Melanzane al Cioccolato

Oggi è un buon giorno per cominciare!

Archivio per il tag “antiossidante”

LE MOLTEPLICI PROPRIETA’ DEGLI EDAMAME

WP_20150106_12_15_18_Pro-300x169Gli edamame sono i fagioli verdi di soia, raccolti quando non sono ancora maturi. I baccelli hanno un colore verde brillante (quelli nella foto sono stati cotti al vapore). Non li ho visti in vendita freschi, ma è piuttosto facile trovarli al supermercato nel reparto surgelati oppure nei negozi etnici.
Già da tempo vengono utilizzati in Giappone e in Cina per le loro proprietà nutrizionali.
Si trovano con il baccello e si devono cuocere per pochi minuti in acqua o al vapore, oppure già cotti e sgusciati. Hanno un sapore dolce, delicato, simile ai piselli freschi, e sono facilmente digeribili.
La grande qualità degli edamame è quella di contenere una quantità di proteine significante (11 g di proteine per 100 g di edamame), di ottima qualità biologica. Infatti contengono tutti e 9 gli aminoacidi essenziali, ciò che li porta ad essere ottimi sostituti della carne o di altre proteine di origine animale, ricche di grassi saturi e colesterolo, e sono molto indicati per i vegetariani e i vegani.
Gli edamame sono energetici (100 g hanno 110 calorie) e contengono carboidrati, proteine, grassi “buoni”, vitamine e minerali. Sono ricchi di Vitamina C, vitamine del gruppo B e vitamina E. Contengono anche vitamina K e folati, che aiutano il buon funzionamento del cuore e aumentano la produzione dei globuli rossi. L’acido folico è indispensabile per le donne in gravidanza, perché aiutano lo sviluppo del feto.
I fagioli verdi di soia sono ricchi di minerali come manganese, calcio, ferro, magnesio (indispensabile per il Sistema Nervoso e per il buon funzionamento dei muscoli), fosforo (necessario per le ossa e i denti), rame e potassio (che regola la pressione arteriosa).
Gli edamame sono ricchi di antiossidanti (che contrastano i radicali liberi e proteggono le cellule dalla degenerazione) e di isoflavoni o fitormoni, che riducono il rischio di cancro al seno e alla prostata, abbassano la pressione arteriosa e il colesterolo “cattivo” LDL e aumentano il livello del colesterolo “buono” HDL, aiutando a prevenire le malattie cardiovascolari. I fitormoni sono di aiuto alle donne in menopausa, con bassi livelli di estrogeni, per contrastare gli squilibri ormonali e l’insorgenza dell’osteoporosi.
Gli edamame sono ricchi di fibra (1/2 tazza ne contiene 4 g), che aiuta il transito intestinale e dà un senso di sazietà, per cui sono molto indicati nelle diete dimagranti.
Sono ricchi di sostanze antinfiammatorie (riducono i sintomi in caso di artrite, reumatismi, asma, tosse ecc.) e in caso di diabete hanno la proprietà di regolare la produzione di insulina.
Si possono consumare come contorno, come snack salutare e piacevole, come ripieno insieme con ricotta (di soia per i vegani) e spinaci per torte salate, come hummus (frullati insieme con tahini, succo di limone e olio d’oliva) oppure per fare i falafel (al posto dei ceci o delle fave verdi).

A me piacciono molto, provateli anche voi!

IL CUMINO, LA SPEZIA BRUCIA-GRASSO

CUMINOSe stai cercando di perdere peso, è il caso di controllare l’armadietto delle tue spezie.

Negli ultimi tempi i nutrizionisti raccomandano il loro utilizzo per dare sapore ai piatti riducendo la quantità di sale, oppure per le loro proprietà antiossidanti e antinfiammatorie.

Il cumino si è fatto avanti dimostrando di essere in grado anche di bruciare i grassi. Lo ha stabilito uno studio dell’Università iraniana Shahid Sadoughi. L’esperimento ha preso in esame 88 donne obese o in sovrappeso, per 3 mesi. Le donne sono state divise in due gruppi. Entrambi i gruppi hanno avuto una riduzione dell’apporto calorico di 500 calorie e lo stesso tipo di alimentazione. A un solo gruppo, però, sono stati somministrati 3 g di cumino al giorno (l’equivalente di un cucchiaino). Alla fine dello studio le donne che avevano assunto cumino pesavano mediamente 1,4 kg in meno rispetto alle altre (che non avevano assunto cumino). In più avevano ridotto la massa grassa del 14,64%.

