Melanzane al Cioccolato

Oggi è un buon giorno per cominciare!

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LA NON DIETA DIMAGRANTE

Sei una persona che non ha voglia di contare calorie e di pesare ogni cosa che mangia?WIN_20140508_121648 (2)
Ti capisco! Ecco perché ho preparato per te una dieta che non è proprio una dieta, ma più che altro delle buone abitudini che ti faranno perdere peso senza accorgerti.  Comincia ad acquisire queste buone abitudini, poco per volta, fino a quando faranno parte del tuo stile di vita.

1) Colazione. Fai una buona colazione ogni mattina, con carboidrati integrali (fiocchi di cereali, pane o fette biscottate integrali), frutta, grassi buoni (avocado o 1 cucchiaino di olio di cocco) e proteine (uova, ricotta ecc.). Ti darà l’energia per la giornata e non ti farà sentire fame a lungo.

2) Spesa. Fai la spesa in modo intelligente. Vai al supermercato a stomaco pieno, per evitare di lasciarti tentare dai cibi preparati industrialmente (merendine, biscotti…) e fai una lista della spesa, in modo da andare direttamente a prendere ciò che serve, senza vagare per il supermercato e vedere le cose da non prendere. Compra tanta verdura e frutta fresche, proteine magre (petto di pollo, pesce, tofu, legumi) e cereali integrali. Non tenere in casa cibi proibiti (merendine, biscotti, salatini, pasticcini ecc, che sono ricchi di zuccheri, grassi e sale).

3) Bibite. Evita le bibite gassate e i succhi di frutta: contengono troppi zuccheri e non contengono fibra. Mangia frutta fresca, possibilmente con la buccia, che è la parte più ricca di vitamine e di fibra. La fibra aiuta il transito intestinale, rallenta l’innalzamento degli zuccheri nel sangue e quindi limita la produzione di insulina (che è associata all’aumento di peso) e ostacola l’assorbimento dei grassi e degli zuccheri a livello intestinale.

4) Acqua. Bevi due bicchieri di acqua prima di ogni pasto. L’acqua riempie lo stomaco, dà un senso di sazietà e lascia meno posto al cibo. Per sapere quanta acqua devi bere, fai questo calcolo: il tuo peso in chilogrammi moltiplicato per o,o3.  Per esempio chi pesa 60 kg deve bere 1,8 litri (60×0,03=1,8). L’acqua ha anche un effetto termogenico: il nostro corpo deve riscaldarla alla nostra temperatura corporea e per farlo consuma un po’ di energia. Questo succede con i cibi freddi in generale, quindi è bene consumare alimenti freschi o addirittura freddi.

5) Porzioni. Controlla le porzioni. Prepara un piatto unico in questo modo: metà piatto deve essere pieno di verdura cotta e/o cruda e l’altra metà dividila tra carboidrati e proteine. La quantità di carboidrati deve essere della grandezza del tuo pugno o di una palla da tennis e quella di proteine deve essere grande per larghezza e spessore quanto il palmo della tua mano.

6) Mastica. Mangia lentamente, in modo che lo stomaco possa dare il segnale di sazietà al cervello con una quantità minore di cibo. Ci vogliono circa 20 minuti prima che lo stomaco dia questo segnale. Se mangi velocemente, in 20 minuti avrai tempo di assumere moltissimo cibo. Mastica, posa la forchetta tra un boccone e l’altro e cerca di sentire la consistenza del cibo, il suo profumo, il suo sapore.

7) Spezie. Fai uso di spezie, ricche di antiossidanti, che accelerano il metabolismo: curcuma, peperoncino, pepe nero, cannella, cumino, zenzero ecc. Bevi tè verde, oolong, mate, roibos.

8) Movimento. Fai attività fisica. La più a portata di mano, da praticare ovunque e in qualsiasi momento è camminare a passo svelto, come quando sei un po’ in ritardo all’appuntamento. Camminare dà dei fantastici benefici (migliora la circolazione, potenzia il cuore e i polmoni, ossigena il corpo e il cervello, dà il buonumore ecc.). L’obiettivo è arrivare a fare 10.000 passi, anche in sessioni divise. Richiede 1-1,15 ore al giorno. Ormai i telefoni cellulari hanno delle applicazioni che misurano i passi, i chilometri, il tempo, le calorie consumate…, oppure prendi un contapassi. (Per me si è rivelato un ottimo trainer).

9) Sonno. Dormi 7-8 ore per notte. Il sonno rigenera i tessuti e abbassa l’ormone dello stress (cortisolo). La mancanza di sonno è associata all’aumento di peso, perché il corpo la interpreta come stress e si prepara a combatterlo richiedendo più cibo, specialmente zuccheri e grassi, cioè quelli che danno energia per lottare o scappare.

10) Rilassati. Prenditi un po’ di tempo solo per te, per fare ciò che ti piace. Fai meditazione se riesci, altrimenti fai qualsiasi cosa che ti svuoti la mente dal tran-tran quotidiano. Anche giocare a tetris o a un altro gioco può avere gli effetti della meditazione 🙂

Sono  abitudini  che  tutti  noi  dovremmo avere e  non richiedono grande impegno, no?

