Melanzane al Cioccolato

Oggi è un buon giorno per cominciare!

Archivi per il mese di “agosto, 2014”

IL LIMONE TUTTOFARE

i benefici del limoneIl limone sembra un frutto miracoloso, che la natura ha voluto regalarci. Ha delle spiccate proprietà medicinali e può essere utilizzato in un’infinità di modi per curare la nostra salute oppure  la nostra casa:
1) Succo fresco di limone e acqua può dare sorprendenti benefici. Cominciare la giornata con un bicchiere di acqua calda e limone è un rituale della tradizione Ayurveda o Yogi, usato per stimolare la digestione per tutto il giorno e pulire il corpo dalle tossine che si sono accumulate nel tratto digestivo durante la notte. La temperatura dovrebbe essere come quella del corpo o appena tiepida, perchè fredda dà uno shock al corpo e calda uccide gli enzimi benefici presenti nel limone. Aspettare 30 minuti prima di fare colazione. Anche nel Western c’era una pratica tradizionale chiamata “folk medicine”: bere acqua e limone tutto il giorno (mezzo limone in un bel bicchiere d’acqua).
2) Abbassa la pressione sanguigna, allevia la nausea o le vertigini, grazie al potassio che contiene.
3) Impedisce alle verdure bianche (specialmente il cavolfiore) di scurire con la cottura. Basta spruzzare di succo prima della cottura. Inoltre mettere mezzo limone nell’acqua mentre cuoce, riduce l’odore forte dei cavolfiori.
4) E’ corroborante: i corridori si portano sempre un limone a cui praticano un foro in cima e lo succhiano per riacquistare energia. Agisce in fretta, rinfresca, migliora l’umore e previene la depressione.
5) Pulisce il tagliere della cucina dagli odori di cibi come aglio, cipolla, pesce ecc. Basta strofinare il tagliere con mezzo limone o con del succo puro.
6) Si è rivelato utile per ridurre il muco e aiuta in caso di asma. Due cucchiai di succo di limone prima di ogni pasto e prima di andare a letto ne riducono i sintomi.
7) Riduce le infiammazioni aiutando l’organismo a espellere le tossine e i batteri. Inoltre è diuretico e dà sollievo in caso di artriti o reumatismi.
8) L’acido citrico ha un potere dissolvente e previene la formazione dei calcoli renali.
9) Tiene lontani gli insetti dalla cucina (formiche, scarafaggi ecc.). Basta sciogliere del succo nell’acqua e spruzzare sui davanzali e dove ci sono buchi o crepe che possono ospitare gli “intrusi”. L’acqua e limone è un ottimo detergente per il pavimento, il cui odore è repellente per questi insetti. Inoltre è utile collocare fette di limone e bucce all’ingresso esterno, per allontanare gli insetti.
10) Contiene abbondante vitamina C, un antiossidante per eccellenza, in grado di contrastare i radicali liberi e di prevenire quindi l’invecchiamento cellulare e i danni alla pelle (e quasi senza calorie!).
11) E’ un disinfettante naturale per lavare frutta e verdura, lasciando oltretutto un gradevole profumo.
12) L’acido citrico ha proprietà antibatteriche e quindi il limone può curare il mal di gola facendo dei gargarismi con il succo diluito nell’acqua. Stimola e purifica il fegato, supporta l’acido cloridrico nello stomaco e aiuta la digestione. La vitamina C è stata associata al ridotto rischio di ulcera causata dal batterio Helicobacter pylori.
13) Ha un potere deodorante per la pattumiera di casa: basta mettere delle bucce sul fondo, sotto il sacchetto, e cambiarle di tanto in tanto.
14) Mantiene il colore della frutta sbucciata (impedisce l’ossidazione, che la fa annerire). Basta spruzzarla di succo appena tagliata. Lo stesso con il guacamole, che cambia colore in fretta.
15) Ha un’azione purificate, specialmente quando l’alimentazione non è proprio salutare (junk mood). Inoltre idrata il sistema limfatico. Quando si è disidratati il corpo fatica a compiere le sue funzioni, quello che porta a stress, tossine e costipazione.
16) Mantiene o ripristina la croccantezza dell’insalata, specialmente la lattuga: immergere la lattuga in acqua e limone e lasciarla in frigorifero per un’ora. Asciugare bene prima di servire.
17) Per le sue proprietà antisettiche e antinfiammatorie, è utile per curare le gengive sanguinanti e il mal di denti. In più rinfresca l’alito.
18) Ha un’azione sbiancante sulle macchie o lentigini: tamponare direttamente la macchia con succo di limone, attendere 15 minuti e poi lavare.
19) E’ in grado di donare riflessi luminosi ai capelli in modo pratico e naturale: miscelare 1 parte di succo e tre parti di acqua, inumidire le ciocche e stare al sole fino a quando asciugano. Ripetere una volta al giorno, fino a ottenere il risultato desiderato.
20) Umidifica l’aria troppo secca durante l’inverno: in una pentola mettere acqua, bucce di limone, bastoncini di cannella, chiodi di garofano e bucce di mela. Portare a ebollizione e spegnere. Il vapore umidificherà l’aria profumandola. Ogni tanto riportare a ebollizione il liquido per prolungare l’effetto.
21) Pulisce e sbianca le unghie: mettere il succo di mezzo limone in una tazza di acqua calda e tenere a bagno le dita per 5 minuti, strofinare le unghie con il limone e lavare.