Le virtù di questa spezia non si fermano qui! Infatti è stato dimostrato che il cumino è in grado di aumentare il colesterolo buono HDL e di diminuire il colesterolo cattivo LDL. Questo grazie ai fitosteroli che i semi di cumino contengono, sostanze che impediscono l’assorbimento del colesterolo nel flusso sanguigno. Per lo stesso motivo il cumino riesce a controllare anche la glicemia e il livello dei trigliceridi nel sangue.

In realtà le virtù del cumino erano conosciute fin da tempi antichi dalla medicina tradizionale indiana, l’Ayurveda. Infatti si coltiva in posti caldi come India, Iran, Turchia, Egitto, ma anche Messico, Cile e Cuba.

Si utilizzano i semi della pianta e le proprietà si mantengono meglio nel seme intero, piuttosto che macinato. Se viene macinato è bene conservare la polvere nel frigorifero, perché gli olii essenziali di cui il cumino è ricco sono facilmente deteriorabili.

Vediamo alcune delle sue proprietà benefiche:

Il cumino è ricchissimo di ferro e ha proprietà antiossidanti, che contrastano l’azione dei radicali liberi e rallentano l’invecchiamento cellulare. Inoltre stimola il Sistema Immunitario e aiuta il buon funzionamento del fegato.

Insieme con altre spezie come zenzero, cannella, finocchio, curcuma e pepe nero svolge un ruolo disintossicante dell’organismo.

E’ tra gli ingredienti del curry e del masala, si usa nella preparazione del pane, per marinature, per preparare salse piccanti e condimenti per patate.

Il cumino aiuta la digestione e previene la formazione di gas intestinali, infatti viene usato moltissimo per i piatti a base di legumi, come per esempio i fagioli o i falafel di ceci.

Ha proprietà antinfiammatorie e sedative e si usa per calmare i dolori addominali, ma anche per l’irritazione della pelle. L’olio essenziale viene utilizzato per disturbi alle vie respiratorie, massaggiato sul petto o per fare suffumigi.

Un sacco di motivi per consumare cumino!

 

 

 

