Melanzane al Cioccolato

Oggi è un buon giorno per cominciare!

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LA ZUPPA-MEDICINA DEL DOTT. WEIL

passata antiossidante 10aAndrew Weil, scrittore di libri sulla salute, come “True food”, e sostenitore della medicina alternativa naturale, cerca di diffondere l’idea che il cibo è il nostro migliore alleato per restare in salute. Durante la trasmissione televisiva del Dott. Oz Andrew Weil ha parlato dell’infiammazione che, secondo lui, è alla base della maggior parte delle malattie, per esempio quelle cardiovascolari, Alzheimer, cancro ecc. L’infiammazione è un meccanismo di difesa che il nostro corpo usa per guarire: manda più nutrimento (sangue) nella zona che ne ha più bisogno. Per questo la parte interessata diventa rossa e gonfia. L’infiammazione però è distruttiva e se persiste può danneggiare i tessuti e causare la malattia. L’alimentazione ricca di grassi saturi e di zuccheri semplici, lo stress, la mancanza di sonno o di attività fisica può causare l’infiammazione. Per contrastarla dovremmo usare certi alimenti con proprietà antinfiammatorie come le crucifere (cavolo, cavolfiore, broccoli ecc.) e spezie, specialmente curcuma e zenzero (vedi post “La farmacia in cucina“). Ha insegnato anche a fare una zuppa-medicina.
Ieri pioveva e faceva freddo, l’insalata aveva perso il suo fascino, una minestra calda mi ispirava di più. Forse anche per questo mi è venuta in mente la zuppa “antinfiammatoria” del Dott. Weil. (In più da un paio di giorni un cavolfiore cercava di attirare la mia attenzione dal frigo). Mi sono messa al lavoro armata di volontà e pazienza, ma in realtà è stato facile e veloce.
Ecco la mia zuppa!
Ingredienti:
– 1 Cavolfiore medio/piccolo.
– 1 Cipolla tritata.
– 2 Cucchiai d’olio d’oliva.
– 1 Cucchiaino di curry.
– 1 Cucchiaino di curcuma.
– 1 Cucchiaino di zenzero.
– 1 Cucchiaino di cannella.
– 1 Cucchiaino di cumino.
– 1 Cucchiaino di zucchero di canna grezzo.
– 50 g  di anacardi.
– Sale, pepe, coriandolo fresco (o prezzemolo).
– Acqua calda.

Preparazione:
– Mettete a soffriggere la cipolla tritata con l’olio d’oliva.
– Aggiungete tutte le spezie (tranne il coriandolo).
– Aggiungete il cavolfiore a ciuffetti.
– Fate insaporire e coprite con acqua calda.
– Fate cuocere a fuoco basso per 20 minuti.
– Mentre la zuppa cuoce frullate gli anacardi con acqua calda. (Mettete l’acqua a poco a poco, in modo che venga una pasta con una consistenza simile a quella della panna).
– Quando la zuppa è cotta frullatela (con un frullatore a immersione è più comodo), finché diventa come un purè un po’ più liquido.
– Servite la zuppa con un po’ di questa crema di anacardi e con coriandolo (o prezzemolo) fresco.

Ha un sapore piccante, ma delicato. La crema di anacardi è una carezza sul palato! Adoro la cannella e la uso nei dolci con le mele o con il cioccolato, ma non l’ho mai usata per piatti salati: devo dire che bilancia il sapore più deciso del curry e dello zenzero. In più ha molte proprietà benefiche (vedi post.) La curcuma è un potente antiossidante e antinfiammatorio (vedi post), e ha bisogno del pepe nero per attivare le sue proprietà. Lo zenzero è un potente antinfiammatorio. Abituatevi a tenere in casa queste spezie!

Per particolari sulla preparazione di altre ricette, vi aspetto su Facebook!

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FOCACCE AI BROCCOLETTI E ALLE CIPOLLE

Ammetto, sono una mamma che dimostra il suo amore anche attraverso il cibo.
Man mano che si avvicina la partenza di mio figlio il mio desiderio di preparargli i suoi cibi preferiti diventa frenetico.
Oggi gli ho preparato le focacce della nonna, e anche se non mi vengono proprio come le sue, direi che si avvicinano abbastanza.

