Melanzane al Cioccolato

Oggi è un buon giorno per cominciare!

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TORTA AL CIOCCOLATO CON 2 INGREDIENTI

tORTA AL CIOCCOLATO CON 2 INGREDIENTIOggi ho provato una ricetta che mi ha incuriosita: torta al cioccolato, fatta con soli due ingredienti, che molto probabilmente avete già in casa: uova e cioccolato fondente.
Oltre che dalla semplicità, sono stata attirata dalla sua “sostanza”. Credo che sia una torta un po’ più salutare, perché non contiene farina 00, che significa zucchero, e neanche altri grassi all’infuori di quelli del cioccolato. Le uova contengono molte proteine, che contribuiscono ad abbassare l’indice glicemico  della torta e quindi non dovrebbe causare quella impennata glicemica e tutto il lavoro dell’insulina che segue, di cui parliamo spesso nel blog. Il cioccolato contiene polifenoli, antiossidanti, e magnesio, che ci rilassa e ci dà il buonumore! Quindi è una torta adatta anche a chi è a dieta 🙂
Ecco la ricetta:
Ingredienti
– 4 uova
– 200 g cioccolato fondente

Preparazione:
– preriscaldare il forno a 170° C.
– far fondere il cioccolato a bagnomaria.
– lasciare intiepidire, poi aggiungere i tuorli uno alla volta.
– sbattere i bianchi (freddi dal frigo) a neve ferma.
– incorporare poco per volta i bianchi alla cioccolata.
– foderate uno stampo e versare il composto.
– cuocere per 30-40 minuti (prova stecchino).
– lasciare raffreddare.
– spolverare di zucchero a velo (optional) e servire.

Non si mette farina e lievito, quindi non è particolarmente soffice, ma ha un buon sapore.
Secondo me è ottima servita con pesche o fragole e può costituire una buona merenda anche per i bambini.
Naturalmente se vi piace potete aggiungere qualche profumo, per esempio scorzetta d’arancia, oppure vaniglia o cannella.
La mia teglia ha un diametro di 17 cm, quindi con queste quantità viene una tortina che si può dividere in 6-8 porzioni.
Si tratta comunque di 200 g di cioccolato, quindi non esagerate! 🙂
Provatela e ditemi che ve ne pare!

Trovate le fotografie con i dettagli della preparazione  su Facebook, vi aspetto!

LE FANTASTICHE PROPRIETA’ DELLE SPEZIE

Nell’ultimo mio viaggio sono andata in un ristorante arabo, dove ci hanno servito un tè che io ho chiamato “Habibi” (“amore” in arabo), come il nome del ristorante. Era fatto con tè nero, zenzero, cardamomo, cannespezie contro l'invecchiamentolla, latte e miele. Molto gradevole. Da allora lo preparo spesso, a volte anche senza miele e anche senza latte 🙂
Ho visto che queste spezie rendono più piacevoli altri tipi di tè, per esempio lo yerba mate (che aiuta nel dimagrimento, leggi qui),  o altri infusi che hanno proprietà benefiche, ma non hanno un buon sapore.
Mi sembra che le spezie facciano fatica a entrare nelle abitudini alimentari degli italiani, e mi sembra un vero peccato, perché sono ricche di principi nutritivi e di antiossidanti, oltre a dare un buon sapore esotico. Provate il Pollo al curry, per esempio.
Le erbe aromatiche hanno più successo e questa è una cosa positiva, perché sono altrettanto importanti.
Le spezie e le erbe aromatiche danno sapore ai piatti permettendoci di ridurre il sale o i grassi, con grandi vantaggi per la salute. Sono ricche di antiossidanti e contrastano la degenerazione cellulare e quindi l’invecchiamento. In più le spezie (peperoncino, zenzero, pepe di Cayenna, curcuma, noce moscata, cardamomo, cumino, senape, pepe nero ecc.) contengono sostanze che fanno accelerare il metabolismo fino al 50% (aumentano il battito cardiaco) e gli effetti rimangono fino a 4 ore dopo il consumo, quindi aiutano nella perdita di peso.
Per trarre vantaggio al meglio dai loro benefici bisogna variare il più possibile.

Ecco alcune proprietà di questi preziosi alimenti:

– basilico: ricco di polifenoli, antiossidanti e antinfiammatori e di vitamine.
– timo: antimicrobico. Va bene contro la tosse e l’infiammazione della gola (risciacqui orali).
– salvia: antinfiammatorio, va bene per l’artrite e per l’asma.
– maggiorana: stimola la digestione, aiuta a eliminare il gas intestinale e aiuta a riposare meglio.
– origano: ha un’azione antibatterica ed è indicato contro i funghi.
– zenzero: riequilibra il Ph dello stomaco, è un antinfiammatorio che previene l’invecchiamento e va bene contro la nausea in gravidanza o per chi soffre di mal di mare o di altri mezzi di locomozione.
– cannella: mantiene costante la glicemia e combatte il cancro.
– chiodi di garofano: abbassano la glicemia ancora più della cannella e hanno il più alto contenuto di antiossidanti di tutte le spezie.
– curcuma: è contenuta nel curry, molto usata nei piatti indiani e asiatici. Contrasta l’invecchiamento perchè è un antinfiammatorio e ha proprietà anticancro.

10 COSE CHE POSSIAMO FARE PER I NOSTRI POLMONI

Fumo e cancro ai polmoniI polmoni sono essenziali per la nostra sopravvivenza e dobbiamo prendercene cura.
Ormai tutti sanno quanto sia dannoso il fumo di sigaretta, ma anche nell’ambiente ci sono sostanze tossiche che si possono accumulare nei polmoni e causare problemi all’apparato respiratorio.
La formazione di muco è un segnale che i nostri polmoni possono essere sporchi.
Non possiamo fare molto per l’aria che respiriamo (cioè si potrebbe, ma questo è un altro capitolo), ma possiamo prendere alcuni accorgimenti nell’immediato, che dipendono solo da noi:
1) Evitare i luoghi in cui possono esserci agenti inquinanti.
2) Evitare di inalare gli effluvi dei detergenti e i deodoranti. Usare detergenti naturali, come aceto, bicarbonato e succo di limone.
3) Limitare il consumo di alimenti che possono causare infiammazioni, intolleranze e allergie, come carne, latticini, zucchero raffinato, caffè e alcol.
4) Bere molta acqua e tisane a base di erbe antinfiammatorie, come timo, rosmarino, malva, rosa Altea e sciroppo di grindelia.
5) Consumare frutti ricchi di vitamina C, come limone, pompelmo, arance, kiwi, ananas ecc. e di  carotenoidi (precursori della vitamina A) come carote, barbabietola, melone, pesche, pomodori ecc.,  che hanno effetto antiossidante e antinfiammatorio sulle mucose e rinforzano il Sistema Immunitario
6) Consumare frutti ricchi di potassio, che regola i liquidi nell’organismo. Un frullato con banana, papaya e latte di mandorla è ideale.
7) Evitare materiali tossici nell’arredamento (tende, tappeti, materasso, tappezzerie o pittura per pareti, preferire le piastrelle alla moquette ecc.)
8) Evitare che nelle vostre case ci sia un’ umidità eccessiva, che genera muffe.
9) Consumare aglio, che è un antibiotico naturale, elimina le sostanze nocive e previene il cancro. Anche il mirtillo ha la proprietà di uccidere i batteri nei polmoni e di prevenire le infezioni.
10) In caso di disturbi all’apparato respiratorio, fare suffumigi con 5-10 gocce di essenza di eucalipto in acqua bollente. Ispirare i vapori per 15 minuti e poi stare al caldo.