IL LIMONE TUTTOFARE

i benefici del limoneIl limone sembra un frutto miracoloso, che la natura ha voluto regalarci. Ha delle spiccate proprietà medicinali e può essere utilizzato in un’infinità di modi per curare la nostra salute oppure  la nostra casa:
1) Succo fresco di limone e acqua può dare sorprendenti benefici. Cominciare la giornata con un bicchiere di acqua calda e limone è un rituale della tradizione Ayurveda o Yogi, usato per stimolare la digestione per tutto il giorno e pulire il corpo dalle tossine che si sono accumulate nel tratto digestivo durante la notte. La temperatura dovrebbe essere come quella del corpo o appena tiepida, perchè fredda dà uno shock al corpo e calda uccide gli enzimi benefici presenti nel limone. Aspettare 30 minuti prima di fare colazione. Anche nel Western c’era una pratica tradizionale chiamata “folk medicine”: bere acqua e limone tutto il giorno (mezzo limone in un bel bicchiere d’acqua).
2) Abbassa la pressione sanguigna, allevia la nausea o le vertigini, grazie al potassio che contiene.
3) Impedisce alle verdure bianche (specialmente il cavolfiore) di scurire con la cottura. Basta spruzzare di succo prima della cottura. Inoltre mettere mezzo limone nell’acqua mentre cuoce, riduce l’odore forte dei cavolfiori.
4) E’ corroborante: i corridori si portano sempre un limone a cui praticano un foro in cima e lo succhiano per riacquistare energia. Agisce in fretta, rinfresca, migliora l’umore e previene la depressione.
5) Pulisce il tagliere della cucina dagli odori di cibi come aglio, cipolla, pesce ecc. Basta strofinare il tagliere con mezzo limone o con del succo puro.
6) Si è rivelato utile per ridurre il muco e aiuta in caso di asma. Due cucchiai di succo di limone prima di ogni pasto e prima di andare a letto ne riducono i sintomi.
7) Riduce le infiammazioni aiutando l’organismo a espellere le tossine e i batteri. Inoltre è diuretico e dà sollievo in caso di artriti o reumatismi.
8) L’acido citrico ha un potere dissolvente e previene la formazione dei calcoli renali.
9) Tiene lontani gli insetti dalla cucina (formiche, scarafaggi ecc.). Basta sciogliere del succo nell’acqua e spruzzare sui davanzali e dove ci sono buchi o crepe che possono ospitare gli “intrusi”. L’acqua e limone è un ottimo detergente per il pavimento, il cui odore è repellente per questi insetti. Inoltre è utile collocare fette di limone e bucce all’ingresso esterno, per allontanare gli insetti.
10) Contiene abbondante vitamina C, un antiossidante per eccellenza, in grado di contrastare i radicali liberi e di prevenire quindi l’invecchiamento cellulare e i danni alla pelle (e quasi senza calorie!).
11) E’ un disinfettante naturale per lavare frutta e verdura, lasciando oltretutto un gradevole profumo.
12) L’acido citrico ha proprietà antibatteriche e quindi il limone può curare il mal di gola facendo dei gargarismi con il succo diluito nell’acqua. Stimola e purifica il fegato, supporta l’acido cloridrico nello stomaco e aiuta la digestione. La vitamina C è stata associata al ridotto rischio di ulcera causata dal batterio Helicobacter pylori.
13) Ha un potere deodorante per la pattumiera di casa: basta mettere delle bucce sul fondo, sotto il sacchetto, e cambiarle di tanto in tanto.
14) Mantiene il colore della frutta sbucciata (impedisce l’ossidazione, che la fa annerire). Basta spruzzarla di succo appena tagliata. Lo stesso con il guacamole, che cambia colore in fretta.
15) Ha un’azione purificate, specialmente quando l’alimentazione non è proprio salutare (junk mood). Inoltre idrata il sistema limfatico. Quando si è disidratati il corpo fatica a compiere le sue funzioni, quello che porta a stress, tossine e costipazione.
16) Mantiene o ripristina la croccantezza dell’insalata, specialmente la lattuga: immergere la lattuga in acqua e limone e lasciarla in frigorifero per un’ora. Asciugare bene prima di servire.
17) Per le sue proprietà antisettiche e antinfiammatorie, è utile per curare le gengive sanguinanti e il mal di denti. In più rinfresca l’alito.
18) Ha un’azione sbiancante sulle macchie o lentigini: tamponare direttamente la macchia con succo di limone, attendere 15 minuti e poi lavare.
19) E’ in grado di donare riflessi luminosi ai capelli in modo pratico e naturale: miscelare 1 parte di succo e tre parti di acqua, inumidire le ciocche e stare al sole fino a quando asciugano. Ripetere una volta al giorno, fino a ottenere il risultato desiderato.
20) Umidifica l’aria troppo secca durante l’inverno: in una pentola mettere acqua, bucce di limone, bastoncini di cannella, chiodi di garofano e bucce di mela. Portare a ebollizione e spegnere. Il vapore umidificherà l’aria profumandola. Ogni tanto riportare a ebollizione il liquido per prolungare l’effetto.
21) Pulisce e sbianca le unghie: mettere il succo di mezzo limone in una tazza di acqua calda e tenere a bagno le dita per 5 minuti, strofinare le unghie con il limone e lavare.
