Melanzane al Cioccolato

Oggi è un buon giorno per cominciare!

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SONNIFERI O INSONNIA?

L’insonnia è un fenomeno sempre più diffuso, non solo tra le persone più anziane, ma anche tra i giovani.
Durante il sonno il corpo si rigenera e si ripristinano le energie, quindi si cerca di dormire a tutti i cimages-6osti, arrivando a fare anche uso di sonniferi.
I sonniferi causano dipendenza e quindi si deve aumentare sempre più la dose per ottenere l’effetto sperato, ma quello che è ancora più inquietante è che recenti studi hanno dimostrato che i sonniferi provocano la formazione di diversi tipi di cancro.
Cosa dobbiamo fare?
Prima di passare a una terapia farmacologica per l’insonnia, è bene cercarne la causa. Spesso non solo uno, ma una serie di fattori impediscono di addormentarsi.
Eccone alcuni:
– Un ritmo irregolare degli orari in cui si va a dormire. Il nostro organismo è abbastanza abitudinario e dovremmo rispettare degli orari per mangiare e per dormire.
– Ansia, stress e depressione sono nemici del sonno.
– Con l’avanzare dell’età si dorme di meno.
– Il reflusso esofageo causa bruciori di stomaco che disturbano il sonno.
– I dolori articolari possono ostacolare il sonno.
– L’iperattività della tiroide è un altro motivo per cui si fatica ad addormentarsi.
– Il consumo di caffeina e alcol ostacolano un buon riposo notturno.

Possiamo però prendere alcuni accorgimenti per migliorare la qualità del nostro sonno:

– Innanzitutto se non si ha sonno, non bisogna dormire per forza. Nel tentativo di addormentarsi a tutti i costi ci si innervosisce e si ottiene l’ effetto contrario. Leggere qualcosa di rilassante è un ottimo rimedio.
– Rilassarsi prima ancora di andare a letto, per esempio praticando alcuni minuti di meditazione. La meditazione fa diminuire la frequenza delle onde cerebrali e porta la mente a uno stato di relax (vedi post)
– Evitare gli stimolanti come caffeina, sigarette e alcol. Può sembrare che l’alcol faccia venire sonno, ma anche se ci si addormenta, dopo un po’ di tempo ci si risveglia, perché modifica la durata di alcune fasi importanti del sonno.
– Evitare pasti consistenti prima di andare a letto, che provocano pesantezza e bruciori di stomaco.
– Praticare regolarmente attività fisica, che scarica lo stress e aumenta l’ossigenazione dell’organismo, ma non nelle due ore precedenti all’orario in cui si va a dormire.
– Praticare yoga è un trattamento efficace e naturale contro l’insonnia (se volete, trovate degli esercizi di yoga qui)
– Usare la camera da letto solo per dormire, in modo che la mente associ questo spazio al riposo, no ad attività stressanti.

Altri consigli sul sonno in questi articoli:
“Il sonno, vera cura di bellezza”
Il sonno = vera medicina
Per un sonno migliore

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ENERGIZZANTI NATURALI

bevanda energizzanteTutti sono d’accordo che dobbiamo bere tanto.
Chris Powell, nel suo libro Choose to lose, dice che idealmente si dovrebbe arrivare a 1 gallone al giorno, cioè circa 4 litri!!
(Per una quantità più “fattibile” guardate il post Sai quanta acqua bere?)
Certo è che d’estate la necessità di bere aumenta perchè fa caldo e si suda, specialmente se si pratica attività fisica.
Paradossalmente, se si è disidratati aumenta la ritenzione idrica e ci si sente più gonfi. (Il corpo corre ai ripari e si fa delle scorte).
Abbiamo visto che l’acqua aiuta anche a dimagrire perchè attiva alcuni processi metabolici essenziali nel processo dimagrante e l’organismo brucia calorie nel riscaldare l’acqua che beviamo per portarla alla nostra temperatura. (Ecco perchè le bevande fresche vanno meglio).
Un altro ruolo importante dell’acqua è quello di limitare la produzione del cortisolo, l’ormone dello stress, che fa aumentare il grasso addominale. Questo ormone causa la diminuzione della massa muscolare (trasforma i muscoli in glucosio, anzichè usare il grasso corporeo come fonte di energia).
In più spesso il nostro organismo confonde il senso di sete con quello di fame, quindi quando sentiamo un languorino faremo bene a bere un bicchiere d’acqua.
Nella trasmissione del Dr. Oz,  Lisa Lynn, esperta in fitness e perdita di peso, ha suggerito alcune bevande energizzanti naturali, in alternativa alle bevande energetiche disponibili in commercio (che possono avere effetti collaterali – vedi post precedente).
Queste bevande idratano (se siamo disidratati ci sentiamo esausti e il metabolismo tende a rallentare) e alcune sono particolarmente energetiche, specialmente per quando il caldo ci fa abbassare molto la pressione sanguigna:

SPRITZ AGLI AGRUMI. In una caraffa si mette acqua insieme con due limoni e un lime tagliati a fette. Si lascia nel frigo per almeno tre ore (anche tutta la notte), in modo che gli agrumi lascino tutto il loro aroma, e si beve durante la giornata.
Questa bevanda si può preparare anche con fette di ananas e menta fresca, oppure con fette di mela e cannella (che accelera il metabolismo).
Congelare la vostra frutta preferita e all’ocorrenza mettere i cubelli nell’acqua può rendere più gradevole la necessità di idratarsi.

YERBA MATE. Si usa molto in Sudamerica, ma si trova facilmente nelle nostre erboristerie, ed è una bevanda miracolosa perchè contiene una sostanza simile alla caffeina e un alcaloide chiamato teobromina, che migliora l’umore.
Si può preparare (sotto forma di infuso) e portare in ufficio in un termos.

MISCELA CON GLUTAMMINA. Dà energia per molto tempo perchè non porta a un picco di energia e al successivo inevitabile crollo, come succede con altri energizzanti.
Si prepara con mezza tazza di acqua fredda, 2 misurini di preparato di proteine al cioccolato in polvere, un cucchiaino di caffè macinato, 5 cubetti di ghiaccio e 500 mg di glutammina.
Sembra che sopra i 45 anni sia necessario assumere 500 mg di glutammina ogni giorno.
Ha un sapore gradevole, simile al mocaccino.

La glutammina si trova anche online a circa 15 euro per 500 g.

Sono bevande dissetanti, idratanti, energetiche, gradevoli, non contengono zuccheri e hanno un costo basso!

CAUTELA CON LE BEVANDE ENERGETICHE

bevande energeticheSpesso per far fronte a impegni che richiedono molta energia oppure quando si pratica molto sport si ricorre a bevande energetiche.
Nel suo show televisivo, Dr. Oz con la collaborazione di Samantha Heller, nutrizionista esperta in stile di vita salutare, e  Keri Peterson, specializzata nella prevenzione delle malattie, ha voluto metterci in quardia dagli effetti nocivi che queste bevande possono avere.
La caffeina dà dipendenza e si può arrivare a un sovradosaggio senza accorgersi. Un eccesso di caffeina può provocare nervosismo, irritabilità o tacchicardia e può innalzare la pressione. Inoltre può provocare una iperattività cerebrale, che a lungo andare può compromettere la capacità di memorizzare.
Samantha Heller parla di danni al fegato, insufficienza renale, problemi cardiaci e persino convulsioni.
In più – sostiene Keri Peterson – non ci sono studi scientifici a dimostrare che le bevande energetiche sono veramente sicure.
Le bevande energizzanti sembra che rendano più efficienti, ma potrebbero avere effetti collaterali ai quali non si pensa. Spesso contengono altre erbe con le stesse proprietà della caffeina o che ne esaltano l’effetto, come il guaranà, yerba mate e il ginseng e non si hanno dati in grado di chiarire gli effetti che possono avere in associazione alla caffeina.
Un seme di guaranà contiene il doppio di caffeina di un chicco di caffè, quindi i prodotti che lo contengano possono portare a un sovradosaggio di caffeina.
Il ginseng aumenta la potenza del cervello solo se si assumono più di 200 mg, ma la maggior parte delle bevande non contiene questa quantità. Inoltre il ginseng può interferire con gli anticoagulanti.