ANTIDOLORIFICI NATURALI

ciliegieLa nutrizionista Ashley Koff, ospite nel programma del Dr. Oz, ci insegna alcuni rimedi naturali contro il dolore. Prima che inventassero i farmaci, spiega, c’era solo il cibo. I cibi funzionano da sempre e molti medicinali derivano dalle conoscenze legate al cibo.
Ecco alcuni rimedi che hanno il pregio di agire con la stessa intensità dei farmaci, ma non hanno gli effetti indesiderati che questi ci lasciano molto spesso:

Male alle articolazioni: per questo tipo di dolore non c’è nulla che funzioni meglio delle ciliegie, che agiscono come l’aspirina. Hanno gli stessi effetti di un farmaco, con il vantaggio di non presentare alcun effetto collaterale. Le ciliegie contengono dei fitonutrienti vegetali, che si comportano come dei potenti antinfiammatori. Questi sono legati al colore dei frutti: più il colore è scuro e più fitonutrienti contengono. Bastano 20 ciliegie al giorno per avere i benefici degli antinfiammatori. Si possono consumare anche surgelate oppure del succo in alternativa. Il succo è più ricco di fruttosio, quindi bisogna tenere sotto controllo la quantità da consumare, altrimenti si incrementa l’infiammazione causata da troppi zuccheri.

Mal di testa: il mal di testa è spesso causato da un problema di contrazione muscolare e bisogna cercare cibi naturali che abbiano un potere distensivo. Nel 50% dei casi il mal di testa o emicrania sono causati da una carenza di magnesio. La Tahina, una salsa (o burro) di sesamo, è una preziosa fonte di magnesio, che ha una doppia azione: rilassante sugli spasmi muscolari e calmante sulla chimica del cervello.
Bastano due cucchiai al giorno per alleviare questo tipo di disturbo.

– Mal di schiena: questo tipo di disturbo è il risultato di un’infiammazione. La papaya contiene un enzima chiamato papaina, che ha effetti medicinali antinfiammatori. Il suo colore arancione ci dice che è ricca di vitamine A e C, potenti antiossidanti che riducono lo stress ossidativo. La quantità da mangiare al giorno per ottenere l’effetto antinfiammatorio è della grandezza di un pugno medio. Si può consumare anche surgelata.

Questi rimedi sono un toccasana per il cuore, per la pelle e per la salute in generale.
Il cibo può diventare la nostra medicina e, dal momento che non dà effetti collaterali, forse è meglio acquistare alimenti di qualità anziché medicinali o integratori!

LE FANTASTICHE PROPRIETA’ DEL MELOGRANO

MELOGRANI 1Devo ammettere che ho considerato il melograno solo come elemento decorativo per il centrotavola natalizio. Mi sembrava difficile da pulire e, anche pronto all’uso, non mi entusiasmava: troppi semi, non mi sembrava che valesse la pena. Evidentemente non sapevo utilizzarlo al meglio e soprattutto non conoscevo le sue proprietà benefiche. Incredibile il nostro atteggiamento mentale! Sono passata dal quasi ignorarlo al quasi adorarlo! Quando sono consapevole della validità di una cosa riesco a superare qualsiasi difficoltà per averla! Adesso non faccio fatica a pulire il melograno e preparo un fantastico succo fresco in poco tempo! (dettagli su Facebook)
Torniamo a questo frutto meraviglioso, che dobbiamo sfruttare mentre è la sua stagione.
Il melograno, il cui nome botanico è Punica Granatum, è originario della Persia e dell’Afghanistan. E’ una pianta ornamentale a cespuglio, con tronco e rami contorti e fiori di un bel rosso acceso, per cui viene spesso utilizzato per siepi o composizioni floreali, insieme ad altri fiori.
Il nome di questo frutto riassume le sue caratteristiche estetiche: assomiglia a una mela ed è pieno di grani (melograno).
Ecco alcune delle sue proprietà benefiche:
– E’ ricco di minerali come manganese, zinco, rame, fosforo, e in quantità minore ferro, sodio e calcio, con effetti positivi sulla fragilità ossea e sulla depressione.
– E’ ricco di vitamine A, B, C, E, con azione antinfiammatoria e antiossidante, e di vitamina K.Un bicchiere di succo di melograno contiene il 40% del nostro fabbisogno giornaliero di vitamina C e una quantità di tannini (flavonoidi) 3 volte superiore a quella del tè verde.
– E’ ricco di fibra.
– E’ antibatterico e protegge il cavo orale dallo streptococcus mutans, responsabile della placca batterica. Per questo motivo è indicato per l’igiene orale, per eliminare la placca e per prevenire la piorrea. (Passare la polpa/succo su denti e gengive).
– E’ un tonico per la pelle, con proprietà astringenti. Allo stesso tempo è emolliente e lenitivo.
– E’ ricco di acido punicico (Omega 5), che rigenera l’epidermide.
– Contiene sostanze antinfiammatorie e antiossidanti (mucillagini, flavonoidi, quercetina, antocianine), più del vino rosso e del tè verde.
– E’ ricco di tannini, con proprietà astringenti (contro la diarrea) e vermifughe (contro la tenia). A questo scopo si possono fare decotti con la buccia di melograno essiccata.
– Con le foglie di melograno si ottiene un infuso indicato per il mal di gola o altri disturbi del cavo orale.
– E’ ricco di potassio e di vitamina B6 e protegge dalle malattie cardiovascolari.
– Inibisce il processo degenerativo delle cartilagini e aiuta a prevenire l’osteoartrite.
– E’ tonico e disintossicante.
– Per le sue proprietà antinfiammatorie e antiossidanti protegge dai tumori del colon, seno, prostata e del cavo orale.  Inoltre stimola la rigenerazione cellulare e inibisce la proliferazione delle cellule cancerogene. Infatti contiene acido ellagico (si trova anche in lamponi, fragole, noci ecc.), che provoca la morte delle cellule anomale.
– Aiuta a proteggere dal morbo di Alzheimer dimezzando le proteine killer. Un bicchiere al giorno effettua una barriera protettiva.
– Migliora il profilo lipidico, abbassando il colesterolo cattivo LDL e aumentando il colesterolo buono HDL.
– Attenua i disturbi gastrointestinali (1 cucchiaio di succo di melograno e qualche goccia di olio d’oliva, a digiuno).
– Contrasta l’azione dei raggi UV, proteggendo dal melanoma.

Io lo uso principalmente per fare il succo (delizioso!), ma viene molto usato anche in cucina aggiungendo i chicchi a muffin, crostate, risotti, insalate, oppure per altre preparazioni. Ecco alcuni esempi:
– aperitivo: succo di melograno e spumante in parti uguali, con chicchi per decorazione.
– aperitivo analcolico: il succo di 1 melograno, 2 cucchiai di zucchero, 200 ml di acqua frizzante, ghiaccio e 2 fette di arancia/pompelmo per decorare.
– chicchi di melograno per decorare mousse al cioccolato o torte.
– salsa per carni: far cuocere per alcun i minuti succo di melograno, scelgono, sale e pepe, poi aggiungere maizena per addensare.
– vinaigrette al melograno e zenzero: 1/2 cucchiaino di succo di zenzero, 1 spicchio d’aglio spremuto, 1/3 di tazza di succo di melograno, 1/4 di tazza di aceto di mela, sale, pepe, 1/3 di tazza di olio d’oliva (frullare o amalgamare con la frusta).

Non posso tralasciare la parte romantica e misteriosa del melograno: è simbolo, di fertilità. Ai tempi dei romani le spose intrecciavano le sue foglie nei capelli. Sembra che in Turchia ci sia ancora l’usanza del lancio del melograno: la giovane sposa lancia un melograno, che si apre nell’impatto con il suolo. I chicchi che fuoriescono predicono il numero di bambini che la coppia avrà.

Il melograno ha effetto anticoagulante, quindi bisogna stare attenti alla eventuale interferenza con farmaci di questo genere.
Se desiderate farvi le scorte per quando saranno fuori stagione, potete congelarne i chicchi!

