Melanzane al Cioccolato

Oggi è un buon giorno per cominciare!

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PERCHE’ AMARE LE MANDORLE

untitledLe mandorle sono un alimento molto generoso ed estremamente versatile:
– Sono un ottimo snack energetico, ricco di proteine, grassi buoni e fibra, che sazia a lungo e ci aiuta a non arrivare a tavola troppo affamati.
– Si usano per la preparazioni di dolci, tra i quali i torroni e quegli spettacolari frutti di pasta di mandorla, che sono un incanto per l’occhio.
– La farina di mandorle può sostituire quella di cereali nei dolci, per chi è intollerante al glutine.
– Si usano molto nelle diete vegetariane e vegane perché sono ricche di minerali come manganese, ferro, magnesio, potassio, rame, e fosforo e di vitamine, specialmente vitamine del gruppo B e la vitamina E, ragione per cui sono molto indicate anche per le donne in gravidanza, per le persone in convalescenza, per gli sportivi o per chi svolge un intenso lavoro fisico o intellettuale.
– Dalle mandorle si ottiene un delizioso latte  (che si può preparare facilmente in casa), utile specialmente agli intolleranti al lattosio e ai vegani (ma anche ai golosi).
– Le mandorle danno un olio delicato, usato specialmente in cosmetica per massaggi o per la cura della pelle e dei capelli.
– Sono antisettiche e antinfiammatorie e già in tempi antichi venivano utilizzate come rinfrescante dell’intestino, della vescica, dell’apparato genitale e nelle malattie polmonari.
– Sono ricche di calcio, per cui contribuiscono ad aumentare la densità minerale ossea e sono indicate per gli anziani o per chi è affetto da osteoporosi.
– Hanno un leggero effetto lassativo, contribuendo al corretto transito intestinale.
– Contengono una sostanza chiamata laetrile, con proprietà antitumorali.
– Hanno un basso indice glicemico. Non solo: in associazione ai carboidrati, le mandorle contribuiscono ad abbassare l’indice glicemico complessivo del pasto, il che fa sì che siano molto indicate anche per chi soffre di diabete.
– Sono antidepressive, perché sono ricche di triptofano, un precursore della serotonina, che stimola i neurotrasmettitori responsabili del buonumore.
– Aiutano ad abbassare il colesterolo cattivo LDL per merito dei fitosteroli che inibiscono l’assorbimento del colesterolo a livello intestinale.
– Contengono grassi mono e polinsaturi, che aiutano a ridurre la placca aterosclerotica nelle arterie, diminuendo così il rischio di malattie cardiovascolari.
– Sono antiossidanti perché ricche di polifenoli e flavonoidi, e ci difendono dai radicali liberi, principali responsabili dell’invecchiamento cellulare.

Come si fa a non amare questo frutto?
(Attenzione a non esagerare con la quantità, perché 100 grammi hanno 600 calorie!)

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IL GRASSO CHE FA DIMAGRIRE

Oggi Dr. Oz, nel suo programma televisivo, sembrava entusirisoasta nel consigliare l’olio di crusca di riso come arma segreta per dimagrire.
La principale virtù di questo olio sta in una sostanza di cui è ricco, chiamata gamma orizanolo, che ha la proprietà di stimolare le nostre cellule a bruciare gli zuccheri nel sangue, evitando così che si depositino sul corpo sotto forma di grasso. Sembra che il gamma orizanolo aiuti ad innalzare il livello di testosterone e di endorfine, con piacevoli effetti sul nostro umore e sulla salute in generale.
L’olio di crusca di riso viene estratto dalla parte più nutriente del chicco di riso ed è ricco di grassi mono e polinsaturi, acidi grassi, Omega 6, antiossidanti e vitamine, soprattutto la vitamina E. Inoltre l’olio di riso riduce l’assorbimento di colesterolo dai cibi e contribuisce ad abbassare il colesterolo cattivo LDL nel sangue, prevenendo le malattie cardiovascolari.
I grassi essenziali Omega 6 hanno la proprietà di diminuire l’appetito e quindi di dare un senso di sazietà, aiutando così chi deve seguire una dieta dimagrante a ingerire meno calorie. I grassi Omega 6, però, andrebbero bilanciati con i grassi essenziali Omega 3, che si trovano in buona quantità nell’olio di pesce o di krill.
L’olio di crusca di riso ha proprietà emollienti sull’intestino ed è indicato per i bambini e per gli anziani.
Per questa sua caratteristica viene utilizzato molto anche in cosmetica, specialmente per le pelli delicate. Infatti contiene squalene, una sostanza che si trova nel sebo, antiossidante e antiradicali liberi, che idrata naturalmente la pelle e la protegge dall’invecchiamento e dai raggi solari.
Un’altra qualità dell’olio di riso è quella di avere un alto punto di fumo, cioè resiste ad alte temperature e quindi va bene anche per cucinare, infatti in Asia viene usato in grandi quantità.
Si trova facilmente in alcune farmacie o nei negozi bio.