22) Aiuta ad eliminare i punti neri o i brufoli. Tamponare il succo sui punti neri per aiutarli a venire fuori, poi lavare il viso con acqua tiepida. Il limone ha un’azione esfoliante. La pelle migliora dopo alcuni giorni di trattamento. Inoltre il limone ha un effetto rinfrescante, specialmente quando fa troppo caldo.
23) E’ un ottimo colluttorio: l’acido citrico altera il livello del pH della blocca, uccidendo i batteri che causano l’alito cattivo. Risciacquare la bocca con acqua, perché l’acido citrico ha un’azione corrosiva sullo smalto dei denti.
24) Allevia il prurito del cuoio capelluto e cura la forfora: massaggiare il succo di limone direttamente sulla pelle e poi risciacquare. Ripetere l’operazione ogni giorno, fino a quando la forfora sparisce.
25) Toglie le macchie dal marmo, ma solo come ultima risorsa, perché potrebbe essere corrosivo. Toglie le macchie di tè o caffè dalle tazze.
26) Toglie le macchie dalle dita dopo aver toccato frutti scuri come more o gelsi: strofinare il limone sulle macchie e poi lavare con sapone. Se necessario ripetere l’operazione.
27) Aiuta ad ammorbidire la pelle secca (e a volte pruriginosa) dei gomiti: mescolare bicarbonato con succo di limone fino a ottenere una pasta abrasiva. Dopo aver strofinato la pasta sui gomiti sciacquare con acqua e limone in parti uguali, poi massaggiare con olio d’oliva e asciugare con un panno morbido.
28) Il limone allevia il mal di testa, specialmente dopo una sbornia. Un sofisticato barista di New York cura i suoi clienti con qualche cucchiaio di tè caldo in cui ha diluito del succo di limone.
29) I medici spagnoli considerano il limone un amico infallibile per curare febbre e brividi.
30) Si è dimostrato valido anche in caso di difterite, essendo il più potente antisettica in tutto il mondo. 1-2 cucchiaini di succo da deglutire ogni 1-2 ore spezza la membrana che si forma in gola e le permette di essere espulsa.
31) Aiuta anche l’igiene intima: il succo diluito nell’acqua è un metodo sicuro e sano per l’igiene vaginale.
32) Allontana le tarme: inserire dei chiodi di garofano in un limone, lasciare seccare e mettere negli armadi (darà anche un buon profumo).
33) Previene l’indigestione perché stimola il fegato a produrre la bile, essenziale nella digestione dei grassi: acqua calda e limone dopo un pasto pesante. Inoltre purifica il sangue, elimina le tossine, riduce la formazione di muco e contrasta la costipazione.
34) E’ un disinfettante a portata di mano per piccoli tagli o ferite e ferma l’emorragia: tamponare la ferita con un batuffolo di cotone intriso di succo.
35) Lenisce il prurito e allevia l’eruzione in caso di contatto con piante velenose, come un tipo di edera.
36) Cura le verruche: tamponare con il succo direttamente la verruca e ripetere ogni giorno fino a quando sparisce.
37) Toglie macchie dai tessuti (al posto della candeggina): mescolare acqua, succo di limone e bicarbonato e mettere il capo a bagno per almeno 30 minuti prima di lavarlo come di consueto.
38) Lucida gli oggetti di ottone, rame, acciaio: mescolare sale o bicarbonato con succo di limone fino a formare una pasta. Strofinare gli oggetti, lasciare agire 5 minuti e lavare con acqua calda. Asciugare. Questo funziona anche per i lavelli metallici in cucina.
39) Sbianca le macchie di sudore dalle magliette: strofinare la parte con succo diluito con acqua.
40) Rinforza l’azione pulente del detersivo: versare una tazza direttamente nella lavatrice mentre prende l’acqua. Rimuove le macchie di ruggine, rinfresca e deodora.
41) Toglie le macchie di muffa: mescolare sale con succo di limone e strofinare la macchia di muffa con la pasta ottenuta. Lasciare asciugare al sole. Ripetere fino a quando la macchia se ne va.
42) Profuma il caminetto: bar bruciare delle bucce tra le fiamme oppure insieme con la legna.
43) Profuma il bagno: tagliare due limoni a metà e disporli su un piatto. L’aria odorerà presto di limone fresco.
44) Se il vostro umidificatore fa uno strano odore, aggiungete 3-4 cucchiai di succo di limone all’acqua: rimuove gli odori e li rimpiazza con profumo di limone fresco. Ripetere ogni 2 settimane per impedire all’odore di ritornare.
45) Pulisce il forno a microonde: in una ciotola con acqua versare il succo di un limone e far scaldare a massima potenza per 30 secondi, poi pulire le pareti del forno con un panno asciutto. Resterà pulito e profumato.
46) L’olio d’oliva mescolato a succo di limone è un ottimo lucidate per i mobili di legno.
47) Il limone è indicato anche per la perdita di peso, perché contiene pectina, una fibra che dà un senso di sazietà e aiuta a tenere a bada la fame. Inoltre attiva il metabolismo e alcalinizza (con un pH più alcalino è più facile dimagrire).
48) Deodora il frigorifero: basta impregnare una spugna con il succo e lasciarla nel frigo per alcune ore. Ovviamente controllate che non ci siano cibi in decomposizione che causano in cattivo odore.
49) Il succo di limone si usa anche nella preparazione di marmellate di frutta: non lascia  cristallizzare lo zucchero o inacidire la marmellata.
50) La vitamina C del limone aiuta l’assorbimento del calcio e del ferro a livello intestinale, a beneficio delle ossa e del cuore.