ENERGIA E BELLEZZA DAI FRUTTI COLORATI

lycheeOrmai tutti i nutrizionisti e i ricercatori parlano del cibo,  specialmente proveniente dal mondo vegetale, come migliore medicina per prevenire le malattie. Con gli alimenti non si rischia di assumere un dosaggio troppo elevato di vitamine, perché l’organismo è in grado di prendersi ciò di cui ha bisogno e di eliminare gli eccessi. E’ bene variare, cercare di avere in tavola più colori possibile, perché ogni alimento ha le sue proprietà benefiche.

Ecco alcuni frutti che suggerisce Dr. Oz, ricchi di antiossidanti e di altre sostanze molto utili al nostro organismo, che troviamo facilmente nei nostri negozi:

Lychee: contiene minerali come potassio, rame, magnesio, fosforo e calcio. E’ ricco di fibre, proteine, carboidrati e vitamine del gruppo B.
Facilita la purificazione del sangue da colesterolo e zuccheri e aiuta a prevenire patologie come l’aterosclerosi.
Tonifica il cuore e l’apparato circolatorio e combatte il cancro al seno. mirtilli
E’ ricco di polifenoli e vitamina C.

Mirtilli neri e rossi: sono dei frutti antinvecchiamento perchè ricchi di acido citrico, che protegge le cellule, e di antiossidanti, che proteggono dai radicali liberi.
Aiutano a mantenere elastici i vasi sanguigni e migliorano la guavavista.

Guava: è un frutto tropicale, di cui si usano sia le foglie sia i frutti.
E’ ricchissima di vitamina C, ne contiene 5 volte più delle arance.
La vitamina C è importantissima tra l’altro perchè aiuta la produzione del collagene, quindi mantiene la pelle giovane.
La guava ha la capacità di riparare il DNA danneggiato da tossine e radiazioni, specialmente dopo le cure anticancro.
Inoltre abbassa la pressione sanguigna, il colesterolo, i trigliceridi e gli zuccheri nel flusso sanguigno.
L’infuso con le foglie ha effetto analgesico.

cachi

Cachi: sono ricchi di poliofenoli e altri antiossidanti ed è protettivo di fegato, pancreas, stomaco, intestino e milza.
E’ ricco di minerali come fosforo, magnesio, sodio, di Vitamina C e betacarotene, un precursore della Vitamina A. E’ un ottimo diuretico, per la ricchezza di potassio, e ha proprietà lassative.
Tuttavia è ricco di zuccheri e non è indicato in caso di diabete o di obesità.

I PISTACCHI DEL CUORE

pistacchiAdoro i pistacchi e li mescolo ad altra frutta secca per il mio spuntino pomeridiano, perciò sono stata piacevolmente sorpresa nel sentire il Dott. Andrew Weil, uno dei maggiori esperti in medicina olistica in America  e spesso ospite nel programma del Dr. Oz, che dovremmo mangiarne 47 ogni giorno! Questa quantità fornisce le sostanze di cui il nostro organismo ha bisogno per funzionare bene e per prevenire alcuni disturbi, specialmente quelli del cuore. Contengono infatti grassi mono e polinsaturi, considerati “buoni” perché aiutano ad abbassare il colesterolo cattivo nel sangue e a mantenere le arterie pulite ed elastiche.
I pistacchi hanno però tante altre proprietà benefiche. Vediamone alcune:
– Sono ricchi di fibra, più delle noci.
– Contengono polifenoli, con azione antiossidante e antinfiammatoria, che rallentano l’invecchiamento cellulare e le malattie degenerative. Inoltre aiutano nella prevenzione di alcuni tumori, per esempio quello alla prostata e al polmone.
– Contengono carboidrati complessi, che ci forniscono energia a lungo, senza far aumentare il glucosio nel sangue. Infatti i pistacchi hanno un basso indice glicemico e sono indicati anche in caso di diabete.
– Sono ricchi di vitamine del gruppo B, utili nelle difese immunitarie e ricostituenti per il sistema nervoso. Inoltre contengono vitamine A ed E, antiossidanti che proteggono la pelle e la vista.
– Contengono minerali importanti come calcio, ferro, zinco, rame, fosforo.
– Sono ricchi di magnesio e potassio (più delle banane), indispensabili per proteggere il cuore, per esempio per abbassare la pressione arteriosa.
– Contengono aminoacidi come arginina, acido aspartico, acido glutammico e fenilalanina, che proteggono dallo stress e aiutano la produzione naturale dell’ormone della crescita.
– Aiutano a dimagrire perché contengono fitosteroli che regolano l’assorbimento dei grassi a livello intestinale.

Io li uso anche per insaporire lo yogurt greco insieme con pezzi di frutta (per farlo diventare un dessert) oppure passo i tranci di salmone nella granella di pistacchio prima di informarli. Provate!

 

TAHINI: GUSTOSO E NUTRIENTE

WIN_20140527_095033 (2)Come ormai sapete, quando vado all’estero mi piace assaggiare i piatti tradizionali e conoscere le abitudini alimentari del Paese che visito.  Dall’Egitto sono tornata con tanti bei ricordi, tra i quali il Tahini, una salsa di sesamo, che viene usata per accompagnare un po’ tutto. Si trova anche da noi, ma ho provato a farl0 in casa, così so cosa mangio.
Ecco la mia ricetta:
– 100 g di sesamo
– 70 g di olio di sesamo (oppure un altro olio dal sapore delicato)
– Sale.
Preparazione:
– Tostate leggermente il sesamo (non fatelo bruciacchiare perché si formano delle sostanze tossiche) e fatelo raffreddare.
– Macinate il sesamo fino a ottenere una farina.
– Incorporate l’olio a poco a poco, fino a ottenere una pasta spalmabile, un po’ morbida. (Potrebbe variare la quantità di olio necessaria.)
– Aggiungete sale secondo i vostri gusti.
Si accompagna bene con i falafel di ceci o di fave.WIN_20140527_120817 (2)

Partendo dal Tahini si può ottenere una salsa simile alla maionese, per i vegani o per chi vuole prendersi una pausa dai cibi di origine animale:

– Mettete nel frullatore 2 cucchiai colmi di Tahini.
– Aggiungete il succo di un limone e frullate. La salsa si schiarisce.
– Aggiungete qualche cucchiaio d’acqua e continuate a frullare. L’acqua verrà assorbita. Aggiungete acqua a poco a poco, fino a quando la salsa avrà la consistenza della maionese.
Si può usare con carne, pesce o verdure. In Israele stendono qualche cucchiaio nel piatto, mettono della paprica o del peperoncino al centro, cospargono con un filo d’olio e la mangiano con il pane (una merenda buona e nutriente).

Oltre un buon sapore, il sesamo ha tante proprietà benefiche:
– E’ tra le più importanti fonti vegetali di calcio: 800-1000 mg per 100 g di semi, che aiuta a mantenere sane le ossa. Contiene altri minerali come fosforo, magnesio, ferro, manganese, zinco e selenio. Contiene anche rame, che aiuta la sintesi di collagene ed elastica, essenziali per la salute della pelle, dei vasi sanguigni e dei capelli.
– Contiene vitamine del gruppo B e vitamina E, antiossidanti in grado di contrastare l’azione dei radicali liberi e acido fitico, una sostanza che inibisce l’insorgere del cancro, specialmente al colon.
– E’ in grado di controllare la pressione del sangue, grazie ai lignani che contiene.
– Ha proprietà vermifughe e antinfiammatorie (calma i dolori articolari e i reumatismi).
– Migliora la funzione del fegato, la digestione e la circolazione del sangue.
– E’ ricco di grassi insaturi Omega 6 e Omega 3, che aiutano il buon funzionamento del cuore e prevengono la formazione di placche sulle arterie.
– Contiene fibre sia solubili che insolubili, che regolano il transito intestinale e danno un senso di sazietà.
– E’ ricco di fitosteroli, che contribuiscono ad abbassare il colesterolo “cattivo” LDL e ad aumentare quello “buono” HDL.
– Per il contenuto di zinco stimola la tiroide a produrre gli ormoni necessari al metabolismo.

