Melanzane al Cioccolato

Oggi è un buon giorno per cominciare!

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-5 kg IN UN MESE!

n1_lacitadina_refAllo show del Dr. Oz è stata presentata una dieta disintossicante ideata dal cardiologo Alejandro Junger, autore del libro Clean, che promette di far perdere 5 kg in un mese.
Passo subito all’articolazione della dieta (so che siete ansiosi 🙂 ), riservandomi di aggiungere prossimamente delle spiegazioni che il Dr. Junger ha dato sull’efficacia di questo programma disintossicante e dimagrante.
La dieta sembra piuttosto semplice: consiste nell’eliminare cibi “cattivi” e introdurre cibi “buoni” nell’alimentazione.

Cibi da eliminare:
– Latticini e uova.
– Glutine (cereali).
– Zucchero raffinato (prodotti fatti con farina bianca: pane, pasta, biscotti, torte ecc.).
– Caffè, bevande gassate, alcol.
– Carne bovina e di maiale.
– Soia.
– Vellutate di verdure.
– Arachidi (potrebbero contenere delle muffe).

E’ bene eliminare tutti questi prodotti insieme, piuttosto che uno alla volta, anche se risulta difficile i primi tempi. Sono cibi che causano la formazione di acidi e muco nel corpo, facilitando la proliferazione nell’intestino di batteri “cattivi” e non di quelli “buoni”. Uno dei motivi per cui ingrassiamo è perché c’è un eccesso di batteri cattivi nell’intestino (per altre informazioni vedi post Batteri e dimagrimento).
I cibi tossici (quelli eliminati dal programma) nutrono i batteri cattivi, che permettono l’assorbimento di sostanze che fanno ingrassare.
I cibi proposti in questo programma disintossicante contengono sostanze con proprietà antibatteriche, che distruggono i batteri cattivi e favoriscono la diffusione di quelli buoni: più batteri buoni ci saranno e più chili si perderanno!

Cibi da usare:
1) – Crucifere (cavolo, cavolini di Bruxelles, cavolfiore, broccoli…) e verdura a foglia verde scuro: contengono molta clorofilla, utile ai batteri e per la salute in generale. I cibi verdi sono disintossicanti per eccellenza.
2) – Pesce di acqua fredda: contengono meno tossine, più grassi buoni Omega 3 e proteine che favoriscono la disintossicazione.
3) – Pollo: meglio ruspante, perché ha meno ormoni e antibiotici.
4) – Frutti di bosco: contengono molti antiossidanti, e molta fibra che controlla l’appetito.
5) – Aceto di mele: stimola la secrezione di succhi gastrici, che favoriscono una corretta digestione e l’assimilazione dei nutrienti.
6) – Limone: contiene un acido della frutta con proprietà antibatteriche e antimicrobiche.
7) – Tè e tisane: ottimo modo per ricaricarsi di energia, perché contengono teina e altre sostanze simili alla caffeina, ma senza effetti collaterali.
8) – Latte di cocco senza zucchero: ottimo sostituto dei latticini, contiene oli sani e ha un buon sapore.
9) – Olio di cocco: ha proprietà stupefacenti (vedi post) e migliora l’aspetto della pelle, capelli e unghie.
10) – Proteine in polvere a base di piante: indicate specialmente per chi non mangia carne. Non hanno agenti chimici e forniscono al fegato le proteine giuste perché possa lavorare efficacemente (e disintossicare).

Esempio di un giorno tipo:

Colazione: deve essere liquida, per ridurre ulteriormente il carico di lavoro del sistema digestivo. Un frullato è un ottimo modo per iniziare la giornata, facile da digerire e sostiene fino all’ora di pranzo.
Ingredienti:
– 1 grosso bicchiere di latte di cocco.
– 1 manciata di spinaci.
– 1 pugno di frutti di bosco.
– 1 cucchiaio di olio di cocco.
– 1 misurino di proteine vegetali in polvere.
Pranzo

– 230 g di pesce.
– 2 cucchiaini di olio di cocco.
– cavolo tagliato a listarelle.
– 4 grosse foglie di lattuga su cui adagiare il tutto, tipo tacos.

Snack

– 1 grosso bicchiere di latte di cocco.
– 1 misurino di proteine in polvere.
– frutti di bosco (a parte).

Cena

– 230 di petto di pollo bollito.
– cavolfiore.
– broccoli.
– cavolo cinese (verde).
– 2 cucchiai di olio di cocco.

(Con questi ingredienti si può preparare uno sformato, usando il cavolfiore passato tipo purè per legare il tutto.)

Non serve calcolare le calorie, perché eliminando i cibi “cattivi” il desiderio di cibo diminuirà (i carboidrati fanno aumentare la fame).
Vi aspetto per dirvi perché questa dieta funziona! 🙂

 

 

 

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LATTE DI MANDORLA FATTO IN CASA

laytte di mandorla e mandorle Per molti anni il latte di mandorla era una di quelle cose che mi facevano venire l’acquolina in bocca mentre viaggiavo verso la Sicilia e immaginavo le cose buone che avrei trovato. Adesso lo possiamo comprare in tutti i supermercati, e già che non posso più lasciare che sia una esclusiva della Sicilia e una dolce tradizione, tanto vale farlo in casa, no?
Il latte di mandorla è buono, profumato e delicato: non ti fa sentire la mancanza del latte “vero”. Inoltre è molto nutriente, perché le mandorle contengono proteine, grassi mono e polinsaturi, minerali e vitamine (di cui ho parlato in un post precedente).
Se siete intolleranti al lattosio, se siete vegan, oppure avete deciso semplicemente di fare una pausa dai prodotti di origine animale per qualche giorno a scopo depurativo, il latte di mandorla può fare al caso vostro.
Ecco un modo semplice per farlo da soli:

Ingredienti
– 200 g di mandorle dolci
– 1 l di acqua circa
– 2 cucchiai di miele oppure nettare d’agave.

Preparazione
– Mettete a bagno le mandorle in acqua bollente per tutta la notte.
– Pelate le mandorle.
– Frullate le mandorle aggiungendo acqua finché  si ottiene una crema omogenea.
– Aggiungete acqua e mescolate finché diventa un latte un po’ denso.
– Coprite una ciotola con un panno di lino e filtrate il latte strizzando il panno su se stesso.
– Immergete il panno con la pasta di mandorle rimasta in un po’ d’acqua e poi strizzate, in modo che esca tutto il latte.
– Aggiungete acqua fino alla consistenza desiderata. Mettetela poco per volta, per evitare che diventi un latte troppo annacquato.
– Aggiungete il miele o il dolcificante che avete scelto poco per volta, secondo i vostri gusti.
Per conservarlo più a lungo si dovrebbe far bollire per 30 minuti, mettere in bottiglie o barattoli di vetro quando è ancora bollente e tappare subito. Poi lasciatelo raffreddare lentamente, coperto con qualcosa di lana.
Agitate prima di servire, perché tende a separarsi.

Provate anche voi e ditemi com’è andata!

Se vi interessa preparare in casa qualche altro latte vegetale, potete provare anche il latte di soia.

Per dettagli sulla preparazione di questa ricetta e altre ancora, vi aspetto su Facebook!

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