Melanzane al Cioccolato

Oggi è un buon giorno per cominciare!

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ATTENTI A QUEI DUE!

bilanciaSono passate le feste e tanti fanno già i conti con la bilancia. In generale si sono aggiunti 2 Kg al proprio peso.
È capitato anche a me!!! Ero convinta che non avrei più avuto questa sorpresa, perché ho cambiato stile di vita, perché ho cambiato gusti, perché adesso SO come fare!! Eppure eccomi qua, a guardare incredula questa bilancia!
Ma sappiamo bene che non sempre dipende da noi. In certe circostanze non possiamo fare la parte di chi è “fissato” con la salute o la linea. Non possiamo rovinare un’atmosfera gioiosa richiamando l’attenzione sugli eccessi di carboidrati o sulla quantità di burro che c’è nel panettone, giusto?E poi è bello stare insieme alle persone care e dobbiamo goderci queste occasioni. Nessun senso di colpa, quindi.
Il problema potrebbe cominciare adesso, se non corriamo subito ai ripari per sbarazzarci di quei 2 kg. Se li lasciamo “sedimentare” sarà molto più difficile liberarsene e potrebbero aggiungersi degli altri perché più mangi più hai voglia di mangiare e più mangi carboidrati e più hai voglia di carboidrati.
Dalla mia esperienza, la cosa migliore da fare è seguire per qualche giorno una dieta a base di proteine magre (pesce, petto di pollo, tofu, seitan) e verdure a volontà. Anche la frutta va bene, specialmente la mattina. Per condire le verdure si dovrebbe usare olio ed evitare burro, maionese e altre salse. I carboidrati non ci mancheranno, perché le verdure e la frutta ne contengono a sufficienza. Questa dieta aiuta a eliminare i liquidi in eccesso in seguito al consumo di carboidrati (pasta, riso, pizza ecc.).
Ricordatevi di non aspettare mai di avere fame, mangiate un frutto o della frutta secca a metà mattina o a metà pomeriggio oppure quando sentite che sta arrivando il desiderio di cibo.
Spesso si mangia per noia o per insoddisfazione: cercate di superare gli sbalzi di umore senza ricorrere a cibi dolci o grassi; preparate invece un frullato di mango o altra frutta che vi piace, preparate un gelato frullando una banana congelata con qualche fragola o altra frutta, oppure un guacamole con bastoncini di verdura cruda.
Non dimenticate di pulire il frigo e la dispensa da tutti quei cibi ricchi di farina bianca, zucchero e grassi (pane bianco, biscotti, caramelle, marmellate, bibite gassate ecc.), per evitare di cadere in tentazione.
Se dopo alcuni giorni in cui avete seguito questo tipo di dieta non avete perso i chili presi durante le feste oppure ne volete perdere degli altri, potere seguire i consigli di Chris Powell oppure di Tim Ferirss e tanti altri che trovate su questo blog, per un dimagrimento salutare e duraturo nel tempo.

Non dimenticate di fare movimento!
Buon lavoro e fatemi sapere come sta andando!

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LA DIETA OMG DI VENICE A. FULTON

OMG, per un effetto ottico, può far pensare a una dieta geneticamenteDieta OMG
modificata, vero? Invece sta a significare “Oh My God!”, cioè l’esclamazione
che faremo ogni volta che ci guarderemo allo specchio e vedremo i
progressi che ci portano sempre più vicini all’obiettivo (belli e magri).
Così promette Venice Fulton, nutrizionista e personal trainer di successo,  che ha fatto mettere in forma tante star e ha collaborato con Men’s Health e Celebrity Bodies.
La dieta che propone con il suo libro La Dieta OMG  dovrebbe far perdere da 5 a 10 kg in 6 settimane, a seconda del livello che si sceglie di seguire.
I livelli sono tre: Onda (5kg), Fiamma (7,5 kg) e Terremoto (10kg), che sarebbe Normale, Medio e Avanzato, e si può scegliere in base al peso che dovremmo perdere o alla forza di volontà che abbiamo.
Una dieta dimagrante parte sempre da un programma alimentare da curare. La sua dieta prevede sia carboidrati, sia proteine, ma deve rispettare certe quantità:

Le proteine devono sempre riempire metà del nostro piatto (di dimensioni medie!). Quando si sceglie un cibo proteico, optare per quelli con la maggiore quantità di proteine ed evitare le salse (che aggiungono carboidrati).
I carboidrati: per regolarci con la quantità da consumare, Venice ci suggerisce un’immagine mentale realizzata con 2 iPhone (o Blackberry) affiancati e altri 2 sovrapposti  (4 in tutto) oppure 10 DVD impilati (senza le custodie!). Le verdure si possono mangiare liberamente, ma la frutta – ricca di fruttosio – andrebbe limitata (1-3 frutti, a seconda del livello che si sta seguendo) e mangiata solo ai pasti.
Per chi non sta tanto bene con la visualizzazione, Fulton dà anche l’opzione grammi: 120 al giorno per Onda, 90 per Fiamma e 60 per Terremoto, diversi dalle verdure.
L’apporto totale giornaliero di carboidrati è il fattore dietetico che più influisce sul vostro successo – scrive Venice – ed è essenziale che restiamo al di sotto di queste quantità massime giornaliere.
Dobbiamo fare attenzione alle bevande gassate, drink e succhi di frutta, che aggiungono zuccheri (carboidrati) alla nostra dieta senza che ce ne accorgiamo.

Il movimento è parte integrante del programma e si devono fare almento 30-45 (anche 60) minuti al giorno, soprattutto nella prima parte della giornata. Non è necessario frequentare palestre o avere attrezzi costosi. Bastano degli elastici o manubri. Variare gli esercizi di ginnastica è importante, perchè il nostro corpo si abitua e tende a risparmiare energie, ma soprattutto dobbiamo fare quello che più ci piace. L’importante è far muovere più muscoli possibile contemporaneamente. Per esempio camminare fa muovere più muscoli (gambe, glutei, fianchi, schiena e braccia) di quanto non faccia l’andare in bici (che interessa di più le gambe).

Fin qui sembra una dieta abbastanza comune, ma la sua particolarità (e forse chiave di successo) comincia ora, con delle regole che a volte vanno in collisione con i suggerimenti di altri nutrizionisti e personal trainer:

Saltare la colazione del mattino. Dopo il turno di notte, in cui il nostro corpo ha speso energia per mantenerci in vita, le riserve si sono esaurite. Fare movimento al mattino richiede energia e se non abbiamo più riserve (nei muscoli, nel sangue e nel fegato) il nostro corpo é costretto ad attingere per forza alle riserve di grasso che abbiamo.

– Aspettare 15-30 minuti prima di mangiare dopo aver fatto esercizio fisico. Appena mangiamo qualcosa il nostro corpo capisce che arriva nutrimento e smette di bruciare il grasso dei depositi, per preservarlo in caso di carestia. Comincia a secernere insulina e a consumare le calorie provenienti dal cibo per fornire energia al cervello e ai muscoli e mette da parte sotto forma di grasso quelle che avanzano. Se aspettiamo a mangiare, il nostro corpo sarà costretto a consumare ancora grasso corporeo.
Fare almeno 15 minuti di movimento prima di ogni pasto e aspettare altri 15 – 30 minuti prima di mangiare (a seconda del livello che seguiamo) deve diventare una regola fissa.

Fare solo 3 pasti al giorno (niente spuntini). Secondo Fulton è difficile consumare spuntini senza sforare con le calorie. In più con un intervallo più grande tra i pasti il corpo sarà costretto ad attingere alle riserve di grasso per produrre energia.