Si usa aggiunto al muesli, per guarnire pane e grissini, sulle verdure gratinate o per panature (vedi post con la ricetta di Tim Ferriss).
Con il sesamo si prepara anche il Gomasio:  si mescolano i semi con il sale in rapporto di 6 a 1 (o anche meno sale) e si frulla finché diventa una polvere finissima, che insaporisce i cibi con una minore quantità di sale.

L’olio di sesamo si usa anche esternamente per curare la pelle, contro la forfora oppure per massaggi defaticanti, secondo la tradizione ayurvedica (specialmente sulle piante dei piedi).

RINFORZATE LE VOSTRE DIFESE IMMUNITARIE

imagesNGPYU8UXPer rinforzare il nostro sistema immunitario non è necessario ricorrere a farmaci: basta avere un’alimentazione varia, ricca di cibi che siano in grado di farlo ed eventualmente aggiungere qualche integratore.
Dr. Oz ha elencato alcuni, che mi affretto a condividere con voi:

– Estratto di larice, che aiuta a ridurre i raffreddori.
– Olio di origano, in grado di eliminare i batteri cattivi che possono dominare l’intestino.
– Funghi giapponesi (enoki, shiitake, Oyster), ricchi di ergothioneine, un potente antiossidante, che non viene distrutto con la cottura.
– Crucifere (cavoli, broccoli, cavolini di Bruxelles, cavolfiore, lattuga), che aiutano a disintossicare il fegato e a creare un buon ambiente per le cellule immunitarie che vi abitano.
– Avocado: aggiungendolo alla dieta è un modo facile per supportare le funzioni delle ghiandole surrenali e il sistema immunitario. Contiene acidi grassi essenziali che aiutano la produzione e l’equilibrio degli ormoni.
– Zenzero (ginger), molto usato nella medicina ayurvedica: riscalda il corpo e aiuta a mantenere aperte le vie respiratorie e ad abbattere l’acumulo di tossine negli organi, che aumentano il rischio di infezioni, specialmente polmonari. Purifica il sistema linfatico, che a sua volta è il sistema purificatore del nostro organismo.
– Ribes nero: contiene antociani, antiossidanti composti, che proteggono i nostri occhi e migliorano la visione notturna. Inoltre è ricco di vitamina C (5 volte più delle arance).
– Avena (fiocchi e farina): è un superalimento per la salute a lungo termine, perché è ricca di fibra solubile che cattura e trascina via il colesterolo cattivo LDL.
– Melograno: è ricco di acido ellagico e alagin punica, che combattono i danni da radicali liberi e contiene fitonutrienti che aiutano a preservare il collagene nella pelle.
– Semi di zucca: sono ricchi di magnesio e aiutano ad abbassare la pressione sanguigna, riducendo il rischio di malattie cardiovascolari.
– Estratto di salvia: aiuta a rimuovere il muco dal tratto respiratorio e calma la tosse. (1-2 gocce nel tè o in un po’ d’acqua calda).
– Uova: contengono ferro, biotina e vitamina C e combattono l’anemia, una riduzione dei globuli rossi che può causare la perdita dei capelli nelle donne.
– Graviola: tradizionalmente usata per uccidere i parassiti, migliora le funzioni epatiche, riduce la febbre, i raffreddori e rinforza il sistema immunitario. Una ricerca sulle acetogenine annonacee, dei composti naturali di cui è ricca, attribuisce alla graviola proprietà antitumorali. (ulteriori informazioni sulle sue molteplici proprietà in un post precedente).

ABBASSA IL COLESTEROLO CON OLIO DI KRILL

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Si parla da molti anni ormai degli acidi grassi essenziali Omega-3. Il nostro organismo non è in grado di produrli e bisogna assumerli con l’alimentazione, per questo sono “essenziali”.
Hanno un’azione emulsionante e contribuiscono ad abbassare il livello del colesterolo cattivo LDL e ad alzare i livelli di quello buono, HDL, che pulisce le arterie.
Gli acidi grassi Omega-3 hanno un’azione fluidificante e aiutano a regolare la pressione sanguigna, proteggendoci da malattie cardiovascolari. Inoltre regolano i livelli di insulina nel sangue e quindi danno benefici ai malati di diabete.
Il pesce azzurro e il salmone sono i pesci da cui più si estraggono gli acigi grassi Omega 3.
In realtà i pesci non producono questo tipo di olio, ma sono i loro tessuti a contenerlo perché si nutrono di piccoli crostacei che vivono nelle acque dell’Antartico, e che formano lo zooplancton, il quale insieme con il fitoplancton forma il plancton, cioè quell’insieme di vegetazione e animali minuscoli di
cui si cibano specialmente le  baleneMIGUEL - WIN_20140902_131224.

Eravamo abituati agli integratori di olio di pesce per avere gli Omega-3, ma da qualche anno qualcuno ha pensato: perché dobbiamo estrarre l’olio dal pesce che si nutre del krill che lo contiene e non estrarlo dal krill direttamente? Quindi nelle farmacie ormai si trova anche l’olio di krill.
Quest’olio ha alcuni vantaggi, rispetto all’olio di pesce: è veicolato con fosfolipidi, mentre l’olio di pesce contiene acidi grassi Omega-3 legati a trigliceridi. I fosfolipidi fanno parte della membrana cellulare e questa affinità con l’organismo umano fa sì che l’olio di krill venga assorbito molto facilmente. Un altro punto a favore dell’olio di krill viene dall’assenza di retrogusto che l’olio di pesce lascia generalmente. Anche se è più facile assumere una capsula o una perla di olio di pesce, anziché un cucchiaio come si faceva una volta, nel momento in cui raggiunge i succhi gastrici l’olio di pesce rimane in superficie e risulta un po’ indigesto, specialmente per alcune persone. L’olio di krill invece si amalgama bene con il contenuto dello stomaco e non genera reflusso o cattivo sapore in bocca.
Un altro problema dei pesci è che possono contenere sostanze inquinanti, come per esempio mercurio. Il krill invece vive in acque pulitissime e profonde e quindi questo pericolo non dovrebbe esserci.
L’olio di krill contiene anche acidi grassi Omega 6 e Omega 9, in una proporzione più equilibrata rispetto all’olio di pesce. Oltre gli acidi grassi, l’olio di krill contiene antiossidanti come Vitamina A e vitamina E, che contribuiscono a stimolare il sistema immunitario, a proteggere il sistema nervoso, a curare la nostra pelle e i capelli.

Per chi volesse provarlo, l’olio di krill si trova in capsule o perle, nelle farmacie o erboristerie. Anche se si tratta di una sostanza naturale, è bene non superare le dosi consigliate.
Naturalmente non lo può usare chi è allergico ai crostacei o ad altri frutti di mare!

DALLA NATURA RIMEDI ANTICANCRO

MIGUEL - WIN_20140905_153429Durante lo show televisivo del Dr. Oz è intervenuto  Andrew Zimmern, uno studioso degli alimenti, chef, scrittore e noto personaggio di spettacolo. Secondo i suoi studi  ci sono alcuni alimenti in grado di prevenire e combattere il cancro:

– Aloe vera. Ricco di minerali come rame, manganese e selenio e vitamine come C, E, B2 e B6, l’aloe ha proprietà antinfiammatorie, antisettiche e antibatteriche. Previene l’invecchiamento cellulare. Si trova sotto forma di gel racchiuso in perle oppure sotto forma di succo. Il succo ha un sapore amarognolo, quindi si può aggiungere ad altro succo di frutta per renderlo più gradevole.

– Bottarga. Viene prodotta specialmente in Sardegna. Contiene acidi grassi buoni Omega 3, un potente antiossidante.

– Ficchi d’india. Contengono fibre solubili che controllano l’indice glicemico e danno un senso di sazietà. Hanno potere depurativo e disintossicante e per queste sue proprietà sono un valido aiuto nelle diete dimagranti.

