Melanzane al Cioccolato

Oggi è un buon giorno per cominciare!

Archivio per la categoria “Segreti di bellezza”

PER UN SENO BELLO E SANO

imagesUK0WOXL7Con il passare del tempo rallenta la produzione di elastica e di collagene nella nostra pelle e i tessuti cominciano a cedere. Questo processo viene amplificato nei casi in cui ci sottoponiamo ripetutamente a diete che ci fanno perdere molto peso in un tempo relativamente breve: il corpo non riesce ad adeguarsi alle richieste di queste sostanze necessarie per garantire l’elasticità della pelle. In più le diete drastiche generalmente sono sbilanciate ed è facile incorrere in una carenza di nutrienti necessari alla rigenerazione e alla riparazione della pelle.
La pelle del seno è ancora più vulnerabile, perché la lotta con la forza di gravità è ancora più impegnativa.
Cosa possiamo fare?
L’alimentazione varia ed equilibrata è fondamentale per garantire alla pelle gli antiossidanti necessari (vitamine e minerali) per contrastare l’azione degenerativa dei radicali liberi e i grassi che donano splendore alla pelle.
L’attività fisica è altrettanto importante, perché migliora la circolazione sanguigna, ossigenando e nutrendo le nostre cellule.
Ricordiamoci, però, che sono i muscoli pettorali a sorreggere il seno e quindi vanno tenuti sempre tonici ed efficienti, come tutti gli altri muscoli del resto.
Un altro punto importante è l’idratazione, quindi dopo la doccia dobbiamo applicare sempre una buona crema su tutto il corpo.
I raggi ultravioletti danneggiano l’elastina, quindi evitate l’esposizione al sole nelle ore in cui cadono perpendicolarmente (o quasi) sulla pelle e comunque usate sempre una crema protettiva.

(Osservate sempre la consistenza, la forma e la pelle del vostro seno e segnalate ogni variazione a chi di dovere).

Ecco alcuni esercizi e consigli utili per curare il vostro seno:

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COME SCONFIGGERE IL SOVRAPPESO E VIVERE FELICI

Ora disponibile su Amazoncome_sconfiggere_il_sovrappeso2!

Come Sconfiggere il Sovrappeso e Vivere Felici

di Tania Ansaldi

Tania Ansaldi è l’autrice del sito www.melanzanealcioccolato.com, che dal 2011 divulga informazioni su come dimagrire evitando di soffrire con diete drastiche e inutili.

Seguita da migliaia di persone sul suo blog e su FaceBook, in questo libro passa al livello successivo, affrontando un percorso volto alla ricerca di un benessere duraturo, un cambiamento di mentalitá attraverso la consapevolezza delle logiche di mercato nell’industria alimentare.

Analizzando lo stile di vita e il cibo dell’inizio ‘900 e quello attuale mette in luce come siamo diventati vittime inconsapevoli di una strategia mondiale che seguendo la logica del guadagno a tutti i costi punta a una disinformazione continua, offrendo prodotti malsani e alterati chimicamente al pari di una droga, per provocare dipendenza.

Mangiamo prodotti che non contengono il prodotto che pensiamo di mangiare, prodotti venduti come salutari in realtá sono alterati chimicamente, versioni light fanno ingrassare piú del prodotto che dovrebbero sostituire.

Inconsciamente pensiamo che il Governo ci proteggerá, che ha a cuore il nostro benessere e non permetterá che dei prodotti malsani salgano sugli scaffali dei supermercati o nei ristoranti, ma i giganti dell’industria alimentare hanno dalla loro un potere economico quasi illimitato, e come si fa a dire loro di no dopo che sponsorizzano il piú grande evento sull’alimentazione in Italia?

La veritá è che i governi fanno davvero poco per proteggere il nostro benessere, e per quanto ognuno di noi sappia che le patatine fanno male, e che le merendine fanno ingrassare, c’è un SISTEMA che ci bombarda costantemente per far abbassare le nostre difese, non solo attraverso la pubblicitá, ma nel modo in cui cambia la nostra percezione della realtá per farci credere che prodotti dannosi possano diventare sani, che non succede niente se li consumiamo, che basta poco per rimettersi in forma e risolvere i problemi, che la scelta malsana è piú comoda ed economica di quella sana e che possiamo COMPRARE una soluzione.

Il marketing usa espressioni come “Nutriente, naturale, facile e divertente”, per descrivere prodotti che in realtá ne sono l’esatto opposto, e la cosa incredibile è che le informazioni non sono tenute segrete: sono a disposizione di chiunque, ma sono perse all’interno di un meccanismo dai poteri illimitati, pensato per distogliere l’attenzione dai contenuti e massimizzare le vendite, fino ad accettare palesi controsensi come distributori automatici di cibi e bibite spazzatura in prontosoccorso.

Il risultato è che per una momentanea sensazione di benessere accettiamo una vita di infelicitá.

Perchè?
Perché una persona equilibrata e felice della sua vita esce dal sistema, una persona infelice compra cose per cercare nei beni materiali un surrogato di felicitá.

Il grasso conviene, l’infelicitá conviene, perchè fa girare l’economia.

Il cibo malsano porta al grasso, il grasso a prodotti di bellezza costosi e inutili, a riviste che per vendere pubblicizzano con sensazionalismo soluzioni miracolose e che sul lungo periodo fanno ingrassare ancora di piú.
Professionisti della salute, della bellezza e della forma fisica hanno interesse che i loro clienti non risolvano i loro problemi, in modo che possano tornare ancora, ancora e ancora per nuove, esotiche, miracolose soluzioni a pagamento, che siano medicine, intrugli da bere o spalmare, diete o attrezzi sportivi rivoluzionari, e quando per l’ennesima volta tutto questo non funziona, torniamo a mangiare schifezze e sfogare la nostra infelicitá negli acquisti, in un circolo che non finisce mai.

Questo libro vuole spezzare il meccanismo che ci rende schiavi di noi stessi, offrendo una soluzione (citando i nemici) facile e divertente.
Dobbiamo prendere coscienza di ció che è giusto e sbagliato e fare le nostre scelte perché ne siamo convinti. Dobbiamo VIVERE il cibo, dobbiamo cercare l’attivitá fisica, non perchè ce lo dice il dottore, ma perché lo desideriamo, siamo convinti delle nostre scelte e non ci interessa piú fare parte di un sistema che vuole il nostro male.

