Melanzane al Cioccolato

Oggi è un buon giorno per cominciare!

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10 COSE CHE POSSIAMO FARE PER I NOSTRI POLMONI

Fumo e cancro ai polmoniI polmoni sono essenziali per la nostra sopravvivenza e dobbiamo prendercene cura.
Ormai tutti sanno quanto sia dannoso il fumo di sigaretta, ma anche nell’ambiente ci sono sostanze tossiche che si possono accumulare nei polmoni e causare problemi all’apparato respiratorio.
La formazione di muco è un segnale che i nostri polmoni possono essere sporchi.
Non possiamo fare molto per l’aria che respiriamo (cioè si potrebbe, ma questo è un altro capitolo), ma possiamo prendere alcuni accorgimenti nell’immediato, che dipendono solo da noi:
1) Evitare i luoghi in cui possono esserci agenti inquinanti.
2) Evitare di inalare gli effluvi dei detergenti e i deodoranti. Usare detergenti naturali, come aceto, bicarbonato e succo di limone.
3) Limitare il consumo di alimenti che possono causare infiammazioni, intolleranze e allergie, come carne, latticini, zucchero raffinato, caffè e alcol.
4) Bere molta acqua e tisane a base di erbe antinfiammatorie, come timo, rosmarino, malva, rosa Altea e sciroppo di grindelia.
5) Consumare frutti ricchi di vitamina C, come limone, pompelmo, arance, kiwi, ananas ecc. e di  carotenoidi (precursori della vitamina A) come carote, barbabietola, melone, pesche, pomodori ecc.,  che hanno effetto antiossidante e antinfiammatorio sulle mucose e rinforzano il Sistema Immunitario
6) Consumare frutti ricchi di potassio, che regola i liquidi nell’organismo. Un frullato con banana, papaya e latte di mandorla è ideale.
7) Evitare materiali tossici nell’arredamento (tende, tappeti, materasso, tappezzerie o pittura per pareti, preferire le piastrelle alla moquette ecc.)
8) Evitare che nelle vostre case ci sia un’ umidità eccessiva, che genera muffe.
9) Consumare aglio, che è un antibiotico naturale, elimina le sostanze nocive e previene il cancro. Anche il mirtillo ha la proprietà di uccidere i batteri nei polmoni e di prevenire le infezioni.
10) In caso di disturbi all’apparato respiratorio, fare suffumigi con 5-10 gocce di essenza di eucalipto in acqua bollente. Ispirare i vapori per 15 minuti e poi stare al caldo.

RIMEDI NATURALI PER IL DOLORE

dolori

Ormai la medicina alternativa sta facendosi avanti a grandi passi, anche perchè le medicine tradizionali danno spesso degli effetti collaterali, così cerchiamo dei rimedi naturali ai nostri disturbi.

Dr. Oz ha suggerito nel suo show alcuni adatti ad alleviare il dolore:

Mal di schiena: zenzero – aggiungere 1 cucchiaino in polvere o grattugiato a ogni bevanda. Contiene gingeroli, con proprietà anti infiammatorie.
In alternativa assumere 300 mg di BOSWELLIA.

Dolori articolari: minerali di alga rossa, ricche di calcio e magnesio.
Prendere 2,4 mg al giorno.

Mal di denti: mettere del sale su uno spicchio d’aglio, metterlo sul dente che duole e mordere finchè rilascia il succo, oppure fare una pasta con una testa d’aglio e mezzo cucchiaino di sale e metterla sul dente. Contiene allicina, un antimicrobico e il sale disidrata la zona e riduce il dolore.

Sinusite: canto senza parole (humming). Nei nostri seni nasali c’è un gas chiamato ossido nitrico. Lo humming apre i seni nasali e previene le infezioni. Bisogna praticarlo per 1 ora. Aumenta la produzione del gas di 15 volte. Fa vibrare le membrane sinusali, stimolando il  rilascio di ossido nitrico, che a sua volta permette un maggior passaggio dell’aria.

Joseph Mercola, esperto in medicina altrernativa, suggerisce rimedi naturali per altre patologie:

Tumori benigni della pelle: pomata a base di estratto di melanzana.  Le cellule cancerose possiedono dei ricettori specifici che l’estratto di melanzana riesce ad annientare, perchè è una sostanza nociva per loro, ma non danneggia le cellule normali.