22) Aiuta ad eliminare i punti neri o i brufoli. Tamponare il succo sui punti neri per aiutarli a venire fuori, poi lavare il viso con acqua tiepida. Il limone ha un’azione esfoliante. La pelle migliora dopo alcuni giorni di trattamento. Inoltre il limone ha un effetto rinfrescante, specialmente quando fa troppo caldo.
23) E’ un ottimo colluttorio: l’acido citrico altera il livello del pH della blocca, uccidendo i batteri che causano l’alito cattivo. Risciacquare la bocca con acqua, perché l’acido citrico ha un’azione corrosiva sullo smalto dei denti.
24) Allevia il prurito del cuoio capelluto e cura la forfora: massaggiare il succo di limone direttamente sulla pelle e poi risciacquare. Ripetere l’operazione ogni giorno, fino a quando la forfora sparisce.
25) Toglie le macchie dal marmo, ma solo come ultima risorsa, perché potrebbe essere corrosivo. Toglie le macchie di tè o caffè dalle tazze.
26) Toglie le macchie dalle dita dopo aver toccato frutti scuri come more o gelsi: strofinare il limone sulle macchie e poi lavare con sapone. Se necessario ripetere l’operazione.
27) Aiuta ad ammorbidire la pelle secca (e a volte pruriginosa) dei gomiti: mescolare bicarbonato con succo di limone fino a ottenere una pasta abrasiva. Dopo aver strofinato la pasta sui gomiti sciacquare con acqua e limone in parti uguali, poi massaggiare con olio d’oliva e asciugare con un panno morbido.
28) Il limone allevia il mal di testa, specialmente dopo una sbornia. Un sofisticato barista di New York cura i suoi clienti con qualche cucchiaio di tè caldo in cui ha diluito del succo di limone.
29) I medici spagnoli considerano il limone un amico infallibile per curare febbre e brividi.
30) Si è dimostrato valido anche in caso di difterite, essendo il più potente antisettica in tutto il mondo. 1-2 cucchiaini di succo da deglutire ogni 1-2 ore spezza la membrana che si forma in gola e le permette di essere espulsa.
31) Aiuta anche l’igiene intima: il succo diluito nell’acqua è un metodo sicuro e sano per l’igiene vaginale.
32) Allontana le tarme: inserire dei chiodi di garofano in un limone, lasciare seccare e mettere negli armadi (darà anche un buon profumo).
33) Previene l’indigestione perché stimola il fegato a produrre la bile, essenziale nella digestione dei grassi: acqua calda e limone dopo un pasto pesante. Inoltre purifica il sangue, elimina le tossine, riduce la formazione di muco e contrasta la costipazione.
34) E’ un disinfettante a portata di mano per piccoli tagli o ferite e ferma l’emorragia: tamponare la ferita con un batuffolo di cotone intriso di succo.
35) Lenisce il prurito e allevia l’eruzione in caso di contatto con piante velenose, come un tipo di edera.
36) Cura le verruche: tamponare con il succo direttamente la verruca e ripetere ogni giorno fino a quando sparisce.
37) Toglie macchie dai tessuti (al posto della candeggina): mescolare acqua, succo di limone e bicarbonato e mettere il capo a bagno per almeno 30 minuti prima di lavarlo come di consueto.
38) Lucida gli oggetti di ottone, rame, acciaio: mescolare sale o bicarbonato con succo di limone fino a formare una pasta. Strofinare gli oggetti, lasciare agire 5 minuti e lavare con acqua calda. Asciugare. Questo funziona anche per i lavelli metallici in cucina.
39) Sbianca le macchie di sudore dalle magliette: strofinare la parte con succo diluito con acqua.
40) Rinforza l’azione pulente del detersivo: versare una tazza direttamente nella lavatrice mentre prende l’acqua. Rimuove le macchie di ruggine, rinfresca e deodora.
41) Toglie le macchie di muffa: mescolare sale con succo di limone e strofinare la macchia di muffa con la pasta ottenuta. Lasciare asciugare al sole. Ripetere fino a quando la macchia se ne va.
42) Profuma il caminetto: bar bruciare delle bucce tra le fiamme oppure insieme con la legna.
43) Profuma il bagno: tagliare due limoni a metà e disporli su un piatto. L’aria odorerà presto di limone fresco.
44) Se il vostro umidificatore fa uno strano odore, aggiungete 3-4 cucchiai di succo di limone all’acqua: rimuove gli odori e li rimpiazza con profumo di limone fresco. Ripetere ogni 2 settimane per impedire all’odore di ritornare.
45) Pulisce il forno a microonde: in una ciotola con acqua versare il succo di un limone e far scaldare a massima potenza per 30 secondi, poi pulire le pareti del forno con un panno asciutto. Resterà pulito e profumato.
46) L’olio d’oliva mescolato a succo di limone è un ottimo lucidate per i mobili di legno.
47) Il limone è indicato anche per la perdita di peso, perché contiene pectina, una fibra che dà un senso di sazietà e aiuta a tenere a bada la fame. Inoltre attiva il metabolismo e alcalinizza (con un pH più alcalino è più facile dimagrire).
48) Deodora il frigorifero: basta impregnare una spugna con il succo e lasciarla nel frigo per alcune ore. Ovviamente controllate che non ci siano cibi in decomposizione che causano in cattivo odore.
49) Il succo di limone si usa anche nella preparazione di marmellate di frutta: non lascia  cristallizzare lo zucchero o inacidire la marmellata.
50) La vitamina C del limone aiuta l’assorbimento del calcio e del ferro a livello intestinale, a beneficio delle ossa e del cuore.

