Melanzane al Cioccolato

Oggi è un buon giorno per cominciare!

Archivi per il mese di “marzo, 2012”

MOUSSE AU CHOCOLAT DI AVOCADO

Continua la mia simpatia per l’avocado, del quale ho parlato ampiamente in un  post precedente.
Questa volta ho voluto provare una mousse al cioccolato.
Ho visto che con la ricetta tradizionale la mousse ha circa 350 calorie per 100 grammi (vedi link), mentre la mia si ottiene con meno della metà e il sapore è delicato e leggero.
In più non contiene né rosso d’uovo né panna, quindi è completamente priva di colesterolo.

Per la mia ricetta da 3 porzioni vi servono:
1 avocado maturo (che risulti morbido alla pressione delle dita)
100 g cioccolato fondente
3 cucchiai di latte scremato
2 albumi
3 cucchiai zucchero di canna integrale

Esecuzione:
Ho fatto fondere il cioccolato tagliato a pezzetti con il latte scremato.
Ho tolto dalla buccia la polpa dell’avocado con un cucchiaio e l’ho messa a frullare insieme con lo zucchero fino a quando è diventata una crema omogenea.
Ho sbattuto a neve ferma i bianchi d’uovo.
Ho versato il cioccolato fuso sulla crema di avocado e ho amalgamato bene.
Ho incorporato i bianchi d’uovo sbattuti a neve e ho mescolato delicatamente.

Questo dessert si prepara in pochi minuti, senza nessuna difficoltà.
Io ho usato il cioccolato fondente al 70% cacao, che è più salutare in quanto una quantità maggiore di cacao riduce la quantità di burro di cacao.
Ho usato lo zucchero di canna grezzo perchè ha un processo di lavorazione più semplice dello zucchero bianco e mantiene inalterati buona parte dei minerali della canna da zucchero (potassio, fosforo, calcio, magnesio) e delle vitamine. Al contrario, lo zucchero bianco sembra che abbia bisogno di vitamine e minerali per il processo digestivo, che prende dal nostro organismo.

Provate la mia mousse di avocado al cioccolato e ditemi il vostro parere!

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L’INDICE GLICEMICO E LA FAME

Sarà capitatto anche a voi di mangiare in un fast food e dopo due-tre ore sentire che saremmo pronti a mangiare di nuovo.
Questo può far pensare che nonostante fosse un pasto abbondante, l’abbiamo digerito presto, quindi è una cosa buona.

In realtà abbiamo ingerito cibi ricchi di zuccheri, che hanno alzato la glicemia nel sangue. Di conseguenza il pancreas ha provveduto a secernere l’insulina, che ha abbassato il livello di zuccheri nel sangue, e con un livello di zuccheri basso il nostro organismo corre ai ripari e ci dà l’impulso della fame.
Ecco perché consumare i carboidrati insieme con le proteine aiuta a mantenere più basso il livello di zuccheri nel sangue, a sentirci sazi più a lungo e a dimagrire!
Studi hanno dimostrato che una glicemia anche moderatamente alta è associata a maggiori rischi di malattie cardiache, infarto e a lungo termine problemi di memoria e cognitive.

Per capire meglio  il meccanismo della fame abbiamo preparato questa animazione:

CON LA BELLA STAGIONE E’ PIU’ FACILE DIMAGRIRE!

Con l’arrivo della primavera aumentano la nostra vitalità e i nostri buoni propositi sulla forma fisica.
Io mi carico psicologicamente con l’aiuto di letture o con altro materiale che mi può stimolare a raggiungere il mio obiettivo, che in questo caso è perdere peso.

Il mio trucco molto utile  è quello di tenere un grafico su cui segnare il peso.
So che con la tecnologia esistono infiniti modi per farlo, a partire da FatSecret (un’ottima comunità on line di supporto per la dieta), ma un grafico da avere sempre sotto mano è più pratico che collegarci sempre a internet.

Nella foto ve ne faccio un esempio.
Nella parte verticale si segna il peso, in quella orizzontale, in alto, si segnano i giorni del mese.
Possiamo tracciare con la matita una linea guida per il peso che ci siamo prefissati di raggiungere, per esempio un paio di kg al mese.
Per avere più possibilità di successo dobbiamo darci delle piccole mete raggiungibili, altrimenti potrebbe diventare frustrante, e fallire é sempre negativo per la nostra autostima.
Nella parte alta possiamo annotare l’attività fisica che facciamo, in modo da essere più evidente e più controllabile. Così ci rendiamo conto di quanto ci muoviamo e ci sentiremo spinti a farlo più spesso.

Nel grafico di esempio ho segnato il peso tutti i giorni, ma si può fare anche a intervalli più lunghi. L’importante è mantenere questo impegno che abbiamo preso con noi stessi, e che ci porterà a buoni risultati senza spese.

Se volete, ho preparato una tabella_peso vuota, che potete scaricare e stampare clickando qui.

