Melanzane al Cioccolato

Oggi è un buon giorno per cominciare!

Archivi per il mese di “gennaio, 2016”

12 CIBI CHE AIUTANO A DIMAGRIRE

Fare una dieta dimagrante non significa solo mangiare di meno e muoversi di più. Significa anche scegliere i cibi giusti. Esistono alimenti che più di altri ci aiutano nel nostro percorso dimagrante perché ci nutrono e ci saziano, rendendoci la dieta più facile, o addirittura fanno bruciare più calorie.
Di seguito troverete 12 alimenti che favoriscono la perdita di peso:

1) Avocado – Per molto tempo è stato evitato, perché ricco di grassi e quindi calorico. I grassi non sono tutti uguali, alcuni aiutano a bruciare più calorie. L’avocado contiene grassi monoinsaturi, specialmente Omega 3. L’acido linolenico stimola la produzione di colesterolo buono HDL e aiuta a smaltire il colesterolo cattivo LDL. Inoltre l’avocado contiene fibra, che fa sentire sazi a lungo e rallenta l’assorbimento degli zuccheri nel flusso sanguigno e controlla i livelli di insulina, che è quella che fa immagazzinare grasso.

2) Uova – Le uova contengono i più importanti aminoacidi che il nostro corpo vuole. Sono ricchissime di vitamine e minerali. I nutrienti sono contenuti nel tuorlo, mentre le proteine sono nell’albume. Grazie all’alto contenuto di proteine, saziano a lungo e ci aiutano a dimagrire (con una spesa minima).

3) Cannella – La cannella controlla l’assorbimento del glucosio e migliora l’attività dell’insulina, aiutandoci così a dimagrire. Inoltre contiene fibra, ferro, manganese e calcio.

4) Tè verde – Il tè verde è ricco di antiossidanti (catechine), accelera il metabolismo e riduce l’appetito.

5) Anguria – Quando sei a dieta sembrerebbe che i cibi dolci non siano proprio indicati, ma la dolce, fresca e succosa anguria ha poche calorie, perché è costituita di acqua per il 92%, quindi può essere un sano e piacevole spuntino. Inoltre è ricca di vitamine e minerali. Come per tutti gli altri frutti, è bene consumarla nella sua stagione e in quantità ragionevole.

6) Avena – L’aveva è il cereale ideale per la colazione, perché è ricca di fibra e resta a lungo nell’apparato digerente, dando un senso di sazietà e impedendo l’assunzione di altre calorie. Inoltre la fibra rallenta l’assorbimento degli zuccheri e tiene sotto controllo l’insulina.

7) Arance – Le arance sono ricche di vitamina C, che stimola la produzione di collagene, essenziale per la bellezza e la salute della pelle, cartilagini e ossa. Il loro contributo alla dieta viene dal basso contenuto di calorie e dalla ricchezza di fibra, che mantiene sazi a lungo. Inoltre non sei tentato a mangiarne troppe.

8) Frutta secca – In passato la frutta secca era guardata con sospetto perché ricca di grassi e quindi di calorie. I grassi però sono buoni, specialmente acidi grassi Omega 3, e aiutano il buon funzionamento del cuore e delle cartilagini. Inoltre contengono fibra e proteine, che mantengono sazi a lungo. Uno spuntino con 20-30 g di frutta secca è molto salutare, perché non fa aumentare gli zuccheri nel sangue e i livelli di insulina, evitandoci l’accumulo di grasso.

9)Yogurt greco – Lo yogurt è ricco di probiotici, che supportano la perdita di peso. Questi microorganismi benefici impediscono il proliferare degli altri batteri cattivi, quindi curano l’irritazione dell’intestino, migliorano la sensibilità all’insulina e aiutano ad abbassare il colesterolo. Non è caro, si trova facilmente e piace a tutti.

10) Mela – Si dice che una al giorno leva il medico di torno, ma 3 al giorno aiutano a perdere peso. Le mele hanno poche calorie e contengono tanta fibra, che ha un effetto saziate, quindi ci aiutano a mangiare meno. Inoltre contengono antiossidanti che proteggono le cellule dalla degenerazione. Sono ricche di vitamine e minerali, che danno energia. Poiché non contengono sodio, l’acqua che contengono idrata, ma poi viene rilasciata dall’organismo, quindi non si accumula e non causa ritenzione idrica.