– Fare un bagno freddo al risveglio. Il nostro corpo consuma energia per mantenerci a una temperatura di 36-37°. L’acqua raffredda il corpo molto più rapidamente dell’aria e più ci raffreddiamo, più il nostro corpo consuma energia per mantenerci caldi. Il freddo attiva il tessuto adiposo bruno, che fa bruciare grasso per produrre energia.
Inizialmente l’acqua dovrebbe avere 20° e ogni settimana si dovrebbe scendere di 1°, fino ad arrivare a 15°. (D’estate l’acqua fredda esce dal rubinetto già a 20°, anche di più!).
Le immersioni dimagranti non devono superare i 15 minuti, così distribuiti: 2 minuti in piedi, 3 minuti seduti e 5 minuti (10 per Fiamma) sdraiati. Aiuta a bruciare calorie per almeno 9 ore.
In alternativa si può fare una doccia fredda oppure mettersi un sacchetto di ghiaccio intorno al collo e nella zona alta del torace.
Anche Tim Ferriss suggerisce questo “trucco”, di cui ho parlato nel post “Ghiaccio per dimagrire”.
Il bagno freddo fa alzare un po’ la pressione (ritorna normale in 1-2 ore), ma è meglio stare attenti alle controindicazioni.
Per quanto riguarda l’acqua fredda, è meno difficile di quanto si creda: passato lo shock iniziale non si sente più e dopo rimane una bella sensazione rinvigorente.

– Bere caffè, che Venice Fulton chiama oro nero. La caffeina fa aprire le cellule adipose e le induce a svuotare il loro grasso nel circolo sanguigno, che andrà poi ad alimentare i muscoli. L’effetto della caffeina dura 5-6 ore. Non dobbiamo usare zucchero (neanche dolcificanti) o latte, che verrebbero interpretati come cibo dal nostro organismo e farebbero rilasciare insulina, l’ormone che ha il compito di distribuire le calorie derivate dal cibo e mettere da parte sotto forma di grasso quelle in eccesso. Quando c’è insulina in giro non si consumano le riserve di grasso!

Anche se non si possono applicare tutti questi “trucchi” non bisogna rinunciare del tutto: anche solo qualcuno può aiutarci a perdere peso, specialmente se stiamo attenti all’alimentazione e al movimento!

 

ATTENTI AL “BASSO CONTENUTO DI GRASSI”

Venice Fulton ha una teoria interessante sulle cause per cui a un certo punto la
gente ha cominciato ad aumentare di peso, di cui parla nel suo libro La Dieta OMG :
Basso contenuto di grassiFino alla Seconda Guerra Mondiale non era così diffuso il problema di peso e di patologie ad esso correlate. Poi si comincia ad avere un certo benessere e, quando
negli anni ’60 sono aumentati i decessi per infarto, gli scienziati hanno pensato che
la causa fosse l’aumento del consumo di grassi.
Sembra che alla fine della guerra fossero rimaste grandi quantità di sostanze
chimiche con cui venivano fabricate le bombe ed altri esplosivi. Forse per caso, i contadini hanno scoperto che queste sostanze facevano crescere i prodotti più in
fretta e più rigogliosi. Sono nati così i fertilizzanti e presto i campi hanno cominciato
a produrre grandi quantità di carboidrati. Il cibo a base di carboidrati è diventato più a buon mercato e di conseguenza più abbondante sulle tavole, anche perchè con l’arrivo della televisione era più facile reclamizzare dei cibi sempre più allettanti.
Col tempo, andando sull’idea che la colpa della nascente obesità fosse dei grassi, le aziende hanno cominciato a produrre cibi “a basso contenuto di grassi”. Il problema è che non si possono eliminare i grassi senza modificare il volume e il sapore dei cibi, e le proteine hanno un costo elevato, quindi i produttori hanno cominciato ad aggiungere zuccheri e altri ingredienti che si allontanano dall’alimentazione con cui l’organismo era abituato.
Quando vedete delle percentuali di grassi così basse, significa che quei prodotti devono per forza avere un’alta percentuale di qualcos’altro – scrive Venice Fulton.
I carboidrati hanno un basso costo di produzione, si conservano a lungo e stimolano il cervello a rilaciare una sostanza che ci fa stare bene, chiamata dopamina. Il cervello memorizza questa sensazione di benessere e, quando l’effetto finisce,  ne richiede altre quantità, per provare di nuovo le stesse sensazioni, cioè i carboidrati creano dipendenza. Ecco perchè il consumo di carboidrati aumenta sempre di più e si trovano dovunque: salse come ketchup oppure cibi apparentemente proteici come la carne in scatola.
Certi cibi, come le bibite light, sono arricchiti di dolcificanti (di cui ho parlato nei post “Falsi amici: gli zuccheri dietetici” e “Gli zuccheri dietetici”), che stimolano il cervello come lo zucchero, ma non apportano le calorie che il nostro corpo si aspetta di ricevere, per cui  spinge a mangiare di più al pasto successivo.
Se mangiati in quantità moderate i carboidrati vanno bene, una dieta priva di carboidrati non sarebbe una dieta corretta, ma bisogna stare attenti alle quantità e agli zuccheri nascosti.