LA MIA NUOVA MOSTRA DI PITTURA

Tania Ansaldi con i titolari della locanda Antichi SaporiPer chi ha voglia di godersi queste belle giornate di inizio primavera, vi segnalo a Calosso, in provincia di Asti, la mia nuova mostra di pittura presso la Locanda Antichi Sapori.

Mi è sempre piaciuto esporre i miei quadri nei ristoranti per l’idea di godere di una mostra assaporando del buon cibo, e questo è un posto a cui sono particolarmente affezionata, per la vista spettacolare sulle colline del Monferrato.

La cucina è sana e tradizionale e l’ambiente piacevole.
I signori Grimaldi sono molto disponibili, e se avete voglia di una piccola vacanza potete anche pernottare lì.
Se c’è il signor Renato chiedetegli di visitare la loro cantina: ne vale davvero la pena, e nel caso cerchiate un’esperienza  speciale, potreste chiedergli di prepararvi un tavolo nel crotìn.

BROWNIES ALLE SPEZIE

Oggi ho preparato dei dolcetti molto piacevoli, che mangiati in quantità ragionevole non solo fanno bene alla salute, ma fanno persino dimagrire.
Ho usato i cereali integrali, il cioccolato fondente, la cannella e il pepe di Cayenna.
I cereali sono ricchi di fibra, il cioccolato fondente stimola la produzione di endorfine e ci dà il buonumore, la cannella e il pepe di Cayenna accelerano il metabolismo e aiutano ad assimilare meglio gli zuccheri e i grassi. Dr. Oz li prescrive come una medicina brucia grassi: due al giorno.
Mescolati insieme danno i miei brownies alle spezie.

Ecco la preparazione:
In una ciotola fondere il cioccolato con un po’ di latte scremato.
Aggiungere della cannella e del pepe di Cayenna, secondo il vostro palato.
Versare i fiocchi di cereali sopra il cioccolato e mescolare  finché i cereali si sono impregnati bene, ma abbastanza asciutti.
Versare il composto su carta da forno.
Coprire con un altro foglio di carta da forno e livellare bene.
Una volta preparati metterli per qualche ora in freezer, poi tagliarli a pezzi.
Il cioccolato è già dolce, quindi non è necessario aggiungere altro zucchero.

Io ho provato 3 gusti: cereali misti in fiocchi, Kellogg’s di grano e quinoa soffiata, ma basta usare i cereali che preferite.
Sono semplici e facili da fare e hanno un sapore speziato leggermente piccante, molto piacevole.
Provateli anche voi!

INSALATA ESOTICA

Dicono che se la sera preferiamo un libro al partner la colpa potrebbe essere dello stress o dell’alimentazione sbagliata, che producono un raffreddamento del sangue.
Ai Caraibi sanno bene queste cose e hanno trovato un rimedio, consumando alimenti caldi come zenzero, ananas, avocado, pepe nero e papaia.
Gli abitanti dell’isola Guadalupa grattugiano il seme di avocado e lo mettono a macerare nel vino bianco per 8 ore, poi ne bevono un bicchierino dopo pranzo e prima di andare a letto. Dicono che i risultati siano sorprendenti.

Se volete potete provare questa insalata:

1 avocado
1 papaya
1 cucchiaio miele
1 lime
2 cucchiai d’olio d’oliva
pepe nero
zenzero fresco grattugiato
sale

Ho sbucciato e tagliato a fettine  l’avocado e la papaya.
In una ciotolina ho mescolato il succo di lime con l’olio d’oliva, il pepe nero, il sale e lo zenzero grattugiato.
Ho versato il  condimento sopra la frutta e ho servito.
(Pe lavare più facilmente la grattuggia dopo l’uso, foderatela con un foglio di alluminio. Sarà anche più facile raccogliere la polpa di zenzero  grattugiata.)

E’ un’insalata buona, di bell’aspetto e spero che vi rallegri un po’  😉

LA FORMULA PER CALCOLARE IL RISCHIO DI MALATTIE CARDIOVASCOLARI

Buone notizie, ragazzi! Ho fatto le analisi di routine e il mio colesterolo è sceso di 22 punti, quindi lo stile di vita che ho scelto di avere e di cui vi parlo sempre funziona!

Ecco una cosa che ho scoperto e potrebbe essere utile anche a voi: sappiamo già che il pericolo del colesterolo alto viene tra le altre cose dal deposito di placche di grasso sulle arterie, che porta al restringimento del lume e impedisce il passaggio del sangue.
I danni vengono soprattutto dal colesterolo LDL, chiamato cattivo.
Il colesterolo HDL è chiamato buono perchè trascina quello cattivo per eliminarlo, quindi è bene avere un colesterolo HDL alto perché è come avere un valido soldato che combatte per noi.
Esiste una formula per calcolare l’indice di rischio malattie cardiovascolari (IRC) in base ai vostri livelli di colesterolo:

Colesterolo totale
_________________
Colesterolo HDL

Per esempio abbiamo il colesterolo totale 194 e il colesterolo HDL 56
194:56 = 3,46

In questo caso l’IRC è di 3,46.

Il valore consentito è di 4 per gli uomini e di 3,7 per le donne.

Tenetelo d’occhio anche voi!

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