Potete preparare facilmente in casa l’olio di limone: grattugiare la buccia di limone e riempire per metà una bottiglietta di vetro. Versare dell’olio d’oliva fino a riempire la bottiglietta e collocarla su un davanzale o in un posto con molto sole. Agitare la bottiglietta due-tre volte al giorno. Dopo 2-3 giorni l’olio sarà profumatissimo e si può conservare ben chiuso in un luogo fresco.

LE VIRTU’ DELLO ZENZERO

zenzero, risomaLo zenzero, chiamato anche Ginger, è originario dell’Asia Orientale, ma viene coltivato in tutti i Paesi con clima caldo tropicale (Brasile, Filippine, Indonesia, Perù, Africa).
Le proprietà del suo rizoma erano conosciute già da antiche culture orientali e viene utilizzato da millenni in Cina e soprattutto in India, che è il maggiore produttore.
Il principio attivo, il gingerolo, dal sapore pungente che ricorda il limone e la citronella (a me ricorda un po’ anche la rosa), ha tantissime proprietà benefiche, per cui il Ginger viene usato in cucina per piatti a base di carne o pesce, ma anche per biscotti oppure liquori o birra.
Lo zenzero è considerato stimolante ed energizzante, un tonificante e rinvigorente Yang (maschile), ottimo per contrastare affaticamento, astenia e impotenza.
Inoltre è considerato uno stimolante digestivo. Il gingerolo ripristina l’equilibrio dell’acidità gastrointestinale e le sue proprietà antibatteriche proteggono lo stomaco dal batterio helicobacter pylori. Per le sue proprietà antinfiammatorie e cicatrizzanti aiuta nelle gastriti e ulcere ed è utile anche per gonfiori e altri disturbi intestinali.
E’ conosciuta ormai la sua azione anti nausea e vomito e quindi è indicato quando si viaggia. Basta masticare qualche pezzetto di zenzero fresco prima e durante il viaggio (oppure dello zenzero candito) per eliminare il malessere che i mezzi di trasporto possono dare (aereo, nave, macchina ecc.). Si può preparare un decotto facendo bollire per 5 minuti qualche fettina di zenzero in 200 ml d’acqua, filtrare e bere mezz’ora prima di mettersi in viaggio.
Ha proprietà antisettiche. Io ho già sperimentato le qualità dello zenzero nell’accelerare la guarigione di raffreddori. Tengo sempre nel frigo un vasetto in cui ho messo dello zenzero fresco grattugiato e l’ho ricoperto con il miele. (Dopo un po’ diventa più liquido, perchè lo zenzero rilascia il suo succo). Quando qualcuno di noi ha mal di gola o raffreddore ne prende un cucchiaio (buono!!). Si può anche diluire nel latte caldo o nel tè.
Il Africa dicono che mangiando zenzero si è protetti dalle zanzare.
Lo zenzero contiene vitamine A, B6 e K, che favoriscono l’assorbimento dei cibi. Inoltre contiene vitamina C ed E (antiossidanti che  fanno dello zenzero uno dei più potenti cibi antitumorali, specialmente per quanto riguarda il colon e il retto.) e fibra, che dà un senso di sazietà e calma la fame.
Lo zenzero migliora la circolazione del sangue (e la memoria) e stimola il sistema linfatico,  favorendo l’espulsione delle tossine grazie alla sua azione diuretica.
Un’altra caratteristica dello zenzero è quella di essere termogenico (ed è indicato per chi vuole dimagrire, perché fa bruciare più calorie!). Infatti è considerato una spezia “calda”, perché produce calore e in inverno è particolarmente apprezzato.
Si possono preparare tisane mettendo qualche fettina di zenzero in una tazza di acqua fredda, portare a ebollizione, lasciare in infusione 5-10 minuti, filtrare e bere ancora caldo. Se volete un sapore più intenso, aggiungete anche succo e buccia di limone grattugiata, coriandolo, un chiodo di garofano, un pizzico di peperoncino e un po’ di miele.
Si può preparare anche uno sciroppo facendo bollire 2 cucchiai di zenzero fresco grattugiato in 1 tazza di acqua, con 120 g di zucchero o miele, finché diventa “sciropposo”. Si può prendere 1 cucchiaio  al naturale oppure aggiungerlo al tè nero.
Insieme al cardamomo e alla curcuma fa parte degli ingredienti del curry, molto usato in India, ma ultimamente anche in Occidente. Io lo uso molto in cucina, specialmente per il riso al curry di Chef Ramsay.
Provatelo, è una spezia che non deve mai mancare nella nostra dispensa!

