Melanzane al Cioccolato

Oggi è un buon giorno per cominciare!

Archivi per il mese di “aprile, 2013”

IL CIBO – LA MIGLIORE MEDICINA

Dott. William LiIl Dott. William Li, della The Angiogenesis Foundation, ha studiato a lungo il cibo e i suoi poteri nella cura e la prevenzione del cancro, partendo dall’idea di “affamare” le cellule tumorali con la terapia antiangiogenetica, cioè impedire la formazione di nuovi vasi sanguigni attraverso i quali le cellule tumorali ricevono nutrimento per svilupparsi.
Questa terapia si basa sui processi con cui si formano i vasi sanguigni, che arrivano in ogni parte del nostro corpo. I capillari sono i canali della vita, ma possono anche essere i canali della morte. Hanno una straordinaria capacità di adattarsi a qualunque ambiente, in modo da mantenere in vita i nostri polmoni, fegato, nervi ecc.
Si formano quando siamo ancora nel grembo materno e da adulti non dovrebbero aumentare, tranne in casi particolari come la gravidanza, dopo una lesione ecc.
Quando c’è bisogno il corpo rilascia stimolatori per la formazione di nuovi vasi sanguigni, mentre quando sono in eccesso il corpo li elimina con inibitori naturali.
Se avviene uno squilibrio appaiono malattie, per esempio ferite che non si rimarginano, problemi alla circolazione delle gambe, obesità, Alzheimer ecc.
Il cancro inizia con microscopici grumi di cellule. Se non ricevono nutrimento, la crescita di queste cellule si blocca. Tutti abbiamo questo tipo di piccolissimi grumi tumorali, ma il nostro organismo ha uno straordinario meccanismo di difesa, regolando la produzione di vasi sanguigni.
Le cellule cancerose hanno la capacità di rilasciare stimolanti naturali per la produzione di vasi che porteranno nutrimento al cancro (sangue e ossigeno), facendolo crescere ed espandere nei tessuti circostanti come metastasi.
La terapia antiangiogenetica, diversamente dalla chemioterapia, colpisce selettivamente i vasi sanguigni che nutrono il tumore, che sono più vulnerabili ai trattamenti mirati.
Oltre a terapie farmacologiche, il Dott. William Li ha studiato gli alimenti di origine vegetale che hanno un effetto antiangiogenetico, che possono potenziare il sistema di difesa del corpo.
Eccone alcuni: tè verde, frutti di bosco, arance, pompelmo, pomodoro, limone, mele, ananas, ciliege, uva rossa, vino rosso, soia, ginseng, curcuma, carciofi, zucca, tonno, olio d’oliva, cioccolto fondente, aglio, prezzzemolo.
Uno studio su 79.000 uomini seguiti per 20 anni ha dimostrato che chi consumava pomodori cotti 2-3 volte alla settimana aveva una riduzione fino al 50% del rischio di cancro alla prostata (il licopene in essi contenuto è un antiangiogenetico).

Il cibo è una medicina che prendiamo tre volte al giorno – dice Dott. Li – e quindi dobbiamo essere più consapevoli di questa grande risorsa che possiamo avere.

Durante il programma del Dott. Oz, William Li ha indicato tre cibi importanti per la prevenzione del cancro:

Indivia: contiene una sostanza chiamata canferolo, che provoca la morte delle cellule tumorali. Se ne dovrebbe consumare una porzione almeno 2 volte alla settimana.

Spigola o Branzino mediterraneo: contiene acidi grassi Omega3. Si dovrebbero consumare 150g per 2-3 volte alla settimana.

Cipolle rosse: contengono flavonoidi (potenti antiossidanti) e si devono consumare crude o poco cotte ogni giorno.

Quello che mi ha incuriosita è che sembra esserci una correlazione tra i vasi sanguigni e l’obesità. Proprio come un tumore, il grasso aumenta quando i vasi sanguigni aumentano.
Sono stati effettuati esperimenti sui topi ed è stato dimostrato che somministrando loro inibitori dell’angiogenesi i topi dimagrivano, mentre con gli stimolatori dell’angiogenesi ingrassavano.

Mi sembra un altro buon motivo per consumare i cibi suggeriti!