LA CRUSCA D’AVENA – UN BRUCIAGRASSI NATURALE

La crusca d’avena, conosciuta già ai tempi degli Etruschi ma usata soprattutto come mangime per i cavalli, è stata rivalutata negli ultimi anni, specialmente perchè molto consigliata dal nutrizionista francese Pierre Dukan.

E’ un alimento che ha ricevuto il marchio dell’American Heart Association, che permette ai produttori di consigliarla nella prevenzione delle malattie cardiovascolari.

La crusca d’avena ha un indice glicemico molto basso, e mantiene l’equilibrio degli zuccheri e dell’insulina nel sangue, quindi va bene  anche in caso di diabete .
A differenza della crusca di grano, che contiene fibra per lo più insolubile, la crusca d’avena contiene fibra solubile e pectina e ha un incredibile potere assorbente, fino a 25 volte il suo peso in acqua. Significa che 15 g di crusca d’avena assorbe acqua fino a pesare 375g.
A contatto con il liquido, la crusca d’avena forma una massa gelatinosa che, mescolata ai cibi aumenta  il volume e dà un senso di sazietà.  Inoltre forma una patina che riveste la superficie degli intestini, impedendo l’assorbimento degli zuccheri e dei grassi assunti con il pasto. Questo permette di tenere sotto controllo il peso corporeo, ma anche di abbassare il livello di colesterolo nel sangue e protegge l’intestino dalle materie di scarto con cui viene in contatto, protteggendo da malattie come il cancro al colon.

Nonostante queste sue qualità, però, bisogna stare attenti a non abusarne, perchè si potrebbe impedire anche l’assorbimento dei minerali e delle vitamine dai cibi. La quantità consigliata è di 2-3 cucchiai distribuiti nella giornata.

Si può consumare aggiungendola alle minestre, allo yogurt magro, al latte magro e per fare pane, biscotti, fritelle ecc.

Pierre Dukan suggerisce di fare delle crêpes, da consumare una a metà mattina e una a metà pomeriggio.

Ecco la sua ricetta:
2 cucchiai di crusca
2 cucchiai di formaggio fresco magro frullato o yogurt magro
1 albume sbattuto a neve
dolcificante (oppure spezie se le volete salate)

Esecuzione:
Si mescola la crusca d’avena con il formaggio o lo yogurt.
Si aggiunge delicatamente l’albume sbattuto a neve ferma e il dolcificante o le spezie.
Si scalda una padella antiaderente unta d’olio.
Si versa la crêpe e si fa cuocere per ogni lato.

Io ho preparato una bella quantità in modo da averle pronte. In frigo si mantengono 2-3 giorni e le ho anche congelate. Ho aggiunto un po’ di cannella, ma se preferite potete grattugiare un po’ di scorza di limone. Non ho usato dolcificanti, ma ho provato a spalmarvi un po’ di sciroppo d’acero e le ho trovate molto gradevoli, specialmente quando si è in crisi d’astinenza da dolci!

Se volete vedere le fasi di lavorazione delle crêpes potete chiedermi l’amicizia su Facebook a questo link .

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