IL TE’ VERDE FA DIMAGRIRE

2012-12-15 19.13.32
Da molto tempo si parla delle virtù del tè verde (camelia sinensis), ma credo che sia meglio rinfrescarci le conoscenze qualche volta, altrimenti perdiamo di vista alcuni ingredienti importanti.

Il tè verde è un anti-invecchiamento in quanto è ricco di un tipo di catechine, polifenoli e flavonoidi, che riducono il rischio di danni alla pelle imputabili ai raggi UV, riducono l’ossidazione delle cellule e inibiscono lo sviluppo del cancro.
Infatti tra la popolazione cinese che fa largo uso del tè verde si è registrata un’incidenza di malattie degenerative, infiammatorie e cardiovascolari di gran lunga inferiore a quella registrata nella popolazione occidentale.
Quello che non sapevo, e che ho appreso da Tim Ferriss, è che il tè verde fa dimagrire! Le catechine aumentano il recrutamento del GLUT-4 verso la membrana delle cellule muscolo-scheletriche e inibisce il reclutamento del GLUT-4 nelle cellule adipose.
Il GLUT-4 è una proteina che lega gli zuccheri e li trasporta verso le cellule muscolari o adipose.
In altre parole il tè verde impedisce l’accumulo dei carboidrati in eccesso sotto forma di grasso, dirottandoli verso le cellule muscolari.
Inoltre sembra che le catechine aumentino la morte programmata delle cellule adipose mature.
Le cellule adipose diminuiscono di volume, ma non muoiono. Ecco perchè è facile riprendere il peso perso. Le catechine aiutano le cellule adipose mature a suicidarsi!

Per avere i benefici del tè verde bisognerebbe consumarne in quantità, quindi è più comodo prendere dell’estratto di tè verde decafeinato e stare attenti alle eventuali interferenze con i medicinali, se li state prendendo (chiedete al vostro medico).

NONI, IL FRUTTO-FORMAGGIO

NoniSono affascinata dai frutti esotici e quando vado in qualche Paese straniero non mi perdo mai un giro al mercato.
Oggi ho sentito parlare molto bene del NONI.
Anche se per il momento non si trova normalmente nei nostri negozi, mi sembra interessante conoscere questo frutto, così quando troveremo il suo succo o delle creme a base di Noni (o quando andremo in Polinesia 🙂 ) saremo già preparati. Anche il mangostano sembrava un frutto difficilmente trovabile da noi e poi ho visto il succo in un comune negozio bio.
Chris Kilham, convinto che la natura offre una cura per ogni male, studia da anni fiori e frutti di tutto il mondo in cerca di rimedi naturali.
Autore di numerosi libri e fondatore di Medicine Hunter, durante lo show del Dott. Oz ha parlato del noni, un frutto originario delle isole polinesiane, dalle mille proprietà benefiche.
Viene chiamato anche il frutto-formaggio perchè ha un sapore (dicono aspro e sgradevole) che ricorda il formaggio.
In Polinesia viene consumato quotidianamente, per curare o prevenire ogni tipo di malattia.
Il noni è ricco di antiossidanti, che contrastano i radicali liberi e rallentano il processo di invecchiamento delle nostre cellule, perciò fa apparire più giovani e fa vivere più a lungo.
E’ ricco di minerali come calcio, magnesio, ferro, potassio, zinco, sodio, rame e selenio e di vitamine, specialmente le vitamine A e C.
Il noni ha delle proprietà antibatteriche e antistaminiche e favorisce il metabolismo delle proteine e l’assorbimento a livello intestinale di minerali e vitamine assunti con l’alimentazione. E’ un frutto adattogeno, simile al ginseng (che aiuta l’adattarsi all’ambiente) ed è un protettore del fegato.
Contiene anche delle sostanze antinfiammatorie, minimizzando il rischio di contrarre alcune patologie  come infarto, ictus e arteriosclerosi e protegge l’apparato respiratorio e digerente.
Stando ad alcuni test sugli animali, alcune sostanze contenute nel noni hanno proprietà antitumorali.
Il noni possiede anche delle sostanze che si comportano come l’insulina, contribuendo a mantenere un livello costante di zuccheri nel sangue (non sostituisce i farmaci per il diabete o per il tumore, ma può aiutare nella prevenzione e nella cura di queste patologie).
Ha proprietà analgesiche e antinfiammatorie, che riducono il gonfiore e il dolore delle articolazioni.
Il noni ha effetti benefici anche esteriormente, sotto forma di creme, lozioni, impacchi e rende la pelle più liscia.
La dermatologa Audrey Kunin  spiega che il noni contiene polifenoli che catturano la luce solare (come i pannelli fotovoltaici) e la rinfrangono sulla pelle in una luce rossa molto concentrata, simile a quella di un laser nei trattamenti a luce pulsata. Questo stimola la produzione di collagene e aiuta a ridurre le rughe.

