Melanzane al Cioccolato

Oggi è un buon giorno per cominciare!

Archivi per il mese di “gennaio, 2014”

MANGIARE O NON MANGIARE PRIMA DELL’ALLENAMENTO?

imagesCATKW3YIMolti si chiedono se sia bene mangiare prima dell’allenamento oppure no. Questo varia da persona a persona e dal momento della giornata in cui ci si allena.
Venice Fulton , nel suo libro La Dieta OMG è del parere di non mangiare se lo scopo è di perdere peso. Se si mangia, al momento dell’esercizio fisico il nostro organismo consumerà le calorie che gli abbiamo appena somministrato, anziché attingere alle riserve di energia che abbiamo sui fianchi.
Anche Chris Powell consiglia di fare alcuni esercizi mirati la mattina appena svegli (nel libro Choose to Lose), di cui ho parlato nel post Per dimagrire evitate l’allenamento routine.
D’altra parte se non avete abbastanza energia per iniziare l’allenamento è meglio mangiare qualcosa prima di cominciare.
Heidi Powell, personal trainer famosa (e fortunata moglie di Chris Powell :-), foto a lato), consiglia uno snack leggero, per esempio una banana, un cucchiaio di burro d’arachidi o una fetta di pane integrale tostata.
Se si ha l’intenzione di lavorare sodo, più di 60 minuti, potreste correre il rischio di rimanere a corto di energie, quindi questo snack leggero è indispensabile.
Se scegliete di fare attività fisica dopo pranzo, è meglio aspettare 30-45 minuti prima di cominciare ad allenarvi e anche di più se il pasto è stato abbondante (2-3 ore). Allenarsi a lungo subito dopo un pasto abbondante potrebbe dare nausea o provocare disturbi alla digestione perché il sangue verrebbe convogliato verso i muscoli anziché verso lo stomaco per il processo digestivo.
Heidi Powell usa dividere in due il suo (piccolo?) pasto e lo consuma metà prima di allenarsi e metà dopo.
Io di solito prendo un bicchiere di acqua calda con mezzo limone spremuto e poi faccio i miei esercizi senza problemi. Per migliori risultati, come dice Venice Fulton, è bene non mangiare subito dopo l’allenamento. Bevete acqua e lasciate passare almento 20 minuti prima di fare colazione.
La cosa migliore è fare più tentativi finchè scoprite cosa va meglio per voi. Potrebbe prendere un po’ di tempo, ma poi nessuno e niente potrà più fermarvi!

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NONI, IL FRUTTO-FORMAGGIO

NoniSono affascinata dai frutti esotici e quando vado in qualche Paese straniero non mi perdo mai un giro al mercato.
Oggi ho sentito parlare molto bene del NONI.
Anche se per il momento non si trova normalmente nei nostri negozi, mi sembra interessante conoscere questo frutto, così quando troveremo il suo succo o delle creme a base di Noni (o quando andremo in Polinesia 🙂 ) saremo già preparati. Anche il mangostano sembrava un frutto difficilmente trovabile da noi e poi ho visto il succo in un comune negozio bio.
Chris Kilham, convinto che la natura offre una cura per ogni male, studia da anni fiori e frutti di tutto il mondo in cerca di rimedi naturali.
Autore di numerosi libri e fondatore di Medicine Hunter, durante lo show del Dott. Oz ha parlato del noni, un frutto originario delle isole polinesiane, dalle mille proprietà benefiche.
Viene chiamato anche il frutto-formaggio perchè ha un sapore (dicono aspro e sgradevole) che ricorda il formaggio.
In Polinesia viene consumato quotidianamente, per curare o prevenire ogni tipo di malattia.
Il noni è ricco di antiossidanti, che contrastano i radicali liberi e rallentano il processo di invecchiamento delle nostre cellule, perciò fa apparire più giovani e fa vivere più a lungo.
E’ ricco di minerali come calcio, magnesio, ferro, potassio, zinco, sodio, rame e selenio e di vitamine, specialmente le vitamine A e C.
Il noni ha delle proprietà antibatteriche e antistaminiche e favorisce il metabolismo delle proteine e l’assorbimento a livello intestinale di minerali e vitamine assunti con l’alimentazione. E’ un frutto adattogeno, simile al ginseng (che aiuta l’adattarsi all’ambiente) ed è un protettore del fegato.
Contiene anche delle sostanze antinfiammatorie, minimizzando il rischio di contrarre alcune patologie  come infarto, ictus e arteriosclerosi e protegge l’apparato respiratorio e digerente.
Stando ad alcuni test sugli animali, alcune sostanze contenute nel noni hanno proprietà antitumorali.
Il noni possiede anche delle sostanze che si comportano come l’insulina, contribuendo a mantenere un livello costante di zuccheri nel sangue (non sostituisce i farmaci per il diabete o per il tumore, ma può aiutare nella prevenzione e nella cura di queste patologie).
Ha proprietà analgesiche e antinfiammatorie, che riducono il gonfiore e il dolore delle articolazioni.
Il noni ha effetti benefici anche esteriormente, sotto forma di creme, lozioni, impacchi e rende la pelle più liscia.
La dermatologa Audrey Kunin  spiega che il noni contiene polifenoli che catturano la luce solare (come i pannelli fotovoltaici) e la rinfrangono sulla pelle in una luce rossa molto concentrata, simile a quella di un laser nei trattamenti a luce pulsata. Questo stimola la produzione di collagene e aiuta a ridurre le rughe.