Potete preparare facilmente in casa l’olio di limone: grattugiare la buccia di limone e riempire per metà una bottiglietta di vetro. Versare dell’olio d’oliva fino a riempire la bottiglietta e collocarla su un davanzale o in un posto con molto sole. Agitare la bottiglietta due-tre volte al giorno. Dopo 2-3 giorni l’olio sarà profumatissimo e si può conservare ben chiuso in un luogo fresco.

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IL CIBO: LA NOSTRA MEDICINA

frutti di bosco aFa che il Cibo sia la tua Medicina
e che la tua Medicina sia il Cibo.
(Ippocrate)

Sempre di più i ricercatori e i nutrizionisti sono convinti che il cibo è fondamentale per la nostra salute.
Allo show televisivo del Dott. Oz è intervenuto il Dott. John La Puma, autore del libro Big Book of Culinary Medicine, che parla del cibo come vera e propria medicina. Dopo aver studiato le scienze dell’alimentazione, egli sostiene che il cibo è la prima linea di difesa nella battaglia contro le malattie. Lunghe ricerche gli hanno fatto capire che ci sono alimenti che possono essere usati come potenti farmaci e che è possibile invertire il processo dell’invecchiamento, prevenire disturbi come pressione alta e accumulo di colesterolo cattivo nel sangue o malattie degenerative come l’Alzheimer, senza fare uso di farmaci di sintesi.
Ecco alcuni alimenti con proprietà benefiche per il nostro organismo, che secondo il Dott. La Puma dovremmo consumare ogni settimana:

Bacche di ogni tipo (more, mirtilli, fragole, ribes), ricchi di antiossidanti.

Spezie indiane (curcuma, curry, zafferano), che hanno una forte azione anti infiammatoria e aiutano ad assorbire meglio alcune sostanze nutritive.

, ricco di antiossidanti (catechine), che ci proteggono dai radicali liberi e hanno potenti effetti sulle cellule tumorali.

Uova, ricche di proteine facilmente assimilabili.

Salmone (meglio quello pescato nel Pacifico), ricco di acidi grassi Omega 3.