Che dire… Io aspetto che arrivi anche da noi!

Il succo di noni si trova su internet a 30-40 euro al litro, puro al 100%. Si trova anche diluito con succo di uva o mirtillo, ma non ha le stesse proprietà (e il prezzo deve assere più basso).
Se ne deve consumare 50-100 ml al giorno.

IL GRASSO CHE FA DIMAGRIRE

Oggi Dr. Oz, nel suo programma televisivo, sembrava entusirisoasta nel consigliare l’olio di crusca di riso come arma segreta per dimagrire.
La principale virtù di questo olio sta in una sostanza di cui è ricco, chiamata gamma orizanolo, che ha la proprietà di stimolare le nostre cellule a bruciare gli zuccheri nel sangue, evitando così che si depositino sul corpo sotto forma di grasso. Sembra che il gamma orizanolo aiuti ad innalzare il livello di testosterone e di endorfine, con piacevoli effetti sul nostro umore e sulla salute in generale.
L’olio di crusca di riso viene estratto dalla parte più nutriente del chicco di riso ed è ricco di grassi mono e polinsaturi, acidi grassi, Omega 6, antiossidanti e vitamine, soprattutto la vitamina E. Inoltre l’olio di riso riduce l’assorbimento di colesterolo dai cibi e contribuisce ad abbassare il colesterolo cattivo LDL nel sangue, prevenendo le malattie cardiovascolari.
I grassi essenziali Omega 6 hanno la proprietà di diminuire l’appetito e quindi di dare un senso di sazietà, aiutando così chi deve seguire una dieta dimagrante a ingerire meno calorie. I grassi Omega 6, però, andrebbero bilanciati con i grassi essenziali Omega 3, che si trovano in buona quantità nell’olio di pesce o di krill.
L’olio di crusca di riso ha proprietà emollienti sull’intestino ed è indicato per i bambini e per gli anziani.
Per questa sua caratteristica viene utilizzato molto anche in cosmetica, specialmente per le pelli delicate. Infatti contiene squalene, una sostanza che si trova nel sebo, antiossidante e antiradicali liberi, che idrata naturalmente la pelle e la protegge dall’invecchiamento e dai raggi solari.
Un’altra qualità dell’olio di riso è quella di avere un alto punto di fumo, cioè resiste ad alte temperature e quindi va bene anche per cucinare, infatti in Asia viene usato in grandi quantità.
Si trova facilmente in alcune farmacie o nei negozi bio.

I SUPERPOTERI DELL’OLIO DI COCCO

olio di cocco 1
L’olio di cocco gode di una pessima reputazione perchè a temperatura ambiente è allo stato solido, il che fa pensare a grassi saturi e quindi nocivi alla salute.
A temperature superiori a 24 gradi però si presenta in forma liquida e anche se in effetti contiene grassi saturi, recenti scoperte scientifiche lo hanno rivalutato e lo danno addirittura più salutare dell’olio d’oliva.
I grassi di origine animale sono grassi acidi a lunga catena, che non si sciolgono completamente e non riescono a raggiungere il fegato per essere metabolizzati, quindi vengono mandati nelle zone periferiche (e ci fanno ingrassare).
A differenza dei grassi a lunga catena, i grassi dell’olio di cocco sono a media catena, cioè hanno molecole più piccole, che si sciolgono completamente (e non si accumulano!).