Questa idea, che si contrappone a tutto quello che abbiamo subito finora, è frutto di un percorso che dobbiamo maturare in noi stessi e alimentare costantemente attraverso nuove idee.
Come il nostro nemico cerca di condizionarci in continuazione per farci cadere, cosí noi dobbiamo maturare difese mentali che ci porteranno a fare le scelte giuste, a essere insensibili ai suoi attacchi, a provare disgusto, e non piacere, per quello che ci offre, e se qualche volta vogliamo cedere lo facciamo in modo cosciente e pianificato, e non dettato dal nostro stomaco.

Cambiando stile di vita direte addio alle diete fallimentari che avete seguito finora. Scoprirete una nuova energia in voi, chiamatela Felicitá, se volete, che non sapevate di avere e vi convincerete di come prima stavate male senza saperlo.

La soluzione non è lá fuori, ma dentro la nostra mente.
Tutto dipende da voi, e oggi è un buon giorno per cominciare 😉

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RIMEDI NATURALI PER UNA PELLE ELASTICA E LUMINOSA

Dopo le vacanze, in cui la nostra pelle è stata messa a dura prova (troppo sole, troppe creme solari che l’hanno soffocata, cloro, sabbia, acqua di mare, sudore, polvere ecc.), è arrivato il momento di aiutarla a ripristinare la sua elasticità e la sua luminosità.

Per prendersi cura della pelle non sono necessari prodotti costosissimi, in casa abbiamo sempre qualche ingrediente con cui si possono fare delle ottime maschere per il viso e il collo.
Eccone alcune:

– Maschera tonificante: mescolare 1 tuorlo d’uovo con 2 cucchiaini di olio d’oliva e stendere sul viso e collo. Aspettare 20 minuti circa, possibilmente distesi e rilassati, poi risciacquare con acqua tiepida e applicare la crema preferita.

Maschera contro arrossamenti della pelle: mescolare 1 cucchiaio di succo di cetriolo con 1 cucchiaio di latte, 1 bianco d’uovo sbattuto a neve e qualche goccia di acqua di rose. Versare il composto su una garza in doppio strato e appoggiare sul viso. Attendere 20 minuti e risciacquare.

– Maschera contro pori dilatati: far bollire qualche prugna rossa, schiacciarla e mescolarla con qualche goccia di olio di mandorle dolci. Stendere la crema ottenuta sul viso e attendere 20 minuti, poi lavare con acqua di rose.

– Allo stesso scopo si possono mescolare tè nero concentrato e succo di limone e tamponare la pelle per qualche minuto.

– Maschera depurativa: mescolare 1 cucchiaio di miele con 1 cucchiaio di succo di limone e applicare sulla pelle pulita. Dopo 30 minuti allontanare la maschera con acqua di rose o infuso di rosmarino.

Maschera contro le occhiaie: frullare 3 cucchiai di prezzemolo fresco e 2 cucchiai di yogurt bianco. Stendere la crema ottenuta sotto gli occhi e lasciare agire per 20 minuti, possibilmente rilassati. La maschera comincia a indurirsi. Rimuoverla delicatamente con acqua tiepida, poi applicare la crema idratante.

ABBRONZATURA SICURA

imagesQYRC6VFILa pelle abbronzata dà un aspetto più sano e più giovane e con l’arrivo della bella stagione cerchiamo di ottenere tutto questo più in fretta possibile, oppure ci lasciamo andare ad attività all’aria aperta senza badare agli effetti che i raggi ultravioletti possono avere sulla nostra pelle.
C’è poi il desiderio di approfittare dell’estate per fare il pieno di vitamina D, per il benessere delle nostre ossa e del sistema immunitario.
Le cose sono meno semplici di come sembra.
Cominciamo col dire che per procurarci la vitamina D basta un’esposizione di pochi minuti al giorno, preferibilmente senza usare creme con il filtro solare.
Per quanto riguarda la bellezza che un’abbronzatura può aggiungere al nostro fisico, è importante sapere che l’abbronzatura è in realtà un meccanismo di difesa che la pelle adotta contro i danni dei raggi ultravioletti. Questo meccanismo fa attivare le cellule specializzate nella produzione di un pigmento, la melanina, che rende la pelle più resistente ai danni solari.
Esistono tipi diversi di pelle, con  diversi meccanismi di difesa:
– Fototipo 1. Capelli biondi o rossi, occhi chiari, carnagione molto chiara: si scotta sempre e non si abbronza.
– Fototipo 2. Capelli biondi o castano chiaro, occhi chiari, carnagione chiara e spesso con efelidi: si scotta facilmente e si abbronza con difficoltà.
– Fototipo 3. Capelli castani, occhi chiari o marroni, carnagione bruno-chiara: può scostarsi, ma si abbronza.
– Fototipo 4. Capelli castano scuro o neri, occhi scuri, carnagione scura: si scotta di rado e si abbronza facilmente.
– Fototipo 5. Capelli neri, occhi scuri, carnagione olivastra: si abbronza intensamente.
– Fototipo 6. Tipo di razza nera. Non si scotta mai.
La pelle è l’organo che ci protegge dai fattori ambientali. Per questo è importante prendercene cura. I raggi ultravioletti possono causare macchie e nei sulla cute oppure scottature che si possono trasformare in tumori cutanei o melanoma. I danni si sommano, a partire dall’infanzia. Possono apparire tumori cutanei in età avanzata a causa della troppa esposizione ai raggi solari in infanzia o in adolescenza.
Ecco perché è importante sapersi proteggere, anche in base al fototipo di pelle: più si è sensibili ai raggi UV e più si deve stare attenti. Sapersi proteggere significa stare al sole per periodi brevi oppure spalmare la crema con il filtro solare con un fattore 50 inizialmente. Bisogna ricordarsi poi che l’acqua o il sudore la fanno rimuovere, quindi va riapplicata sovente. Nelle ore più calde è opportuno stare all’ombra e proteggersi con indumenti, cappelli e occhiali da sole.

Gli autoabbronzanti non preparano la pelle agli effetti dei raggi ultravioletti. Altrettanto si può dire delle lampade abbronzanti, che anzi, costituiscono un ulteriore rischio per l’insorgenza dei tumori della cute e accelerano l’invecchiamento della pelle, provocando rughe e macchie. In ogni caso il loro utilizzo è vietato ai minori di 18 anni, alle donne in gravidanza o a chi ha avuto tumori della pelle.

I NOSTRI CAPELLI BELLISSIMI

capelli

Nella stagione estiva i capelli si inaridiscono facilmente. Il sole può avere un’azione nociva, come accade per la pelle, e sarebbe bene proteggerli dai raggi ultravioletti.
Anche il sale dell’acqua di mare oppure il cloro della piscina hanno un’azione dannosa sui capelli, rendendoli sfibrati, opachi e con doppie punte. Ecco perché dobbiamo aiutarli di tanto in tanto a ripristinare la loro lucentezza e morbidezza. Non servono prodotti costosi, nella nostra cucina possiamo trovare molte sostanze che nutrono e proteggono i capelli, per esempio l’olio d’oliva, le uova, il miele, lo yogurt ecc.