SEI QUELLO CHE MANGI

You are what you eat...Sei quello che mangi

Abbiamo sentito tante volte questa espressione e credo che valga la pena di soffermarci sul suo significato.
Gillian McKeith, nutrizionista inglese, ha scritto un libro con questo titolo ed è una convinta sostenitrice di questa tesi. Lei non si riferisce solo all’essere magri o grassi, ma anche alla salute e al carattere che una persona può avere, in relazione alla sua alimentazione.
La dieta alimentare è determinante per il benessere della persona, a lungo termine.
Ecco alcuni aspetti su cui Gillian McKeith ci invita a riflettere:

– Una dieta ricca di grassi saturi, zucchero semplice e sale porta ad un aumento di peso e accentua il rischio di obesità, con conseguente calo di autostima, predisposizione alla depressione, rischio di malattie cardiovascolari e diabete.
– Una dieta povera di sostanze nutrienti essenziali per la fertilità può indurre la sterilità e aumentare il rischio di aborto spontaneo.
– Una dieta ricca di grassi saturi e zuccheri favorisce gli sbalzi di umore, l’ansia, la stanchezza cronica e rende le prestazioni fisiche e mentali insoddisfacenti.
– Una dieta ricca di additivi e conservanti può causare difficoltà di concentrazione, iperattività e aggressività. Infatti con la raffinazione gli alimenti vengono privati di cromo, che serve per controllare i livelli di zucchero nel sangue. Quando i livelli di zucchero sono fuori controllo possono insorgere problemi comportamentali.
– Una dieta povera di calcio fa aumentare il rischio  di fragilità ossea e fratture (osteoporosi).
– Una dieta povera di nutrienti affatica il fegato, organo essenziale per una buona digestione e per l’assorbimento di vitamine e minerali, essenziali per la vita. Il fegato non può reggere grandi quantità di grassi saturi e di alcol e l’abuso di queste sostanze causa affezioni epatiche e renali.
– Una dieta troppo ricca di zuccheri causa un eccesso di glucosio nel sangue e può portare a un’anomalia del metabolismo chiamata diabete mellito, i cui sintomi sono sete, bisogno frequente di urinare, disturbi alla vista, stanchezza e infezioni ricorrenti.
-Una dieta povera di nutrienti, cioè che non apporta costantemente vitamine e minerali nell’organismo, può compromettere il sistema immunitario e predisporre a condizioni  precarie di salute.
– Al contrario, una dieta ricca di fibre e cereali integrali e povera di grassi saturi e zuccheri può prevenire diversi tipi di tumori, specialmente quelli dello stomaco, colon e seno.

Nel nostro corpo ci sono fino a cento milioni di miliardi di cellule, ciascuna delle quali esige un rifornimento costante di alimenti per funzionare nel migliore dei modi.
Gli alimenti influiscono sui livelli di energia, sull’umore, sulla capacità di pensare, sulla qualità del sonno ecc.
Cosa dobbiamo fare? Limitare i grassi saturi, gli zuccheri e i sale e avere un’alimentazione varia, ricca di frutta e verdura, proteine magre, cereali integrali e grassi buoni (olio d’oliva, avocado, semi e frutta a guscio).
Mangiare sano  è la chiave del nostro benessere!!