– Noci. Sono ricche ci grassi buoni Omega 3, di Vitamina E e di selenio, antiossidanti che proteggono dall’invecchiamento cellulare.

Dr. Oz ha suggerito alcune associazioni di alimenti che lavorano in sinergia per la prevenzione e la cura di alcuni tipi di cancro:

– Petto di polo e broccoli. Il pollo contiene selenio, un importante antiossidante. Inoltre contiene vitamine, per esempio C, A ed E, antiossidanti e antinfiammatorie. I broccoli sono considerati antitumorali per via di una sostanza chiamata sulforafano e del betacarotene di cui sono ricchi, in grado di bloccare le cellule tumorali. Inoltre contengono potassio e aiutano a tenere sotto controllo la pressione arteriosa. Questa combinazione di alimenti aiuta a combattere la leucemia e altri tipi di tumore.

– Avocado e salsa di pomodoro. La salsa di pomodoro contiene licopene, un potente antiossidante. I grassi buoni Omega 3 dell’avocado aiutano l’assorbimento del licopene. Questa combinazione aiuta nella prevenzione o la cura del cancro al polmone o alla vescica. Alla pasta al pomodoro si può aggiungere qualche fetta di avocado.

– Cipolla gialla e curcuma. La cipolla ha proprietà diuretiche e depurative e aiuta l’eliminazione delle tossine dall’organismo. Inoltre stimola il sistema immunitario. Ricca di antiossidanti come antocianine e flavonoidi, specialmente quercetina, la cipolla protegge le cellule dalla degradazione ossidativa. La curcuma contiene curcumina, un antiossidante antitumorale per eccellenza. Questa associazione previene il cancro al colon e dell’apparato gastrointestinale.

– Crescione e salmone. Il crescione inibisce lo sviluppo delle cellule tumorali e il salmone è ricco di grassi buoni Omega 3, antiossidanti e antinfiammatori.

IL CIBO: LA NOSTRA MEDICINA

frutti di bosco aFa che il Cibo sia la tua Medicina
e che la tua Medicina sia il Cibo.
(Ippocrate)

Sempre di più i ricercatori e i nutrizionisti sono convinti che il cibo è fondamentale per la nostra salute.
Allo show televisivo del Dott. Oz è intervenuto il Dott. John La Puma, autore del libro Big Book of Culinary Medicine, che parla del cibo come vera e propria medicina. Dopo aver studiato le scienze dell’alimentazione, egli sostiene che il cibo è la prima linea di difesa nella battaglia contro le malattie. Lunghe ricerche gli hanno fatto capire che ci sono alimenti che possono essere usati come potenti farmaci e che è possibile invertire il processo dell’invecchiamento, prevenire disturbi come pressione alta e accumulo di colesterolo cattivo nel sangue o malattie degenerative come l’Alzheimer, senza fare uso di farmaci di sintesi.
Ecco alcuni alimenti con proprietà benefiche per il nostro organismo, che secondo il Dott. La Puma dovremmo consumare ogni settimana:

Bacche di ogni tipo (more, mirtilli, fragole, ribes), ricchi di antiossidanti.

Spezie indiane (curcuma, curry, zafferano), che hanno una forte azione anti infiammatoria e aiutano ad assorbire meglio alcune sostanze nutritive.

, ricco di antiossidanti (catechine), che ci proteggono dai radicali liberi e hanno potenti effetti sulle cellule tumorali.

Uova, ricche di proteine facilmente assimilabili.

Salmone (meglio quello pescato nel Pacifico), ricco di acidi grassi Omega 3.

MA IL COLESTEROLO E’ VERAMENTE “CATTIVO”?

untitled (3)untitled (4)Negli ultimi tempi ho sentito dire che le ultime ricerche hanno smesso di demonizzare il colesterolo. Anche se negli esami del sangue il limite massimo ammesso continua ad essere di 200, qualche medico afferma che con 250 non è necessario assumere farmaci.
Oggi però sono rimasta sorpresa sentendo due medici americani, il nutrizionista Jonny Bowden e il cardiologo Stephen Sinatra dire che il colesterolo non è dannoso e che addirittura  “più alto è il colesterolo e più a lungo viviamo”.
Questi medici hanno scritto un libro, intitolato “The Great Cholesterol MITH” (Il grande mito del colesterolo), di cui hanno parlato durante lo show televisivo del Dr. Oz. E’ un libro audace, che ha provocato una vera rivoluzione sulla questione colesterolo.
Tutto ciò che la comunità scientifica crede sul colesterolo è falso – afferma il Dott. Bowden – L’idea che il colesterolo provochi malattie cardiovascolari è una bugia.
Durante la sua carriera, il Dott. Sinatra ha avuto decine di pazienti con il colesterolo basso colpiti da infarto e altrettanti con livelli alti di colesterolo e con un cuore sano. Questo l’ha spinto a studiare il colesterolo per 40 anni ed è arrivato alla conclusione che il colesterolo non ostruisce le arterie e non provoca malattie cardiovascolari.
Individuare nel colesterolo l’origine delle malattie cardiovascolari è come incolpare i vigili del fuoco dell’incendio, afferma il Dott. Bowden.
Quindi qualche hamburger o qualche pezzetto di burro ogni tanto non fanno male.
Sono stati spesi migliaia di dollari in farmaci che dovrebbero abbassare il colesterolo, farmaci che per la maggior parte non funzionano- dicono.
La comunità scientifica, secondo loro, ha commesso due errori:
1) Combattere le malattie cardiovascolari abbassando il colesterolo. E’ come ridurre le calorie di un panino togliendo la lattuga.
Abbiamo  bisogno di colesterolo, è fondamentale per la funzionalità cellulare, produce la vitamina D per la pelle, aiuta le funzioni cerebro-vascolari, le funzioni dei neurotrasmettitori, lubrifica la pelle e ci protegge da malattie infettive del tratto gastro-intestinale e dei polmoni.
Più è alto il colesterolo e più si abbassa il rischio di ictus emorragico – sostengono i due medici – e studi effettuati hanno dimostrato che le persone con livelli più altri di colesterolo sono vissute più a lungo.
2) Credere che le statine siano sicure e allunghino la vita. Non funzionano e hanno enormi effetti collaterali, tra cui: possono causare il diabete, predisporre al cancro, dare dolori muscolari e articolari, favorire la perdita della memoria, la calcificazione coronarica, dare problemi epatici e causare disfunzioni sessuali.
Incolpare il colesterolo per l’aumento delle malattie cardiache risale agli anni ’60. Questa tesi, rivelatasi infondata, è stata smentita, ma i medici non hanno tempo per ulteriori informazioni e continuano ad applicare i vecchi protocolli – ci spiegano.  Ci vuole tempo per cambiare convinzioni così radicate.
Secondo il Dott. Sinatra e il Dott. Bowden, la vera causa delle malattie cardiovascolari è l’infiammazione causata principalmente da zucchero e stress.
Per evitare le malattie cardiovascolari bisogna cercare di abbassare il più possibile l’infiammazione nell’organismo, consumando alimenti ricchi di acidi grassi Omega 3 come sardine, salmone, manzo biologico (quello di allevamento intensivo contiene ormoni, antibiotici e altre sostanze inquinanti), verdure e frutta colorata, frutti di bosco, ciliegie, mele, ribes nero, Vitamina D, olio sano (avocado, mandorle ecc.), evitare i grassi trans e i cibi che si trasformano in zuccheri, come le farine raffinate, evitare per quanto possibile lo stress e fare movimento. Inoltre è utile consumare succo di melograno, ricco di antiossidanti e di sostanze antinfiammatorie, curcuma e aglio (abbassa la pressione, che è una causa delle malattie del cuore).
Il colesterolo si divide in HDL, cioè quello “buono”, che ha una molecola ben protetta e passa nelle arterie senza depositarsi, e LDL, considerato “cattivo” perché la sua molecola non è ben protetta e si può rompere e attaccare alle pareti delle arterie. Non tutto il colesterolo LDL è dannoso, però. Questo colesterolo si divide in particelle più grandi e morbide (di tipo A), che non possono attraversare le pareti delle arterie, particelle di grandezza media (di tipo AB) e particelle piccole (di tipo B). Le vere colpevoli sono le particelle B, che possono attraversare le pareti delle arterie, causare infiammazione e innescare la formazione delle placche, che causano problemi coronarici. Quando esiste già un’infiammazione causata dal consumo di troppi zuccheri, grassi trans e da stress, queste particelle possono rimanere impigliate nelle asperità delle pareti dei vasi sanguigni, formare delle placche e ostruire le arterie.