Accumulo di mercurio: a volte si soffre di disfunzioni cognitive e affaticamento, che possono provenire dal mercurio che inquina il nostro organismo in vari modi. L’aria che respiriamo contiene mercurio perchè circa la metà della nostra elettricità è generata dalla combustione del carbone, che contiene mercurio.
Un’altra fonte di inquinamento è l’alimentazione, per esempio attraverso il pesce. I pesci grossi ne accumulano di più perchè si cibano di pesci più piccoli che hanno accumulato mercurio. Per questo è meglio limitare il consumo di pesci di grande taglia, come il tonno, a due volte alla settimana. Alcune aziende commercializzano tonno di piccola taglia, che dovremmo preferire.
Un’altra fonte di inquinamento da mercurio sono le otturazioni dentali, quelle che hanno un colore scuro. Per disintossicarci è indicato un integratore a base di un’alga di acqua dolce, chiamata Chlorella, che è in grado di assorbire il mercurio, che viene poi espulso dal nostro organismo per via naturale. Si devono prendere da 1 a 5 pillole di Chlorella, a stomaco pieno.
Anche prezzemolo, coriandolo e menta sono in grado di eliminare il mercurio.

LA FONTE DELLA GIOVINEZZA DI MONTEL WILLIAMS

Montel WilliamsMontel Wulliams, attore e conduttore televisivo, lotta dal 1999 (a soli 43 anni) con la sclerosi multipla, una delle più debilitanti malattie che esistano. Infatti è diventato un sostenitore della Fondazione no-profit per la Sclerosi Multipla.
L’ho visto come ospite nello show del Dr. Oz e mi ha colpito la sua forza di carattere con cui sta affrontando la sua malattia. Quando un medico gli ha detto che in pochi anni sarebbe arrivato sulla sedia a rotelle lui ha reagito in un modo sorprendente:
Non voglio impegnarmi a morire ma a vivere – si è detto.
Da allora ha sperimentato ogni cura. Oltre le medicine tradizionali che gli hanno prescritto,  ha fatto ginnastica tutti i giorni e ha provato molti integratori che avrebbero aumentato le sue energie. Il risultato è che adesso, dopo tutto questo tempo si sente più forte e se prima zoppicava adesso ha riguadagnato quasi del tutto la funzionalità dei suoi muscoli.
Smettete di pensare negativo – ha detto – Se ci mettete sudore i risultati arrivano.
Mi sembra di grande stimolo. Se ce la fa lui, con un problema così grande, anche noi possiamo affrontare i nostri problemi con più forza e fiducia.
Le sue scoperte si possono adattare a tutti per migliorare le proprie energie, per ridurre l’infiammazione nell’organismo e quindi per vivere meglio.
Ecco alcune sue regole:

La mattina prende un frullato superenergetico a base di ananas, anguria, acqua di cocco, spinaci surgelati, mirtilli surgelati, mela verde o banana.

A metà mattina prende integratori di clorofilla (100-300 mg), un supercibo che modifica la flora del nostro intestino e fa moltiplicare i batteri benefici, e Vitamina D (1000 unità).
Di pomeriggio un integratore del complesso vitaminico B (B12, B6, acido folico) e un tè alle radici (erbe adattogene): Ashwagandha, Rhodiola e Schisandra. Queste 5 radici aiutano l’organismo ad adattarsi allo stress fisico, emotivo e ambientale.
Dr. Oz ha detto che sono stati effettuati esperimenti sui moscerini (nelle ricerche fanno esperimenti su creature piccole) e sono vissuti più a lungo.
Ogni giorno Montel consuma 10 spicchi di aglio, persino in infuso. Rafforza il sistema immunitario e abbassa la prressione e il colesterolo (ma ha un odore terribile!)
Per i dolori Montel Williams usa l’estratto di luppolo (30 gocce in un po’ d’acqua, da bere tutto in una volta perchè è molto amaro).
Ha parlato anche dei cilindri di gommapiuma, che si usano nelle palestre, che fa rotolare sui muscoli, oppure si appoggia sopra il cilindro e rotola. In questo modo si esercita un massaggio in profondità, dove si accumulano le tossine che provocano il dolore.
Esistono anche indumenti con ossido di rame a compressione, che tengono i muscoli in posizione e stimolano i nervi adiacenti.
Il rame aumenta la circolazione del sangue, è fondamentale per il sistema nervoso ed è antimicrobico.