Ecco alcune idee per curare i vostri capelli:

– Per capelli opachi: spalmare sui capelli inumiditi dello yogurt o della panna e lasciare almeno 30 minuti. Sciacquare con acqua calda poi con acqua fredda e fare lo shampoo come d’abitudine. L’acido lattico idrata e ricompatta le squame del capello.

– Per proteggere i capelli dai danni del sole: mescolare qualche cucchiaio di miele con qualche tuorlo (a seconda della lunghezza dei vostri capelli) oppure con un avocado schiacciato e spalmare sui capelli asciutti. Lasciare in posa il più possibile, sciacquare, poi lavare i capelli come di solito. Questo impacco ricostituisce la cheratina del capello.

– Per nutrire i capelli: mescolare olio d’oliva o di mandorle con una banana schiacciata o altri frutti (fragole, limone) e spalmare sui capelli asciutti, lasciare 20-30 minuti e fare lo shampoo. Le vitamine della frutta penetrano nella pelle e nutrono il bulbo dei capelli.

– Per i capelli grassi: mescolare uno yogurt con due cucchiai di miele e qualche goccia di olio essenziale di salvia (oppure di timo o di edera), con proprietà astringente, sui capelli umidi. Lasciare agire il più a lungo possibile, poi fare lo shampoo.

– Per rallentare la caduta dei capelli bisogna stimolare la microcircolazione del cuoio capelluto: mescolare uno yogurt con qualche goccia di essenza di ortica, qualche goccia di essenza di peperoncino, qualche goccia di essenza di rosmarino e un po’ di succo di limone. (Le essenze si trovano in erboristeria). Con questo impasto massaggiare il cuoio capelluto, lasciate agire qualche minuto e lavare i capelli come al solito. E’ utile fare la prova sul braccio prima, potrebbe essere un po’ forte e causare irritazione.

– Per togliere l’aspetto unto dei capelli grassi senza lavarli troppo spesso, massaggiare delicatamente della farina di mais oppure amido di mais sul cuoio asciutto. Spazzolare per rimuovere la farina e i capelli rimarranno puliti.

– Per i capelli crespi massaggiare dell’olio di avocado (o il frutto schiacciato) sui capelli umidi. Si può alternare, usare panna acida, tuorlo d’uovo o maionese al posto dell’avocado. Questo impacco ripara anche dai raggi UV. Aspettare almeno mezz’ora e poi fare lo shampoo.

– Per capelli spenti: mescolare mezza tazza di birra con 1 cucchiaio d’olio e 1 uovo. Il lievito della birra dà tono ai capelli. Lasciare agire, poi lavarsi come di solito.

– Per eliminare la forfora mescolare 2 cucchiai di succo di limone (o di aceto) con 2 cucchiai di olio d’oliva e 2 cucchiai di acqua. Massaggiare il cuoio capelluto, lasciare agire per almeno 30 minuti e fare uno shampoo delicato.

Sembra un po’ noioso, ma potete regalare ai vostri capelli queste coccole mentre vi fate un bagno rilassante e ascoltate la vostra musica preferita 🙂

INTEGRATORI PER APPIATTIRE LA PANCIA

Il Dott. Michael Roizen, della Cleveland Clinic, autore di numerosi libri sulla salute e bellezza, e Dr. Oz, cardiochirurgo impegnato a salvare l’America dall’obesità, suggeriscono alcuni integratori alimentari che aiutano a smaltire il grasso addominale:

Pectina di mela – ricca di fibre, regola il transito intestinale. Inoltre cattura il grasso e le tossine dall’organismo e le elimina . Aiuta quindi anche a diminuire il colesterolo cattivo dal flusso sanguigno e di conseguenza a evitare malattie cardiovascolari.
Presa prima dei pasti, dà un senso di sazietà e aiuta a limitare le quantità di cibo dei pasti.

Estratto di semi d’uva – velocizza il metabolismo nei mitocondri, quelli che producono energia nelle cellule. La loro attivazione porta a bruciare in fretta le sostanze nutritive, e di conseguenza a bruciare anche molte calorie durante il processo.
Ha altri effetti benefici per l’organismo, essendo riccco di antiossidanti che proteggono le cellule dai radicali liberi (flavonoidi e polifenoli). In più contiene vitamine come C, E e beta-carotene.
L’estratto di semi d’uva è sia idrosolubile sia liposolubile, quindi è in grado di penetrare tutti i tipi di membrana cellulare, offrendo una valida protezione contro l’ossidazione.

– 7 KETO – accelera il metabolismo. Il nostro corpo produce questo ormone, che ci aiuta a mantenerci giovani. Con l’età ne produciamo di meno e il nostro metabolismo rallenta. 7 Keto riattiva il metabolismo, aiutandoci a perdere il grasso della pancia perché sollecita la ghiandola tiroidea e attiva la funzione energetica delle cellule, aiutando a convertire il grasso in muscoli. Studi effettuati da Dr. Oz su persone che l’hanno assunto per due mesi hanno dimostrato che si è registrata una perdita di peso più veloce.
La dose consigliata è di 100 mg al mattino e 100 mg alla sera.

SEMI DI CUMINO – aiutano a eliminare il gas addominale, quindi è un rimedio naturale contro il gonfiore.  Nell’intestino ci sono batteri che convertono il cibo in gas. Il cumino inibisce i batteri cattivi e aiutano i batteri buoni a digerire il cibo correttamente e a rilassare il tratto gastrointestinale.  Inoltre sono ricchi di vitamine e minerali.
Si consiglia una manciata di semi dopo i pasti.

– RELORA – è un ottimo antistress. Usata da migliaia di anni dai Cinesi, regola il cortisolo, l’ormone responsabile dello stress, che fa aumentare il grasso addominale.
La dose consigliata dal Dr. Oz è di 250 mg 3 volte al giorno.

Forskolina. Deriva dalla radice di una pianta della famiglia della menta.
Inizialmente veniva utilizzata nella cura di malattie cardiovascolari, nell’ipertensione e malattie della pelle, ma poi si è scoperto che ha anche la capacità di aiutare il corpo a bruciare grassi. Stimola il rilascio di ormoni tiroidei, che agiscono sul metabolismo. Ha un’azione termogenica, che porta alla demolizione dei grassi nelle cellule adipose, senza effetti sui muscoli.
Il Dott. Roizen consiglia 50 mg due volte al giorno.

