Melanzane al Cioccolato

Oggi è un buon giorno per cominciare!

Archivio per il tag “cellule adipose”

IL TE’ VERDE FA DIMAGRIRE

2012-12-15 19.13.32
Da molto tempo si parla delle virtù del tè verde (camelia sinensis), ma credo che sia meglio rinfrescarci le conoscenze qualche volta, altrimenti perdiamo di vista alcuni ingredienti importanti.

Il tè verde è un anti-invecchiamento in quanto è ricco di un tipo di catechine, polifenoli e flavonoidi, che riducono il rischio di danni alla pelle imputabili ai raggi UV, riducono l’ossidazione delle cellule e inibiscono lo sviluppo del cancro.
Infatti tra la popolazione cinese che fa largo uso del tè verde si è registrata un’incidenza di malattie degenerative, infiammatorie e cardiovascolari di gran lunga inferiore a quella registrata nella popolazione occidentale.
Quello che non sapevo, e che ho appreso da Tim Ferriss, è che il tè verde fa dimagrire! Le catechine aumentano il recrutamento del GLUT-4 verso la membrana delle cellule muscolo-scheletriche e inibisce il reclutamento del GLUT-4 nelle cellule adipose.
Il GLUT-4 è una proteina che lega gli zuccheri e li trasporta verso le cellule muscolari o adipose.
In altre parole il tè verde impedisce l’accumulo dei carboidrati in eccesso sotto forma di grasso, dirottandoli verso le cellule muscolari.
Inoltre sembra che le catechine aumentino la morte programmata delle cellule adipose mature.
Le cellule adipose diminuiscono di volume, ma non muoiono. Ecco perchè è facile riprendere il peso perso. Le catechine aiutano le cellule adipose mature a suicidarsi!

Per avere i benefici del tè verde bisognerebbe consumarne in quantità, quindi è più comodo prendere dell’estratto di tè verde decafeinato e stare attenti alle eventuali interferenze con i medicinali, se li state prendendo (chiedete al vostro medico).

Annunci

PRIMA E DOPO I PASTI

Nel post L’abbuffata di Tim ho parlato della possibilità di mangiareTim, Prima e dopo i pasti
ciò che si desidera un giorno alla settimana, in modo da rendere la dieta meno pesante, meno limitativa.
Credo che se hai voglia di una torta al cioccolato o di un piatto di lasagne e pensi “non posso, sono a dieta” sia molto più restrittivo del pensiero “non posso addesso, lo potrò fare domenica”.
Nessuna dieta troppo “stretta” può durare a lungo, abbiamo bisogno di concederci qualche strappo e, per poter controllare gli “strappi” è meglio fissare un giorno alla settimana per le “baldorie” (io preferisco la domenica).
Tuttavia nel nostro giorno “libero” o se capita qualche pranzo fuori casa, c’è il rischio di riprendere del peso.
Tim Ferriss, nel suo libro 4 giorni alla settimana per il tuo corpo, insegna qualche trucco per limitare i danni in queste occasioni.

Durante il pasto aumenta il livello di zucchero nel sangue e il pancreas comincia a secernere l’insulina, che provvede a distribuire gli zuccheri in modo da fornirci energia e metttere da parte nelle cellule adipose quelli in eccesso (sotto forma di grasso). Perchè questo sia possibile, c’è bisogno di una proteina, il GLUT 4. Questa proteina è stata studiata a lungo e si è scoperto che con l’esercizio fisico viene porta sulla superficie delle cellule che compongono il tessuto muscolare (anzichè sulle cellule adipose), dove scaricheranno gli zuccheri.
Se ci sono più porte muscolari aperte, prima che l’insulina sposti il GLUT 4 sulla membrana delle cellule adipose, c’è più possibilità che le calorie vengano trasformate il muscoli, anzichè in grasso.
Ecco perchè Tim Ferriss suggerisce di fare alcune contrazioni mucolari prima di mangiare, dopo il pasto e, se possibile, a circa 90 minuti dopo aver mangiato, quando il livello di zucchero nel sangue è al massimo.
Gli esercizi più semplici, ma che coinvolgono le principali masse muscolari e che si possono fare in qualsiasi posto (anche nella toilette di un ristorante), sono gli squat, le flessioni al muro e i chest-pull.
Tutto questo prende un paio di minuti e credo valga la pena di provare.
In Cina esiste un proverbio che recita “Se dopo mangiato fai 100 passi, campi fino a 99 anni”.
Che i Cinesi abbiano scoperto il meccanismo del GLUT 4 già migliaia di anni fa?!
L’animazione che segue può aiutarvi a capire meglio gli esercizi da fare.