Che dire… Io aspetto che arrivi anche da noi!

Il succo di noni si trova su internet a 30-40 euro al litro, puro al 100%. Si trova anche diluito con succo di uva o mirtillo, ma non ha le stesse proprietà (e il prezzo deve assere più basso).
Se ne deve consumare 50-100 ml al giorno.

CAFFE’ VERDE – UN BRUCIAGRASSI NATURALE

tumblr_m7dsqigePV1r08ilao1_500Avevo sentito parlare delle proprietà dimagranti del caffè verde, ma sentirlo dire da Dr. Oz ha attirato la mia attenzione.
Sembra in effetti che il caffè verde aiuti a bruciare i grassi più velocemente, per merito dell’acido clorogenico.
Anche il caffè che usiamo noi ha delle proprietà diuretiche e accelera il metabolismo, ma allo stato naturale il caffè mantiene intatti degli antiossidanti che stimolano la lipolisi, hanno la proprietà cioè di sciogliere i grassi (con la tostatura queste proprietà si perdono in buona parte).
I chicchi del caffè verde sono coriacei, molto duri da masticare, quindi si dovrebbero pestare e lasciare in infusione. In ogni caso si dovrebbero bere grandi quantità per ottenere un effetto dimagrante, quindi la cosa migliore è assumere un integratore di caffè verde sotto forma di capsule.
Le nutrizioniste Caroline Apovian e Kristin Kirkpatrick hanno svolto un esperimento per accertare le proprietà dimgranti del caffè verde. Hanno preso un gruppo di donne e a metà di loro hanno somministrato le capsule di estratto di caffè verde e all’altra metà hanno somministrato un placebo, cioè capsule dello stesso aspetto ma senza nessuna proprietà. Non essendo stati  ancora sperimentati a sufficienza gli effetti del caffè verde, hanno scelto persone senza patologie, di età compresa tra 35 e 49 anni e non obese, ma solo in sovrappeso.
Per due settimane a tutte le partecipanti hanno chiesto di compilare un registro alimentare, cioè scrivere tutto quello che mangiano, in modo da non inquinare i risultati del test modificando l’alimentazione consueta.
Questo é il risultato: ogni persona che ha assunto le capsule del caffè verde ha perso in media mezzo chilo alla settimana, senza modificare le abitudini alimentari e senza praticare attività fisica!
La cosa sorprendente è che anche nel gruppo placebo si è verificato un calo di peso, a dimostrare che il nostro cervello può fare miracoli se è veramente convinto di qualcosa 🙂 (vedi post “mangiare con la mente“).
Anche tenere un diario alimentare può aiutare molto, perchè si è più consapevoli di ciò che si mangia (vedi post “il mio diario dimagrante“).
Tirando le somme, Dr. Oz consiglia l’estratto di caffè verde per perdere peso più in fretta e senza tanti sacrifici. Bisogna però essere attenti al momento dell’acquisto: non sempre vendono un prodotto puro. Fate attenzione che sull’etichetta sia indicato non meno di 45% di acido clorogenico, che non abbia addensanti, additivi artificiali o altri ingredienti aggiunti.
La quantità da prendere è una capsula da 400 milligrammi mezz’ora prima dei tre pasti principali, ogni giorno finchè avete raggiunto il peso desiderato.
Il caffè verde ha un pH meno acido del caffè tostato e aiuta anche a diminuire il colesterolo nel sangue.
Poiché contiene poca caffeina, non dà effetti collaterali, come ipertensione o tachicardia, ma è sempre bene andare con cautela. Non è consigliato ai minori, alle donne in gravidanza o in fase di allattamento finché non avrà un periodo più lungo di sperimentazione.