Si trovano nelle farmacie, erboristerie, negozi bio e on-line.

Naturalmente questi integratori possono aiutare, ma solo come coadiuvanti a una sana dieta alimentare e a una moderata attivita fisica.

10 SEGRETI PER ESSERE SEMPRE PERFETTI

cure per capelli1 –  Brufoli. Se avete qualche brufolo ostinato, provate a tamponarlo con un batufolo immerso nel collirio. Il collirio restringe i vasi sanguigni e contrasta le irritazioni.
2Forfora. Se la forfora non vi dà pace, provate a mescolare allo shampoo un’aspirina schiacciata (polvere). La forfora è un fungo che prolifera sul cuoio capelluto. L’aspirina abbassa il pH della cute e la rende un terreno meno fertile per la forfora. Un altro rimedio è quello di spruzzare il cuoio capelluto con una soluzione di aceto e di acqua in parti uguali. Lasciate agire per 15 minuti poi lavate i capelli come al solito. Questa soluzione modifica l’acidità del cuoio, facendo sì che i  funghi non sopravvivano. Si dovrebbe fare due volte alla settimana.
Sempre per contrastare la forfora possono essere utili degli impacchi con una soluzione fatta con due cucchiai di olio d’oliva e due cucchiai di bicarbonato. Massaggiate delicatamente il cuoio capelluto, lasciate agire per 15 minuti e poi lavate. L’olio è emolliente e idratante, mentre il bicarbonato uccide i funghi.
3Crampi muscolari. Se avete crampi ai muscoli potreste essere disidratati oppure avere uno squilibrio sodio, potassio, calcio. Mangiate alimenti ricchi di potassio, come pomodoro, avocado e pompelmo, che riequilibrano gli elettroliti.
4Acidità di stomaco. Avete acidità di stomaco? Il succo di aloe vera può aiutare. Anche le gomme da masticare possono aiutare, perché stimolano la salivazione. La saliva è alcalina e diluisce gli acidi nello stomaco.
5Denti ingialliti. Se il consumo frequente di caffè o di tè ha reso i vostri denti meno splendenti, provate a strofinare una buccia d’arancia (dalla parte interna) e poi lavateli come al solito. La buccia d’arancia ha un potere sbiancante.
6Russare. Se qualche volta russate, fate vocalizzi. Si russa perché i muscoli della gola si rilassano. Fare vocalizzi aiuta i muscoli a rinforzarsi e a rimanere tonici.
7Alito fresco. Lo yogurt rinfresca l’alito. E’ bene consumarne un po’ dopo ogni pasto, perché contiene batteri “buoni”,  che combattono quelli “cattivi” della bocca.
Dopo aver mangiato dell’aglio si sa che non si ha un alito tanto fresco, neanche il giorno dopo. Il tè verde può aiutare a rinfrescare l’alito perché contiene antiossidanti che uccidono i batteri della bocca che provocano l’alito cattivo.
8Piedi che sudano. Se vi sudano i piedi, specialmente quando indossate scarpe da ginnastica, mescolate 1 cucchiaio di bicarbonato con 1 cucchiaio di amido di mais e cospargete abbondantemente sui piedi prima di indossare i calzini. La polvere che rimarrà nei calzini assorbirà il sudore.
9Doppie punte. Se avete le doppie punte ai capelli, gli impacchi con la birra possono giovare. Le proteine della birra, la vitamina B e gli zuccheri fungono da sigillante e aiutano a riparare il capello. Si deve massaggiare delicatamente la birra sui capelli, lasciare agire per 5 minuti e poi lavare come di consueto.
10Capelli crespi. Per capelli crespi o deboli, l’olio di argan è un toccasana. Spalmate delicatamente l’olio su tutta la lunghezza dei capelli, lasciate agire per almeno mezz’ora (meglio per tutta la notte), poi lavate. Risulteranno setosi e lucenti.
L’olio di argan è ottimo anche per la pelle, la rende liscia e morbida.

CANNELLA E MIELE: UN RIMEDIO MULTIUSO

Ho già parlato della cannella in un post precedente, ma vorrei tornare sulle sue proprietà anche accostata al miele. Questa combinazione, conosciuta nella medicina orientale già dall’Antichità, è capace di curare quasi tutti i disturbi.
La cannella aumenta la capacità dell’organismo di assimilare i minerali come ferro e magnesio e le vitamine, soprattutto la vitamina C e K. Come avevo già detto, abbassa il glucosio nel sangue e migliora la digestione.

Continua a leggere…

PANCIA PIATTA CON IL GATTO

Tranquilli, non dovete avere un gatto per avere una pancia piatta. Se ce l’avete, però, osservate bene i suoi movimenti, gatto_1specialmente gli stiramenti che fa quando si sveglia. Dovremmo imitarlo 🙂

Il gatto a cui mi riferivo è in realtà un esercizio di ginnastica ispirato alla posizione che il gatto assume spesso, descritto da Tim Ferriss nel suo libro 4 Ore Alla Settimana Per Il Tuo Corpo.

Questo esercizio fa lavorare il muscolo trasverso dell’addome, il più profondo dei muscoli addominali e le cui fibre corrono in orizzontale, come una cintura. Se quando ridete o tossite vi fanno male i muscoli addominali vuol dire che questo muscolo ha lavorato.gatto_2

Ecco l’esercizio:

1- Mettetevi a quattro zampe, con la schiena dritta, sguardo dritto sul pavimento.

2- Svuotate l’aria dai polmoni attraverso la bocca, addominali contratti.

3- Trattenete il respiro tirando la pancia il più possibile verso la colonna vertebrale,  per 8-12 secondi.

4- Rilassate la pancia e inspirate profondamente dal naso.

5- Fate un ciclo respiratorio di riposo (espirare piano dalla bocca, inalare piano dal naso), poi ripetere l’esercizio per almeno 10 volte.

Mi sembra un buon esercizio, perchè costringe i muscoli a contrastare la forza di gravità, è abastanza facile da eseguire e non richiede molto tempo.

SEGRETI DI BELLEZZA

L’estate è già lontana, l’abbronzatura andata via, direi che è arrivato il momento di curare la nostra pelle, per arrivare alle feste fresche e luminose.
Shalini Vadhera , autrice del libro Passport To Beautyospite nel programma televisivo del Dr. Oz,  ha fatto ricerche in tutto il mondo per scoprire quali cure di bellezza usano le  donne.