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SANI E MAGRI CON LA DIETA PREISTORICA

preistoria

Allo show televisivo del Dr. Oz hanno fatto un esperimento: hanno sottoposto tre donne con problemi di colesterolo alto, ipertensione e sovrappeso a una dieta a base di frutta e verdura crude, per 48 ore. Potevano mangiare 5kg di frutti e ortaggi al giorno (carote, meloni, zucche, broccoli, mango ecc.), cioè quello che mangiavano i nostri antenati. Per soddisfare il desiderio di salato avevano a disposizione una sola oliva in salamoia al giorno.
Ogni cambiamento delle nostre abitudini, specialmente se imposto, dà qualche problema. Le tre signore hanno avuto fame o desiderio di altri cibi come le uova o il caffé.
Trascorsi i due giorni Dr. Oz ha verificato gli effetti della dieta: il colesterolo e i trigliceridi sono scesi notevolmente, la pressione sanguigna si è abbassata e in media hanno perso 2Kg ciascuna. In conclusione questa dieta priva di carne, latticini, zucchero e caffeina dà ottimi risultati già da subito.
Tuttavia è una dieta troppo estrema per essere seguita a lungo.

Julieanna Hever, esperta di salute e fitness e autrice di libri sulla dieta vegetariana, ha elaborato una dieta basata su cibi simili a quelli di cui si nutrivano i nostri antenati, che dà risultati eccezionali in poco tempo.
Le proteine, che devono essere circa il 10% del totale delle calorie che assumiamo, si ricavano dalle lenticchie, spinaci, alga nori, che in più ci danno ferro, iodio, calcio e altri minerali di cui abbiamo bisogno.

Il calcio, necessario per le nostre ossa, si trova nel latte di soia, di mandorle o di riso, in moltissime verdure e nel tofu. Una porzione di tofu ci dà metà del fabbisogno di calcio giornaliero. (Se volete prepararlo facilmente in casa seguite la ricetta del post precedente).

I grassi che ingeriamo dovrebbero provenire da cibi integrali, per poter usufruire degli antiossidanti e di altre sostanze nutritive di cui abbiamo bisogno. I grassi monoinsaturi dell’avocado, per esempio, sono di fondamentale importanza ai fini della nostra sopravvivenza. La stessa cosa per i grassi Omega 3 e Omega 6, che si trovano nei semi di canapa, di lino o chia, una sostanza che rende gelatinosi i cibi liquidi.
L’olio d’oliva, secondo Julieanna Hever, è un alimento estratto, raffinato e molto grasso: 1 cucchiaio ha 120 calorie, il che ostacola il dimagrimento. Dobbiamo imparare a cucinare senza grassi, usando il brodo vegetale o il latte di cocco per saltare in padella le verdure. In questo modo non si rinuncia al sapore e non si avverte la necessità di grassi.
I carboidrati sono l’unico carburante che il nostro cervello può usare. Possiamo ricavarli da cibi naturali, che ci aiutano a mantenerci sani dandoci antiossidanti e fitonutrienti.
Dobbiamo imparare a conoscere le caratteristiche dei cibi in base al loro colore:
I cibi marroni, come pane e pasta integrali e la quinoa, sono ricchi di fibre.
I cibi di colore blu e viola, come i mirtilli, le prugne, la barbabietola, sono ricchi di antiossidanti.
I cibi verdi, come broccoli, faggiolini, lime ecc. sono delle vere medicine, per la ricchezza di vitamine e minerali in essi contenuta.
I cibi gialli e arancioni, come limoni, zucca, arance, banane, carote, mango sono ricchi di vitamina C e di carotenoidi dalle proprietà antiossidanti.
I cibi rossi, come fragole, mele e pomodori, sono ricchi di luteina e di licopene.

