Melanzane al Cioccolato

Oggi è un buon giorno per cominciare!

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LO YOGA PER IL CORPO, LA MENTE… E LA CICCIA

Lo yoga diventa sempre più popolare anche nel mondo occidentale. Nasce in India e in sanscrito “yoga” significa “unione”, riferendosi all’unione tra corpo, mente e spirito.

Ci siamo abituati ad associare lo yoga all’immagine di una persona seduta con le gambe incrociate, con gli indici e i pollici uniti, che medita, ma lo yoga è molto di più.
Innanzitutto chiunque lo può praticare, fino a tarda età, perché non richiede attrezzature e abbigliamento particolari e si può adattare a tutte le condizioni fisiche.
Ecco alcuni benefici di questa disciplina:
– Accresce la flessibilità delle articolazioni e la mobilità del corpo e si può affiancare ad altri sport, per migliorare le prestazioni.
– Gli esercizi yoga si concentrano sui cicli inspirazione/espirazione e sulla respirazione con l’impiego del torace o dell’addome, che insieme alle posizioni da assumere partecipano allo “svuotamento” della mente (dalle preoccupazioni e dallo stress), con effetti positivi per chi è soggetto all’ansia e agli attacchi di panico.
– Per lo stesso motivo si raggiunge uno stato di calma e serenità, che aiuta contro l’insonnia. Praticare 20 minuti di yoga aiuta a dormire meglio, qualcuno lo fa anche nel cuore della notte 🙂
– La respirazione, che è parte fondamentale dello yoga, aiuta a ossigenare ogni cellula del nostro corpo, rendendo la mente più limpida e la pelle più luminosa. Inoltre il movimento della respirazione massaggia continuamente gli organi interni, favorendo il drenaggio delle tossine.
– Gli esercizi di yoga fanno lavorare i muscoli e salvaguardano la nostra massa muscolare e la densità ossea.
– Mantiene elastica la colonna vertebrale e con il suo allungamento si crea il giusto spazio tra i dischi intervertebrali. In più si attenuano le contrazioni muscolari dovute a tensione o posture scorrette, con benefici per chi ha mal di schiena.
– La concentrazione per effettuare correttamente gli esercizi o la respirazione è un buon esercizio per allenare la nostra concentrazione in generale e per i riflessi.
– Lo yoga aiuta a migliorare l’equilibrio, che col passare degli anni potrebbe subire qualche … “caduta” 🙂
– Il rilassamento psicofisico dello yoga dà benefici anche per problemi di fertilità, durante la gravidanza e durante il parto.
– Ho lasciato per ultimo un quesito che si pongono in tanti: lo yoga fa dimagrire? Sembrerebbe di sì, perché gli stimoli che dai al corpo si riflettono anche sulla mente, e sappiamo che dimagrire (o ingrassare) è strettamente collegato con la mente. Gli esperti dicono che quando cerchi di metterti in una certa posizione e non riesci a causa di “rotolini”, l’attenzione alle sensazioni fisiche stimolano il corpo a eliminare gli “ostacoli”. Inoltre, come diciamo spesso, quando si raggiunge un certo equilibrio e serenità mentale non si è più soggetti a fame nervosa e depressione che si cerca di attenuare con cibi consolatori.
– Un’ultima curiosità: un medico indiano, Dr. Medan Kataria, ha introdotto nello yoga l’esercizio della risata: le persone si riuniscono in un posto appropriato e cominciano un coro di fragorose risate. Ridere fa bene, si sa, perché fa aumentare le riserve di ossigeno nel corpo e nel cervello, aumentando di conseguenza l’energia e l’efficienza. Al contrario di quello che ho sempre pensato, sembra che il corpo non sappia distinguere tra una risata spontanea e una indotta e si ottengono gli stessi benefici.

Se volete vedere e provare qualche esercizio di yoga, qui trovate una routine chiamata Saluto al Sole A, che l’insegnante di yoga Romina Rossi ha registrato per noi.

Ridere non conosce confini, non fa distinzione di razza, credo religioso o colore ed è un LINGUAGGIO UNIVERSALE che può unificare il mondo (Madan Kataria).

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CAFFE’ VERDE – UN BRUCIAGRASSI NATURALE