DUE KIWI AL GIORNO…

kiwi aHo sempre pensato che il kiwi fosse originario dalla Nuova Zelanda, sapendo che ha preso il nome dall’uccello simbolo di questo Paese (lo chiamavano “kiwi fruit”, inteso come “il frutto del kiwi”, probabilmente perché l’uccellino lo beccava e gli piaceva), invece è originario dalla Cina! Avrei dovuto immaginarlo, visto che il nome scientifico è Actinidia chinensis. Comunque adesso l’Italia è il maggiore produttore!
Esistono molte varietà, tra le quali il “Summer kiwi”, che matura prima e ultimamente è apparsa una varietà dalla polpa di un colore più giallo, il “Golden kiwi”, più ricco di polifenoli. Visivamente preferisco quello verde, che si presta così bene a decorare le torte con la frutta!
Dovremmo accordare più attenzione a questo frutto perché è uno dei più nutrienti ed energizzanti cibi.
Ecco alcune delle sue proprietà:
– Innanzitutto è ricchissimo di vitamina C (85 mg per 100 g), più delle arance e dei limoni! Due kiwi al giorno ci danno tutto il fabbisogno di vitamina C. La vitamina C rafforza il sistema immunitario e ci protegge da raffreddori, problemi respiratori, asma e anche dai tumori all’esofago e ai polmoni.
– Aiuta ad abbassare il colesterolo: l’acido ascorbico in esso contenuto trasforma il colesterolo in sali biliari e lo espelle, proteggendoci dall’arteriosclerosi e da altre malattie cardiovascolari.
– Facilita la digestione delle proteine.
– Contiene arginina, una sostanza che protegge i vasi sanguigni e aiuta la circolazione.
– Contiene luteina, una sostanza che si deposita nella parte centrale della retina, protegge i nostri occhi dai raggi UV e previene la cataratta e altre malattie degenerative dell’occhio.
– E’ ricco di ferro e magnesio, che regolano l’energia e proteggono dallo stress.
– Previene la depressione e la stanchezza perché è ricco di potassio, che aiuta anche a tenere sotto controllo la pressione sanguigna (2 kiwi contengono più potassio di una banana!).
– E’ ricco di fibra (2 kiwi contengono molta più fibra di una tazza di frumento integrale!), che regola l’assorbimento degli zuccheri, facilita il transito intestinale e protegge dal cancro al colon. Se si eccede nelle quantità, questo frutto può avere un’azione lassativa.
– Contiene rame, che insieme al ferro e alla vitamina C ed E ha un’azione antisettica e antiossidante, che ci protegge dall’azione dei radicali liberi . Per non perdere queste proprietà antiossidanti, il frutto deve essere consumato subito, appena tagliato. Il  modo migliore per mangiarlo è aprirlo in due e mangiarlo direttamente con il cucchiaino (deve essere maturo), ma si possono anche fare macedonie o spiedini di frutta (all’ultimo momento!).
– Contiene acido folico (Vitamina B9), necessaria per lo sviluppo del feto, quindi utile per le donne in gravidanza.

ghiaccioli di kiwi a

Ecco alcuni modi per consumare il kiwi:
– Si  può preparare una gustosa colazione insieme  con cereali, ricotta e mandorle tritate.
– Si può aggiungere alle insalate: la vitamina C aiuta ad assorbire meglio il ferro della verdura a foglia verde, migliorando l’energia.
– Si può preparare una salsa frullandolo insieme con qualche pezzo di ananas, per accompagnare piatti a base di carne o pesce.

Io lo uso per preparare un gelato dietetico, al posto delle fragole o dei frutti di bosco (vedi post), oppure per fare dei ghiaccioli rinfrescanti, sempre con banana oppure mescolato con lo yogurt greco.

Il kiwi si può usare anche esternamente, come tutti i frutti, per curare la pelle. Ecco due maschere:
1) Per pelle grassa, tendente all’acne: frullare 1 kiwi e 1 yogurt e spalmare la crema ottenuta sulla pelle pulita. Lasciare 15 minuti e risciacquare con acqua tiepida. La pelle perderà l’aspetto un po’ unto e sarà morbida e idratata.
2) Per pelle normale o secca: frullare 1 kiwi e aggiungere 1 cucchiaino di olio di mandorle, poi procedere come nell’esempio precedente. La pelle sarà idratata, elastica e luminosa.

 

 

MA IL COLESTEROLO E’ VERAMENTE “CATTIVO”?