Oltre la caffeina, le bevande energetiche contengono in quantità massicce 8 vitamine del gruppo  B, e non sappiamo che effetti possono avere in associazione con i farmaci, se assunte in dosi massicce. In generale la vitamina B non è tossica perchè è idrosolubile e si disperde attraverso l’urina e il sudore, ma queste vitamine non aumentano l’energia, a meno che non ci sia una carenza. In alcuni casi, però, un suo eccesso può causare problemi.
La vitamina B3 (niacina), per esempio, se assunta in grandi quantità può provocare problemi alla vista, al fegato, allo stomaco e gonfiori al viso. Sembra che nelle bevande ci sia il 150% della dose giornaliera raccomandata. Allo stesso modo la vitamina B6 in eccesso può dare insensibilità o formicolio agli arti.
La maggior parte di noi assume vitamine del gruppo B a sufficienza attraverso l’alimentazione.

Lo zucchero è un altro ingrediente delle bevande energetiche: 14 cucchiaini per lattina (una bomba calorica). Sapendo che non dovremmo consumare più di 6 cucchiaini di zucchero al giorno, abbiamo motivo di preoccuparci.
Alcune bevande contengono dolcificanti artificiali, ancora meno salutari (post precedente Falsi amici: gli zuccheri dietetici).
Bevendo questo prodotto si sente più energia perchè entrano in circolo gli zuccheri. L’insulina subisce un’impennata, ma presto precipita, insieme con la nostra vitalità.
Il corpo ha bisogno di un apporto energetico più stabile per funzionare al meglio.
Questi prodotti non sono dannosi, ecceto per il sovradosaggio di caffeina o l’interazione farmacologica, ma non devono essere consumati regolarmente.
Le bevande energetiche sono concepite per situazioni di emergenza: danno una sferzata di energia quando c’è bisogno, ma anche in questi casi bisogna essere consapevoli degli eventuali effetti collaterali.
Per evitare gli effetti dell’astinenza, è bene diminuire gradatamente la dose di bevande energetiche, sostituendole con forme più leggere di caffeina, per esempio il tè bianco, ricco di antiossidanti.

BEVANDE BRUCIAGRASSI

Bevanda bruciagrassiQuesta è una delle bevande preferite del Dr. Oz, che stimola il metabolismo:

In una caraffa mettete: 8 tazze di tè verde, un mandarino a fette, un bel po’ di menta fresca e del ghiaccio.
Il tè verde velocizza le funzioni metaboliche, essendo ricco di caffeina. Inoltre è’ ricco di polifenoli, ottimi antiossidanti, che aiutano a prevenire malattie degenerative e il cancro.
Il mandarino migliora l’attività dell’insulina e rende l’organismo più sensibile agli ormoni che regolano l’aumento di peso. La ricetta prevede il mandarino, ma nella dimostrazione sembrava più un’arancia. I0 ho messo l’arancia perchè non avevo il mandarino al momento.
Le arance hanno proprietà digestive e contengono vitamina C e bioflavonoidi, sostanze che aiutano la ricostruzione del collagene del tessuto connettivo e rinforzano le ossa e le cartilagini.
La menta valorizza il sapore senza aggiungere calorie e stimola il rilascio di bile, che è funzionale alla corretta digestione dei grassi nell’intestino.
Il ghiaccio probabilmente lo mette perchè gli americani lo usano sempre, ma a me viene in mente il beneficio che il freddo può portare: per riscaldare il tè alla nostra temperatura corporea (37°C circa), il nostro organismo brucia qualche caloria.

Mi sembra una piacevole bevanda, si sente l’aroma dell’arancia e della menta. L’ho preparata in fretta ed è anche una interessante alternativa al caffè quando qualcuno ti viene a trovare.

Un’altra versione è congelare succo di limone con menta spezzettata e mettere 3 cubetti in 1 bicchiere d’acqua, da prendere 2-3 volte al giorno. Il limone è alcalino e contiene vitamina C, un potente antiossidante.

Spesso la linea è appesantita a causa del sale, che provoca ritenzione idrica. Ecco un altro drink adatto: mescolate succo di melograno, lime e qualche goccia di tabacco. Il melograno contiene magnesio e potassio, che contrastano l’assorbimento del sale. Il tabasco è a base di peperoncino piccante, che contiene capsaicina, in grado di stimolare il metabolismo.

Contro il gonfiore e per la corretta funzione dell’intestino Dr. Oz ha proposto un frullato con latte di mandorla, fragole e lamponi (ricchi di fibra), cioccolato fondente in scaglie e ghiaccio.

Trovate quello che più vi piace, così bevete tanto e vi mantenete ben idratati e in forma!

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