BATTERI E DIMAGRIMENTO

dimagrire 1Se siete aumentati di peso e non riuscite a dimagrire potrebbe essere colpa dei batteri intestinali.
Ne parla Tim Ferriss, nel suo libro 4 Ore Alla Settimana Per Il Tuo Corpo.
Negli ultimi anni l’obesità è in aumento e gli scienziati hanno scoperto che c’è una correlazione tra questo fenomeno e i profondi cambiamenti che ci sono stati nella popolazione dei nostri batteri intestinali.
Nel nostro organismo ci sono miliardi di cellule batteriche, che vivono in simbiosi con noi (si cibano di ciò che non riusciamo a digerire e ci danno sostanze nutritive più semplici, che vengono assorbite più facilmente). La maggior parte di questi batteri ci è utile perchè migliora il nostro sistema immunitario, contribuisce a trarre energia dal cibo, sintetizza le vitamine di cui abbiamo bisogno e ci protegge dagli altri batteri che portano infezioni.
Sono 2 i principali ceppi batterici che influenzano l’assorbimento del grasso: i batteroidi e i firmicuti. Le persone magre hanno più batteroidi e meno firmicuti, mentre per gli obesi accade il contrario.
Sono state effettuate ricerche sui topolini, che – oltre a confermare questa teoria – hanno evidenziato che dimagrendo i valori dei firmicuti scendono, in favore dei batteroidi. Al contrario, trasferendo i  microorganismi dai topolini grassi ai topolini magri, i topolini sono aumentati di peso senza variare la loro dieta.
La flora intestinale influisce sull’infiammazione dell’organismo e sull’insulinoresistenza, che sono alla base dell’obesità.
L’alterazione della flora batterica dell’intestino porta inoltre alla produzione di bacilli dannosi e a un eccesso di ammoniaca e altre sostanze nocive non solo per l’intestino ma anche per fegato, stomaco e persino per il sistema neurovegetativo.

Per cominciare a coltivare una flora batterica sana e attiva nella riduzione del grasso,Tim ci dà alcuni suggerimenti:
1. Smettere di usare i dolcificanti. Delle ricerche hanno scoperto che la somministrazione ai ratti di un dolcificante ha provocato una significativa diminuzione dei batteri intestinali buoni. Un’altra dimostrazione che i dolcificanti sono nocivi quanto gli zuccheri veri!
2. Consumare cibi fermentati. Il dottor Weston Price ha condotto studi sull’alimentazione di alcune popolazioni indigene quasi completamente sane in varie parti del mondo e ha scoperto che facevano uso giornaliero di cibo fermentato, tra cui kéfir, kinchi, crauti, yogurt bianco non zuccherato e kombucha fermentato.
I cibi fermentati contengono livelli elevati di batteri salutari e dovrebbero fare parte della nostra alimentazione.
(Io aggiungo il miso di riso alle mie minestre e mi preparo da sola lo yogurt magro).
3. Prendere probiotici e prebiotici. I probiotici sono batteri, mentre i prebiotici sono sostanze fermentabili, come l’inulina, che aiutano i batteri a crescere e a prosperare. Cibi ricchi di inulina sono aglio, porri e cicoria.

Anche Dr. Oz raccomanda l’uso di probiotici, che riequilibrano la flora e proteggono l’intestino, che è il nostro “secondo cervello” (il 95% della serotonina, l’ormone antidepressivo, viene prodotto a livello intestinale).
Secondo alcuni studi, il Lactobacillus casei Shirota riduce in modo significativo i sintomi dell’ansia e i bifidobatteri si sono rivelati efficaci nel trattamento della depressione per la loro capacità di inibire certe molecole infiammatorie, di ridurre lo stress ossidativo e di correggere l’eccessiva proliferazione di battteri “cattivi”, che impediscono un assorbimento ottimale delle sostanze nutritive da parte dell’intestino.

Potenziare la nostra flora batterica ci aiuta a dimagrire più facilmente e protegge anche la nostra salute mentale!