11) Pomodoro – Il pomodoro è poco calorico, non contiene grassi ed è ricco di fibra. Accelera il metabolismo e contiene nutrienti di cui il nostro corpo ha bisogno (per esempio licopene e vitamina C).

12) Carote – Le carote sono uno dei più ricchi cibi che abbiamo sulla terra. Hanno poche calorie e sono ricche di fibra e nutrienti che fanno lavorare meglio l’organismo. Se il metabolismo lavora bene brucia più grassi e perdiamo peso.

Tutti questi cibi possono favorire la perdita di peso, ma è importante controllare l’alimentazione complessivamente e fare movimento!!

Se vi interessa approfondire questo argomento trovate maggiori informazioni nel mio libro, Come Sconfiggere il Sovrappeso e Vivere Felici, disponibile su Amazon clickando qui.

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LA DIETA CHE FA RIPARTIRE IL METABOLISMO

images3FBYMZFI-300x168Allo show di Dr. Oz è tornata Haylie Pomroy, chiamata la dietologa delle star perché ha fatto dimagrire molti vip di Hollywood. Per più di 2o anni questa dottoressa ha studiato le cause per cui di prende peso o non si riesce a dimagrire e ha scoperto i motivi per cui il metabolismo rallenta, quindi ha elaborato una dieta che capovolge gli schemi biologici che l’hanno fatto rallentare.
Haylie Pomroy, come molti nutrizionisti e dietologi ultimamente, ha capito quanto il cibo sia determinante per il buon funzionamento del nostro organismo e cerca di usarlo come una vera medicina per facilitare la sua autoguarigione.
Il cibo non deve essere visto come nemico da temere ed evitare, ma come alleato che deve veicolare la perdita di peso.

La dieta di Haylie Pomroy è articolata in 3 fasi:
1) Nella prima fase si devono placare le ghiandole surrenali. Queste ghiandole sono generalmente associate allo stress. Sono ghiandole che producono ormoni, che a loro volta regolano le riserve di grasso corporeo, per esempio il cortisolo. In questa fase, che dura 2 giorni, si cerca di abbassare il livello di cortisolo. Il cibo di facile accesso calma le surreali, perché il corpo è in grado di estrarne i nutrienti con poco sforzo, quindi non si stressa. I carboidrati integrali sono i più indicati per questa prima fase, perché contengono zuccheri complessi, a lento assorbimento, che saziano e danno energia a lungo.
2) Nella seconda fase, che dura 2 giorni, si “aprono i magazzini del grasso”. Per fare questo si utilizzano le proteine magre: pollo, tacchino, pesce, pancetta di tacchino, avocado ecc. Le proteine sostengono un organo fondamentale per il metabolismo, il fegato, che ha la funzione di trasportare il grasso nel sangue (le proteine vengono trasformate in aminoacidi che vanno al fegato e il fegato raggruppa un particolare aminoacido, la carnitina, che preleva il grasso dai depositi e lo porta nel sangue, così che il corpo lo possa processare).
Attenzione, però: insieme alle proteine è fondamentale consumare verdure di colore scuro, che aiutano ad alcalinizzare gli  enzimi e a ridurre le infiammazioni. Quando si fa molto sport si producono molti acidi e si avverte gonfiore. La stessa cosa avviene quando si assumono molte proteine senza controbilanciarle con le verdure. I due cibi uniscono le forze e producono un effetto “sottovuoto”.
3) Nella terza fase, che dura 3 giorni, si potenzia il consumo dei grassi. Il cibo può far accelerare il metabolismo, ma servono quelli che lavorino sugli ormoni tiroidei, sugli estrogeni e sul cuore. Forse avete già sentito dire che per bruciare il grasso si devono mangiare grassi. Ai cibi della fase 2 si aggiungono grassi buoni, che stimolano il corpo a scomporre i grassi complessi: olio d’oliva, olio di cocco, olio di semi di uva, olio di lino, olio di canapa, frutta a guscio e semi. La frutta a guscio e i semi non vanno tostati, perché con il calore i grassi vengono danneggiati e il corpo li digerisce in modo diverso. Le mandorle crude, per esempio, aiutano a ridurre il punto vita, ma tostate vanno ad aumentare i depositi di grasso.  Una volta fatti entrare nel sangue, i grassi si trasformano e si bruciano molte più calorie. Inoltre si otterrà energia da quel grasso bruciato e il corpo creerà un sano equilibrio ormonale.
Questa dieta va ripetuta per 4 settimane, periodo in cui Haylie Pomroy promette una perdita di peso di 9 kg. Se non basta, la dieta si può prolungare fino al raggiungimento del peso desiderato, oppure si può fare una pausa e poi fare un altro ciclo di qualche settimana.