I grassi non sono poi così cattivi. Se si consumano in quantità moderate, i grassi vengono utilizzati per produrre energia.
Se si cerca di evitarli a tutti i costi si finisce per consumare più carboidrati, e i carboidrati fanno ingrassare perchè innalzano l’indice glicemico. In più spesso sapere che un cibo è light ci spinge a credere che possiamo mangiarne di più e si finisce per aumentare il numero di calorie senza accorgerci.

Io sono certa che una dieta sana deve essere varia e avere cibi semplici e naturali.
(costa anche meno 🙂 )

 

DIMAGRIRE CON I CARBOIDRATI

Chris PowellUltimamente le diete più seguite demonizzano i carboidrati e quando ce n’è una che li prevede mi si radrizzano le orecchie.
Nello show televisivo del Dr. Oz il personal trainer ed esperto in dimagrimento Chris Powell  ha parlato di una dieta in cui sono ammessi i carboidrati.
Piccola parentesi: Chris Powell (quant’è bello?!) ha fatto programmi per dimagrimento, come Extreme makeover, e ama lavorare con i grandi obesi, perchè i risultati sono spettacolari e la soddisfazione è tanta.  Lui entra in una straordinaria empatia con la persona che segue e questo porta sempre a grandi risultati: le cambia letteralmente la vita nel giro di un anno perchè la aiuta a ritrovare la forma fisica, la salute, l’autostima e la fiducia in se stessa.

Quando si comincia un programma di cambiamento, dice Chris, é importante porsi una serie di piccoli ma essenziali obiettivi, che si possono riassumere nell’acronimo SMART:

Specifico: dimagrire deve essere un impegno specifico perchè essere sani non sarà per un periodo, ma per sempre.
Misurabile, controllabile: dobbiamo  prendere le nostre misure e ci dobbiamo pesare per verificare come sta andando il programma.
Arrivabile, raggiungibile: non bisogna porsi degli obiettivi fuori dalla nostra portata, per esempio diete drastiche.
Realistico: non dobbiamo prefissarci di perdere quantità eccessive di peso. Una regola empirica per stabilire il peso da perdere ogni settimana é dividere il peso (in grammi) per 10o. Per esempio se pesate 70 Kg (70.000g) un obiettivo da raggiungere potrebbe essere quello di perdere 700g alla settimana.
Tempo: c’è un’urgenza, una scadenza e dobbiamo adoperarci per rispettarla.