Ecco perché più che monitorare il livello di colesterolo bisognerebbe chiedere al proprio medico l’esame del profilo delle lipoproteine, per vedere il livello delle lipoproteine di tipo B.
Concludendo, il consiglio del Dr. Oz:
Sentitevi più liberi di mangiare grassi saturi, ma siate implacabili con gli zuccheri!

 

COME CONSERVARE LA MEMORIA

Alzheimer

Forse vi ho già detto che una delle mie paure, la più grande, è di perdere la memoria. Non che abbia problemi 🙂 ma l’idea che si possa arrivare a non riconoscere più i propri figli mi sembra terribile!
La perdita della memoria è dovuta principalmente al morbo di Alzheimer. A Dr. Oz Show il Dr. Gary Small, autore del libro “The Alzheimer’s Prevention Program” e la D.ssa Lisa Genova hanno spiegato le cause dell’Alzheimer e mi sembra cosa giusta passare parola:
L’Alzheimer è causato principalmente da un peptide chiamato Betamiloide, una sostanza vischiosa che si accumula nel cervello e forma delle placche nelle sinapsi, bloccando il collegamento tra i neuroni. Soffocati dalle placche, i neuroni muoiono e nel cervello si creano degli spazi vuoti, come si può vedere nella foto accanto, e i ricordi si affievoliscono.
L’età è il fattore di rischio numero uno. Con l’avanzare dell’età aumenta lo stress ossidativo dei neuroni, c’è un’accelerazione del processo di invecchiamento cellulare e diminuisce la capacità dell’organismo di sbarazzarsi del betamiloide e di conseguenza aumentano le placche.
Nelle donne, la mancanza di estrogeni che si registra dopo i 75 anni accelera il declino dei neuroni.
Dopo gli 85 anni l’incidenza del morbo di Alzheimer cresce considerevolmente.
Se si ha il diabete non si è in grado di trasformare il glucosio in energia e di trasportare attraverso i vasi sanguigni il giusto apporto di ossigeno alle cellule e di conseguenza lavorano male. L’ipoglicemia causa carenza di ossigeno e livelli elevati di betamiloide, con conseguente perdita di memoria. Uno studio giapponese molto approfondito ha concluso che con il diabete (e anche il prediabete), il rischio di contrarre il morbo di Alzheimer è doppio rispetto a chi non è affetto da questa malattia.
Il colesterolo influenza il betamiloide e se il sistema è già compromesso diventa un altro fattore di rischio.
Esiste anche una componente genetica tra i fattori di rischio, ma sembra molto rara.
Per il momento non ci sono molte cure per l’Alzheimer e la migliore cura è la prevenzione. A questo scopo bisogna introdurre alcune strategie nella vita di tutti i giorni, per esempio:
– Ridurre al massimo i fattori di rischio (diabete, obesità ecc.)
– Allenare il cervello: suonare uno strumento musicale, fare parole crociate o sudoku, imparare una lingua straniera ecc. sono attività che fanno lavorare il nostro cervello.
– L’esercizio fisico aiuta a mantenerci in forma e ossigena le nostre cellule.
– L’alimentazione è fondamentale, perché attraverso il cibo si possono ridurre le infiammazioni nell’organismo.  Il pesce (salmone, alici ecc.) è ricco di grassi buoni Omega 3, con azione antinfiammatoria. Le patate sono un po’ discriminate per l’alto contenuto di carboidrati e quindi non adatte alle diete dimagranti, ma contengono selenio e altri antiossidanti (anche la buccia), in grado di ridurre lo stress ossidativo delle cellule cerebrali. Le verdure colorate, l’aglio e la frutta sono ricche di vitamine e minerali con azione antiossidante. Le spezie e le erbe aromatiche sono altrettanto preziose. In India per esempio non si registrano molti casi di Alzheimer e questo sembra dovuto all’uso di curcuma, un ingrediente del curry. La curcumina è un potente antiossidante. Anche la vaniglia, la cannella, lo zenzero, i chiodi di garofano, il pepe nero, l’origano, la salvia, il rosmarino sono ottimi alleati nella prevenzione dell’Alzheimer. L’olio di cocco sembra che abbia proprietà curative per l’Alzheimer (vedi post). Un altro alimento che sembra avere effetti protettivi sul nostro cervello è il caffè, preso con moderazione (2-3 tazze al giorno). Chi non ama il caffè può prendere del tè verde oppure della cioccolata fondente. (La dieta aiuta non solo il nostro cervello, ma anche il nostro cuore e tutto l’organismo).
Esistono anche integratori , come per esempio Ginkgo Biloba, Schisandra e Spirulina, che sembrano avere effetti benefici sulla salute del nostro cervello.

Anche se questa preoccupazione vi sembra un’eventualità molto lontana nel tempo, credo che prima si comincia meglio è per quanto riguarda la prevenzione 🙂

 

INTEGRATORI PER APPIATTIRE LA PANCIA

Il Dott. Michael Roizen, della Cleveland Clinic, autore di numerosi libri sulla salute e bellezza, e Dr. Oz, cardiochirurgo impegnato a salvare l’America dall’obesità, suggeriscono alcuni integratori alimentari che aiutano a smaltire il grasso addominale:

Pectina di mela – ricca di fibre, regola il transito intestinale. Inoltre cattura il grasso e le tossine dall’organismo e le elimina . Aiuta quindi anche a diminuire il colesterolo cattivo dal flusso sanguigno e di conseguenza a evitare malattie cardiovascolari.
Presa prima dei pasti, dà un senso di sazietà e aiuta a limitare le quantità di cibo dei pasti.

Estratto di semi d’uva – velocizza il metabolismo nei mitocondri, quelli che producono energia nelle cellule. La loro attivazione porta a bruciare in fretta le sostanze nutritive, e di conseguenza a bruciare anche molte calorie durante il processo.
Ha altri effetti benefici per l’organismo, essendo riccco di antiossidanti che proteggono le cellule dai radicali liberi (flavonoidi e polifenoli). In più contiene vitamine come C, E e beta-carotene.
L’estratto di semi d’uva è sia idrosolubile sia liposolubile, quindi è in grado di penetrare tutti i tipi di membrana cellulare, offrendo una valida protezione contro l’ossidazione.

– 7 KETO – accelera il metabolismo. Il nostro corpo produce questo ormone, che ci aiuta a mantenerci giovani. Con l’età ne produciamo di meno e il nostro metabolismo rallenta. 7 Keto riattiva il metabolismo, aiutandoci a perdere il grasso della pancia perché sollecita la ghiandola tiroidea e attiva la funzione energetica delle cellule, aiutando a convertire il grasso in muscoli. Studi effettuati da Dr. Oz su persone che l’hanno assunto per due mesi hanno dimostrato che si è registrata una perdita di peso più veloce.
La dose consigliata è di 100 mg al mattino e 100 mg alla sera.

SEMI DI CUMINO – aiutano a eliminare il gas addominale, quindi è un rimedio naturale contro il gonfiore.  Nell’intestino ci sono batteri che convertono il cibo in gas. Il cumino inibisce i batteri cattivi e aiutano i batteri buoni a digerire il cibo correttamente e a rilassare il tratto gastrointestinale.  Inoltre sono ricchi di vitamine e minerali.
Si consiglia una manciata di semi dopo i pasti.