Avete capito la chiave di questa dieta? Confondere il metabolismo, come La dieta di Chris Powell! Dopo i primi due giorni l’organismo si calma, convinto che avrà carboidrati (e quindi zuccheri) a sufficienza e aumenta il metabolismo, così che nella seconda fase si brucia di più. Quando il corpo comincia a preoccuparsi per la mancanza di energia, ecco che arriva la terza fase con i grassi e poi tutto ricomincia.
Questa dieta mi sembra valida perché non prevede l’assunzione di sostanze chimiche, non produce carenze nutrizionali e si basa su cibi sani, che dovrebbero far parte della nostra alimentazione quotidiana.

Provate e ditemi come sta andando! 🙂

 

LE MOLTEPLICI PROPRIETA’ DEGLI EDAMAME

WP_20150106_12_15_18_Pro-300x169Gli edamame sono i fagioli verdi di soia, raccolti quando non sono ancora maturi. I baccelli hanno un colore verde brillante (quelli nella foto sono stati cotti al vapore). Non li ho visti in vendita freschi, ma è piuttosto facile trovarli al supermercato nel reparto surgelati oppure nei negozi etnici.
Già da tempo vengono utilizzati in Giappone e in Cina per le loro proprietà nutrizionali.
Si trovano con il baccello e si devono cuocere per pochi minuti in acqua o al vapore, oppure già cotti e sgusciati. Hanno un sapore dolce, delicato, simile ai piselli freschi, e sono facilmente digeribili.
La grande qualità degli edamame è quella di contenere una quantità di proteine significante (11 g di proteine per 100 g di edamame), di ottima qualità biologica. Infatti contengono tutti e 9 gli aminoacidi essenziali, ciò che li porta ad essere ottimi sostituti della carne o di altre proteine di origine animale, ricche di grassi saturi e colesterolo, e sono molto indicati per i vegetariani e i vegani.
Gli edamame sono energetici (100 g hanno 110 calorie) e contengono carboidrati, proteine, grassi “buoni”, vitamine e minerali. Sono ricchi di Vitamina C, vitamine del gruppo B e vitamina E. Contengono anche vitamina K e folati, che aiutano il buon funzionamento del cuore e aumentano la produzione dei globuli rossi. L’acido folico è indispensabile per le donne in gravidanza, perché aiutano lo sviluppo del feto.
I fagioli verdi di soia sono ricchi di minerali come manganese, calcio, ferro, magnesio (indispensabile per il Sistema Nervoso e per il buon funzionamento dei muscoli), fosforo (necessario per le ossa e i denti), rame e potassio (che regola la pressione arteriosa).
Gli edamame sono ricchi di antiossidanti (che contrastano i radicali liberi e proteggono le cellule dalla degenerazione) e di isoflavoni o fitormoni, che riducono il rischio di cancro al seno e alla prostata, abbassano la pressione arteriosa e il colesterolo “cattivo” LDL e aumentano il livello del colesterolo “buono” HDL, aiutando a prevenire le malattie cardiovascolari. I fitormoni sono di aiuto alle donne in menopausa, con bassi livelli di estrogeni, per contrastare gli squilibri ormonali e l’insorgenza dell’osteoporosi.
Gli edamame sono ricchi di fibra (1/2 tazza ne contiene 4 g), che aiuta il transito intestinale e dà un senso di sazietà, per cui sono molto indicati nelle diete dimagranti.
Sono ricchi di sostanze antinfiammatorie (riducono i sintomi in caso di artrite, reumatismi, asma, tosse ecc.) e in caso di diabete hanno la proprietà di regolare la produzione di insulina.
Si possono consumare come contorno, come snack salutare e piacevole, come ripieno insieme con ricotta (di soia per i vegani) e spinaci per torte salate, come hummus (frullati insieme con tahini, succo di limone e olio d’oliva) oppure per fare i falafel (al posto dei ceci o delle fave verdi).

A me piacciono molto, provateli anche voi!