Una giornata tipo della dieta di Julieanna Hever può essere così:
Colazione: un frullato di cavolo verde, tarassaco, bieta, spinaci, semi di lino o di canapa, mirtilli, lamponi, mango e banana surgelati e latte di soia e/o di mandorle. La frutta copre il sapore della verdura, la banana dà cremosità e dolcezza al frullato. Usare frutta surgelata è comodo e pratico, in più rende gradevole la bevanda (senza aggiungere ghiaccio).
Pranzo: burrito messicano, con una sfoglia di alga nori (ricca di minerali) in cui si mette salsa guacamole, jicama tagliato a listelle (se lo trovate), coriandolo o prezzemolo e salsa di pomodoro, ricche di vitamina C che aiuta l’assorbimento del ferro contenuto nell’alga nori.
Cena: Fagioli e verdure stufate. Ecco la ricetta: si sminuzzano carote, cipolle e sedano e si fanno appassire. Dopo 10 minuti si aggiungono i fagioli lessati, salsa di pomodoro, brodo vegetale, spezie, erbe e un pizzico di curry. Alla fine si aggiungono verdure a foglia verde e si mescolano finchè si ammorbidiscono.

Io credo che valga la pena di provare!

BEVANDE BRUCIAGRASSI

Bevanda bruciagrassiQuesta è una delle bevande preferite del Dr. Oz, che stimola il metabolismo:

In una caraffa mettete: 8 tazze di tè verde, un mandarino a fette, un bel po’ di menta fresca e del ghiaccio.
Il tè verde velocizza le funzioni metaboliche, essendo ricco di caffeina. Inoltre è’ ricco di polifenoli, ottimi antiossidanti, che aiutano a prevenire malattie degenerative e il cancro.
Il mandarino migliora l’attività dell’insulina e rende l’organismo più sensibile agli ormoni che regolano l’aumento di peso. La ricetta prevede il mandarino, ma nella dimostrazione sembrava più un’arancia. I0 ho messo l’arancia perchè non avevo il mandarino al momento.
Le arance hanno proprietà digestive e contengono vitamina C e bioflavonoidi, sostanze che aiutano la ricostruzione del collagene del tessuto connettivo e rinforzano le ossa e le cartilagini.
La menta valorizza il sapore senza aggiungere calorie e stimola il rilascio di bile, che è funzionale alla corretta digestione dei grassi nell’intestino.
Il ghiaccio probabilmente lo mette perchè gli americani lo usano sempre, ma a me viene in mente il beneficio che il freddo può portare: per riscaldare il tè alla nostra temperatura corporea (37°C circa), il nostro organismo brucia qualche caloria.

Mi sembra una piacevole bevanda, si sente l’aroma dell’arancia e della menta. L’ho preparata in fretta ed è anche una interessante alternativa al caffè quando qualcuno ti viene a trovare.

Un’altra versione è congelare succo di limone con menta spezzettata e mettere 3 cubetti in 1 bicchiere d’acqua, da prendere 2-3 volte al giorno. Il limone è alcalino e contiene vitamina C, un potente antiossidante.

Spesso la linea è appesantita a causa del sale, che provoca ritenzione idrica. Ecco un altro drink adatto: mescolate succo di melograno, lime e qualche goccia di tabacco. Il melograno contiene magnesio e potassio, che contrastano l’assorbimento del sale. Il tabasco è a base di peperoncino piccante, che contiene capsaicina, in grado di stimolare il metabolismo.

Contro il gonfiore e per la corretta funzione dell’intestino Dr. Oz ha proposto un frullato con latte di mandorla, fragole e lamponi (ricchi di fibra), cioccolato fondente in scaglie e ghiaccio.

Trovate quello che più vi piace, così bevete tanto e vi mantenete ben idratati e in forma!

I MIEI TRAGUARDI

post traguardo
Ho appena esultato per i risultati dei miei esami del sangue: i trigliceridi si sono dimezzati, gli zuccheri sono scesi, il colesterolo è rientrato nella norma, il colesterolo buono HDL (che pulisce le arterie) é AL MASSIMO.
In più in questo primo anno di vita del mio blog ho perso una decina di chili senza quasi accorgermene, e anche se ho vissuto giorno per giorno sulla mia pelle questo cambiamento, non ci posso credere! Tutto da sola, senza dietologo, senza palestre, senza prodotti dimagranti costosi o pastiglie con chi sa che cosa dentro!
Tante volte mi sono lasciata tentare da pubblicità a prodotti miracolosi, ho bevuto intrugli “dimagranti” che sapevano di dentifricio, ho fatto diete spietate che mi facevano barcollare e qualche volta sono dimagrita, ma bastava poco per riprendere tutto e rinunciavo delusa.
Un paio d’anni fa il mio medico mi aveva prescritto le statine  per abbassare il colesterolo, ma visto che sono restia all’uso dei medicinali perché danno effetti collaterali ho aspettato a prenderle.
Ho studiato le cause del colesterolo e mi sono impegnata perché diminuisse.
Ho fatto cioè quello di cui parlo nei miei post: alimentazione sana (proteine magre, frutta, verdura e cereali integrali) e attività fisica.
Da quando ho iniziato questo stile di vita mi sento energica e positiva e vi porto la mia testimonianza che possiamo ottenere tutto quello che vogliamo se ci crediamo abbastanza!
E la cosa più bella è che non ho affrontato grandi sacrifici: ho solo cambiato il mio stile di vita.