untitled (3)untitled (4)Negli ultimi tempi ho sentito dire che le ultime ricerche hanno smesso di demonizzare il colesterolo. Anche se negli esami del sangue il limite massimo ammesso continua ad essere di 200, qualche medico afferma che con 250 non è necessario assumere farmaci.
Oggi però sono rimasta sorpresa sentendo due medici americani, il nutrizionista Jonny Bowden e il cardiologo Stephen Sinatra dire che il colesterolo non è dannoso e che addirittura  “più alto è il colesterolo e più a lungo viviamo”.
Questi medici hanno scritto un libro, intitolato “The Great Cholesterol MITH” (Il grande mito del colesterolo), di cui hanno parlato durante lo show televisivo del Dr. Oz. E’ un libro audace, che ha provocato una vera rivoluzione sulla questione colesterolo.
Tutto ciò che la comunità scientifica crede sul colesterolo è falso – afferma il Dott. Bowden – L’idea che il colesterolo provochi malattie cardiovascolari è una bugia.
Durante la sua carriera, il Dott. Sinatra ha avuto decine di pazienti con il colesterolo basso colpiti da infarto e altrettanti con livelli alti di colesterolo e con un cuore sano. Questo l’ha spinto a studiare il colesterolo per 40 anni ed è arrivato alla conclusione che il colesterolo non ostruisce le arterie e non provoca malattie cardiovascolari.
Individuare nel colesterolo l’origine delle malattie cardiovascolari è come incolpare i vigili del fuoco dell’incendio, afferma il Dott. Bowden.
Quindi qualche hamburger o qualche pezzetto di burro ogni tanto non fanno male.
Sono stati spesi migliaia di dollari in farmaci che dovrebbero abbassare il colesterolo, farmaci che per la maggior parte non funzionano- dicono.
La comunità scientifica, secondo loro, ha commesso due errori:
1) Combattere le malattie cardiovascolari abbassando il colesterolo. E’ come ridurre le calorie di un panino togliendo la lattuga.
Abbiamo  bisogno di colesterolo, è fondamentale per la funzionalità cellulare, produce la vitamina D per la pelle, aiuta le funzioni cerebro-vascolari, le funzioni dei neurotrasmettitori, lubrifica la pelle e ci protegge da malattie infettive del tratto gastro-intestinale e dei polmoni.
Più è alto il colesterolo e più si abbassa il rischio di ictus emorragico – sostengono i due medici – e studi effettuati hanno dimostrato che le persone con livelli più altri di colesterolo sono vissute più a lungo.
2) Credere che le statine siano sicure e allunghino la vita. Non funzionano e hanno enormi effetti collaterali, tra cui: possono causare il diabete, predisporre al cancro, dare dolori muscolari e articolari, favorire la perdita della memoria, la calcificazione coronarica, dare problemi epatici e causare disfunzioni sessuali.
Incolpare il colesterolo per l’aumento delle malattie cardiache risale agli anni ’60. Questa tesi, rivelatasi infondata, è stata smentita, ma i medici non hanno tempo per ulteriori informazioni e continuano ad applicare i vecchi protocolli – ci spiegano.  Ci vuole tempo per cambiare convinzioni così radicate.
Secondo il Dott. Sinatra e il Dott. Bowden, la vera causa delle malattie cardiovascolari è l’infiammazione causata principalmente da zucchero e stress.
Per evitare le malattie cardiovascolari bisogna cercare di abbassare il più possibile l’infiammazione nell’organismo, consumando alimenti ricchi di acidi grassi Omega 3 come sardine, salmone, manzo biologico (quello di allevamento intensivo contiene ormoni, antibiotici e altre sostanze inquinanti), verdure e frutta colorata, frutti di bosco, ciliegie, mele, ribes nero, Vitamina D, olio sano (avocado, mandorle ecc.), evitare i grassi trans e i cibi che si trasformano in zuccheri, come le farine raffinate, evitare per quanto possibile lo stress e fare movimento. Inoltre è utile consumare succo di melograno, ricco di antiossidanti e di sostanze antinfiammatorie, curcuma e aglio (abbassa la pressione, che è una causa delle malattie del cuore).
Il colesterolo si divide in HDL, cioè quello “buono”, che ha una molecola ben protetta e passa nelle arterie senza depositarsi, e LDL, considerato “cattivo” perché la sua molecola non è ben protetta e si può rompere e attaccare alle pareti delle arterie. Non tutto il colesterolo LDL è dannoso, però. Questo colesterolo si divide in particelle più grandi e morbide (di tipo A), che non possono attraversare le pareti delle arterie, particelle di grandezza media (di tipo AB) e particelle piccole (di tipo B). Le vere colpevoli sono le particelle B, che possono attraversare le pareti delle arterie, causare infiammazione e innescare la formazione delle placche, che causano problemi coronarici. Quando esiste già un’infiammazione causata dal consumo di troppi zuccheri, grassi trans e da stress, queste particelle possono rimanere impigliate nelle asperità delle pareti dei vasi sanguigni, formare delle placche e ostruire le arterie.

Ecco perché più che monitorare il livello di colesterolo bisognerebbe chiedere al proprio medico l’esame del profilo delle lipoproteine, per vedere il livello delle lipoproteine di tipo B.
Concludendo, il consiglio del Dr. Oz:
Sentitevi più liberi di mangiare grassi saturi, ma siate implacabili con gli zuccheri!

 

SOLO 15 MINUTI ALLA SETTIMANA!

In un articolo precedente ho parlato della dose minima efficace per ottenere i risultati desiderati, oltre la quale è controproducente andare.