Parlavamo dei carboidrati (quelli che ci piacciono tanto perchè creano dipendenza). Vi sono venuti in mente cannelloni, lasagne, pasta alla carbonara? Mi dispiace, non se ne parla. Sono ammessi i cereali integrali, in linea di massima.
Siete disposti a scendere a questo compromesso? Dopotutto il riso integrale ai porri è buono, ci stareste per un piattino al giorno? Non si può fare.
Chris Powell prevede un equilibrio tra carboidrati e proteine, che si ottiene alternando giorni ad alto contenuto di carboidrati a giorni prevalentemente proteici. In questo modo si può perdere peso facilmente.
I carboidrati diventano il capro espiatorio del fallimento di tutte le diete,  ma il nostro corpo funziona a carboidrati, che forniscono il carburante necessario ad attivare tutte le funzioni metaboliche.
Il glucosio fornisce energia al cervello e a tutte le altre parti del corpo. Non si conoscono i benefici delle diete a basso contenuto di carboidrati. E poi le diete con troppe proteine non sono sostenibili a lungo termine.
Bisogna scegliere quelli giusti, però, per raggiungere risultati incredibili.
Consumando carboidrati diamo energia ai muscoli, il livello di insulina sale e gli ormoni tiroidei attivano il metabolismo. Non assumendone, sarà limitata la conversione degli ormoni tiroidei a livello del fegato e di conseguenza verrà rallentata l’attività metabolica di tutto il corpo. Bisogna stimolare il corpo!

Per prima cosa si dovrebbe mangiare ogni 3 ore (5 pasti al giorno).
Il giorno ad alto contenuto di carboidrati potrebbe essere così:
Colazione: una porzione di proteine, una porzione di carboidrati complessi, verdure senza limiti. Limitare i grassi.
Spuntino: musly integrale, che ci fa sentire sazi a lungo.
Pranzo: un sandwich integrale con pollo/tacchino/pesce e verdure.
Spuntino: frappè al cioccolato fatto con proteine in polvere, farina d’avena e cacao.
Cena: tacchino, piselli, mais, riso integrale.

Il giorno a basso contenuto di carboidrati deve comunque iniziare con una colazione ad alto contenuto di carboidrati, per esempio un frappé.
Per il resto della giornata si devono assumere proteine, verdure, grassi buoni. Gli unici carboidrati saranno le verdure.
Lo spuntino potrebbe contenere ricotta e avocado.
Il pranzo: salmone all’aglio ed erbette e verdure a volontà.
Spuntino: involtini di tacchino (il tacchino fa da pane e si riempie con le verdure)
Cena: parmigiano, verdure, funghi al vapore, zucchini.

Il settimo giorno: tutto quello che vogliamo. Non dobbiamo però comprare grandi quantità di cibi proibiti, in modo da riprendere la dieta senza tentazioni o il dispiacere di buttare qualcosa, come ci insegnava anche Tim Ferriss  (precedente post ).

Non dimenticate l’esercizio fisico per dimagrire e restare tonici!!

Altri dettagli sul ciclo di carboidrati di Chris nell’articolo “Alternate carboidrati e le proteine per dimagrire“.

IN FORMA PER L’ESTATE – ULTIMA CHIAMATA!

Se non avete ancora provato il costume direi che è arrivato il momento.
C’è ancora tempo per liberarci di qualche chiletto prima dell’estate.
L’importante è cominciare ora!

Con l’avvicinarsi della bella stagione i giornali propongono una miriade di diete miracolose. Forse cambiano nome, ma il principio di base rimane lo stesso negli anni: dissociare gli alimenti.

Pierre Dukan, nel suo libro La dieta Dukan, sostiene che la corretta proporzione dell’alimentazione é di 5 parti di glucidi, 3 parti di lipidi e 2 parti di proteine, cioé una composizione simile al latte materno.
Con queste proporzioni le calorie sono assimilate con la massima efficacia.
L’eccesso di cibo facilita l’accumulo di peso.

La modifica più radicale, cioé la dissociazione degli alimenti, è quella in grado di ridurre al massimo l’assorbimento delle calorie: ecco perchè in tutte le diete che promettono un rapido dimagrimento prevalgono o le proteine o i carboidrati.

Infatti la dieta Dukan prevede il consumo di sole proteine per un lungo periodo, poi l’introduzione graduale di verdure e carboidrati.
A me sembra troppo restrittiva e altamente sbilanciata perché elimina i carboidrati, che sono una fonte di energia. La nostra alimentazione dovrebbe avere circa il 50% di glucidi.