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COSA SUCCEDE QUANDO BEVI ACQUA?

WIN_20140513_165301Ho sempre considerato l’acqua un bene prezioso e ne ho parlato in alcuni articoli (L’acqua, il miglior diuretico naturale, Sai quanta acqua bere?), ma oggi ho saputo che non bere abbastanza può addirittura far aumentare il colesterolo!
Il biochimico Ralph Vornehm ha condotto ricerche sulla componente di acqua di ogni organo del corpo umano. Il cervello contiene 90% di acqua, e si spiega così la sua capacità di trasmettere le informazioni a tutti gli organi del corpo con una velocità sbalorditiva. Quando non beviamo acqua, i neurotrasmettitori disidratati non inviano più correttamente i messaggi, compreso quello della sete, che è il modo che il nostro organismo ha di chiederci da bere. La mancanza di acqua comincia a “consumare” il corpo, che lancia segnali d’allarme con mal di testa, gola, orecchie, secchezza degli occhi, tachicardia ecc.
“Le cellule del nostro corpo non si toccano tra di loro, perché nuotano nell’acqua, come anche i nervi” – spiega R. Vornehm. Le cellule comunicano tra di loro con un sistema di tipo bio-laser. Esiste un tipo di acqua all’interno della cellula e un altro al suo esterno. Lo scambio tra le due purifica la cellula e la aiuta a funzionare correttamente. Se non beviamo regolarmente, le cellule si intossicano.
Quando la membrana di una cellula non è idratata, il corpo scatena un meccanismo di difesa usando il colesterolo. La membrana si riveste di una pellicola protettiva, come una crema (colesterolo), che le impedisce di seccare. Questo significa che il colesterolo aumenta a causa della disidratazione. Infatti gli studi hanno dimostrato che nel 90% dei casi il colesterolo scade se si beve correttamente in un intervallo di 21 giorni.
Ralph Vornehm sostiene che le cellule disidratate si trovano in una specie di sfera oscura e cominciano a mutare, finché si arriva al cancro. Gli studi effettuati sulle cellule cancerogene hanno concluso che queste non comunicano più tra di loro.
Anche le ossa e le cartilagini sono composte per lo più di acqua e quando sono disidratate cominciano a “scricchiolare”.
L’acqua è importante anche per la digestione. Come sappiamo, dopo aver mangiato il sangue è impegnato nel processo digestivo (anche per questo fare dello sport dopo mangiato può rallentare o bloccare la digestione). Il sangue è composto per l’80% di acqua e per un corretto processo digestivo il sangue deve essere idratato prima del pasto, altrimenti si ispessisce e per idratarsi prende acqua dagli organi vitali. Questo si può evitare  bevendo un bel bicchiere d’acqua mezz’ora prima del pasto. Nel nostro corpo ogni cellula lotta per mantenere la propria vita e questo si riflette sull’intero organismo.
In Giappone è molto comune bere appena svegli, dovremmo prendere anche noi questa sana abitudine!
(Io aggiungo anche succo di limone.)

SAI QUANTA ACQUA BERE?

Sapete che siamo fatti per il 70% di acqua?Bere acqua per dimagrire
Durante il giorno, e anche la notte, ne perdiamo molta attraverso il sudore, l’urina e il fiato e quindi dobbiamo avere cura di reintegrarla costantemente.
Se durante il giorno avete desiderio di dolci, mal di testa nel pomeriggio oppure una stanchezza inspiegabile, potrebbe darsi che siate disidratati.
Certi cibi come le proteine animali, le bevande gassate o il caffè rendono il nostro sangue più acido e l’acqua lava via le tossine dal nostro organismo.
Inoltre l’acqua accelera il metabolismo e questo significa che bruciamo più calorie ed è quello che la maggior parte di noi vuole!
Margherita Enrico, nel suo libro La scienza della giovinezza, dà persino la formula per trovare quanta acqua dobbiamo bere:

La vostra altezza in centimetri più il vostro peso in chili, diviso cento.
Per esempio se siete alti 170 cm e pesate 70 kg, dovreste bere 2,4 litri al giorno (170+70:100).

Deepak Chopra  e lo yogi Cameron Alborzian consigliano di bere un bicchiere d’acqua calda al risveglio, secondo la tradizione ayurvedica. Questo aiuta il nostro corpo a risvegliarsi dolcemente, come se ricevesse un bel massaggio. In più l’acqua calda calma l’appetito. Infatti quando si sta seguendo una dieta dimagrante e arriva un languorino è bene bere un bicchiere di acqua calda.

Doctor Oz consiglia un bicchiere di acqua calda con uno spicchio di limone al risveglio, per stimolare il tratto gastrointestinale e la peristalsi, e aspettare 30 minuti prima di fare colazione.