Ecco la preparazione:
Ho messo in una ciotola 1Kg di farina di grano duro, 1 cubetto di lievito di birra, mezzo bicchiere di olio extra vergine d’oliva, un cucchiaino di zuccero, un po’ di sale e acqua tiepida quanta serviva per ottenere un impasto morbido.
Ho spruzzato della farina su un piano di lavoro e ho impastato a lungo il composto, ripiegandolo su se stesso. L’olio fa sì che l’impasto non si attacchi e si può lavorare a lungo, finchè diventa liscio ed elastico.
Ho coperto l’impasto con una copertina di lana e l’ho lasciato lievitare per almeno 1 ora e mezzo.

Ho preparato un ripieno con broccoletti sbollentati, olio e.v. d’oliva, parmigiano grattugiato e poco sale.

Ho tagliato la pasta lievitata in due, poi ogni pezzo in due, finchè ho ottenuto 16 pezzi.
Ho fatto una pallina con ciascun pezzo, poi l’ho stirato con il mattarello finchè ho ottenuto un disco.
Ho messo un po’ di ripieno su una metà del disco, ho aggiunto qualche oliva e dei pezzetti di mozzarella, ho piegato sopra l’altra metà e ho chiuso il bordo.
Ho unto d’olio una teglia, ho adagiato le focacce e le ho punte con la forchetta.
Ho fatto cuocere in forno riscaldato a 200° per 20 minuti circa, finchè le focacce hanno assunto un colore dorato.
Ho coperto le focacce con un panno e una copertina di lana e le ho lasciate riposare almeno mezz’ora.

Per le focacce alle cipolle ho preparato un ripieno cosi:
Ho affettato una grossa cipolla e l’ho messa a cuocere con un po’ d’acqua e un po’ di olio. Ho aggiunto salsa di pomodoro e ho fatto cuocere finchè si è assorbito il liquido, poi ho spento e ho aggiunto abbondante prezzemolo. Ho lasciato raffreddare, poi ho aggiunto 4 cucchiai di formaggio grattugiato.
Ho steso qualche cucchiaio di ripieno sul disco di pasta, che deve essere più sottile di quelli per le focacce ai broccoli e un po’ più grande.
Ho piegato a portafoglio un terzo, poi l’altro terzo sopra e ho chiuso i lati.
Ho infornato come le focacce ai broccoli e le ho lasciate riposare coperte.

Coprirle e farle riposare le rende più morbide, a me sembrano molto buone anche nei giorni successivi.
Bisogna fare attenzione al lievito, fate in modo che non venga in contatto diretto con il sale per non compromettere la lievitazione.

Per vedere le fasi di preparazione delle focacce potete aggiungermi su Facebook, a questo link.

LA MINESTRA CHE FA DIMAGRIRE

Pierre Dukan, nel suo libro La Dieta Dukan, sostiene che una minestra con verdure in pezzi ha un effetto dimagrante nel tempo.

Questo perchè le parti solide e quelle liquide hanno un passaggio differente nell’apparato digerente.
Le parti solide hanno bisogno di tempi più lunghi per essere metabolizzate. Inoltre dilatano lo stomaco e danno un senso di sazietà di tipo meccanico.
Il liquido invece transita più velocemente nello stomaco e raggiunge l’intestino tenue. I suoi elementi nutritivi stimolano i ricettori delle pareti intestinali, dando luogo a una sazietà di tipo chimico.
Il risultato è una riduzione del senso di fame in modo efficace e duraturo.

Ecco la ricetta suggerita da Pierre Dukan:

4 spicchi d’aglio
6 grosse cipolle
1-2 scatole pomodori pelati
1 cavolo grande
6 carote
2 peperoni verdi
1 sedano verde
3 litri d’acqua
3 dadi di carne senza grassi e 3 di pollo

Esecuzione:

Pulire e tagliare a pezzi le verdure.
Coprirle d’acqua e far cuocere per 10 minuti a fiamma alta.
Abbassare la fiamma e finire la cottura.

Questa minestra è indicata per chi torna a casa affamato e in mancanza d’altro si orienta verso cibi più calorici.
In più un piatto di minestra è appagante e dà un senso di sazietà, con un basso introito di calorie.

Le mie minestre contengono tutto quello che ho a disposizione: porri, spinaci, broccoletti, carote, sedano, fagiolini, pomodori. Per farle meno caloriche evito piselli, fagioli e patate.
Le minestre non dovrebbero mai mancare nel nostro frigorifero!

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