PANCIA PIATTA CON I PALLONCINI

pallonciniCapita che le  cellule adipose si localizzino in certi punti e questo ci stressa.  Sono piuttosto rare in realtà le persone che hanno il grasso distribuito uniformemente su tutto il corpo (ma anche loro devono stare attente perchè possono essere uniformemente grasse :)).
Non dobbiamo perdere la pazienza, tutte le cellule adipose possono sgonfiarsi.

Prendiamo d’esempio la pancia. Abbiamo già visto (post LA DIETA OMG DI VENICE A. FULTON) che per perdere grasso si devono coinvolgere più muscoli possibile contemporaneamente. Più muscoli usiamo e più energia consumiamo. In questo modo perdiamo grasso in tutto il corpo, anche nelle zone che non usiamo molto. Ecco perchè fare centinaia di addominali non ci aiuta a perdere la pancetta. Fare addominali coinvolge una piccola quantità di muscoli e di conseguenza fa bruciare una piccola quantità di grasso corporeo.

Con questo non voglio dire che non si devono fare addominali!
Gli esercizi aiutano a sviluppare i muscoli che si fanno lavorare, il che è una buona cosa (più muscoli abbiamo e più il nostro metabolismo accelera).
Perdendo grasso, i muscoli resteranno scoperti, quindi più visibili, e dei muscoli tonici renderanno il corpo più armonioso.
Una bella tartaruga è il risultato di alimentazione corretta, movimento e addominali. Se invece si continua a fare solo addominali, la tartaruga resterà sepolta sotto il grasso.

Per avere un addome tonico Venice Fulton suggerisce degli esercizi un po’ particolari, che fanno lavorare il muscolo trasverso: gonfiare palloncini.
Se volete provare, ecco le istruzioni:
Dovete cominciare con quelli più facili da gonfiare e poi passare a quelli che oppongono più resistenza.
Per fare questo esercizio bisogna aspettare qualche ora dopo aver mangiato, perchè con lo stomaco pieno non si riesce a soffiare forte. Inoltre dovete avere un abbigliamento comodo e stare in piedi.

Il primo soffio deve essere forte, ma si deve soffiare progressivamente. Poi dovete lasciare sgonfiare il palloncino e ricominciare. Inizialmente gonfiate il palloncino per 10 volte e aumentate ogni giorno di due, fino ad arrivare a 20. In seguito gonfiate il palloncino per 20 volte, aspettate 3 minuti e gonfiatelo per alre 20 volte.  Quando inspirate dovete far espandere il più possibile la cassa toracica in basso (controllate allo specchio).
Questo esercizio fa lavorare un muscolo opponendosi a una forza (la tensione del palloncino), come con i pesi, quindi i muscoli hanno bisogno di riposo per recuperare e rafforzarsi. Per questo sarebbe opportuno esercitarsi un giorno sì e uno no, possibilmente alla sera. La respirazione profonda stimola il rilascio dell’ormone della crescita, che vi rigenera.
Quando avrete ottenuto i risultati desiderati si può fare questo esercizio soltanto una volta alla settimana, per mantenere l’addome tonico.

Mi viene in mente un esercizio in alternativa per chi trova i palloncini troppo duri, che si fa per curare l’asma:
Si prende una bottiglia da 1-2 litri e una cannuccia grande (20 cm circa). Si riempie la bottiglia d’acqua lasciando un po’ di spazio e vi si immerge la cannuccia per metà. Si soffia (come per gonfiare palloncini :)). Si ripete per un po’ di volte, aumentando progressivamente ogni giorno.
Non può sostituire i palloncini?

La respirazione profonda potrebbe causare capogiro. Inoltre se avete problemi di pressione alta o qualche ernia è meglio rinunciare.
State sempre attenti ai segnali del vostro corpo!

Navigazione articolo