– RELORA – è un ottimo antistress. Usata da migliaia di anni dai Cinesi, regola il cortisolo, l’ormone responsabile dello stress, che fa aumentare il grasso addominale.
La dose consigliata dal Dr. Oz è di 250 mg 3 volte al giorno.

Forskolina. Deriva dalla radice di una pianta della famiglia della menta.
Inizialmente veniva utilizzata nella cura di malattie cardiovascolari, nell’ipertensione e malattie della pelle, ma poi si è scoperto che ha anche la capacità di aiutare il corpo a bruciare grassi. Stimola il rilascio di ormoni tiroidei, che agiscono sul metabolismo. Ha un’azione termogenica, che porta alla demolizione dei grassi nelle cellule adipose, senza effetti sui muscoli.
Il Dott. Roizen consiglia 50 mg due volte al giorno.

Si trovano nelle farmacie, erboristerie, negozi bio e on-line.

Naturalmente questi integratori possono aiutare, ma solo come coadiuvanti a una sana dieta alimentare e a una moderata attivita fisica.

FRAGOLE – PERCHE’ FANNO BENE

fragoleLe fragole sono un dono della natura che non dobbiamo perdere: sembra che siano tra i primi 10 alimenti più ricchi di antiossidanti esistenti in natura!
Una leggenda narra che le fragole si mangiavano durante le festività in onore del dio Adone, di cui la dea Afrodite era innamorata. Alla morte di Adone la dea pianse disperatamente e quando cadevano a terra, le sue lacrime si trasformavano in piccoli cuoricini rossi (fragole).
A parte il fascino delle leggende, questi piccoli e profumati frutti hanno moltissime proprietà benefiche per l’organismo:
– Come tutti i frutti di bosco, le fragole contengono significanti quantità di flavonoidi come antociani, quercetina e acido ellagico, che sono potenti antiossidanti in grado di prevenire l’apparizione del cancro.
– Le fragole contengono degli enzimi che stimolano il metabolismo, aiutando così a bruciare il grasso corporeo. In più, come tutti i frutti di bosco, mantengono basso il livello di zuccheri nel sangue, che è un altro “trucco” per perdere peso. Infatti nella sua dieta il Dr. Joel Fuhrman raccomanda di mangiare frutti di bosco tutti i giorni.
– Le fragole contengono pectina, una fibra solubile che a contatto con i liquidi aumenta di volume e diventa una massa gelatinosa che facilita il transito intestinale e trascina con sè le tossine e il colesterolo.
– Sono rinfrescanti, diuretiche e depurative e sono d’aiuto in caso di gotta e malattie reumatiche.
– Sono remineralizzanti (contengono sodio, fosforo, magnesio, potassio, calcio, zolfo e iodio).
– Contengono molta vitamina C, vitamine del gruppo B, vitamina E e K, antiossidanti che contrastano i radicali liberi.
– Le fragole aiutano anche la salute dei nostri denti, perché contengono xilitolo.
– Si usano anche esternamente, per curare la nostra pelle. Essendo ricche di vitamina C, aiutano la produzione di collagene e rendono la pelle più tonica. Basta schiacciarle e applicare la polpa sulla pelle pulita, lasciare in posa per 15 minuti e sciacquare con acqua tiepida (avrete anche un bel colorito roseo!).
– Le foglie e la radice delle fragole hanno proprietà medicinali, per esempio gli infusi o i decotti aiutano la digestione oppure si possono usare per la cura della tonsillite con gargarismi ad azione antibatterica.
– Sembra che le fragole stimolino anche il rilascio di serotonina nel sangue, regalandoci il buonumore.
– L’acido folico in esse contenuto ha un’azione rigenerante e previene l’invecchiamento cellulare.

E’ importante consumare le fragole quando è la loro stagione, perché più ricche di proprietà nutritive.
Io consiglio di farvi anche un po’ di scorta, congelandole: potrete godere così a lungo dei loro benefici e della loro bontà 🙂

 

CILIEGIE: NON FATEVELE SFUGGIRE!

ciliegieStagione di ciliegie, approfittatene perché hanno moltissime proprietà benefiche!
Per cominciare hanno poche calorie (38 per 100 g) e sono indicate anche per chi segue una dieta. Non solo, ma contengono delle fibre solubili, che a contatto con l’acqua aumentano di volume e danno un piacevole senso di sazietà (specialmente la mattina).
Le ciliegie sono conosciute per il loro potere depurativo, disintossicante e diuretico e sono indicate per prevenire e curare disfunzioni renali, l’accumulo di acido urico (gotta) e gonfiori causati dalla ritenzione idrica. Inoltre hanno proprietà antinfiammatorie e antidolorifiche, utili specialmente nelle artriti e malattie reumatiche.
Hanno un leggero effetto lassativo, che contribuisce alla buona salute dell’intestino.
Le ciliegie contengono un acido (malico), che favorisce la digestione degli zuccheri e l’attività del fegato.
Sono ricche di polifenoli e antociani, antiossidanti che contrastano i radicali liberi e prevengono l’invecchiamento cellulare.
Contengono vitamina A e vitamina C, che stimolano la produzione di collagene, indispensabile per l’elasticità della pelle e delle articolazioni e per proteggere i capillari fragili.
Sono ricche anche di acido folico e flavonoidi, con proprietà antiossidante, che aiutano ad abbassare il colesterolo cattivo LDL e a prevenire la formazione delle placche e le malattie cardiovascolari.
Le ciliegie sono ricche di minerali come calcio, magnesio, fosforo. Il potassio in esse contenuto aiuta a regolare la pressione sanguigna.
Contengono carotene, che protegge la pelle dall’azione dannosa dei raggi ultravioletti e rende l’abbronzatura uniforme.
Un’altra proprietà delle ciliegie è quella di facilitare il sonno, essendo ricche di melatonina, una sostanza che regola le fasi di veglia e sonno nel nostro organismo.
Con i peduncolo si fanno degli infusi o decotti, con azione diuretica e drenante delle tossine, specialmente degli acidi urici.
Grazie alle vitamine A e C e alle sue proprietà antinfiammatorie e antiossidanti, le ciliegie sono ottime anche per maschere per il viso, specialmente per pelle irritata. Basta schiacciarle e applicare la polpa sulla pelle pulita, lasciare agire per 15 minuti e sciacquare con acqua tiepida.

E poi sono belle e buone, non fatevele sfuggire!

 

IL FEGATO, LA NOSTRA CENTRALE DEPURATIVA

imagesCASKYD5NIl fegato è il nostro organo più grande. Pesa 1,5 kg.  Sarà per questo che è spesso chiamato in causa: se sei coraggioso si dice che hai fegato, se sei invidioso stai “rosicando” e sembra che sempre sul fegato vadano a finire le conseguenze… Anche la mitologia greca l’ha preso di mira: Prometeo, punito dagli dei perché aveva rivelato agli uomini il segreto del fuoco,  è stato incatenato a una roccia e ogni giorno un avvoltoio veniva a cibarsi del suo fegato, che puntualmente ricresceva, prolungando lo strazio.
Non so (ancora) per quale motivo il fegato ha attirato tanta attenzione, ma so che è un organo estremamente importante per il nostro organismo, perché lotta notte e giorno per filtrare tutte le tossine che gli diamo, più o meno consapevolmente.
Le principali arrivano dalla nostra dieta. Anche seguendo un’alimentazione sana, il fegato trova delle tossine da espellere e lo fa instancabilmente. I dolci, i grassi di origine animale, l’alcol e le medicine che assumiamo appesantiscono il nostro fegato e lo costringono a un superlavoro. Col tempo non è più in grado di svolgere bene il suo lavoro e arrivano delle malattie come diabete, fegato grasso, cirrosi ecc.
Per questo è importante prendersi cura del fegato prima che si ammali. Anche quando si comincia una dieta dimagrante si parte dalla depurazione del fegato, perché un fegato sano svolge meglio le sue funzioni metaboliche.
Una disintossicazione del nostro organismo, e in particolare del fegato, prevede l’eliminazione dei cibi di origine animale (troppo ricchi di grassi saturi e di sostanze inquinanti con cui gli animali sono venuti in contatto), per almeno qualche giorno. In questo periodo l’alimentazione dovrà essere a base di vegetali, specialmente crudi.
Il Dott. Fuhrman suggerisce i funghi al posto della carne (vedi post). I fagioli sono indicati in questo periodo, perché ricchi di proteine e di carboidrati buoni. I porri e le cipolle stimolano la diuresi, facilitando l’eliminazione delle tossine.  I frutti di bosco sono preziosi, perché ricchissimi di antiossidanti.