IL GRASSO CHE FA DIMAGRIRE

Oggi Dr. Oz, nel suo programma televisivo, sembrava entusirisoasta nel consigliare l’olio di crusca di riso come arma segreta per dimagrire.
La principale virtù di questo olio sta in una sostanza di cui è ricco, chiamata gamma orizanolo, che ha la proprietà di stimolare le nostre cellule a bruciare gli zuccheri nel sangue, evitando così che si depositino sul corpo sotto forma di grasso. Sembra che il gamma orizanolo aiuti ad innalzare il livello di testosterone e di endorfine, con piacevoli effetti sul nostro umore e sulla salute in generale.
L’olio di crusca di riso viene estratto dalla parte più nutriente del chicco di riso ed è ricco di grassi mono e polinsaturi, acidi grassi, Omega 6, antiossidanti e vitamine, soprattutto la vitamina E. Inoltre l’olio di riso riduce l’assorbimento di colesterolo dai cibi e contribuisce ad abbassare il colesterolo cattivo LDL nel sangue, prevenendo le malattie cardiovascolari.
I grassi essenziali Omega 6 hanno la proprietà di diminuire l’appetito e quindi di dare un senso di sazietà, aiutando così chi deve seguire una dieta dimagrante a ingerire meno calorie. I grassi Omega 6, però, andrebbero bilanciati con i grassi essenziali Omega 3, che si trovano in buona quantità nell’olio di pesce o di krill.
L’olio di crusca di riso ha proprietà emollienti sull’intestino ed è indicato per i bambini e per gli anziani.
Per questa sua caratteristica viene utilizzato molto anche in cosmetica, specialmente per le pelli delicate. Infatti contiene squalene, una sostanza che si trova nel sebo, antiossidante e antiradicali liberi, che idrata naturalmente la pelle e la protegge dall’invecchiamento e dai raggi solari.
Un’altra qualità dell’olio di riso è quella di avere un alto punto di fumo, cioè resiste ad alte temperature e quindi va bene anche per cucinare, infatti in Asia viene usato in grandi quantità.
Si trova facilmente in alcune farmacie o nei negozi bio.

IL TE’ CHE FA DIMAGRIRE

TE' A TUTTE LE ORESi parla spesso del tè verde, per le sue proprietà antiossidanti, conosciamo altri tipo di tè per un piacevole momento di relax, ma sembra che il tè aiuti anche a dimagrire!

Durante il programma televisivo del Dr. Oz, Bryce Wylde, esperto in medicina naturale e autore di libri sulla salute, ha suggerito alcuni tipi di tè indicati per vari momenti della giornata, che aiutano a ridurre il grasso:

– PU-ERH TEA – originario della Cina Orientale, è un tè fermentato (come il vino e i formaggi) e viene pressato. Contiene sostanze (teobromina e acido gallico) che attivano un enzima in grado di ridurre le cellule adipose.
Ha un sapore aromatico, gradevole anche senza zucchero e si dovrebbe bere 1-2 tazze al mattino perché accelera il metabolismo (ed è al mattino che abbiamo bisogno di accelerarlo!).

– TE’ BIANCO –  limita l’assorbimento di grassi che ingeriamo con il pasto. Contiene una sostanza che riduce la capacità delle cellule adipose di accumulare altro grasso. Inoltre contiene teanina (da non confondere con la teina), una sostanza con proprietà rilassanti, che riduce lo stress fisico e psichico.
Ha un ottimo sapore e si dovrebbero bere due tazze durante il pranzo.

– CENTOCCHIO (Stellaria media) – contiene potassio e magnesio, ha un effetto diuretico e quindi riduce il gonfiore dovuto alla ritenzione dei liquidi. Inoltre, essendo un blando lassativo (senza effetti collaterali), aiuta l’intestino a svuotarsi e a liberarsi dalle tossine.
Questo infuso si deve prendere a metà pomeriggio, ma non più di una tazza.

-MIRTILLO NERO – è indicato alla sera, perché agisce come equilibratore della glicemia, e una glicemia stabile fa dormire meglio. Inoltre aiuta ad attenuare la fame ed è ricco di antiossidanti, che rallentano l’invecchiamento delle cellule.
Ha un sapore dolciastro, che toglie la voglia di altri dolci.

In più tutti questi tè ci manterranno ben idratati!

PANCIA PIATTA CON IL GATTO

Tranquilli, non dovete avere un gatto per avere una pancia piatta. Se ce l’avete, però, osservate bene i suoi movimenti, gatto_1specialmente gli stiramenti che fa quando si sveglia. Dovremmo imitarlo 🙂

Il gatto a cui mi riferivo è in realtà un esercizio di ginnastica ispirato alla posizione che il gatto assume spesso, descritto da Tim Ferriss nel suo libro 4 Ore Alla Settimana Per Il Tuo Corpo.