tumblr_m7dsqigePV1r08ilao1_500Avevo sentito parlare delle proprietà dimagranti del caffè verde, ma sentirlo dire da Dr. Oz ha attirato la mia attenzione.
Sembra in effetti che il caffè verde aiuti a bruciare i grassi più velocemente, per merito dell’acido clorogenico.
Anche il caffè che usiamo noi ha delle proprietà diuretiche e accelera il metabolismo, ma allo stato naturale il caffè mantiene intatti degli antiossidanti che stimolano la lipolisi, hanno la proprietà cioè di sciogliere i grassi (con la tostatura queste proprietà si perdono in buona parte).
I chicchi del caffè verde sono coriacei, molto duri da masticare, quindi si dovrebbero pestare e lasciare in infusione. In ogni caso si dovrebbero bere grandi quantità per ottenere un effetto dimagrante, quindi la cosa migliore è assumere un integratore di caffè verde sotto forma di capsule.
Le nutrizioniste Caroline Apovian e Kristin Kirkpatrick hanno svolto un esperimento per accertare le proprietà dimgranti del caffè verde. Hanno preso un gruppo di donne e a metà di loro hanno somministrato le capsule di estratto di caffè verde e all’altra metà hanno somministrato un placebo, cioè capsule dello stesso aspetto ma senza nessuna proprietà. Non essendo stati  ancora sperimentati a sufficienza gli effetti del caffè verde, hanno scelto persone senza patologie, di età compresa tra 35 e 49 anni e non obese, ma solo in sovrappeso.
Per due settimane a tutte le partecipanti hanno chiesto di compilare un registro alimentare, cioè scrivere tutto quello che mangiano, in modo da non inquinare i risultati del test modificando l’alimentazione consueta.
Questo é il risultato: ogni persona che ha assunto le capsule del caffè verde ha perso in media mezzo chilo alla settimana, senza modificare le abitudini alimentari e senza praticare attività fisica!
La cosa sorprendente è che anche nel gruppo placebo si è verificato un calo di peso, a dimostrare che il nostro cervello può fare miracoli se è veramente convinto di qualcosa 🙂 (vedi post “mangiare con la mente“).
Anche tenere un diario alimentare può aiutare molto, perchè si è più consapevoli di ciò che si mangia (vedi post “il mio diario dimagrante“).
Tirando le somme, Dr. Oz consiglia l’estratto di caffè verde per perdere peso più in fretta e senza tanti sacrifici. Bisogna però essere attenti al momento dell’acquisto: non sempre vendono un prodotto puro. Fate attenzione che sull’etichetta sia indicato non meno di 45% di acido clorogenico, che non abbia addensanti, additivi artificiali o altri ingredienti aggiunti.
La quantità da prendere è una capsula da 400 milligrammi mezz’ora prima dei tre pasti principali, ogni giorno finchè avete raggiunto il peso desiderato.
Il caffè verde ha un pH meno acido del caffè tostato e aiuta anche a diminuire il colesterolo nel sangue.
Poiché contiene poca caffeina, non dà effetti collaterali, come ipertensione o tachicardia, ma è sempre bene andare con cautela. Non è consigliato ai minori, alle donne in gravidanza o in fase di allattamento finché non avrà un periodo più lungo di sperimentazione.

BATTERI E DIMAGRIMENTO

dimagrire 1Se siete aumentati di peso e non riuscite a dimagrire potrebbe essere colpa dei batteri intestinali.
Ne parla Tim Ferriss, nel suo libro 4 Ore Alla Settimana Per Il Tuo Corpo.
Negli ultimi anni l’obesità è in aumento e gli scienziati hanno scoperto che c’è una correlazione tra questo fenomeno e i profondi cambiamenti che ci sono stati nella popolazione dei nostri batteri intestinali.
Nel nostro organismo ci sono miliardi di cellule batteriche, che vivono in simbiosi con noi (si cibano di ciò che non riusciamo a digerire e ci danno sostanze nutritive più semplici, che vengono assorbite più facilmente). La maggior parte di questi batteri ci è utile perchè migliora il nostro sistema immunitario, contribuisce a trarre energia dal cibo, sintetizza le vitamine di cui abbiamo bisogno e ci protegge dagli altri batteri che portano infezioni.
Sono 2 i principali ceppi batterici che influenzano l’assorbimento del grasso: i batteroidi e i firmicuti. Le persone magre hanno più batteroidi e meno firmicuti, mentre per gli obesi accade il contrario.
Sono state effettuate ricerche sui topolini, che – oltre a confermare questa teoria – hanno evidenziato che dimagrendo i valori dei firmicuti scendono, in favore dei batteroidi. Al contrario, trasferendo i  microorganismi dai topolini grassi ai topolini magri, i topolini sono aumentati di peso senza variare la loro dieta.
La flora intestinale influisce sull’infiammazione dell’organismo e sull’insulinoresistenza, che sono alla base dell’obesità.
L’alterazione della flora batterica dell’intestino porta inoltre alla produzione di bacilli dannosi e a un eccesso di ammoniaca e altre sostanze nocive non solo per l’intestino ma anche per fegato, stomaco e persino per il sistema neurovegetativo.

Per cominciare a coltivare una flora batterica sana e attiva nella riduzione del grasso,Tim ci dà alcuni suggerimenti:
1. Smettere di usare i dolcificanti. Delle ricerche hanno scoperto che la somministrazione ai ratti di un dolcificante ha provocato una significativa diminuzione dei batteri intestinali buoni. Un’altra dimostrazione che i dolcificanti sono nocivi quanto gli zuccheri veri!
2. Consumare cibi fermentati. Il dottor Weston Price ha condotto studi sull’alimentazione di alcune popolazioni indigene quasi completamente sane in varie parti del mondo e ha scoperto che facevano uso giornaliero di cibo fermentato, tra cui kéfir, kinchi, crauti, yogurt bianco non zuccherato e kombucha fermentato.
I cibi fermentati contengono livelli elevati di batteri salutari e dovrebbero fare parte della nostra alimentazione.
(Io aggiungo il miso di riso alle mie minestre e mi preparo da sola lo yogurt magro).
3. Prendere probiotici e prebiotici. I probiotici sono batteri, mentre i prebiotici sono sostanze fermentabili, come l’inulina, che aiutano i batteri a crescere e a prosperare. Cibi ricchi di inulina sono aglio, porri e cicoria.

Anche Dr. Oz raccomanda l’uso di probiotici, che riequilibrano la flora e proteggono l’intestino, che è il nostro “secondo cervello” (il 95% della serotonina, l’ormone antidepressivo, viene prodotto a livello intestinale).
Secondo alcuni studi, il Lactobacillus casei Shirota riduce in modo significativo i sintomi dell’ansia e i bifidobatteri si sono rivelati efficaci nel trattamento della depressione per la loro capacità di inibire certe molecole infiammatorie, di ridurre lo stress ossidativo e di correggere l’eccessiva proliferazione di battteri “cattivi”, che impediscono un assorbimento ottimale delle sostanze nutritive da parte dell’intestino.

Potenziare la nostra flora batterica ci aiuta a dimagrire più facilmente e protegge anche la nostra salute mentale!

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