Anche Dr. Oz suggerisce alcuni rimedi per aiutare questo nostro organo vitale:
– Al mattino, al risveglio, bere un bicchiere d’acqua calda con succo di limone e due spruzzi di salsa piccante. La vitamina C del limone contiene antiossidanti, che aiutano il fegato a depurarsi e la capseicina della salsa piccante accelera il metabolismo, affrettando questo processo.
– Mangiare almeno 3 porzioni di verdura amara alla settimana, come rucola, indivia, spinaci e crucifere (broccoli, verza, cavolfiore, cavolini di Bruxelles ecc.). Le verdure amare aiutano il fegato a disintossicarsi perché aumentano la produzione di bile, che viene espulsa insieme alle tossine.

Per aiutare ulteriormente il vostro fegato a disintossicarsi, potete prendere un estratto di cardo mariano oppure di carciofo, che trovate in erboristeria o in farmacia.

10 VIRTU’ DELL’ERBA D’ORZO

Erba d'orzo aL’erba d’orzo è uno dei spercibi di Gillian McKeith, nutrizionista inglese, autrice del libro Supercibi naturali per la salute.
Nella prima fase di crescita, l’erba d’orzo si presenta come una pianta ricca di foglie verdi, con sostanze nutritive e struttura molecolare più simile a quelle degli ortaggi a foglia verde piuttosto che a quelle dei cereali (non contiene glutine), ma con un contenuto di vitamine, proteine e minerali molto superiore. I germogli sono ricchi di enzimi con una intensa attività vitale. La fotosintesi che avviene nelle foglie produce zuccheri che vengono poi trasformati in proteine, carboidrati e grassi “buoni”.
Vediamo alcune delle proprietà benefiche di questa erba:
1 – E’ ricchissima di antiossidanti, che combattono i radicali liberi (responsabili della degradazione delle cellule, di malattie degenerative, dei tumori e dell’invecchiamento precoce) e proteggono il tessuto cellulare.
2 – Fornisce energia pronta all’uso stimolando il fegato a rilasciare lo zucchero immagazzinato (che viene poi utilizzato, per produrre energia necessaria ai muscoli) ed è ricca di proteine, presenti in percentuali a quelle della carne, in una forma più digeribile.
3 – E’ ricca di sostanze nutritive utili per il fegato, le articolazioni e le ossa. Con la lavorazione i cibi perdono buona parte del loro valore nutrizionale. L’erba d’orzo contiene tutti i nutrienti necessari al nostro organismo, eccetto la vitamina D, che viene sintetizzata dalla pelle.
4 – Favorisce l’attività circolatoria e respiratoria, con effetti benefici sui tessuti e sugli organi, specialmente cuore, arteri e polmoni.
5 – Migliora l’energia e la resistenza fisica. Le piante erbacee hanno la straordinaria capacità (come tutti i vegetali), di trasformare in cellule viventi gli elementi inorganici provenienti dalla terra, dall’acqua e dall’energia solare. Il ricercatore giapponese Yoshihide Hagiwara sostiene che le piante sono gli organismi maggiormente in grado di catturare e utilizzare per crescere l’energia solare, e l’erba d’orzo è il migliore esempio.
6 – Contiene clorofilla con una struttura molecolare quasi identica a quella delle molecole del sangue umano, con effetto rivitalizzante ed energizzante. La clorofilla aiuta la formazione dell’emoglobina nel sangue, riduce l’attività dei radicali liberi, ostacola lo sviluppo di alcuni virus e batteri e aiuta la riparazione dei tessuti danneggiati. Inoltre ha proprietà deodoranti sull’organismo.
7 – Elimina le sostanze inquinanti dal nostro organismo, quindi è indicata per chi usa cibi elaborati, ma anche per chi usa il cellulare, il forno a microonde ecc.
8 – Rafforza il sistema immunitario, perché è ricchissima di carotene, vitamine K, vitamina C ( più del succo d’arancia) e di vitamine del gruppo B, minerali, aminoacidi, enzimi. Contiene calcio ( più del latte vaccino) e ferro (più degli spinaci).
9 – Al contrario della maggior parte dei cereali, l’orzo può essere coltivato senza l’utilizzo di pesticidi e altre sostanze che favoriscono l’insorgere di malattie e tumori.
10 – Per chi non ha la possibilità di consumare verdura a sufficienza (o per pigrizia o perché non la gradiscono particolarmente), l’erba d’orzo disidratata può essere utile: 5 g equivalgono a 100 g di verdure fresche come spinaci, lattuga o fagioli verdi.

Si può coltivare, ma richiede impegno. E’ più semplice comprarla disidratata nelle erboristerie o farmacie, sotto forma di polvere o compresse. La polvere è più assimilabile, ma ha un sapore amaro. Le compresse sono più comode, ma all’equivalente di 1 cucchiaino di polvere corrispondono diverse compresse. Seguite le indicazioni sulla scatola.

LA FARMACIA IN CUCINA

la farmacia in cucinaCredo che il cibo sia la medicina definitiva e la scienza ora conferma ciò che i professionisti della salute hanno sempre saputo. Tu sei quello che mangi!” – Andrew Weil.
Andrew Weil è un dottore che ha fatto ricerche, ha scritto libri sul legame che c’è tra alimenti e salute (per esempio True food), e che sostiene la medicina alternativa, cioè quella che promuove la cura della salute, quella che previene le malattie e che evita i farmaci di sintesi quando è possibile.
Durante lo show del Dott. Oz ha parlato dei cibi antinfiammatori, perché è convinto che tutte le malattie hanno alla base un’infiammazione.
Ecco i 5 fondamentali cibi che dobbiamo includere nella nostra cura di prevenzione, che non devono mai mancare nella nostra cucina:
1) Frutta e verdura di colore rosso, giallo e verde, con effetto lenitivo. Ne dobbiamo consumare 5-7 porzioni al giorno ( Troppo? 3-4 frutti e  2-3 porzioni di verdura possono arrivare a 7 !)
2) Cereali integrali frantumati (bulgur, quinoa, riso basmati ecc.). Le farine si trasformano più velocemente in zuccheri e vanno nel sangue creando picchi di insulina, che genera infiammazione nel corpo. I cereali frantumati rallentano il processo digestivo. Raccomanda 5 porzioni al giorno (pasti piccoli e frequenti).
3) Olio d’oliva e frutta oleaginosa (noci, anacardi, pistacchi, pinoli…)
4) Semi di lino e di canapa, ricchi di acidi grassi Omega3.
5) Erbe (basilico, timo, rosmarino, origano…) e spezie (curry, curcuma, zenzero – i più potenti antinfiammatori che conosciamo).

Ecco un “elisir” antinfiammatorio che il Dott. Andrew Weil ha proposto:

– 30 ml di succo di olivello spinoso (che ha poteri antiossidanti più di qualsiasi altro frutto,  vedi post). Si trova nei negozi biologici.
– 1 cucchiaio di sciroppo d’agave per addolcire (se serve).
– soda  e ghiaccio.

(Se non si riesce ad avere olivello spinoso, può andare bene anche succo di mirtillo, melograno, frutti di bosco… ma non zuccherato!)

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