Ma che vita è, senza tiramisù e lasagne!” mi chiede qualcuno. Non si deve eliminare tutto, ogni tanto si può persino esagerare (post precedente L’abbuffata di Tim)!
Quello che non mi aspettavo è che man mano che fai tue le nuove abitudini, quelle vecchie spariscono. I fritti vi sembreranno troppo unti, i dolci troppo dolci. Scoprirete quanto è buono, dolce e succoso un peperone crudo!

Nel suo libro La Dieta OMG (Oh My God!)   il personal trainer e nutrizionista Venice A. Fulton dice che cambiamo le nostre cattive abitudini solo quando cambiamo il modo di vedere noi stessi. Cercate di sviluppare al più presto la capacità di giudicare voi stessi con obiettività.
Le cattive abitudini vanno cambiate al più presto, anche quelle dei bambini, perchè un bambino cicciotello sarà un adulto cicciotello.
Sono la prima a pensare che una persona vale per la sua sensibilità, per il suo carattere, per quello che ha dentro la testa e dentro l’anima, ma sentirsi in forma aumenta la nostra autostima, ci fa sentire più sicuri e più disinvolti.
E’ bello essere autoironici, fare la battuta sul proprio aspetto fisico, ma in fondo questo dimostra la consapevolezza che le cose non vanno tanto bene e che esiste un malessere.
Si può cambiare!
Non dobbiamo arrenderci e dare la colpa alla genetica, all’ereditarietà. La predisposizione genetica si può cambiare (post precedente)!
Tutto dipende da noi.
Il personal trainer Chris Powell, intervenuto nel programma televisivo del Dr. Oz, ha insistito sul fatto che non è mai troppo tardi per riprendere le redini della propria vita. Bisogna motivarsi, convincersi che tutti ce la possono fare e liberarsi delle barriere emotive che ci ostacolano. Bisogna costruire intorno a noi una rete di persone di fiducia, che ci stimolano e ci sostengono.
Ideale sarebbe avere amici o parenti con cui fare il percorso, ma se non li avete possono essere d’aiuto delle letture o dei programmi televisivi che ci danno la carica.
Quando ci credi fai il tuo percorso senza grandi difficoltà. Io ho continuato a preparare piatti che ai miei figli piacciono ma che non vanno bene per dimagrire senza sentirmi punita perchè non li mangiavo.
La soddisfazione di sentirsi bene con se stessi supera di molto quella che può dare il cibo!
Io ho cominciato con Jane Fonda, tanti anni fa. Ho letto i suoi libri, ho fatto i suoi corsi di aerobica con la videocassetta. Mi ha stimolato la sua forza e la sua determinazione, ma i veri risultati sono arrivati quando all’esercizio fisico ho abbinato una corretta alimentazione.

Non sempre ho voglia di fare esercizio fisico, ma mi sembra di sentire Paul Plakas, personal treiner che ha fatto trasmissioni televisive come Famiglia extralarge, o Bob Harper, personal trainer in The Biggest Loser, dire “Dai, forza!”
Sul muro del resort in cui i concorrenti (grandi obesi) si allenano per perdere peso in modo massiccio, c’è una targa con le parole di Bob:
This isn’t about winning a game, it’s about fixing what’s broken.
per dire che alla fine tutto si fa per rimettere a posto i pezzi della nostra vita (salute, autostima, fiducia).

Con il mio blog voglio condividere con altri la mia esperienza e stimolare chi sente di dover fare dei cambiamenti.
Partite con fiducia ed entusiasmo e ditemi come sta andando!!

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