Tim Ferriss ci dà un esempio: per tonificare braccia e glutei Lo swing con il kettlebellbastano 15 minuti alla settimana.
L’attrezzo da utilizzare è un kettlebell o un manubrio di circa 9 kg e gli esercizi sono:
Una serie di 20 sollevamenti dal pavimento su due gambe: stando eretti con il kettlebell a metà tra i piedi, abbassatevi per staccare da terra l’attrezzo a tornate in posizione eretta. Quando vi abbassate non sporgetevi in avanti, ma spingete il sedere in fuori. Per non sbagliare mettetevi a 15 cm da un muro, in modo da essere costretti a non accovacciarvi. Ripetete l’esercizio facendo appoggiare appena a terra l’attrezzo e riportarlo su.

Una serie da 15cani volanti per ciascun lato di “cani volanti”: stando a 4 zampe, allungate una gamba e il braccio opposto, mantenete per 10 secondi e poi cambiate gamba e braccio.

 

Una serie di 50Gym kettelbell 1 swing con il kettlebell, a partire da un peso di circa 9 kg. Il kettlebell (o il manubrio) deve essere portato tra le gambe quasi a toccare il sedere e poi alzato davanti a voi, finchè le braccia formano un angolo di 90°.
Attenti a non chinarvi in avanti e spingete il sedere in fuori.
Questi esercizi richiedono 5 minuti e si devono fare 3 volte alla settimana.

Se non avete il kettlebell o un manubrio adatto, potete improvvisare uno legando insieme due fusti di detersivo!

 

Per tonificare i glutei potete aggiungere un altro esercizio: sollevamenti da terra 1

stando supini, sollevate il bacino spingendo il pube verso l’alto, senza inarcare la schiena. Ripetete l’esercizio per 30-50 volte.

IL MINIMO INDISPENSABILE

IL MINIMO INDISPENSABILESono abituata a credere che per ottenere buoni risultati bisogna insistere, faticare.
Ecco perchè sono rimasta un po’ contrariata leggendo il libro di Tim Ferriss in cui parla della dose minima efficace (DME), cioè la dose minima necessaria a produrre l’effetto desiderato. Secondo lui tutto quello che supera la DME è inutile.
Esempio: la DME per far bollire l’acqua (con una normale pressione atmosferica) è di  100°C. Una temperatura più alta non la fa bollire di più, ma sarà solo uno spreco di energia.
Oppure: la DME per innescare una risposta melaninica è di 15 minuti di esposizione al sole. Un’esposizione prolungata recherebbe solamente danni (non sarete più abbronzati, ma più abbrustoliti).

Anche i nostri muscoli hanno una DME. Per esempio per un gruppo muscolare specifico come le spalle, attivare il meccanismo di crescita locale può richiedere appena 80 secondi di tensione usando un carico di 10 Kg, ogni 7 giorni. Questo stimolo è sufficiente ad attivare  tutta una serie di complicate reazioni biologiche. Se invece si effettuano variate serie di ripetizioni per i muscoli sarà come stare per un’ora al sole con una DME di 15 minuti.
Organi e ghiandole che servono a riparare i tessuti danneggiati hanno limiti più ristretti rispetto al nostro entusiasmo! I reni, per esempio, possono ripulire ogni giorno il sangue da una concentrazione di scorie limitata. Se facciamo una maratona di 3 ore di palestra e trasformiamo il nostro flusso di sangue in qualcosa di simile a un imbottigliamento stradale, avremo ottime probabilità di cadere in un ingorgo biochimico.
Fare di più non significa fare meglio. Non solo la DME dà risultati strabiglianti ma li dà nel minor tempo possibile. (Tim Ferriss).

Anche Venice Fulton, personal trainer di successo, nel suo libro La Dieta OMG è del parere che non bisogna esagerare con l’attività fisica.
Quando vengono utilizzate, le cellule muscolari secernono delle lacrime microscopiche, che fino a un certo punto il nostro organismo è in grado di riparare facilmente. Esagerare con il movimento fa soffrire non solo i muscoli, ma indebolisce il sistema immunitario, affatica le articolazioni, può provocare strappi o altri danni a tendini e legamenti, che potrebbero bloccare l’attivita, con conseguente perdita di forma fisica. Anche il sistema chimico può risentire, gli uomini perdono testosterone e le donne perdono estrogeni.
L’attività fisica ci fa stare bene perchè liberiamo le endorfine, l’ormone del benessere, ma un eccesso può portare anche a una profonda sensazione di tristezza o alla depressione, perchè il nostro corpo cerca di farci smettere.
Per Venice Fulton non si dovrebbero superare le 2 ore al giorno di allenamento complessivo.