Uno studio del 2004 pubblicato sulla rivista Clinical Biochemistry ha evidenziato che l’olio di cocco può far diminuire il colesterolo cattivo LDL e aumentare il colesterolo buono HDL. Infatti uno studio epidemiologico dell’American Journal of Clinical Nutrition ha preso in esame due popolazioni indigene la cui dieta era ricca di cocco e ha scoperto una bassissima incidenza di patologie cardiovascolari.
L’Università della California a Berkeley ha pubblicato un articolo relativo a una teoria della Dottoressa Mary Newport, autrice del libro Alzheimer’s Disease: What If There Was a Cure? [La Sindrome di Alzheimer: E se ci fosse una cura?], secondo la quale l’olio di cocco può aiutare a curare questa malattia degenerativa.
Mary Newport cercava una cura per il marito ammalato di Alzheimer ed è arrivata alla conclusione che il fegato riesce a convertire i grassi a media catena dell’olio di cocco in chetoni, che sono in grado di fornire energia senza la presenza dell’insulina.
I chetoni potrebbero essere fondamentali per le cellule cerebrali, che a causa dell’Alzheimer non sono più in grado di utilizzare il glucosio e hanno bisogno di una fonte alternativa.
Altri studi dimostrano che il consumo di olio di cocco supporta il sistema immunitario.
Chris Powell, personal trainer esperto in dimagrimento (ospite nello show televisivo del Dr. Oz), lo considera un’arma preziosa per chi vuole dimagrire, perché accelera il metabolismo. Inoltre spezza la fame: si devono sciogliere 2 cucchiaini di olio di cocco in un bicchiere di acqua calda e bere una mezz’oretta prima dei pasti. Lo stomaco assorbe i grassi dell’olio di cocco, che vanno a finire nel duodeno e producono l’ormone CCK, che comunica al cervello il senso di sazietà. In questo modo non si arriverà a tavola affamati e si consumerà meno cibo, con la conseguente diminuzione del peso corporeo.
Un’altra virtù dell’olio di cocco è quella di idratare a fondo la pelle, quindi è indicato per la secchezza cutanea, e gli impacchi con olio di cocco donano lucentezza e morbidezza ai capelli.
L’olio di cocco contiene acido laurico, con potere antibatterico, e viene utilizzato con successo per combattere i funghi, per trattare le ulcere,  l’helicobacter pylori e protegge dalle infezioni.
Il sapore é molto gradevole e se ne dovrebbe assumere 1 cucchiaino al giorno.
Dr. Oz lo usa per friggere le uova al mattino: ha un sapore gradevole che richiama un po’ il burro. L’olio di cocco va bene anche per cucinare, perché resiste ad alte temperature. Ha un punto di fumo più alto dell’olio d’oliva!
Purtroppo il prezzo è piuttosto alto. Si può trovare nei negozi biologici oppure online e costa circa 15 euro per 250 ml, ma ha una buona resa.

Io ho preparato da sola il latte e il burro di cocco per il miei dolci 🙂 Trovate il procedimento su https://www.facebook.com/melanzanealcioccolatocommunity?ref=hl

PELLE FRESCA E LUMINOSA PER LE FESTE

Pere avere una pelle più luminosa si devono allontanare periodicamente le cellule morte con l’aiuto di maschere leggermente abrasive.

Eccone alcune:

– Maschera esfoliante: mescolare 1 cucchiaio di miele con 1 cucchiaio di zucchero. Applicare la maschera con movimenti circolari e insistere su mento, fronte e lati del naso. Per la pelle grassa o con acne si può aggiungere qualche goccia di limone. Risciacquare con acqua tiepida.

– Un’altra maschera a effetto scrub si può fare mescolando 1 cucchiaio di miele con farina di mais finchè si ottiene un impasto facile da spalmare e applicare con movimenti circolari, come prima.

– Maschera a effetto peeling che idrata la pelle contemporaneamente si ottiene schiacciando 10 fragole mature in una ciotolina e aggiungere 2 cucchiai di crusca. Se l’impasto risulta troppo acquoso, aggiungere un po’ di farina, finchè si ottiene una crema spalmabile. Stendere la crema ottenuta su viso e collo e lasciarla in posa per 15-20 minuti, bagnare le dita e cominciare a effettuare un massaggio con movimenti circolari, poi sciacquare con acqua tiepida.

– Maschera esfoliante antiossidante: si grattugia dello zenzero fresco e si mescola con un po’ di solfato di magnesio e succo di lime. Si massaggia delicatamente sul viso e collo, poi si lava con acqua tiepida.

Dopo aver sciacquato la maschera si asciuga la pelle e si applica la crema idratante o nutriente, a seconda del momento della giornata in cui avete fatto il trattamento.

Le maschere esfolianti lasciano la pelle fresca e luminosa e si dovrebbero fare 1-2 volte la settimana.

Navigazione articolo