Questo esercizio fa lavorare il muscolo trasverso dell’addome, il più profondo dei muscoli addominali e le cui fibre corrono in orizzontale, come una cintura. Se quando ridete o tossite vi fanno male i muscoli addominali vuol dire che questo muscolo ha lavorato.gatto_2

Ecco l’esercizio:

1- Mettetevi a quattro zampe, con la schiena dritta, sguardo dritto sul pavimento.

2- Svuotate l’aria dai polmoni attraverso la bocca, addominali contratti.

3- Trattenete il respiro tirando la pancia il più possibile verso la colonna vertebrale,  per 8-12 secondi.

4- Rilassate la pancia e inspirate profondamente dal naso.

5- Fate un ciclo respiratorio di riposo (espirare piano dalla bocca, inalare piano dal naso), poi ripetere l’esercizio per almeno 10 volte.

Mi sembra un buon esercizio, perchè costringe i muscoli a contrastare la forza di gravità, è abastanza facile da eseguire e non richiede molto tempo.

ATTENTI A QUEI DUE!

bilanciaSono passate le feste e tanti fanno già i conti con la bilancia. In generale si sono aggiunti 2 Kg al proprio peso.
È capitato anche a me!!! Ero convinta che non avrei più avuto questa sorpresa, perché ho cambiato stile di vita, perché ho cambiato gusti, perché adesso SO come fare!! Eppure eccomi qua, a guardare incredula questa bilancia!
Ma sappiamo bene che non sempre dipende da noi. In certe circostanze non possiamo fare la parte di chi è “fissato” con la salute o la linea. Non possiamo rovinare un’atmosfera gioiosa richiamando l’attenzione sugli eccessi di carboidrati o sulla quantità di burro che c’è nel panettone, giusto?E poi è bello stare insieme alle persone care e dobbiamo goderci queste occasioni. Nessun senso di colpa, quindi.
Il problema potrebbe cominciare adesso, se non corriamo subito ai ripari per sbarazzarci di quei 2 kg. Se li lasciamo “sedimentare” sarà molto più difficile liberarsene e potrebbero aggiungersi degli altri perché più mangi più hai voglia di mangiare e più mangi carboidrati e più hai voglia di carboidrati.
Dalla mia esperienza, la cosa migliore da fare è seguire per qualche giorno una dieta a base di proteine magre (pesce, petto di pollo, tofu, seitan) e verdure a volontà. Anche la frutta va bene, specialmente la mattina. Per condire le verdure si dovrebbe usare olio ed evitare burro, maionese e altre salse. I carboidrati non ci mancheranno, perché le verdure e la frutta ne contengono a sufficienza. Questa dieta aiuta a eliminare i liquidi in eccesso in seguito al consumo di carboidrati (pasta, riso, pizza ecc.).
Ricordatevi di non aspettare mai di avere fame, mangiate un frutto o della frutta secca a metà mattina o a metà pomeriggio oppure quando sentite che sta arrivando il desiderio di cibo.
Spesso si mangia per noia o per insoddisfazione: cercate di superare gli sbalzi di umore senza ricorrere a cibi dolci o grassi; preparate invece un frullato di mango o altra frutta che vi piace, preparate un gelato frullando una banana congelata con qualche fragola o altra frutta, oppure un guacamole con bastoncini di verdura cruda.
Non dimenticate di pulire il frigo e la dispensa da tutti quei cibi ricchi di farina bianca, zucchero e grassi (pane bianco, biscotti, caramelle, marmellate, bibite gassate ecc.), per evitare di cadere in tentazione.
Se dopo alcuni giorni in cui avete seguito questo tipo di dieta non avete perso i chili presi durante le feste oppure ne volete perdere degli altri, potere seguire i consigli di Chris Powell oppure di Tim Ferirss e tanti altri che trovate su questo blog, per un dimagrimento salutare e duraturo nel tempo.

Non dimenticate di fare movimento!
Buon lavoro e fatemi sapere come sta andando!

La recensione 2013 di WordPress per questo blog!

The WordPress.com stats helper monkeys prepared a 2013 annual report for this blog.

Here’s an excerpt:

The concert hall at the Sydney Opera House holds 2,700 people. This blog was viewed about 41,000 times in 2013. If it were a concert at Sydney Opera House, it would take about 15 sold-out performances for that many people to see it.

Click here to see the complete report.

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