Ecco alcuni suoi segreti di bellezza:

Maschera  anti age per il viso
Si mescola polvere di tè bianco, polvere di tè verde e succo di limone finchè diventa una crema che si applica sulla pelle pulita. Dopo 15 minuti si risciacqua con acqua tiepida. Lascia la pelle morbida e vellutata.
Usata molto dalle donne cinesi,  è antiossidante, antirughe, previene l’invecchiamento cutaneo, è uno scudo contro gli agenti ambientali dannosi.

Maschera purificante ed esfoliante.
Si frantumano gli acini d’uva, compresi i vinaccioli, finchè si ottiene una pappetta che si stende sulla pelle pulita. Si lascia ad agire per 15-20 minuti e si sciacqua con acqua tiepida effettuando un massaggio delicato. Gli acini d’uva contengono resveratrolo, un potente antiossidante, e portano in superficie le tossine della pelle, mentre i vinaccioli hanno un effetto abbrasivo e le allontanano. Questa maschera è indicata anche per la pelle secca.

Maschera idratante.
Si mescolano 2 cucchiai di olio di camelia bianca con un bicchierino di sakè e si stende sul viso. Si mantiene 20 minuti e si risciacqua con acqua tiepida. Questa maschera cancella l’iperpigmentazione e la pelle rimane liscia e luminosa.
Il sakè è un alcol ottenuto dalla fermentazione del riso e dicono che fa bene al cuore.
Questa maschera viene dal Giappone, è un segreto delle geishe.
Le donne giapponesi usano il sakè anche per la cura del corpo: due tazze nell’acqua calda del bagno.

Maschera contro l’acne rosacea.
Si frulla dell’ananas e si mescola con del formaggio fresco: si stende sul viso, si lascia agire per 20 minuti e poi si lava con acqua tiepida.
L’ananas contiene vitamine, soprattutto C ed è un antirossore naturale.
Il formaggio è latte allo stato solido e decongestiona la pelle rendendola più luminosa.

Maschera per pelle secca e screpolata.
Si frulla un avocado con un cucchiaino di miele e si stende sulla pelle per 10 minuti, poi si lava con acqua tiepida.
Si dovrebbe fare 3 volte alla settimana, possibilmente anche sulle mani.

Ho trovato tra i miei appunti ancora una ricetta:

-Maschera anti-età: si frullano 6-7 foglie di radicchio e mezzo cetriolo con mezzo mestolo di acqua calda.
Si setaccia il composto e si aggiunge della farina bianca (meglio ancora farina di avena), finchè si ottiene una crema. Si lascia riposare qualche minuto e poi si stende sulla pella pulita. Si lascia agire per 10-15 minuti (più la si lascia, meglio è), poi si sciacqua con abbondante acqua tiepida. Si applica la crema per il viso.

Esfoliante : Dr. Oz suggerisce di passare dell’ananas sul viso pulito, lasciarlo alcuni minuti e sciacquare con acqua tiepida. Oltre l’azione esfoliante, l’ananas è ricco di vitamina C, che è antiossidante che rallenta l’invecchiamento della pelle.

VITINO DA VESPA CON IL PLANK

plank_frontaliVi è capitato di sentirvi un po’ gonfie quando mettete il vostro vestitino preferito anche se non vi sentite ingrassate?
Questo succede perchè abbiamo perso la forma a clessidra, così femminile.
Non preoccupatevi, si può ancora modificare la forma del corpo con degli esercizi mirati.
Tim Ferriss, nel suo libro 4 ore alla settimana per il tuo corpo, suggerisce degli esercizi che interessano gli addominali e gli obliqui. In più questi esercizi rafforzano anche il gluteo medio sui fianchi:

Il plank frontale: appoggiatevi sugli avanbracci e sulle punte dei piedi, con la schiena dritta e lo sguardo per terra davanti a voi. Mantenete la posizione per 30 secondi. Sentirete sotto sforzo i muscoli dell’addome, dei girofianchi e persino delle cosce. In più questi esercizi fanno lavorare anche i muscoli delle braccia.

Il plank laterale: appoggiatevi plank_lateralisull’avanbraccio e sul piede, l’altra mano sul fianco. Il corpo deve essere dritto, sguardo davanti a sè. Mantenete la posizione per 30 secondi. Se non riuscite subito ad appoggiarvi sui piedi si può cominciare appoggiandosi sul ginocchio, lateralmente. Quando sarete più allenati potrete alzare e abbassare i fianchi.

Basta una serie da 30 secondi per ogni parte.

Funziona!

(Io appoggio i piedi a un divano o mobile per evitare che mi scivolino).

NO AL GRASSO ADDOMINALE

punto vita allargatoCon il passare degli anni il metabolismo rallenta e si comincia ad aumentare di peso.
Come Dr. Oz ha spiegato nel suo programma televisivo, la dieta alimentare e l’attività fisica devono essere specifiche per ogni tipo di grasso.
Dopo aver parlato del grasso localizzato sui glutei e sulle cosce  in un post intitolato  Fondoschiena generoso, vorrei parlare adesso del grasso addominale.
A differenza del grasso localizzato nella parte bassa del corpo, il grasso addominale è più pericoloso perchè avvolge gli organi interni, come per esempio l’intestino e il cuore.
Infatti a questo tipo di grasso è legato il diabete di tipo 2, le malattie cardiovascolari e persino alcuni tumori.
Inoltre rallenta il metabolismo perchè influisce sugli ormoni, soprattutto su quelli dello stress. Se non si riesce a gestire lo stress della propria vita, questi ormoni subiscono un’impennata, soprattutto il cortisolo.
Il cortisolo impedisce ai muscoli di assorbire il glucosio e fa scorte di grasso indirizzandolo sulla pancia e intorno agli organi e preparandosi in questo modo ad affrontare un probabile picco di stress. Il fegato lo assorbe e arriva agli altri organi. Questo sistema era progettato per farci sopravvivere in tempi di carestia, ma oggi ci si rivolge contro.
La parte buona è che questo grasso è più facile da smaltire rispetto al grasso localizzato sui glutei e sulle cosce.
A differenza del grasso localizzato nella parte bassa del corpo, il grasso addominale richiede una dieta a basso contenuto di carboidrati.
Sono da evitare i carboidrati semplici (prodotti fatti con farina bianca, cereali raffinati) e si devono prediligere cibi antinfiammatori, come cereali integrali, amaranto, grano saraceno e orzo. Si devono consumare grassi buoni, come quelli dell’avocado, dell’olio d’oliva, del salmone e della frutta secca. Questi mantengono stabili i livelli di zucchero nel sangue e non sollecitano il rilascio extra di insulina. (Venice Fulton scrive nel suo libro La dieta OMG che quando c’è insulina in circolo non si può dimagrire!)

