, poi in frigo.
Durerà 4-5 giorni, oppure si può congelare, dopo averlo scolato bene.
Ho provato soddisfazione a farlo da sola e poi sono sicura degli ingredienti.
Se volete provate anche voi e ditemi qualcosa.

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