LA DIETA DELL’INDICE GLICEMICO

dimagrireOrmai sappiamo che più di ogni altra cosa sono gli zuccheri a farci ingrassare. Gli zuccheri fanno innalzare la glicemia e, poiché il nostro organismo non tollera troppi zuccheri nel sangue, il pancreas comincia a produrre insulina per abbassarli. Un basso livello di zuccheri nel sangue è altrettanto dannoso, quindi il nostro organismo invia stimoli della fame per reintegrarli e il ciclo si ripete. Se invece consumiamo alimenti a basso indice glicemico, cioè che non fanno innalzare la glicemia, questo non accade e riusciamo a tenere a bada il peso corporeo e persino a dimagrire.

Il Dr. Mehmet Oz ha elaborato una dieta che si basa proprio su questo principio: la dieta 20-80.

E’ una dieta molto semplice: sul totale delle calorie ingerite, il 20% devono essere sotto forma di proteine magre e grassi e l’80% sotto forma di vegetali a basso indice glicemico.

Le proteine si possono scegliere tra pollo o tacchino magro e senza pelle, pesce, carne rossa magra oppure due uova sode.

I grassi consigliati sono l’olio d’oliva extravergine, avocado, frutta secca o burro di arachidi/mandorla e semi.

I vegetali a basso indice glicemico si possono scegliere tra carciofi, asparagi, germogli, broccoli, cavolini di Bruxelles, cavolfiore, sedano, cetriolo, daikon, melanzane, lenticchie, porri, ravanelli, zucca, piselli, bietola, pomodori, fagioli, cavoli, verza, funghi, cipolla, baccelli di piselli, peperoni, zucchini, spinaci, radicchio e tutti i tipi di insalata e di erbette.

Ogni giorno cercate di fare 2-3 spuntini ricchi di fibra (frutta a basso indice glicemico o crackers arricchiti di fibra) e proteine (yogurt greco, formaggio Cottage, hummus, frutta secca o burro d’arachidi/mandorla).

La cena deve essere liquida (minestre, zuppe). Ecco due esempi:

  • Zuppa di lenticchie fatta con 1 cucchiaio di olio di cocco, 1 litro e mezzo di brodo vegetale o acqua, 350 g di lenticchie rosse, 1-2 gambi di sedano, mezza verza, qualche manciata di spinaci baby, aglio, zenzero, 2 cucchiaini di cumino, sale, pepe
    Un consiglio: mettete a bagno le lenticchie ben sciacquate la sera e il giorno dopo risciacquatele prima di metterle a cuocere. Si inizierà un processo di germinazione, che le renderà più nutrienti e digeribili e cuoceranno velocemente. Tagliate finemente le altre verdure e cuocetele non più di 20-30 minuti, per non far perdere le loro vitamine.
  • Brodo di tacchino e verza: 1 cucchiaio di olio di semi d’uva, 1-2 gambi di sedano, 1 cipolla, 350 g tacchino magro, aglio, 2 cucchiaini di semi di cumino, 1 verza media, 1 litro di acqua e 2-3 pomodori (anche in scatola o un po’ di passata di pomodoro). Mettete a cuocere il tacchino tagliato a pezzi piccoli e un po’ di sale. Togliete la schiuma e fate cuocere fino a quando è quasi pronta, poi aggiungete le verdure tagliate finemente e cuocete per altri 20-30 minuti.

Queste zuppe si conserveranno nel frigo per qualche giorno, così non dovete cucinarle spesso.

Credo che sia una dieta salutare e sicuramente darà buoni risultati. Il brodo dà un senso di sazietà e di appagamento. Il Dr. Oz dà come ingrediente delle zuppe l’olio di cocco o di semi d’uva, ma in mancanza possiamo usare olio d’oliva.

Non dimenticate un buon programma di esercizio fisico!

PIANO RAPIDO PER PERDERE I CHILI DELLE FESTE

images-4Vi siete lasciati coccolare dalle mamme e dalle zie che facevano a gara per preparare i vostri piatti preferiti? Avete finito le scorte di torroni e altri dolcetti che hanno riempito le vostre tavole in questi giorni di festa? Allora è arrivato il momento di ritornare sulla “retta via”. Non dobbiamo lasciare che gli sgarri di questi giorni diventino delle cattive abitudini! Anno nuovo, vita nuova! Andiamo verso la primavera, vogliamo essere belli e pieni di grinta! Basta sonnolenza e pigrizia! Siete “caldi”? Nell’articolo “Attenti a quei due“, avevo dato alcuni consigli per sbarazzarsi al più presto dei chili accumulati durante le feste. Se non bastano, Dr. Oz ha studiato un piano veloce e facile da seguire, che dà al nostro corpo tutti i nutrienti di cui ha bisogno. Ecco le sue regole:

1) Al risveglio bere una tazza di acqua calda con succo di limone oppure una tazza di tè verde .