Un esempio di colazione salutare: pane integrale su cui si spalma una salsa fatta con avocado, un goccio di olstepio d’oliva, un po’ di succo di lime e del peperoncino piccante. Questo è un toast i cui ingredienti agiscono in sinergia per un’azione antinfiammatoria.

L’attività fisica deve essere prevalentemente cardio, per accelerare il metabolismo e smaltire i grassi. A questo scopo è indicato lo step. Si comincia con sali e scendi a un ritmo moderato per qualche minuto poi ci si mette di fianco e si ripete l’esercizio molto velocemente (da una parte e dall’altra dello step).
Questi due esercizi si devono alternare. In questo modo si usa sia il sistema aerobico sia quello anaerobico. Il battito cardiaco aumenta e si brucia di più in meno tempo. Lo step è molto efficace per bruciare grassi in un periodo relativamente breve. Inoltre abbassa lo stress, che è una delle cause del grasso addominale.

Per quanto riguarda l’abbigliamento, il consiglio dello stilista è di non accentuare il punto vita con cinture, evitare i colori con fantasie troppo accese e preferire le linee verticali a quelle orizzontali.
Bisognerebbe evitare i vestiti troppo stretti, anche i leggins, e indossare pantaloni normali oppure jeans scuri.
Preferire sempre linee pulite e semplici.

Cominciate con impegno e fiducia, è bello sentirsi sottili!!

IL SOLE, AMICO-NEMICO

Con l’arrivo della bella stagione il primo nostro pensiero è di abbronzarci.
Un corpo abbronzato sembra più tonico, più bello.
Il sole fa bene, perchè aiuta a guarire da certe malattie della pelle, dalla depressione e soprattutto aiuta a sintetizzare la vitamina D, indispensabile per le nostre ossa e per la salute in generale.
Attenzione, però, a non trasformare questo dono che abbiamo in un autentico nemico.
Margherita Enrico, giornalista e autrice di numerosi libri, parla nel suo libro La scienza della giovinezza dei danni alla pelle causati dall’esposizione al sole .
I raggi ultravioletti hanno un effetto distruttivo sulla pelle, che già col tempo perde elasticità e la sua capacità di rigenerarsi.
Con una continua esposizione al sole la pelle subisce un invecchiamento precoce, appaiono rughe, macchie ed altri inestetismi. Non per niente le parti del corpo che invecchiano prima sono il viso e il dorso delle mani, cioè quelle più esposte alla luce. Anche le lampade abbronzati danno lo stesso effetto nocivo, se usate eccessivamente.
I danni provocati dal sole si sommano, specialmente le scottature, e possono causare danni gravi che si manifestano anche a distanza di molti anni (anche sotto forma di tumori).

Tim Ferriss, nel suo libro 4 ore alla settimana per il tuo corpoafferma che per innescare una risposta melaninica ci vogliono 15 minuti di sole.
Prolungare l’esposizione potrebbe rivelarsi controproducente perchè potrebbe portare a scottature e a un allontanamento forzato dalla spiaggia, con conseguente mancanza di abbronzatura.

Mi rendo conto che 15 minuti è un tempo che si può rispettare quando lo scopo è solo quello dell’abbronzatura, ma si va in spiaggia anche per moltri altri motivi.
La cosa migliore è di evitare l’esposizione al sole nelle ore in cui i raggi sono perpendicolari o quasi alla terra (tra le 11 e le 16) e proteggersi sempre con una crema con il filtro solare.
Nel programma televisivo del Dr. Oz hanno detto che la vera crema di bellezza è quella con un fattore protettivo di almento 30, da usare ogni volta che si esce di casa (anche d’inverno!).

Sembra che i frutti di bosco, l’uva, il tè, il vino rosso, i broccoli, le noci e la cipolla contengano un flavonoide in grado di  inibire l’azione nociva dei raggi UVA e quindi fanno rallentare l’invecchiamento precoce della pelle.

Godetevi l’estate e il sole (con cautela) e tornate belli e pieni di energie!!!

FONDOSCHIENA GENEROSO

fondoschiena generosoDal programma televisivo del Dr.Oz ho saputo che il grasso corporeo, a seconda di dov’è localizzato, richiede una dieta diversa!
Per esempio un fondoschiena più “morbido” richiede una dieta più ricca di carboidrati, mentre il grasso sull’addome richiede una dieta più ricca di proteine.
Il grasso accumulato sui glutei e sulle cosce é un grasso meno pericoloso del grasso accumulato sulla pancia perchè è un grasso sottocutaneo, che non avvolge organi vitali.
Questo grasso però è più difficile da eliminare perchè in questa zona ci sono pochi vasi sanguigni e quindi c’è meno afflusso di sangue per scomporre il grasso.
A differenza di chi ha problemi di grasso addominale, per il fondoschiena il problema non è tanto dei carboidrati, ma della metabolizzazione dei grassi, quindi  l’alimentazione deve essere più ricca di carboidrati.
Non pensate subito alle lasagne! Si tratta sempre di carboidrati complessi (cereali integrali, frutta e verdura), che forniscono un’energia costante, a lento rilascio.
E’ necessario diminuire i grassi, specialmente quelli saturi (di origine animale) ed evitare i cibi elaborati, in cui c’è sempre qualche caloria di cui non siamo a conoscenza. Mangiare prodotti caseari a basso contenuto di grassi (massimo 2%) è importante perchè il calcio contenuto nei latticini sembra favorire la perdita di peso.
Dr. Oz suggerisce di consumare ogni giorno  275 g di carboidrati, 150 g di proteine e 34 g di grassi.
Ecco un esempio di alimentazione:
Colazione: yogurt magro con muesli e frutti di bosco, oppure pancake di grano saraceno e mirtilli con una salsiccia di tacchino.
Pranzo:  piadina di farina integrale, pollo o tacchino alla griglia, fagioli neri, mais e ortaggi freschi.
Snack: latte parzialmente scremato e cacao magro.
Cena: hamburger di tacchino magro, formaggio magro, verdure a volontà e pane integrale oppure polpettone magro di tacchino, pane integrale e purè di patate (2-3 cucchiai).

Sembra che esista una speciale correlazione tra gli estrogeni e l’accumulo di grasso sul sedere. La radice di KUDZU blocca la produzione di estrogeni e quindi l’accumulo di grasso. Se ne dovrebbero assumere 100 mg al giorno, a colazione.