IL CIBO – LA MIGLIORE MEDICINA

Dott. William LiIl Dott. William Li, della The Angiogenesis Foundation, ha studiato a lungo il cibo e i suoi poteri nella cura e la prevenzione del cancro, partendo dall’idea di “affamare” le cellule tumorali con la terapia antiangiogenetica, cioè impedire la formazione di nuovi vasi sanguigni attraverso i quali le cellule tumorali ricevono nutrimento per svilupparsi.
Questa terapia si basa sui processi con cui si formano i vasi sanguigni, che arrivano in ogni parte del nostro corpo. I capillari sono i canali della vita, ma possono anche essere i canali della morte. Hanno una straordinaria capacità di adattarsi a qualunque ambiente, in modo da mantenere in vita i nostri polmoni, fegato, nervi ecc.
Si formano quando siamo ancora nel grembo materno e da adulti non dovrebbero aumentare, tranne in casi particolari come la gravidanza, dopo una lesione ecc.
Quando c’è bisogno il corpo rilascia stimolatori per la formazione di nuovi vasi sanguigni, mentre quando sono in eccesso il corpo li elimina con inibitori naturali.
Se avviene uno squilibrio appaiono malattie, per esempio ferite che non si rimarginano, problemi alla circolazione delle gambe, obesità, Alzheimer ecc.
Il cancro inizia con microscopici grumi di cellule. Se non ricevono nutrimento, la crescita di queste cellule si blocca. Tutti abbiamo questo tipo di piccolissimi grumi tumorali, ma il nostro organismo ha uno straordinario meccanismo di difesa, regolando la produzione di vasi sanguigni.
Le cellule cancerose hanno la capacità di rilasciare stimolanti naturali per la produzione di vasi che porteranno nutrimento al cancro (sangue e ossigeno), facendolo crescere ed espandere nei tessuti circostanti come metastasi.
La terapia antiangiogenetica, diversamente dalla chemioterapia, colpisce selettivamente i vasi sanguigni che nutrono il tumore, che sono più vulnerabili ai trattamenti mirati.
Oltre a terapie farmacologiche, il Dott. William Li ha studiato gli alimenti di origine vegetale che hanno un effetto antiangiogenetico, che possono potenziare il sistema di difesa del corpo.
Eccone alcuni: tè verde, frutti di bosco, arance, pompelmo, pomodoro, limone, mele, ananas, ciliege, uva rossa, vino rosso, soia, ginseng, curcuma, carciofi, zucca, tonno, olio d’oliva, cioccolto fondente, aglio, prezzzemolo.
Uno studio su 79.000 uomini seguiti per 20 anni ha dimostrato che chi consumava pomodori cotti 2-3 volte alla settimana aveva una riduzione fino al 50% del rischio di cancro alla prostata (il licopene in essi contenuto è un antiangiogenetico).

Il cibo è una medicina che prendiamo tre volte al giorno – dice Dott. Li – e quindi dobbiamo essere più consapevoli di questa grande risorsa che possiamo avere.

Durante il programma del Dott. Oz, William Li ha indicato tre cibi importanti per la prevenzione del cancro:

Indivia: contiene una sostanza chiamata canferolo, che provoca la morte delle cellule tumorali. Se ne dovrebbe consumare una porzione almeno 2 volte alla settimana.

Spigola o Branzino mediterraneo: contiene acidi grassi Omega3. Si dovrebbero consumare 150g per 2-3 volte alla settimana.

Cipolle rosse: contengono flavonoidi (potenti antiossidanti) e si devono consumare crude o poco cotte ogni giorno.

Quello che mi ha incuriosita è che sembra esserci una correlazione tra i vasi sanguigni e l’obesità. Proprio come un tumore, il grasso aumenta quando i vasi sanguigni aumentano.
Sono stati effettuati esperimenti sui topi ed è stato dimostrato che somministrando loro inibitori dell’angiogenesi i topi dimagrivano, mentre con gli stimolatori dell’angiogenesi ingrassavano.

Mi sembra un altro buon motivo per consumare i cibi suggeriti!

LA MINESTRA CHE FA DIMAGRIRE

Pierre Dukan, nel suo libro La Dieta Dukan, sostiene che una minestra con verdure in pezzi ha un effetto dimagrante nel tempo.

Questo perchè le parti solide e quelle liquide hanno un passaggio differente nell’apparato digerente.
Le parti solide hanno bisogno di tempi più lunghi per essere metabolizzate. Inoltre dilatano lo stomaco e danno un senso di sazietà di tipo meccanico.
Il liquido invece transita più velocemente nello stomaco e raggiunge l’intestino tenue. I suoi elementi nutritivi stimolano i ricettori delle pareti intestinali, dando luogo a una sazietà di tipo chimico.
Il risultato è una riduzione del senso di fame in modo efficace e duraturo.

Ecco la ricetta suggerita da Pierre Dukan:

4 spicchi d’aglio
6 grosse cipolle
1-2 scatole pomodori pelati
1 cavolo grande
6 carote
2 peperoni verdi
1 sedano verde
3 litri d’acqua
3 dadi di carne senza grassi e 3 di pollo

Esecuzione:

Pulire e tagliare a pezzi le verdure.
Coprirle d’acqua e far cuocere per 10 minuti a fiamma alta.
Abbassare la fiamma e finire la cottura.

Questa minestra è indicata per chi torna a casa affamato e in mancanza d’altro si orienta verso cibi più calorici.
In più un piatto di minestra è appagante e dà un senso di sazietà, con un basso introito di calorie.

Le mie minestre contengono tutto quello che ho a disposizione: porri, spinaci, broccoletti, carote, sedano, fagiolini, pomodori. Per farle meno caloriche evito piselli, fagioli e patate.
Le minestre non dovrebbero mai mancare nel nostro frigorifero!

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