Quindi, cari zelanti, non esagerate con la palestra!

LE VIRTU’ DELLO ZENZERO

zenzero, risomaLo zenzero, chiamato anche Ginger, è originario dell’Asia Orientale, ma viene coltivato in tutti i Paesi con clima caldo tropicale (Brasile, Filippine, Indonesia, Perù, Africa).
Le proprietà del suo rizoma erano conosciute già da antiche culture orientali e viene utilizzato da millenni in Cina e soprattutto in India, che è il maggiore produttore.
Il principio attivo, il gingerolo, dal sapore pungente che ricorda il limone e la citronella (a me ricorda un po’ anche la rosa), ha tantissime proprietà benefiche, per cui il Ginger viene usato in cucina per piatti a base di carne o pesce, ma anche per biscotti oppure liquori o birra.
Lo zenzero è considerato stimolante ed energizzante, un tonificante e rinvigorente Yang (maschile), ottimo per contrastare affaticamento, astenia e impotenza.
Inoltre è considerato uno stimolante digestivo. Il gingerolo ripristina l’equilibrio dell’acidità gastrointestinale e le sue proprietà antibatteriche proteggono lo stomaco dal batterio helicobacter pylori. Per le sue proprietà antinfiammatorie e cicatrizzanti aiuta nelle gastriti e ulcere ed è utile anche per gonfiori e altri disturbi intestinali.
E’ conosciuta ormai la sua azione anti nausea e vomito e quindi è indicato quando si viaggia. Basta masticare qualche pezzetto di zenzero fresco prima e durante il viaggio (oppure dello zenzero candito) per eliminare il malessere che i mezzi di trasporto possono dare (aereo, nave, macchina ecc.). Si può preparare un decotto facendo bollire per 5 minuti qualche fettina di zenzero in 200 ml d’acqua, filtrare e bere mezz’ora prima di mettersi in viaggio.
Ha proprietà antisettiche. Io ho già sperimentato le qualità dello zenzero nell’accelerare la guarigione di raffreddori. Tengo sempre nel frigo un vasetto in cui ho messo dello zenzero fresco grattugiato e l’ho ricoperto con il miele. (Dopo un po’ diventa più liquido, perchè lo zenzero rilascia il suo succo). Quando qualcuno di noi ha mal di gola o raffreddore ne prende un cucchiaio (buono!!). Si può anche diluire nel latte caldo o nel tè.
Il Africa dicono che mangiando zenzero si è protetti dalle zanzare.
Lo zenzero contiene vitamine A, B6 e K, che favoriscono l’assorbimento dei cibi. Inoltre contiene vitamina C ed E (antiossidanti che  fanno dello zenzero uno dei più potenti cibi antitumorali, specialmente per quanto riguarda il colon e il retto.) e fibra, che dà un senso di sazietà e calma la fame.
Lo zenzero migliora la circolazione del sangue (e la memoria) e stimola il sistema linfatico,  favorendo l’espulsione delle tossine grazie alla sua azione diuretica.
Un’altra caratteristica dello zenzero è quella di essere termogenico (ed è indicato per chi vuole dimagrire, perché fa bruciare più calorie!). Infatti è considerato una spezia “calda”, perché produce calore e in inverno è particolarmente apprezzato.
Si possono preparare tisane mettendo qualche fettina di zenzero in una tazza di acqua fredda, portare a ebollizione, lasciare in infusione 5-10 minuti, filtrare e bere ancora caldo. Se volete un sapore più intenso, aggiungete anche succo e buccia di limone grattugiata, coriandolo, un chiodo di garofano, un pizzico di peperoncino e un po’ di miele.
Si può preparare anche uno sciroppo facendo bollire 2 cucchiai di zenzero fresco grattugiato in 1 tazza di acqua, con 120 g di zucchero o miele, finché diventa “sciropposo”. Si può prendere 1 cucchiaio  al naturale oppure aggiungerlo al tè nero.
Insieme al cardamomo e alla curcuma fa parte degli ingredienti del curry, molto usato in India, ma ultimamente anche in Occidente. Io lo uso molto in cucina, specialmente per il riso al curry di Chef Ramsay.
Provatelo, è una spezia che non deve mai mancare nella nostra dispensa!

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