Oltre l’alimentazione è importante l’attività fisica e bisogna far lavorare tutta la parte inferiore del corpo.
Ecco alcuni esercizi che possono aiutare: squat – affondi – mettersi mani e ginocchia per terra e “scalciare” (distendere una gamba in dietro, verso l’alto, poi cambire gamba) – mettersi supine con le ginocchia piegate fino ad avere i talloni vicino ai glutei e spingere il pube verso l’alto – stare dritte appoggiate a una sedia e spingere la gamba in dietro il più possibile – mettersi supine, raccogliere le ginocchia al petto e distendere le gambe mantenendole alzate da terra .
A questi esercizi bisogna alternare uno che fa lavorare la parte alta del corpo, specialmente spalle e bicipiti, con l’aiuto di un elastico: si avvolge l’elastico intorno a un piede e si tirano le due estremità, mantenendo una posizione piegata con il busto in avanti.
Questi due esercizi alternati tonificano, aumentano l’elasticità dei tessuti e aiutano ad accelerare il metabolismo.

Per quanto riguarda l’abbigliamento – l’ha detto lo stilista ospite della trasmissione –  è controproducente indossare capi ampi o troppo squadrati. Bisogna piuttosto far spostare l’attenzione su altre parti del corpo, per esempio accentuando il punto vita o curando la parte alta, per esempio il collo. Sono da preferire i colori vivaci e i pantaloni dovrebbero essere a gamba larga (no leggins!).

BEVANDE BRUCIAGRASSI

Bevanda bruciagrassiQuesta è una delle bevande preferite del Dr. Oz, che stimola il metabolismo:

In una caraffa mettete: 8 tazze di tè verde, un mandarino a fette, un bel po’ di menta fresca e del ghiaccio.
Il tè verde velocizza le funzioni metaboliche, essendo ricco di caffeina. Inoltre è’ ricco di polifenoli, ottimi antiossidanti, che aiutano a prevenire malattie degenerative e il cancro.
Il mandarino migliora l’attività dell’insulina e rende l’organismo più sensibile agli ormoni che regolano l’aumento di peso. La ricetta prevede il mandarino, ma nella dimostrazione sembrava più un’arancia. I0 ho messo l’arancia perchè non avevo il mandarino al momento.
Le arance hanno proprietà digestive e contengono vitamina C e bioflavonoidi, sostanze che aiutano la ricostruzione del collagene del tessuto connettivo e rinforzano le ossa e le cartilagini.
La menta valorizza il sapore senza aggiungere calorie e stimola il rilascio di bile, che è funzionale alla corretta digestione dei grassi nell’intestino.
Il ghiaccio probabilmente lo mette perchè gli americani lo usano sempre, ma a me viene in mente il beneficio che il freddo può portare: per riscaldare il tè alla nostra temperatura corporea (37°C circa), il nostro organismo brucia qualche caloria.

Mi sembra una piacevole bevanda, si sente l’aroma dell’arancia e della menta. L’ho preparata in fretta ed è anche una interessante alternativa al caffè quando qualcuno ti viene a trovare.

Un’altra versione è congelare succo di limone con menta spezzettata e mettere 3 cubetti in 1 bicchiere d’acqua, da prendere 2-3 volte al giorno. Il limone è alcalino e contiene vitamina C, un potente antiossidante.

Spesso la linea è appesantita a causa del sale, che provoca ritenzione idrica. Ecco un altro drink adatto: mescolate succo di melograno, lime e qualche goccia di tabacco. Il melograno contiene magnesio e potassio, che contrastano l’assorbimento del sale. Il tabasco è a base di peperoncino piccante, che contiene capsaicina, in grado di stimolare il metabolismo.

Contro il gonfiore e per la corretta funzione dell’intestino Dr. Oz ha proposto un frullato con latte di mandorla, fragole e lamponi (ricchi di fibra), cioccolato fondente in scaglie e ghiaccio.

Trovate quello che più vi piace, così bevete tanto e vi mantenete ben idratati e in forma!

LA MELA, UN FARMACO A PORTATA DI MANO

La mela è stata al centro di miti e leggende in tutti i tempi. Era una mela il pomo della discordia ai tempi di Paride ed Elena, il frutto proibito che Eva ha offerto ad Adamo, quella caduta in testa a Newton e gli ha fatto scoprire la legge della gravità, quella sulla testa di Guglielmo Tell e quella avvelenata che la strega ha dato a Biancaneve.

Una mela al giorno leva il medico di torno, dice il proverbio.
Vediamo perchè:

Le mele contengono pectina, una fibra idrosolubile, capace di regolare l’assorbimento del colesterolo cattivo LDL a livello intestinale e di far aumentare il colesterolo buono HDL. La pectina è in grado di catturare le sostanze tossiche con cui veniamo in contatto e di depurare l’organismo.
Sono ricche di vitamine come C, A (che favorisce la secrezione del muco intestinale, ricco di un enzima con effetto disinfettante), PP e del gruppo B, specialmente B1 e B2, che proteggono le mucose della bocca e dell’intestino e rinforzano le unghie e i capelli.
Le mele possono essere consumate dopo i pasti, al contrario dell’altra frutta, perchè non fermentano nello stomaco e, anzi, sono  digestive. Inoltre contengono acido ossalico, che sbianca i denti.
Possono essere consumate tranquillamente anche in caso di diabete perchè il fruttosio che contengono è uno zucchero che viene metabolizzato senza l’azione dell’insulina e le pectine regolano l’assorbimento degli zuccheri nel sangue.
La buccia delle mele contiene fenoli, che contrastano l’invecchiamento delle cellule e aiutano a prevenire alcuni tipi di cancro, come quello ai polmoni, fegato, colon e seno.
La vitamina C e le pectine contenute nelle mele durante la fermentazione producono acido butirrico, una sostanza che è alla base di alcuni farmaci sperimentali per la cura del cancro.
Aiutano a prevenire la stanchezza essendo ricche di potassio, ferro, calcio, bromo, cromo, magnesio, rame, silicio e sono povere di sodio.
Crude hanno effetto astringente, mentre cotte hanno un lieve effetto lassativo.
Sono stimolanti dei reni, diuretiche e quindi indicate per problemi di reumatismi e artriti.
Le mele contengono importanti quantità di fitonutrienti, flavonoidi  e quercitina, potenti antiossidanti che proteggono le cellule dalla degenerazione e combattono le malattie neurovegetative come Alzheimer e il morbo di Parkinson.
I flavonoidi contenuti nelle mele fanno aumentare la densità ossea e prevengono l’osteoporosi.

Le mele contengono flavonoidi, che proteggono i bronchi e aiutano a prevenire malattie respiratorie, specialmente l’asma.