La dieta Beverly Hills, alla moda tra i vips statunitensi, é basata sul consumo esclusivo di frutta (specialmente esotica) per un periodo di almeno 10 giorni, seguito dalla reintroduzione di altri alimenti, ma non nello stesso pasto.
Oltre a essere dispendiosa, anche per gli amanti di frutta mangiarla per giorni può essere faticoso.
La quantità di zuccheri che la frutta contiene potrebbe alzare la glicemia, con squilibri dell’insulina e incrementare di molto il potassio.
Inoltre la mancanza di proteine potrebbe portare a perdita di massa muscolare.
Il nostro organismo non dispone di mezzi metabolici per sintetizzare le proteine, che sono importanti specialmente per garantire il mantenimento dell’apparato muscolare.
La quantità minima di cui abbiamo bisogno é di 1 g di proteine per ogni Kg di peso. Se l’apporto è insufficiente, l’organismo si trova costretto ad attingere alle proprie riserve: i muscoli e le ossa.

La dieta Bouchard prevede 5 uova al giorno! Si sa che il tuorlo è ricco di colesterolo e che non dovremmo mangiare più di 2-3 uova alla settimana.

Allo stesso modo la dieta Ebbstein prevede burro, salsicce, arrosti e prosciutti. Una dieta così ricca di grassi saturi e povera di vitamine e carboidrati non può non causare spossatezza e scompensi.

C’é un’altra dieta, Bircher Berner, che prevede il consumo di soli alimenti crudi e vegetali, con gravi carenze alimentari.

Alcune star tra cui Jennifer Aniston hanno seguito una dieta a base di omogeneizzati, generalmente ipocalorici e principalmente proteici.

Qualche anno fa andava di moda la dieta monocibo, cioè prevedeva un giorno il consumo di sola carne, un altro giorno solo patate. Anche qui si arriva a gravi deficienze nutritive.

Infine c’è la dieta a base di pasti preconfezionati, sotto forma di barrette di cioccolato o beveroni, per un totale di circa 1000 calorie al giorno.
Li considero dispendiosi e per niente gratificanti. Meglio un’insalata mista con formaggio magro e un po’ di pane integrale. Masticare per una ventina di minuti fa arrivare il senso di sazietà e il cibo dilata lo stomaco, facendoci sentire più appagati. Un barretta non può soddisfare a lungo.

Naturalmente anni fa ho provato anch’io qualcuna di queste diete e ho visto che, tra senso di debolezza, difficoltà di concentrazione e sbalzi di pressione ho perso qualche chilo abbastanza in fretta, ma altrettanto in fretta li ho ripresi, con gli interessi.

Nella maggior parte di queste diete si perdono i liquidi e spesso si ha una perdita di massa muscolare. Riducendo la propria muscolatura anche i fabbisogni energetici si riducono e se si riprende a mangiare come prima della dieta le calorie in eccesso vengono trasformate in deposito di grassi.
In più non forniscono indicazioni per un’alimentazione da seguire al termine della dieta e soprattutto non aiutano a sviluppare delle buone abitudini alimentare.

Sembra che non si possa perdere più di mezzo chilogrammo DI GRASSO alla settimana. Se si perde di più si tratta di liquidi, che il corpo cercherà di recuperare prima possibile,  o di massa muscolare.
Per perdere 1 Kg di grasso si devono bruciare circa 7.000 calorie. E’ necessario quindi in parte sottrarre alla nostra alimentazione e in parte bruciare con l’attività fisica 1000 calorie al giorno per perdere 1Kg di grasso alla settimana.  Sarebbe una dieta troppo drastica e malsana.
Perdere mezzo Kg alla settimana sembra più ragionevole. In più un dimagrimento più contenuto lascerà alla pelle il tempo di modellarsi e il corpo resterà tonico.

Per chi vuole, a questo link  trovate un esempio di alimentazione più salutare.

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