Melanzane al Cioccolato

Oggi è un buon giorno per cominciare!

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NOCE MOSCATA: NON SOLO SAPORE

noce moscata
L’albero sempreverde di noce moscata è originario delle Isole Molucche, in Indonesia, ma ormai viene coltivato in una vasta area tropicale.
Questa spezia era usata fin dall’antichità per le sue proprietà disinfettanti e antibatteriche, specialmente perchè non c’erano metodi di refrigerazione degli alimenti.
Sembra che la noce moscata sia anche un repellente degli insetti. Si dice  infatti che nel ‘600 un medico inglese raccomandava di portare al collo un sacchetto con 2-3 noci per proteggersi dalla peste bubbonica, probabilmente perchè le noci tenevano lontane le pulci portatrici del bacillo della peste.
Grazie ai suoi olii volatili che danno un’aroma particolare, oggi si usa soprattutto in cucina per insaporite carni, ma anche purè di patate o cavolfiore, spinaci e dolci.

La noce moscata ha anche proprietà curative: già nell’antica medicina cinese e indiana veniva impiegata per alleviare malattie legate al sistema nervoso e all’apparato digerente. Si è dimostrata efficace contro la nausea e la diarrea e anche come antiparassitario. Inoltre è antisettica, stimola la digestione e blocca la fermentazione intestinale, evitando la produzione di gas.
La noce moscata contiene minerali come calcio, manganese, magnesio, ferro, zinco, potassio e rame e vitamine del gruppo B, vitamina A e molti flavonoidi, antiossidanti (beta-carotene) e una piccola quantità di vitamina C. Per questi elementi in essa contenuti e per le sue proprietà antinfiammatorie e antisettiche aiuta nelle malattie respiratorie, stimola la circolazione e il cuore, aiuta chi ha la pressione bassa ed è un tonico contro la stanchezza e l’astenia fisica. Sembra che migliori anche la vista. Inoltre ha un effetto diuretico e protettivo del fegato e dello stomaco.
L’olio di noce moscata viene impiegato per masaggi in caso di dolori muscolari e reumatici e delle articolazioni.
Attenzione, però, alle quantità: non si devono superare 4-5 g al giorno, altrimenti può avere un effetto tossico.
Gli effetti indesiderati possono essere mancanza di concentrazione, tachicardia, sudorazione, vomito, febbre, fino ad arrivare al delirio (sembra che fosse la droga dei poveri, prima dell’arrivo dell’oppio e di altre sostanze stupefacenti più potenti).
Dr. Oz raccomanda un pizzico (non più di mezzo cucchiaino) di noce moscata in un bicchiere di latte caldo prima di andare a letto, per dormire meglio. C’è chi dice che questa combinazione ha un effetto afrodisiaco, il che mi sembra in contrasto con il sonno ?!
A questo punto dobbiamo provare per sapere 🙂

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YERBA MATE PER DIMAGRIRE

erba-mateLo Yerba mate viene ricavato da un arbusto sempreverde che si coltiva in Brasile, Argentina, Uruguay e Paraguay. Le foglie si fanno essicare e si sminuzzano, poi si utilizzano per infusi. Si trova anche sotto forma di integratori in capsule o in polvere.
Lisa Lynn, esperta in fitness e perdita di peso, lo consiglia come integratore energizzante (post  Energizzanti naturali).

Tim Ferriss raccomanda lo yerba mate (nel suo libro 4 ore alla settimana per il tuo corpo)  come coadiuvante in una dieta dimagrante, perchè ha un’azione termogenica, che favorisce la combustione dei grassi. E’ indicato specialmente per il giorno settimanale di trasgressione (L’abbufata di Tim), perchè accelera il transito del cibo nel tratto gastrointestinale e rende più difficile il suo completo assorbimento.
Lo yerba mate, infatti, contiene stimolanti del metabolismo come teobromina (presente anche nel cioccolato fondente) e teofillina (presente anche nel tè verde).
Le virtù dello yerba mate non finiscono qui: esso ci aiuta anche a mantenerci giovani! Infatti contiene tannini e polifenoli, importanti antiossidanti che rallentano l’invecchiamento cellulare, contrastando l’azione dei radicali liberi.
In più è ricco di vitamine come A, B, C ed E, e minerali come calcio, magnesio, ferro, selenio e    WIN_20140512_122404 (2)potassio (con effetto diuretico, che purifica ed elimina le tossine).
Sembra che sia anche in grado di uccidere le cellule tumorali, specialmente del colon. (Lo rivela una ricerca effettuata da un gruppo di esperti dell’Università dell’Illinois, i cui risultati sono stati pubblicati sulla rivista Molecular Nutrition and Food Research).
Inoltre favorisce la digestione, rafforza il sistema immunitario, aiuta la memoria ed è un antidolorifico.

Che altro possiamo pretendere da una pianta?! Direi che ci sono abbastanza motivi per provarla!

Essendo ricco di sostanze stimolanti, lo Yerba mate va assunto con cautela perchè potrebbe dare effetti collaterali simili a quelli della caffeina (insonnia, palpitazioni ecc.)

Nei suoi giorni di “baldoria”, Tim Ferriss consuma mezzo litro di yerba mate freddo.
Si trova facilmente nelle erboristerie o nei negozi biologici.

DAIKON: UN BRUCIAGRASSI NATURALE

Il daikon è come una carota gigante di colore bianco, originario dell’Asia Orientale.
Si può consumare crudo in insalata e ha un sapore simile al ravanello, oppure cotto, come le rape.
Il daikon è un bruciagrassi naturale, è diuretico e drenante del fegato.
Inoltre migliora la digestione.
E’ ricco di minerali come calcio, potassio, ferro, magnesio e fosforo e di vitamine come quelle del gruppo B e vitamina C.
Usato crudo ha un’azione mucolitica ed è indicato per le malattie dell’aparato respiratorio.

Ho trovato una ricetta macrobiotica nella quale il daikon è associato alla carota, ricca di vitamina A e C e di minerali come potassio, calcio, magnesio e ferro. La carota previene l’invecchiamento della pelle, tonifica il fegato e i reni e facilita la diuresi.

Ecco la ricetta per 2-3 persone:

3 carote
1 daikon
1 spicchio d’aglio
2 cucciai di olio extravergine d’oliva
2 cucchiai di tamari o salsa di soia (oppure un po’ di sale)
rosmarino
prezzemolo tritato

Esecuzione:

– scaldare il forno a 200°
– pulire le carote e il daikon e tagliarli a pezzi un po’ grandi.
– scottare le verdure nell’acqua, a partire dalle carote e dopo 2 minuti aggiungere il daikon.
In totale circa 8 minuti.
– in una ciotola mescolare l’olio, la salsa di soia, l’aglio tritato e il rosmarino.
– scolare le verdure, metterle in una teglia e insaporirle con il condimento preparato.
– far cuocere per 20 minuti a 200°,  mescolando a metà cottura.
– servire con prezzemolo tritato.

Le verdure restano un po’ croccantine, hanno un sapore gradevole e possono essere un piacevole contorno.
E soprattutto fanno bene!

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