Una grossa mela contiene il 20% del nostro fabbisogno giornaliero di fibra, che tiene sotto controllo il transito intestinale e dà un senso di sazietà, per cui sono un valido aiuto quando si segue una dieta ipocalorica. Inoltre contengono piruvato, che tende a inibire l’acumulo di grasso.

Le mele contengono carotenoidi, che proteggono dai raggi UV.

Hanno effetti benefici anche esteriormente, nella cosmesi. Per esempio si possono trattare le macchie cutanee con il succo fresco di mela mescolato a succo di limone e tamponato sulla pelle (ha un effetto schiarente).
Una maschera vellutante si può fare cuocendo nel latte una mela grattugiata. Si lascia intiepidire, si schiaccia con la forchetta e la si applica sul viso. Si lascia in posa per 15-20 minuti.

Sembra che le mele aiutino anche contro l’insonnia: si fa bollire per 40 minuti una mela biologica in 1 litro di acqua, poi si lascia raffreddare e si mette in frigorifero. Si beve un bicchiere prima di coricarsi, per qualche sera.

PELLE FRESCA E LUMINOSA PER LE FESTE

Pere avere una pelle più luminosa si devono allontanare periodicamente le cellule morte con l’aiuto di maschere leggermente abrasive.

Eccone alcune:

– Maschera esfoliante: mescolare 1 cucchiaio di miele con 1 cucchiaio di zucchero. Applicare la maschera con movimenti circolari e insistere su mento, fronte e lati del naso. Per la pelle grassa o con acne si può aggiungere qualche goccia di limone. Risciacquare con acqua tiepida.

– Un’altra maschera a effetto scrub si può fare mescolando 1 cucchiaio di miele con farina di mais finchè si ottiene un impasto facile da spalmare e applicare con movimenti circolari, come prima.

– Maschera a effetto peeling che idrata la pelle contemporaneamente si ottiene schiacciando 10 fragole mature in una ciotolina e aggiungere 2 cucchiai di crusca. Se l’impasto risulta troppo acquoso, aggiungere un po’ di farina, finchè si ottiene una crema spalmabile. Stendere la crema ottenuta su viso e collo e lasciarla in posa per 15-20 minuti, bagnare le dita e cominciare a effettuare un massaggio con movimenti circolari, poi sciacquare con acqua tiepida.

– Maschera esfoliante antiossidante: si grattugia dello zenzero fresco e si mescola con un po’ di solfato di magnesio e succo di lime. Si massaggia delicatamente sul viso e collo, poi si lava con acqua tiepida.

Dopo aver sciacquato la maschera si asciuga la pelle e si applica la crema idratante o nutriente, a seconda del momento della giornata in cui avete fatto il trattamento.

Le maschere esfolianti lasciano la pelle fresca e luminosa e si dovrebbero fare 1-2 volte la settimana.

CELLULITE

A Dr. Oz show hanno parlato della cellulite, che colpisce la maggior parte delle donne. Come sempre, sono intervenuti degli esperti in materia.

Rovenia Brock, nutrizionista e autrice di libri sulla salute, ha dato alcuni consigli utili.
Innanzitutto gli alimenti che favoriscono la cellulite sono gli zuccheri, compresi i carboidrati raffinati, e il sale.
Un’alimentazione corretta dovrebbe contenere cereali integrali, frutta e verdura.

Un aiuto nella lotta contro la cellulite può venire dall’alga marina Kelp, che contiene fucoxantina, una molecola naturale capace di bruciare il grasso. Per ottenere dei buoni risultati se ne deve consumare il più possibile, cotta oppure sotto forma di capsule.
Un altro prodotto che secondo Rovenia Brock funziona è la crema all’Aminophyllina, che aiuta il corpo a trasformare il grasso in calore.
La crema al retinolo è un altro prodotto efficace contro la cellulite, perchè contiene un tipo di vitamina A che attacca i radicali liberi responsabili del deterioramento del collagene. Il collagene forma uno strato protettivo sulle fibre connettive sotto la pelle, uno strato che impedisce alle cellule grasse di espandersi fino a raggiungere lo strato superiore della pelle, dando luogo alla cellulite.
Il retinolo aiuta a ispessire la pelle e una pelle più spessa rende meno visibili le imperfezioni.
Bisogna però essere sicuri che la crema contenga realmente retinolo puro.

Un altro consiglio della Dott. Brock è di non indossare biancheria elasticizzata, perchè esercita una pressione che accentua la visibilità della cellulite. Si dovrebbe indossare biancheria con bordi non elasticizzati, che deve esercitare una pressione uniforme su tutta la superficie che riveste. Deve coprire e contenere, con una pressione costante.

Marie Czenko, esperta di salute e bellezza e paladina dei diritti del consumatore, ha parlato dell’efficacia o no di alcuni prodotti. Secondo lei i dispositivi per i massaggi possono andar bene perchè contribuiscono ad ammorbidire le fasce di tessuto connettivo che irrigidendosi creano i cuscinetti di grasso. Un uso costante permette di ottenere un effetto rassodante, mantenendo soffici le fibre connettive.
Anche le creme alla caffeina possono portare miglioramenti, perchè contengono ingredienti che tonificano e rassodano la pelle.
Perchè si ottengano dei risultati, questi prodotti vanno usati con costanza per qualche tempo, ma non si devono avere aspettative esagerate e sono comunque risultati temporanei.
Secondo Marie Czenko le erbe diuretiche non funzionano contro la cellulite. Il diuretico ha effetto su tutto il corpo e non su una zona colpita dalla cellulite. In più molti prodotti diuretici contengono molto iodio, che può portare disturbi alla digestione o alla tiroide.

Tim Ferris, nel suo libro 4 Ore Alla Settimana Per Il Tuo Corpo, è del parere che la cellulite fa parte della moltitudine di malattie inventate dalle case farmaceutiche per il business.
La parola cellulite è apparsa per la prima volta su Vogue nel 1968 ed è stata presentata come un problema, ma in realtà esisteva da sempre nel mondo femminile.
Il linguaggio del marketing usa termini come cellulite, malattia, salute, forma fisica oppure tonificare, rassodare, modellare  per spaventare o invogliare e quindi per vendere. Sono termini vaghi, non misurabili, dai quali dovremmo stare alla larga.
La cellulite, secondo Timothy Ferriss, è grasso che si può eliminare.

Io credo che un massaggio con una crema qualsiasi porti un po’ di miglioramento perchè attiva la circolazione e la pelle avrà un aspetto più sano e più levigato. Comunque per potenziare gli effetti delle cure esterne si dovrebbe partire sempre dall’interno, con una sana alimentazione e con una buona attività fisica.

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