2) A colazione prendere un frullato: 1 tazza di latte di mandorla non zuccherato, 1/2 banana, 1/2 tazza di mirtilli surgelati, 2 cucchiai di proteine in polvere, 1 cucchiaio di olio di lino e 1/2 tazza di ghiaccio. Potete sostituire la frutta con quella che vi piace di più (ananas, mela verde ecc.) e aggiungere una manciata di spinaci.

3) Mangiare 240 g di proteine divise nella giornata (scegliere tra petto di pollo, pesce e uova).

4) E’ permessa mezza tazza di quinoa cotta al giorno (per una rapida perdita di peso si devono ridurre i carboidrati).

5) Consumare grassi con moderazione, scegliendo tra olio di oliva, avocado, olio di cocco.

6) Consumare uno yogurt greco al 2% di grassi al giorno.

7) Verdure in quantità illimitata (broccoli, cavolfiore, zucchini, sedano, bietole, verze, spinaci ecc.), ma non amidacee (per esempio patate).

8) Si può consumare brodo vegetale a volontà (con verdure non amidacee).

9) Sono permessi due snack al giorno, scegliendo tra una manciata di frutta secca, qualche cucchiaio di hummus, 2 cucchiai di burro di mandorle/arachidi e 1 mela.

10) Evitare i prodotti a base di grano, i dolcificanti artificiali, le bibite gassate, lo zucchero bianco, l’alcol, gli alimenti processati, i latticini (tranne lo yogurt greco) e non mangiare tra le ore 8 di sera e le ore 8 del mattino.

Altri consigli:

– prendere un integratore multivitamine con 1000 UI di vitamina D.

– ogni sera fare un bagno disintossicante con 2 tazze di sali di Epsom e 1 tazza di bicarbonato sciolte nell’acqua.
Buona dieta!

TORTA AL CIOCCOLATO CON 2 INGREDIENTI

tORTA AL CIOCCOLATO CON 2 INGREDIENTIOggi ho provato una ricetta che mi ha incuriosita: torta al cioccolato, fatta con soli due ingredienti, che molto probabilmente avete già in casa: uova e cioccolato fondente.
Oltre che dalla semplicità, sono stata attirata dalla sua “sostanza”. Credo che sia una torta un po’ più salutare, perché non contiene farina 00, che significa zucchero, e neanche altri grassi all’infuori di quelli del cioccolato. Le uova contengono molte proteine, che contribuiscono ad abbassare l’indice glicemico  della torta e quindi non dovrebbe causare quella impennata glicemica e tutto il lavoro dell’insulina che segue, di cui parliamo spesso nel blog. Il cioccolato contiene polifenoli, antiossidanti, e magnesio, che ci rilassa e ci dà il buonumore! Quindi è una torta adatta anche a chi è a dieta 🙂
Ecco la ricetta:
Ingredienti
– 4 uova
– 200 g cioccolato fondente

Preparazione:
– preriscaldare il forno a 170° C.
– far fondere il cioccolato a bagnomaria.
– lasciare intiepidire, poi aggiungere i tuorli uno alla volta.
– sbattere i bianchi (freddi dal frigo) a neve ferma.
– incorporare poco per volta i bianchi alla cioccolata.
– foderate uno stampo e versare il composto.
– cuocere per 30-40 minuti (prova stecchino).
– lasciare raffreddare.
– spolverare di zucchero a velo (optional) e servire.

Non si mette farina e lievito, quindi non è particolarmente soffice, ma ha un buon sapore.
Secondo me è ottima servita con pesche o fragole e può costituire una buona merenda anche per i bambini.
Naturalmente se vi piace potete aggiungere qualche profumo, per esempio scorzetta d’arancia, oppure vaniglia o cannella.
La mia teglia ha un diametro di 17 cm, quindi con queste quantità viene una tortina che si può dividere in 6-8 porzioni.
Si tratta comunque di 200 g di cioccolato, quindi non esagerate! 🙂
Provatela e ditemi che ve ne pare!

Trovate le fotografie con i dettagli della preparazione  su Facebook, vi aspetto!

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