Dobbiamo avere sempre con noi una bottiglia d’acqua e sorseggiare spesso. Se l’acqua non è molto invitante per voi potete darle sapore aggiungendo fette di limone o lime (post Bevanda bruciagrassi), qualcuno ama il sapore del cetriolo,  oppure potete prepararvi delle tisane o del tè verde.
Io aggiungo zenzero fresco all’acqua, che dà un sapore molto gradevole, oltre le sue molteplici proprietà benefiche (è antiossidante, antinfiammatorio, ipotensore, disinfettante).

L’ACQUA, IL MIGLIORE DIURETICO NATURALE

Oltre i nutrienti che compongono la nostra alimentazione, cioè glucidi, lipidi e proteine, c’è un altro elemento senza il quale la nostra vita non sarebbe possibile: l’ acqua.

L’acqua é il costituente più elevato di tutto il nostro organismo: nell’embrione rappresenta il 90%, mentre nell’adulto e nell’anziano scende a 50-60%.
E’ un solvente per molte sostanze di scarto del metabolismo, quindi aiuta a depurarci, aiuta la realizzazione di reazioni chimiche, serve a recuperare i liquidi vitali che si perdono con la sudorazione o con l’urina e provvede al mantenimento della temperatura corporea.
Dobbiamo bere spesso, a piccoli sorsi e lentamente, fino a 1,5-2litri al giorno.

Una dieta non accompagnata da una quantità sufficiente di acqua è una cattiva dieta, non solo perché poco efficace, ma in quanto comporta l’accumulo di scorie nocive. Per dimagrire bisogna bruciare grassi, ma anche eliminare le scorie. Come dice Pierre Dukan nel suo libro La dieta Dukan, sarebbe come un bucato lavato ma non sciacquato.
Se le scorie non vengono eliminate regolarmente dai reni, il loro accumulo finisce prima o poi per interrompere la combustione e impedire la perdita di peso anche se si segue la dieta, cioè come succede in un camino: se non viene ripulito dalla cenere, sotto l’accumulo delle scorie il fuoco finisce per soffocare e spegnersi.

L’acqua è il migliore diuretico naturale.
Lo yogi  Cameron Alborzian suggerisce di bere 1-2 bicchieri di acqua calda appena svegli, per depurarsi e allontanare lo stimolo della fame. Dovremmo bere acqua poco mineralizzata, povera di sodio, leggermente diuretica.
Nel suo show Dottor Oz propone di bere acqua molto fredda per consumare qualche caloria mentre il nostro organismo la riscalda a temperatura corporea, che sommate portano alla perdita di un po’ di peso durante l’anno.

Ci era stato detto di non bere molto durante i pasti perchè si diluiscono troppo i succhi gastrici e di conseguenza si rallenta la digestione.
Pierre Dukan invece suggerisce di bere durante i pasti, quando si ha sete e sarebbe più facile e piacevole farlo. Mescolata agli alimenti, l’acqua fa aumentare il volume del bolo alimentare e provoca la distensione dello stomaco e una sensazione di pienezza, preludio dell’appagamento e della sazietà.

Caldo o freddo, durante o lontano dai pasti, godiamoci questo dono prezioso della natura!

LA REGOLA DEL DUE

Umberto Veronesi, nel suo libro Verso La Scelta Vegetariana, riassume così le buone abitudini che dovremmo prendere per una sana dieta alimentare quotidiana: la regola del due.
2 bicchieri di vino rosso
2 tazze di té verde
2 bicchieri di latte
2 bicchieroni di spremuta di arancia rossa
2 litri d’acqua
Dice Umbero Veronesi: La regola del due in fatto di bevande potrebbe essere alla base di una buona dieta anticancro, antigrasso e antietà.
Il vino rosso contiene i polifenoli, un potente antiossidante che regola l’infiammazione nell’organismo e protegge le arterie.
Il té verde è ricco di antiossidanti, le catechine, che rinforzano il sistema immunitario. Un’altra sua virtù è quella di mantenere alti i livelli nel sangue delle statine, molecole efficaci nel mantenimento dei livelli  bassi del colesterolo LDL (cattivo). Protegge lo smalto dei denti e combatte la perdita di memoria associata all’invecchiamento.
Il latte ci dà vitamine e minerali, specialmente calcio per le nostre ossa.
Il succo d’arancia contiene vitamine, specialmente la vitamina C, che rinforza le difese immunitarie e aiuta l’assorbimento di alcuni minerali, come il calcio e il ferro.
L’acqua aiuta la depurazione del sangue, agevola il lavoro dei reni, integra i liquidi e i minerali persi nella giornata,  specialmente con lo sport. Col passare del tempo sembra che lo stimolo della sete diminuisca, perciò dobbiamo bere anche se non abbiamo sete. Non solo, ma a volte lo stimolo della sete si confonde con quello della fame, quindi quando io ho un languorino comincio sempre con un bicchiere d’acqua 🙂
Per una sana dieta siamo abituati ad andare incontro a sacrifici e privazioni, ma…
Proviamo la regola del due, più che castigante sembra invitante!

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